WELCOME MARCH!

Dreaming of summer che purtroppo è ancora tanto lontana ma sempre accompagnata da colonne sonore che mi fanno rimpiangere il sole, la spiaggia, le birre all’aperto e i capelli bagnati all day longs.

Marzo, che sia ben chiaro rimane sempre il mio mese preferito, è finalmente arrivato. Puntuale ma un pò sbagliato. E’ iniziato portandosi dietro tanto, troppo freddo e poca parvenza di primavera. La neve è scesa su Milano e su tante altre parti dell’Italia imbiancando parchi, monumenti, strade, cappotti dei viandanti e tanto altro e con lei le temperature che hanno raggiunto freddi epocali costringendomi a rintanarmi solo in luoghi chiusi tipo pizzerie, bar, casa.
In sostanza ho passato gli ultimi dieci giorni tra ufficio, stress, palestre varie (solo grandi risultati per me), letto, forum d’Assago e niente più. Il concerto di Jovanotti contro ogni aspettativa è stato davvero uno di quelli che lascia il segno, pieno di coinvolgimento e calore e mi porto dietro questa consapevolezza: lui a 50 e passa anni non può esser così figo.

La fashion week è finalmente finita, i miei amori non mi hanno deluso e io non mi sono persa una passerella delle mie icone preferite, gli Oscar non hanno dato il meglio di loro (impossibile che Call me by your name non abbia vinto nulla cazzo!) e un anno fa ero pronta a partire per una delle città che mi è piaciuta di tutte quelle viste nel corso del 2017 e io non vedo l’ora di poterci tornare e passo tutti i giorni a spulciare le offerte e le promo per viaggiare. Voglio vedere tanti, troppi posti ma tra poco è il mio compleanno, sia mai che qualcuno pensa bene di farmi un bel regalo? 😀

Due settimane fa ho costretto il mio boy ad accompagnarmi da Zara e inutile dire che mi sono comprata le commesse. Tipo che erano altrettanti giorni che non ci mettevo piede e come sono entrata sono impazzita portandomi a casa di ogni ma desiderando comunque di più..ma non è detto che io non ci torni nel fine settimana!  Peccato solo che era pieno di bellissimi outfit di color pastello ma che non è stato possibile adocchiare nemmeno da lontano visto che fuori c’erano solo -3.
E questo che vi mostro di seguito è il look che ho scelto per questo pomeriggio all’insegna del gelo e dello shopping in cui sfoggio fiera l’ultimo dei miei acquisti fatti con i saldi –inaspettato fra l’altro- e cioè degli stivaletti glitter di Primadonna che erano ben scontati del 50.

“La ragazza dallo shopping compulsivo” – olio su tela

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ON WEDNESDAY WE WEAR PINK

-24 giorni alla Vigilia

Ci siamo, è’ mercoledi. Il giorno della settimana che mi crea più contrasti emotivi, il giorno che scollina, il giorno che più ti fa sentire vicino al weekend, il giorno “citazione” di uno dei film must della mia adolescenza che è entrato nella storia e in particolare oggi, è il giorno che conclude uno dei peggior mesi ever and so, bye bye Novembre!
Sono pronta a dare il benvenuto a Dicembre anche se qui a Milano, nonostante due giorni di sole meraviglioso, il clima ci ha già pensato a spalancare le porte al mese natalizio. Non so in base a quale teoria ma in questa città ogni volta che arriva il sole porta con se un freddo polare, resoconto del vivere qui? Mai na gioia.

