WELCOME 2017

E niente, l’anno nuovo e’ iniziato da 3 giorni e io l’ho inaugurato con una bella influenza intestinale accompagnata da un 38 di febbre il tutto sviluppatosi in macchina mentre rientravo a casa dal weekend di Capodanno.
Lo stomaco e’ ancora provato, gli occhi bruciano e gli starnuti si sprecano, se questo inizio porta con se la previsione di come andra’ quest’anno la vedo grigia..lo so, si sa che il 17 porta male, ma cazzo non pensavo a tal punto!

Comunque, dato che nonostante i miei malanni fuori c’e’ una giornata a dir poco splendida e il sole che entra dalle finestre mi rende propositiva, mi sento di star qui a elencare quello che mi sono lasciata alle spalle con l’anno passato e fare delle previsioni su quello appena iniziato, sperando sempre in meglio.

Dunque, cosa dire del 2016?
Si e’ portato via 3\4 dei grandi nomi internazionali che a dirla tutta non se lo meritavano, ha scatenato terremoti a non finire distruggendo fin troppe cittadine italiane e come se non bastasse e’ stato l’anno in cui l’isis non s’e’ potuta da un freno con i suoi cazzo di attentati.
A vederla cosi sembrerebbe un bell’anno di merda ma tutto sommato, se lo vediamo nel piccolo di ognuno di noi, qualcosa di buono l’ha portato.
Io ho visitato citta’ mai viste prima d’ora, ho compiuto degli apparentemente inutili 27 anni, ho intensificato i rapporti con alcune persone e lasciato correre cose che non credevo sarei mai riuscita a lasciarmi alle spalle, ho visto film bellissimi e scoperto serie tv fighissime, ho dovuto salutare mio cugino con la speranza di rivederlo presto, ho avuto l’ennesima conferma di avere le palle ed essere una cazzuta. Quest’anno mi ha fatto diventare di nuovo zia regalandomi la quarta nipotina, una pallettina amorosa. Mi ha portato una nuova collaborazione (grazie pepite!), delle creazioni e una rivincita personale. Mi ha portato dei nuovi tatuaggi, un’estate che mi ha fatto scoprire dei posti nuovi e bellissimi e il tutto sempre con te. Te che mi fai incazzare, sorridere, ridere, gioire e allo stesso tempo andar fuori di testa ma che sei l’unica persona che anno dopo anno non vorrei mai lasciare fuori dalla mia vita e con cui il brindisi di mezzanotte e’ sempre piu’ bello ❤

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Ok, e ora aspettiamo i saldi. yeeee

 

Lace and sun

– 5 giorni alla Vigilia.

Il tempo passa, freddo e sonno sono una costante, il Natale si avvicina e giovedi si parte!
Lo so che manco da quasi una settimana, ma come ogni anno più andiamo incontro alle feste natalizie più ho 1000 cose da fare e mi dimentico persino di come mi chiamo.
E’ stata una settimana segnata da:
– cene aziendali da cui mi sono ripresa probabilmente solo ieri dato che mi è venuta in mente la brillante idea di bere dopo anni di sobrietà, immaginate voi le mie condizioni venerdì mattina.
– conseguenti scommesse
– consapevolezza che “sabato dobbiamo sbrigarci tutti i regali o non ne usciremo mai più”
– ho sonno
– ho freddo
– scrivere articoli su come vestirsi al meglio per il giorno di Natale
– innamoramenti lampo per tutto il reparto neonato di Primark
– finale di Xfactor con vincitori a sorpresa
– cene di natale
– ho freddo
– ho sonno

E dato che è la settimana di lavoro pre feste dovrei anche darmi una mossa a sbrigare un pò di cose quindi -silososonostataparecchiosbrigativa- vi saluto mostrandovi un look di cui vado parecchio fiera sfoggiato la scorsa settimana a Roma, quando il sole splendeva e le temperature si aggiravano attorno ai 15 gradi.

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T-shirt: Zara
Jeans: Bershka
Pullover: Forever21

DISCOVERING ITALY: ROME

– 11 giorni alla Vigilia.

