WELCOME MARCH!

Proprio quando stavano iniziando a vedersi i primi risultati a pole, quando avevo intenzione di reiscrivermi a yoga e altre mille cose, arriva uno stiramento muscolare che mi ferma affaticandomi la qualunque.
Finalmente è iniziato Marzo e io non vedo l’ora dei miei weekend via che questa città mi ha già rotto l’anima. Si inizia dal prossimo e poi Aprile sarà un mese intenso, fin troppo, e finalmente il mio primo tanto atteso viaggio del 2019, can’t wait!
Trascorrere questi giorni sarà faticoso ma ce la posso fare, i 30 si avvicinano e io non posso digerirlo oltre a dover pensare a come festeggiarli anche se forse ho il desiderio intrinseco di lasciar scorrere come se non fosse mai accaduto.

Vi lascio con una foto di una qualche domenica fa, mentre giravo allegramente per Milano in un clima quasi primaverile, ben lontano dal freddo degli ultimi giorni.

Processed with VSCO with a4 presetJacket: Vintage by London Corner
Trousers: Pull&Bear
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Che belli siamo super matchy match leopardati?

 

FRIYAY – LAST OF APRIL

Sembra di esser tornati a Ottobre con queste giornate ventose, cupe e soprattutto gelide e la primavera sembra un lontano ricordo -io sono fiduciosa del suo ritorno asap- e invece siamo già all’ultimo venerdi di aprile e il countdown sulla lavagna dell’ufficio alle mie spalle tra non molto riporterà “-1 to june“. Si avvicinano weekend e settimane intense, sta per tornare un carico di lavoro come se non ci fosse un domani e sopratutto manca sempre meno alla data del fatidico si a cui farò da testimone.
Per fortuna il mio umore in queste giornate è a picco e nonostante il sonno che mi perseguita tutto il giorno sembra procedere tutto per il verso giusto, il weekend prossimo finalmente torno a casa e non vedo l’ora di rivedere le mie besties e respirare aria di Roma.
Ma senza andare troppo oltre con i pensieri, cerco di focalizzarmi su questo weekend e i mille sbatti che comporta tra cui il cambio di stagione che onestamente sono anche un pò restia a fare dal momento che il clima è più lunatico di una donna mestruata ma che prima o poi devo affrontare per sbarazzarmi di tutti quei maglioni pesantoni.
Nonostante questo però una cosa positiva c’è! Domani finalmente andrò al nuovo centro commerciale di Arese per vedere la meraviglia e la grandezza di questo posto di cui tutti parlano e ovviamente non potrò uscirne a mani vuote, anzi! Con la mente sono già dentro Primark, che sperò mi riserverà le stesse soddisfazioni che mi ha dato mesi fa a Londra quando l’ho prontamente svaligiato 😀 Ovviamente lunedì vi farò una recensione ad hoc e vi mostrerò i miei fantastici acquisti!

Nel frattempo però accontentatevi di queste foto scattate ieri con la giacca di una mia collega di cui mi sono innamorata all’istante il primo giorno in cui gliel’ho vista e non ho potuto fare a meno di rubargliela per mostrarvela! Soprattutto è stato un buon momento per me e Diana per fare una pausa dalla giornata intensa di ieri in ufficio alle prese con gli scatti super impegnativi di New Balance che ci hanno praticamente devastato anima e mente.

Preparatevi perchè, evento unico e raro, nell’ultima foto accenno addirittura un sorriso!

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Camicia: Levi’s vintage (ovviamente rubata al mio ammore :D)

Food clothes and sun

E per l’ennesimo lunedì di fila non sono riuscita ad alzarmi dal letto in orario e sono arrivata in ritardo in ufficio, quindi rassicuratemi col dirmi che non sono l’unica ad avere questo genere di problemi con la sveglia ma che è un problema che accomuna tutti specialmente nel giorno che segue il weekend (peccato che a me capita ogni giorno però).