Mentre aspetto in maniera abbastanza frenetica questo venerdi mi preparo psicologicamente alla serata che mi aspetta, in compagnia di una valigia da preparare e di un gatto fin troppo miagolante. Non so voi ma io quando devo fare una valigia per periodi intermedi come una settimana/dieci giorni entro in crisi totale. Quando inizio a prepararla alla fine mi rendo conto che o porto troppo poco o porto troppo. La cosa che di solito mi aiuta e facilita tutto lo sbatti è preparare già dei look abbinati a un singolo capo..esempio più classico: il jeans, che dove lo metti e metti sta bene. Quindi, per ottimizzare lo spazio nell’armadio ambulante e non impazzire di fronte a quello reale a 6 ante prima di uscire, inizio a pensare a cosa abbinarlo. Di solito mi capita di preparare un outfit abbastanza easy con cui uscire il giorno e scegliere qualcosa di più particolare come accostamento per la sera. Ma il vero problema rimane sempre e solo uno, e diciamocelo, non solo in preparazione della valigia. Le scarpe. Quante e quali porto? Se già si è indecisi quando le si ha tutte a disposizione, figuriamoci quando si tratta di sceglierle! Sneakers, tacchi medi, tacchi alti, anfibi..la verità è che, almeno personalmente, ne ho troppe e finisco per usare quasi sempre le stesse ma se mi scatta il pallino di voler mettere quelle nascoste ben bene dietro ad altre 100 scatole nella cabina armadio voglio poterlo fare!
So di essere un caso disperato ma com’è che si dice? Mal comune mezzo gaudio no? So di essere capita da almeno tutte le lettrici 🙂

Lasciando la disperazione che prevedo di patire stasera però, torniamo ad ora. Come accennavo all’inizio e come ormai avrete capito da un pò di post a questa parte, sono diventata una mammoletta amante del rosa. Io, che ero la regina del nero.
Quindi perchè non unire degli scatti top fatti ieri alla frase che ha reso celebre agli schermi  Amanda Seyfried?

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Camel light please

Non sono desaparesida, sono solo stata occupatissima tra weekend impegnativi passati a passeggiare, amare il sole, mangiare, passeggiare, odiare la pioggia, mangiare, lunedi freddi e martedi di febbriciattola e pensieri, non avete nemmeno idea di quanti.

Mi sono goduta per una settimana intera i miei che purtroppo oggi sono ripartiti e tutte le conseguenze del caso, cene pronte e coccole a volontà. Sabato abbiamo approfittato della meravigliosa giornata di sole che Milano ci ha stranamente concesso per fare un bel giro in centro tra fiumi di gente e piccioni che hanno messo a repentaglio la mia vita ogni passo e perchè no, per fare un pò di sano shopping.
Totalmente l’opposto invece domenica, che ha incarnato perfettamente la descrizione di lazy sunday specialmente d’inverno: sveglia tardi, doccia, felpone e via, direzione leroy merlin e ikea. Vi sento già mentre pensate “pover uomo che ha dovuto accontentarla portandola nel paradiso delle stronzate/chissà quanto l’avrà fatto snervare”. E invece no! E’ stato più il tempo a raggiungere i due colossi della casa fai da te che quello in cui siamo stati effettivamente dentro. Ovviamente vedendo la classica domenica buia e uggiosa metà città si è riversata all’interno di centri commerciali e quant’altro quindi per strada c’era praticamente il delirio misto a strade chiuse, lavori e chi più ne ha più ne metta ma siamo sopravvissuti anche a questo, tornando a casa con quello che ci serviva e in più inaspettatamente un lampadario nuovo, tipo meraviglioso.

Mentre ascolto ininterrottamente il nuovo album degli OneRepublic di cui mi aspetto un concerto per allietare il mio 2017 che è già parzialmente occupato da biglietti di treni e aerei, da alberghi prenotati, da tante cose che spero si realizzeranno, vi linko il mio nuovo articolo scritto per il magazine Pepite Per Tutti, di cui vi avevo già parlato e con cui sto collaborando scrivendo articoli di moda 🙂

L’argomento trattato stavolta è come potersi vestire d’inverno senza sembrare l’omino Michelin che si è appena mangiato 30 panettoni per preparare la sua panciona al pranzo di Natale. So che siete increduli ma c’è il modo e basta fare un click per scoprire i miei consigli che spero vi aiutino a superare questi mesi che dicono essere i più freddi degli ultimi anni.