Storie di martedì che portano con se giorni meravigliosi, ponti incredibili che dovrebbero essere legalizzati almeno una volta al mese, mille treni, mille baci, mille risate, mille giornate soleggiate, alberi di Natale, Famiglia con la F maiuscola e in grassetto, odore di casa, passeggiate alla scoperta di posti mai visti nella città in cui sei nata, amiche, cibo, temperature invidiabili per essere Dicembre, anniversari importanti e occhi a cuore per la spensieratezza che contraddistingue ogni vacanza che si spetti.

Quando giri incantata per le strade obbligatoriamente con gli occhiali da sole perchè altrimenti rischi che i raggi ti accechino, quando tutto quello che guardi ti sembra bellissimo, quando fai la turista nella tua stessa città, quando sai di non doverti preoccupare di niente perchè tanto hai tutto lì con te, quando nonostante la stanchezza e il raffreddore e lo stomaco che fa male al punto di mangiarti vivo ti svegli con il sorriso.
Questa è la magia che solo la città che ti ha dato i natali può fare, e se poi come nel mio caso è l’unica e sola Capitale non si può far altro che tacere, non aggiungere nient’altro e ammirare la sua maestosità.

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WELCOME DECEMBER!

-18 giorni alla Vigilia.

Lo so sono arrivata tardi per dare il benvenuto all’ultimo mese dell’anno.
Siamo già al 6, un giorno che precede un mega ponte -grazie Milano, apprezzo sempre molto S.Ambrogio-  e un battesimo che mi vedrà nelle vesti di madrina di una nipotona che quando le rode il culo te dico fermate (tutta la zia <3).
Un martedì che sembra più che altro essere un venerdì, impegni che si susseguono e preparativi come e non ci fosse un domani, manco me dovessi sposà.
Dicembre è iniziato e senza manco accorgercene finirà in un quarto d’ora e non so se sono psicologicamente pronta ad affrontare un nuovo anno con tutte le conseguenze del caso.
Intanto però, penso a godermi tutto quello che lo precede e l’emozione che regala il Natale. Penso che finalmente i miei capelli domani torneranno ad avere un senso, che respirare l’aria della mia città mi farà solo che bene e che tutto quello che mi circonda in fondo non fa cagare. Si, strano ma vero mi sono svegliata positiva, ma è solo mezzogiorno per cui tutto potrebbe cambiare da un momento all’altro, compreso lo stomaco che mi sta tirando fitte lancinanti.

Ora però, bando alle ciance, devo necessariamente mostrarvi il mio miglior acquisto del Black Friday.
Mi sono innamorata di loro durante il mio weekend tedesco a Berlino, le ho bramate e cercate per un mese intero confidando di trovare qualche sconto per potermele permettere e alla fine eccolo qui, un ottimo 40%, somma di un 20 selezionato da Zalando e un 20 aggiuntivo da Black Friday. Sono fiera di tutti gli acquisti fatti quel giorno lì, ma vogliamo veramente paragonare due magliette a questo paio di Dr Martens a 96€?
Ai posteri l’ardua sentenza.

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ON WEDNESDAY WE WEAR PINK

-24 giorni alla Vigilia

Ci siamo, è’ mercoledi. Il giorno della settimana che mi crea più contrasti emotivi, il giorno che scollina, il giorno che più ti fa sentire vicino al weekend, il giorno “citazione” di uno dei film must della mia adolescenza che è entrato nella storia e in particolare oggi, è il giorno che conclude uno dei peggior mesi ever and so, bye bye Novembre!
Sono pronta a dare il benvenuto a Dicembre anche se qui a Milano, nonostante due giorni di sole meraviglioso, il clima ci ha già pensato a spalancare le porte al mese natalizio. Non so in base a quale teoria ma in questa città ogni volta che arriva il sole porta con se un freddo polare, resoconto del vivere qui? Mai na gioia.

