FEBRUARY ON GOING

L’avevo detto io che Febbraio non era niente male con i suoi miseri 28 e avevo previsto giusto, che non sarebbe stato un trauma viverlo visto che sarebbe finito presto.
Mancano solamente 9 giorni per abbracciare Marzo e non vedo l’ora che si palesi presto lui, la primavera e il sole tutti i giorni.

Sono giornatine davvero impegnative, stancanti, di quelle che ti svegli la mattina e sai già che passerai tutto il giorno a imprecare contro una mandria di imbecilli.
E’ ormai lontano il mio weekend a Roma a festeggiare la mamma più bella del mondo e che ha la pelle di una bambina nonostante i 70 anni appena compiuti, è ormai guarito il mio tatuaggio -anzi, i miei-, il concerto di Jova si avvicina e, non meno importante, ieri sono andata a vedere la mostra di Rick Owens alla triennale.
Sembravo tipo una bambina in un negozio di caramelle, i suoi abiti a 10 centimetri da me, le sue sfilate proiettate dappertutto, una serie infinita di manichini con i look delle sfilate che ho sempre ammirato a bocca aperta.

Grazie Milano, ogni tanto qualcosa di buono la fai.

Oggi nessun ouftit, vi lascio con delle foto che sono un sunto delle ultime settimane.

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ABBONDIO: BIBITE E DESIGN

Mentre negli anni 50 al Sud nascevano le bibite Polara e la sua gazzosa dava sollievo a milioni di Siciliani durante le giornate più calde, esattamente dall’altra parte dell’Italia qualcuno li aveva già preceduti. Si tratta di lui, Angelo Abbondio, che nel 1889 a Tortona fondò la società che fu una delle prime in Italia a produrre bibite energetiche.
Sembra che la gazzosa in quegli anni andasse di moda un po’ come il nostro spritz dato che fu anche per quest’azienda la prima bibita prodotta e ancora oggi il prodotto di punta.

Di sicuro negli anni l’aperitivo per noi si è tramutato in qualcosa di un po’ più strong (chi può darci torto?) ma c’è chi è tuttora ancorato a vecchie tradizioni e il bitter per i nostri genitori è ancora un must da tenere in casa. E cosa c’è di più bello del tenere in frigo qualcosa che ci porti con la mente agli anni di Marlon Brando e di James Dean, di Marilyn e la sua gonna svolazzante, della nascita del rock’n’roll e alle acconciature con la bandana? Qualcosa che ce li faccia rivivere in toto e ci faccia tuffare a pieno nella golden age. Ed ecco che Abbondio rilancia le sue bevande con un nuovo design che fa concorrenza alle case americane più in voga introducendo la linea “VINTAGE”. Bottigliette colorate che raffigurano sulle etichette ragazze in stile pin-up americane con una sfumatura di tipo burlesque, stile prepotentemente alla ribalta nei primi anni del 2000 e che diciamocelo, mette d’accordo un po’tutti.
I disegni sono ripresi dalle pubblicità dei calendari di Gil Ever Green, con un tocco di rivisitazione italiana e come affermano dalla ditta, «La nostra idea vincente è stata far uscire il chinotto e le gazzose dalla polvere dei consumi da dopolavoro puntando sulla tipicità e giocando con ironia sulla memoria».

Figuratevi se questa non è stata una svolta per una collezionista di bottiglie come me tanto che non appena le ho viste nei negozi le ho prese sotto braccio per arricchire la mia mensola con questi pezzi unici e ricordo che uno dei miei pensieri è stato “chissà quando rivedrò tra gli scaffali di un supermercato qualcosa di così figo?”.

E proprio mentre incrementavo il mio assortimento con bottiglie di birra, Abbondio mi lascia di nuovo a bocca aperta e mi obbliga a trovare uno spazio per la sua nuova linea tornando alla riscossa con altre 6 bottiglie che non possono assolutamente mancare sulla mia mensola.
Se con il vintage aveva accontentato i gusti di tutti, la nuova collezione targata “TATTOOS” non solo piace, STRApiace! Ispirata ai tatuaggi old school, sulle bottigliette sono riportati tutti i soggetti più iconici degli scarabocchi “vecchia scuola” che siamo comunemente abituati a vedere impressi sulla pelle o stampati su t-shirt ma mai etichettati su vetro.