Nel frattempo, dato che so che non avete voglia di fare niente e vi pesano le dita anche solo per un click sul link, vi mostro in queste foto alcuni dei pezzi forti dei miei ultimi acquisti di cui vado molto/troppo fiera. Di alcuni di questi vi avevo già parlato, alcuni facevano parte di una wishlist altri ancora senza accorgermene me li sono trovati nella busta.
Quello che conta veramente però è la cromia che nemmeno a volerlo si intona alle foglie autunnali che tappezzano il paesaggio. Camel power!

Processed with VSCO with hb2 presetProcessed with VSCO with hb2 presetProcessed with VSCO with hb2 presetProcessed with VSCO with hb2 presetProcessed with VSCO with hb2 presetCoat: Primark 
Sweater: Forever21
T-shirt: Kenzo x H&M
Denim: Bershka
Socks/Necklace: H&M
Sunglasses: Mango

Contrasting Details

Purtroppo non posso ancora annunciare la notiziona di cui vorrei tanto parlarvi che ho ricevuto a fine 2015 ma appena avrò il permesso ve la spiattellerò..fatto sta che sono al settimo cielo! Poi, Londra si avvicina (si lo so vi ho triturato le palle ma non posso farci nulla) e così anche la mia mamma, Gennaio si sta finalmente degnando di finire e la primavera è praticamente dietro l’angolo. Questo vuol dire che manca poco anche al mio compleanno e onestamente il pensiero di compiere 27 anni non è che mi renda proprio entusiasta..
Stamattina -nonostante fuori sia tutto molto grigio- mi sono svegliata con un’insensata voglia di arrivare a giugno solo per poter gustare la salsedine tra i capelli ogni weekend,spalmarmi a mo di 4 di bastoni sulla spiaggia e rosolare per bene tra i granelli di sabbia cosparsa da olio johnson.
Almeno..questo è quello che viaggiava nella mia testa dato che poi, di fatto, il mio aspetto dice tutt’altro. Probabilmente incitata dal fatto che il nero snellisce e dalle temperature non proprio consoni all’outfit scelto ieri sera (si, scelgo cosa mettermi prima di andare a letto perchè la mattina non ho capacità mentali se non quello di accendere i fornelli per far salire il caffè) la mia scelta è ricaduta su un tubino nero a costine di h&m e su accessori tutt’altro che colorati ma in realtà sono i simboli che mi rappresentano al meglio (si vede che sto in fissa con gli anelli?) MA vale dire in questo caso che sono i dettagli a fare la differenza. Infatti ci sono i miei mille bracciali di cruciani da cui non mi separo un singolo istante a vivacizzare un pò tutto insieme al bianco ottico scelto come colore per le mie unghie questa settimana. Per non tralasciare poi i miei colorful tattoos che però non ho ancora avuto modo di mostrarvi tutti. Avrete potuto vedere qualcosa qui e là in qualche foto pubblicata nei post precedenti ma sicuramente arriverà anche il loro momento -d’altronde con l’arrivo del caldo inizia il loro momento di gloria e di esposizione al resto del mondo- in cui posterò ognuno di loro con il rispettivo significato.
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Ma cambiando argomento, non vedo l’ora arrivi lo stipendio solo per poter fare il finalmente tanto atteso ordine su Asos dato che nell’attesa sto accumulando oggetti su oggetti nella wishlist -che praticamente sta per implodere-.
Come già detto, devo tenermi parca e buona per tutto quello che vorrò prendere a Londra, ma di questi prodotti adocchiati non posso proprio fare a meno..ve li mostro qui!
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Pantaloncini in velluto con motivo big dots.

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Gonna longuette a portafoglio in pelliccia, troppo cool, troppo figa.(Spero solo non pronunci ancora di più i miei fianchi già abbastanza importanti)

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T-shirt in cotone stampata. Comoda e soprattutto versatile.

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Pantalone al ginocchio con motivo damascato. Stupendo con un tacco ma perchè non provare anche con una stringata?

 

Che ne dite, aspetto venerdì e procedo con l’ok? 😉