Mentre aspetto in maniera abbastanza frenetica questo venerdi mi preparo psicologicamente alla serata che mi aspetta, in compagnia di una valigia da preparare e di un gatto fin troppo miagolante. Non so voi ma io quando devo fare una valigia per periodi intermedi come una settimana/dieci giorni entro in crisi totale. Quando inizio a prepararla alla fine mi rendo conto che o porto troppo poco o porto troppo. La cosa che di solito mi aiuta e facilita tutto lo sbatti è preparare già dei look abbinati a un singolo capo..esempio più classico: il jeans, che dove lo metti e metti sta bene. Quindi, per ottimizzare lo spazio nell’armadio ambulante e non impazzire di fronte a quello reale a 6 ante prima di uscire, inizio a pensare a cosa abbinarlo. Di solito mi capita di preparare un outfit abbastanza easy con cui uscire il giorno e scegliere qualcosa di più particolare come accostamento per la sera. Ma il vero problema rimane sempre e solo uno, e diciamocelo, non solo in preparazione della valigia. Le scarpe. Quante e quali porto? Se già si è indecisi quando le si ha tutte a disposizione, figuriamoci quando si tratta di sceglierle! Sneakers, tacchi medi, tacchi alti, anfibi..la verità è che, almeno personalmente, ne ho troppe e finisco per usare quasi sempre le stesse ma se mi scatta il pallino di voler mettere quelle nascoste ben bene dietro ad altre 100 scatole nella cabina armadio voglio poterlo fare!
So di essere un caso disperato ma com’è che si dice? Mal comune mezzo gaudio no? So di essere capita da almeno tutte le lettrici 🙂

Lasciando la disperazione che prevedo di patire stasera però, torniamo ad ora. Come accennavo all’inizio e come ormai avrete capito da un pò di post a questa parte, sono diventata una mammoletta amante del rosa. Io, che ero la regina del nero.
Quindi perchè non unire degli scatti top fatti ieri alla frase che ha reso celebre agli schermi  Amanda Seyfried?

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50 Shades of Red

– 26 giorni alla Vigilia.
Ebbene si! Il countodown è iniziato sia nella mia testa, sia nella lavagna alle mie spalle, sia..no basta perchè quella dolce metà del mio ragazzo non mi ha ancora comprato il calendario dell’avvento Kinder richiesto più e più volte (tanto lo so che lo leggi, quindi corri alla pam!). Le strade si colorano, piazza Duomo bloccata per via della messa in piedi di quell’albero orrendo che si ostinano a fare ogni anno sempre peggio, il mio angolino xmas home made è già pronto, l’idea dei regali sta iniziando a farsi sempre più presente e venerdì si parte. Tutto molto bello, tranne che dopo due giorni di sole oggi è tornato il classico grigiume milanese, ovvio no?

E’ stata una settimana impegnativa, quella passata. Tra eventi più o meno importanti, giorni infiniti di pioggia a secchiate, notizie bellissime, il grande ritorno di “Una mamma per amica”, il black friday e di conseguenza il no tengo dinero saturday, siamo arrivati anche a questa che tanto aspettavo con ansia e che terminerà con l’inizio di Dicembre e quindi l’ultimo mese del 2016. Mi sembra troppo presto iniziare a tirare le somme sull’anno che non se sa come è praticamente già finito quindi per ora mi limiterei nell’organizzazione dei giorni futuri e degli eventi che comportano. Weekend, ponti, battesimi, organizzazione delle innumerevoli cene pre-feste.
E mentre H&M sfodera uno dei mini-movies più belli degli ultimi anni proprio in vista del Natale  (qui il link per chi ancora non l’avesse visto e credetemi, ne vale davvero la pena : http://www2.hm.com/content/hmonline/it_it/free-form-campaigns-s03/7va-come-together.html) oggi vi mostrerò il look con cui ho passeggiato ieri in centro iniziando da zone in cui non mettevo piede da tempo (ciao via della spiga, rimani una delle mie preferite 4ever) finendo in quelle da poraccy -che ci si addice molto di più-.
E così, dopo un grande throwback ai miei 18 anni diamo di nuovo il benvenuto alle foto in colonne! Dato che ci stiamo avvicinando alla festa di Santa Claus, mi sembra inevitabile, nei giorni a venire, dare un’importanza rilevante al color rosso. Ora, so già che guardandole inizierete a pensare “questa è daltonica di rosso non c’ha niente” MA dovete prestare attenzione al fatto che il rosso è il primario, da lui poi ci sono ennemila sfumature! Quindi non state qui a fare i puntigliosi e guardatevi sti scatti su!
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Bomber : Primark
T-shirt: H&M
Denim: Bershka
Bag: Vintage- Enrico Coveri
Accessories: H&M
Shoes: Public Desire