Per chi non sapesse quali sono, una breve spiegazione:
La popolarità di questi tatuaggi fu massima intorno agli anni Venti, quando i tatuatori (a stelle e strisce soprattutto) cominciarono a creare disegni aspirati ai vecchi tatuaggi di pirati, marinai e uomini di mare. I temi sono appunto attinti dalla tradizione marinaresca ma non si fermano lì, e nella tradizione old school ormai sono famosissimi anche rose dei venti, rondini,pugnali,dadi,ciliegie,pin up, fiori, velieri e sirene. Si contraddistinguono per i loro colori accesi e le loro linee spesse e nonostante possano sembrare “senza significato”, negli anni 70 svolsero la funzione di riconoscimento di un gruppo ben preciso e furono infatti i più realizzati sulle pelli di motociclisti, punk e skinhead.

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Insomma, in attesa della prossima genialata targata Abbondio che fate, non correte a comprarle?

WELCOME AUGUST!

meno dieci.

Per autocitarmi, direttamente dal welcome august dell’anno scorso:

“Se giugno e luglio erano fortemente desiderati, agosto, non hai la minima idea di quanto ho aspettato il tuo arrivo. Tu che mi costringi alla dieta forzata dei mesi che ti precedono, tu che quando arrivi porti con te spensieratezza e libertà, tu che sei sempre legato a un biglietto aereo destinazione mare, tu che sei il mese del suo compleanno, tu che sei strettamente connesso alla mia terza casa, ai cannoli le granite le brioches e gli arancini, tu che mi fai vivere la mia famiglia allargata, tu che mi fai dimenticare lo schifo del lunedì, tu che mi fai scoprire ogni anno di più le bellezze della Sicilia, tu che mi fai svegliare ogni giorno col buonumore ma allo stesso tempo mi fai disperare quando finisci.”

Che poi, perchè dovrebbe rincuorarmi che mancano ANCORA dieci giorni al mio volo verso la libertà? Perchè devo ancora aspettare altri maledetti dieci cavolo di giorni per potermene andare in vacanza quando in realtà mi meriterei di farlo già da domani?
Perchè tutti pensano di avere il diritto di decidere se e quando puoi andartene in ferie e per di più poi farti pesare che non ci sei?
Non mi ero nemmeno svegliata col piede sbagliato oggi, ero stranamente normale e nel bel mezzo dell’organizzazione della mia settimana fatta di post-it attaccati al computer, quando poi come ogni giorno una chiamata deve rovinarmi l’umore e farmi venire la bestemmia easy. Quella seguita da mollo tutto e me ne vado a Honolulu insieme a mago Merlino.

Mentre aspetto ansiosa questo fine settimana di mare e compleanni importanti sono diventata zia per la quinta volta (anche se stavolta acquisita) dell’ennesima patatona che ha fatto disperare la mamma perchè essere incinti con questo caldo dovrebbe essere illegale. E  tutto sommato quando inizi la settimana con una nascita e un fagottino da tenere tra le braccia il mondo dovrebbe sorriderti e dovresti fotografare questa scena e mostrarla a tutti quelli che non sanno nemmeno cos’è la bellezza vera perchè-esiste-solo-lavorare.

Un’ignorantissima playlist degli Offspring, un caldo indecente e un sole che sta per arrivarmi addosso dalla finestra mi accompagnano nella stesura di questo post che in realtà sto scrivendo solo perchè non sto più nella pelle ed esigo necessariamente mostrarvi le foto che ho scattato venerdi pomeriggio in cui sfoggio contentissima un abito tovaglia che ha avuto una storia senza eguali.
Insomma, due settimane fa dopo secoli trovo finalmente un paio di sandali da tutti i giorni da sostituire a quelli che uso normalmente a un prezzo decente, stranamente c’era il mio numero per cui li prendo senza batter ciglio : tre giorni dopo li metto su tutta contenta, arrivo a lavoro dopo 10 minuti di camminata e ho mezza suola rovinata.
Stesso giorno li riporto al negozio, mi effettuano un cambio repentino MA con un altro pezzo perchè i miei sandali erano gli ultimi in negozio e gira che ti rigira dopo venti minuti a spulciare tutto, lo vedo lì tra altri mille vestiti appesi pronto a salvarmi la vita perchè altrimenti avrei fatto chiusura per scegliere qualcos’altro.
Alla fin della fiera però, credo che tutto questo sia avvenuto perchè il Karma ha deciso così tant’è che sabato ho trovato dei sandali bellissimi che non avrei potuto prendere se tutto fosse andato liscio con gli altri.