E a proposito di weekend, come è andato il vostro?
Devo dire che il mio è stato uno dei migliori delle ultime settimane e soprattutto il tempo ha contribuito dando il meglio di sè con un sole e un caldo fuori da ogni temperatura a cui siamo abituati a Milano soprattutto a Febbraio. Ieri ad esempio sembrava di aver fatto un salto temporale in avanti di almeno un mese e di vivere la primavera inoltrata, non vi dico con che umore a mille e voglia d’estate mi sono svegliata ❤
So di avervi accennato che avrei provato un ristorante danese sabato sera, ma dopo aver chiesto consiglio ed essere stata insultata per il posto che avevo scelto ho cambiato totalmente genere scegliendo uno degli ultimi locali adocchiati in una puntata di “Quattro Ristoranti“, il programma condotto da Alessandro Borghese che trasmettono su Sky in cui si sceglie un tema della serata e per l’appunto 4 ristoranti si sfidano per contendersi il premio di vincitore. Nonostante non fosse stata sua la nomina, ho deciso comunque di provarlo dato che mi aveva colpito per vari aspetti e quindi questo sabato è stato il turno di “Capra e Cavoli”. Per chi si trova a Milano, è situato in zona Isola ma un pò nascosto rispetto agli altri locali che stanno spuntando come funghi nel nuovo quartiere di Garibaldi. Devo dire la verità, oltre a conoscere già parzialmente il menù avendolo visto in tv, l’ho sfogliato per bene venerdì per arrivare preparata sulle portate che avrei ordinato (si lo so lo faccio spesso ma almeno so già quanto spazio devo tenermi nel pancino durante il giorno :D) ed ero rimasta estasiata nel vedere quanta cura dedicano nella ricerca degli ingredienti ma soprattutto nell’impiattamento di questi stessi. Una delle cose che colpisce di più del ristorante è, innanzitutto, il locale stesso. (La foto è presa dal sito) Senza titolo-1Pieno di verde e arredato come una veranda di una qualsiasi località marittima, non offre molti coperti e ha quel giusto equilibrio tra silenzio e rumore che permette di parlarsi a toni medi senza il bisogno nè di urlare nè di bisbigliare (cosa che non posso sopportare).
Purtroppo ho fatto le foto solo ai primi piatti, non sono andata avanti un pò perchè scoraggiata dalla pessima luce che c’era all’interno del locale che non faceva risaltare al meglio le portate, un pò perchè era tutto troppo invitante e buono che non potevo perdere tempo a fotografare :D! I piatti comunque sono tornati in cucina praticamente puliti, dai primi ai dolci.

So che non sono il massimo, ma se questi scatti non riescono a convincervi a provarlo oppure al contrario vi incuriosiscono a tal punto da chiedervi cosa sono, vi invito ad andare sul sito www.capraecavolimilano.it e sfogliare il menù per vedere cosa offre e soprattutto per farvi venire l’acquolina in bocca.

Ma sorvoliamo per un attimo il discorso cibo (anche se con me è altamente impossibile) e passiamo alla fantastica sorpresa che ho avuto nell’andare ieri all’East Market, un mercatino che fanno una volta al mese in zona Lambrate dentro un enorme capannone che mischia vintage e contemporaneo il tutto contornato da mille banchetti di street food posizionati all’esterno. Non ero mai riuscita a organizzarmi per andare ma ieri me l’ero imposta a tutti i costi e quindi alla fine ce l’abbiamo fatta.
Sono un’amante di bancarelle di ogni tipo ormai dovreste averlo capito, ma senza ombra di dubbio questo è stato uno dei migliori in cui sono andata ultimamente. Affollato al punto giusto, una giusta organizzazione e soprattutto un’ottima varietà di prodotti al suo interno. Inutile dirvi che ho comprato qualcosa, ma come potevo lasciargli lì due paia di pantaloncini vintage a soli 10 euro l’uno, una stampa di vogue a soli 3 e un paio di occhiali da sole spaziali a 20 euro?
Una giornata bellissima, un sole pazzesco e delle occasioni irripetibili il tutto guarnito da un cono di olive ascolane e arrosticini da sgranocchiare camminando.

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Per la giornata ho scelto un look soprattutto comodo qualora avessi dovuto provare qualcosa (e meno male!) in cui ho abbinato perfettamente una t-shirt che è stato uno dei miei acquisti con i saldi da Zara (che amo da moriiiire).
C’è sia la versione con che senza pellicciotto che è uno dei regali ricevuti nel lontano Natale 2014 dal mio boy e che ogni volta non vedo l’ora di mettere ma faccio una fatica mondiale in questa città dal clima ballerino.

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Direi che mi sono dilungata abbastanza per oggi quindi vi saluto e torno a lavoro ma rimanete sintonizzati perchè grandi cose arriveranno nei prossimi giorni 🙂
E dato che siamo a lunedi ed è molto difficile per tutti…buon inizio di settimana!!

Love Weekend

Quindi, ricapitolando.
Oggi è il 14, tra 9 giorni parto e tra 11 è Natale, avrò fatto si e no due regali in croce e io ancora mi sto chiedendo come sia possibile che Dicembre sia passato così, veloce praticamente come uno starnuto.Devo solo sopportare questi ultimi giorni e sforzi lavorativi e via, possiamo affrontare Santa Claus come Dio comanda.

Detto ciò, come avevo già accennato, il mio weekend fuori porta è stato a dir poco incantevole!
Finora mi ero spinta solo fino a Desenzano -con cui, fra l’ altro, era stato amore a prima vista- ma Sirmione è tutta un’altra storia!