Black and Yellow

Che poi non volendo questo titolo richiama un pò il mood di Novembre se ci pensiamo. Un giorno il cielo fa cagare, è grigio tendente al nero e praticamente vivi la giornata con una luce paragonabile a quella delle 9 di sera, quello dopo il sole ti cieca senza rendertene conto e il cielo è limpidissimo senza ombre o nuvole. E fortuna vuole che oggi sia una di quelle giornate lì, in cui nonostante il freddo arriva prepotente e ti punge nell’anima, questo giovedi non fa altro che offrire una luce pazzesca che quasi ti fa pentire di essere rinchiuso in queste mura aziendali e non poterne usufruire con qualche bel giro all’aria aperta.

Mentre cerco di organizzare questo weekend per godermi al meglio i miei che sono gentilmente venuti a farmi visita preparo articoli e sono sintonizzata h24 su siti di compagnie aeree/treni/qualsiasicosamipermettadiviaggiare. Mancano all’incirca una cinquantina di giorni alla fine di questo 2016 e mi sembra troppo presto per tirarne le somme. Mi sembra invece il momento giusto per iniziare a programmare qualsiasi cosa mi venga in mente per i mesi primaverili e quindi l’idea di possedere già parecchi biglietti non può fare altro che rallegrarmi..almeno questa di gioia concedetemela dato che il freddo non fa altro se non portarmi raffreddore, di nuovo quella fastidiosissima allergia alle gambe, capelli elettrici e mani secche.
Nota positiva di tutto ciò: urge necessariamente comprare nuovi pantaloni larghi per ovviare a questo tremendo problema e ovviamente mi sono già fatta un’idea spulciando nei vari siti per cui questo sabato sarà dedicato interamente a questa disperata ricerca.

E proprio visto che ormai ogni scelta di look è necessariamente condizionata da questo tremendo e irrefrenabile prurito alle gambe, vi mostro l’outfit che ho scelto ieri, molto basico e non appropriatissimo al clima, ma che comunque mi ha resa parecchio soddisfatta soprattutto quando ho sostituito il mio cappotto col rennino del buon Paolo!

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Autumn

Siamo tornati alla routine, ai lunedi che non precedono nessun giorno di festa, al mal di pancia post weekend, alle madonne volanti. Il tutto con l’unica differenza che nonostante si stia iniziando a gelare veramente perchè le temperature hanno ben deciso di fare una calata a picco verso lo zero, il sole oggi illumina la città splendendo alto nel cielo totalmente azzurro! Finalmente direi, dato che le uniche gioie di cui uno può usufruire durante il fine settimana sono totalmente stroncate dalla pioggia che lo contraddistingue sempre e comunque.
Come previsto le vie iniziano a riempirsi di festoni natalizi e la sola idea che tra un mese sono nella mia amata città per un ponte parecchio lungo non può far altro che emozionarmi a tal punto da iniziare l’ennesimo countdown della vita verso tale data ❤

Mentre si progettano viaggi da affrontare nel 2017 inoltrato con mete diversissime l’una dall’altra, il presente è caratterizzato più che altro da wishlist fra scarpe/borse/qualsiasi cosa che occupa spazio nell’armadio ma si sa, tra un pò è Natale quindi potrei iniziare a scrivere la mia letterina nella speranza di ricevere almeno qualcuno dei pezzi che ora di un mese si saranno triplicati, conoscendomi.
E visto che ogni volta vi accenno le cose che compro senza mai mostrarvele tutte, oggi mi sento magnanima e condividerò con voi l’acquisto che ha vinto senza ombra di dubbio il premio come Best Of October, colui che mi ha fatto innamorare al primo sguardo, colui con cui ho avuto il colpo di fulmine più grande della vita, colui che o lo ami o lo odi, LA GIACCA COLLEGE CON LE MANICHE IN PELLICCIA BICOLOR. Ebbene si, non saprei come altro descrivervelo quindi ora ve lo beccate nelle foto che mi ha fatto il buon Paolino venerdì tra una miriade di foglie.

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