Processed with VSCO with hb2 presetProcessed with VSCO with hb2 presetProcessed with VSCO with hb2 presetProcessed with VSCO with hb2 presetProcessed with VSCO with hb2 presetDress : MerryGoRound
Shoes: Pull&Bear

Contrasting Details

Purtroppo non posso ancora annunciare la notiziona di cui vorrei tanto parlarvi che ho ricevuto a fine 2015 ma appena avrò il permesso ve la spiattellerò..fatto sta che sono al settimo cielo! Poi, Londra si avvicina (si lo so vi ho triturato le palle ma non posso farci nulla) e così anche la mia mamma, Gennaio si sta finalmente degnando di finire e la primavera è praticamente dietro l’angolo. Questo vuol dire che manca poco anche al mio compleanno e onestamente il pensiero di compiere 27 anni non è che mi renda proprio entusiasta..
Stamattina -nonostante fuori sia tutto molto grigio- mi sono svegliata con un’insensata voglia di arrivare a giugno solo per poter gustare la salsedine tra i capelli ogni weekend,spalmarmi a mo di 4 di bastoni sulla spiaggia e rosolare per bene tra i granelli di sabbia cosparsa da olio johnson.
Almeno..questo è quello che viaggiava nella mia testa dato che poi, di fatto, il mio aspetto dice tutt’altro. Probabilmente incitata dal fatto che il nero snellisce e dalle temperature non proprio consoni all’outfit scelto ieri sera (si, scelgo cosa mettermi prima di andare a letto perchè la mattina non ho capacità mentali se non quello di accendere i fornelli per far salire il caffè) la mia scelta è ricaduta su un tubino nero a costine di h&m e su accessori tutt’altro che colorati ma in realtà sono i simboli che mi rappresentano al meglio (si vede che sto in fissa con gli anelli?) MA vale dire in questo caso che sono i dettagli a fare la differenza. Infatti ci sono i miei mille bracciali di cruciani da cui non mi separo un singolo istante a vivacizzare un pò tutto insieme al bianco ottico scelto come colore per le mie unghie questa settimana. Per non tralasciare poi i miei colorful tattoos che però non ho ancora avuto modo di mostrarvi tutti. Avrete potuto vedere qualcosa qui e là in qualche foto pubblicata nei post precedenti ma sicuramente arriverà anche il loro momento -d’altronde con l’arrivo del caldo inizia il loro momento di gloria e di esposizione al resto del mondo- in cui posterò ognuno di loro con il rispettivo significato.
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Ma cambiando argomento, non vedo l’ora arrivi lo stipendio solo per poter fare il finalmente tanto atteso ordine su Asos dato che nell’attesa sto accumulando oggetti su oggetti nella wishlist -che praticamente sta per implodere-.
Come già detto, devo tenermi parca e buona per tutto quello che vorrò prendere a Londra, ma di questi prodotti adocchiati non posso proprio fare a meno..ve li mostro qui!
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Pantaloncini in velluto con motivo big dots.

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Gonna longuette a portafoglio in pelliccia, troppo cool, troppo figa.(Spero solo non pronunci ancora di più i miei fianchi già abbastanza importanti)

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T-shirt in cotone stampata. Comoda e soprattutto versatile.

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Pantalone al ginocchio con motivo damascato. Stupendo con un tacco ma perchè non provare anche con una stringata?

 

Che ne dite, aspetto venerdì e procedo con l’ok? 😉

 

Grey sky VS colorful details

Rivoglio il soleee! Anche da voi le giornate sono grigie, cupe e fredde? Qui ormai il cielo è un tutt’uno con il cemento dei palazzi il che rende l’alzarsi dal letto la mattina sempre più difficile..ma oggi è sabato! il relax è dietro l’angolo, il letto è ancora segnato dalla mia sagoma e una bella colazione mi aspettava in cucina. Insomma, tutto sommato il weekend ci risolleva sempre un pó il morale no? 🙂 

Tramite alcune foto avete già avuto modo di vedere qualcuno dei miei tatuaggi e ve li faró scoprire man mano, ma oggi ho dedicato il mio scatto della giornata a loro, presenti sulla mia pelle da 6 anni. Si ispirano alla canzone “Believe” degli Yellowcard ed è stato il terzo tatuaggio che ho fatto nella mia vita. Io credo che questo tattoo dica tutto da solo e non abbia bisogno di spiegazioni..ho varie macchie sulla pelle ognuna con un significato diverso e non è facile direi quale sia il mio preferito ma questo è un pó come un mantra e non posso non adorarlo ❤️

  

Inoltre questa foto è particolarmente adatta grazie ai suoi colori per combattere la depressione climatica di cui parlavo all’inizio. Programmi per il weekend? Che mi dite? 🙂