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Ottima per la vicinanza con Milano e per le dimensioni del paese (si visita andando lenti in un due ore massimo) è adatta anche per una gita fuori porta di un solo giorno, ma c’è da dire che se si sceglie di dormire lì si può optare per l’esperienza terme. Ovviamente noi da bravi babbi ci siamo dimenticati i costumi a casa quindi non abbiamo potuto usufruire nè dello sconto che ci offriva l’albergo, nè della fantastica vasca idromassaggio all’aperto con vista lago MA non volendo tornare a casa senza aver provato nulla, abbiamo optato per i fanghi. Un’esperienza nuova, divertente e soprattutto rilassante. Mi spiace solo di non aver potuto fare nessuna foto mentre assumevo le sembianze del mostro di Lockness :D.

Comunque se mai vi dovesse capitare di recarvi a Sirmione, vi elenco di seguito tutti i posti dove siamo stati.
Terme : Acquaria.
Hotel : Hotel Serenella.
Ora, Sirmione è senza dubbio la città degli alberghi dato che ne è davvero piena, ma consiglio vivamente questo hotel in primis per la gentilezza del personale. Non meno importanti sono la posizione (pieno centro storico in cui si può entrare in macchina dato che chi alloggia in albergo ha un’autorizzazione da mostrare ai vigili all’entrata del paese), la pulizia, l’arredamento, ma soprattutto per gli amanti del cibo come me LA COLAZIONE.
Stamattina il buffet ha senza dubbio soddisfatto la fame chimica con cui mi sono svegliata. Tavola imbandita non solo di quello che si può trovare normalmente quindi reparto dolce e reparto salato, ma una vasta gamma di scelta tra frutta  (non so voi ma solitamente ho sempre trovato quella sciroppata -schifo vero- invece qui tutto freschissimo), yogurt, marmellate, cereali per passare poi a vere e proprie bontà come muffin, cornetti, biscotti, pasticcini, torte, crostate e dulcis in fundo per i più coraggiosi le crepes!  Devo dire la verità, non sono solita abbottarmi di roba appena sveglia in quanto so che potrei risentirne per il resto della giornata ma oggi non ho proprio resistito! Ho provato quasi tutto del reparto sweet ed era veramente squisito (caffè compreso!).

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Aperitivo: Enoteca delle antiche mura.
Aperto anche per pranzo (mannaggia a noi che non l’abbiamo scoperto prima), locale piccolo ma ideale per un aperitivo. Non dispone di un buffet, insieme all’ordinazione viene portata una ciotolina di patatine e una di olive ma c’è la possibilità di ordinare delle bruschette enormi (che ho visto al tavolo di fianco, non vi dico che fame ci stava venendo..) e farcite come pizze.
Cena: Osteria del vecchio fossato.
Ammetto, diversamente dalle altre volte in cui mi sono affidata a tripadvisor -senza mai sbagliare, ci tengo a precisarlo- questo locale ci è stato consigliato e per di più si trova esattamente ad un numero civico dopo l’enoteca quindi ancora meglio!
La location è intima e elegante, il personale cortese ma un pò freddo, la cucina molto ricercata. Le nostre scelte sono ricadute principalmente su carne di selvaggina e sia il piatto scelto dal mio ragazzo sia il mio erano davvero ottimi. Lui ha scelto un doppio piatto, come primo tagliatelle al ragù d’oca su letto di crema di topinambur e come secondo coniglio in salmì. Io invece mi sono fatta subito conquistare dal cervo in umido, talmente morbido che, come dicevano nella famosa pubblicità del tonno riomare, si tagliava con un grissino.
Per concludere il tutto ho ordinato come dessert mousse di cioccolato bianco con crema di lamponi. Sono onesta, ero indecisa tra lui e un altro ma purtroppo o per fortuna sono un’amante dei frutti rossi quindi mi sono lasciata convincere abbastanza facilmente e che ve lo dico a fa? Fuori dal comune!
So che faccio cagare perchè parlo sempre di cibo e soprattutto perchè sono una contraddizione umana -più mi impongo di dimagrire e mangiare poco e sano più non riesco a dire di no a dolci, pizza, nutella, patatine e carboidrati- ma sono pochi i piaceri della vita e il cibo è senza ombra di dubbio in cima alla lista!

Vi lascio con qualche scatto di questi giorni, come sempre se vi interessa troverete i brand in fondo alle foto 🙂

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Fur: Unsigned – Vintage by my mom ❤
Skirt-Trouser: Stradivarius
Bag: Pull&Bear
Shoes: Quanticlo (yes, un nuovo acquisto :D)

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(da non notare la posa da trampoliere, purtroppo dato il buio non si nota il colore e il tessuto ma questi pantaloni verdi di velluto sono STUPENDI)

Trousers: Zara
Shoes: Jeffrey Campbell

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AND…last but not least, i fucking love you ❤