HELLO, SUMMER

E’ passato un po’ di tempo dal mio ultimo post e di cose ne sono successe ma le ho tenute tutte per me. Non ho più scritto, non ho condiviso le mie giornate e tutto quello che vivevo scrivendolo qui un pò per volontà un pò perchè ero talmente sopraffatta dallo scorrere dei giorni così velocemente che non mi sono accorta che il mio ultimo post è del 30 maggio e ora siamo al 3 agosto.

Si sono succedute una serie di cose, di aperitivi, di acquisti, di scottature e facce spellate, di risate, di acqua ossigenata negli occhi e relativi pronti soccorsi e febbre a 39, di conferme, di organizzazioni.

L’estate in città si vive sempre nello stesso modo, alla ricerca di posti freschi, di scappate nel weekend per fare qualcosa pur di non stare in una Milano afosa, del mare più vicino per iniziare a mettere le basi di una buona abbronzatura e contando i giorni alla partenza delle tanto ambite ferie.
Cosa posso dirvi di più? La mia mente viaggia molto più di me ultimamente ma la fortuna vuole che giovedì è anche il mio turno di andare in ferie -finalmente aggiungerei- e so che lo dico ogni anno ma mai come questa volta ho bisogno di spiaggiarmi e non avere una preoccupazione che sia una.

Saluto l’estate con una foto che mi rappresenta al meglio, scattata col mio nuovo telefono al Jova Beach Party martedi scorso (un evento che consiglio a tutti, anche ai non amanti del ragazzo fortunato) che mi piace molto non perchè sia venuta particolarmente bene, ma perchè guardandola riesco a percepire quanto stessi bene.
E se ve lo state chiedendo si, sono in mutande.

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DISCOVERING THE WORLD : MARRAKECH

Nel caso in cui non fosse abbastanza chiaro è quel momento dell’anno in cui voglio vedere posti nuovi, mi sale la voglia di viaggiare e non riesco a star ferma per più di una settimana nello stesso posto. Incentivata anche dal clima totalmente pessimo che l’Italia offre senza pietà, vado alla ricerca del caldo e di colori dappertutto.

Chi l’avrebbe mai detto quando ho comprato i biglietti mesi fa che sarei passata dai quindici gradi ai quaranta in pieno Maggio? Probabilmente nessuno, ma questo weekend passato è capitato a fagiolo per farmi vivere a pieno un’estate che sembra ancora lontana qui nello stivale.

Ricordo perfettamente il momento in cui ho detto “amore, dobbiamo andare a Marrakech”, sarà stato il 2017 e mentre viaggiavo verso altri posti, vengo a scoprire che apre il museo di YSL e i giardini Majorelle. Poi vengo a scoprire che per di più sono posti meravigliosi e questo mi fa pensare che io abbia aspettato fin troppo per andarci.
Ecco quindi che una settimana fa è arrivato il mio momento, il mio weekend a Marrakech. Mi ero fatta un’idea, mille pensieri in testa e immaginavo tutto in maniera molto dettagliata e probabilmente sbagliavo perchè è molto di più.
I colori, gli odori, le strade, il cibo, i souk, le piazze, le persone, i riad, l’atmosfera che si respira. E’ qualcosa che va vissuto per poterlo davvero raccontare.

Mi porto ancora appresso il segno della canottiera che è venuto camminando e le bolle di insetti indefiniti ma per fortuna il ricordo di Marrakech è dentro di me per tantissime cose e mi viene da dire solo che la mia avventura col Marocco non è finita qui.

 

WELCOME SUMMER!

Non vi capita mai di associare delle canzoni a un determinato momento della vostra vita, a un stagione, a una persona?
Ci sono dei pezzi che ti ricollegano in un nano secondo a un pensiero che fa sorridere o nel peggiore dei casi piangere, e nel mio caso io ho un link particolare tra Cremonini e l’estate. Non so dire il perchè ma molti successi di Cesarone mi riportano alle mie estati passate, che fossero a Milano, a Roma, in Sicilia o dove sono solita trascorrere i miei mesi più caldi e non potevo quindi che accompagnarmi con Marmellata #25 per scrivere il mio primo post estivo.
La bella stagione è arrivata puntuale come non mai anche quest’anno sfoderando dei delicatissimi trenta gradi per non farsi parlare dietro da nessuno e ce la dobbiamo tenere fino al 23 Settembre per mia immensa gioia.
Mentre gli studenti sono sotto maturità e la man fashion week continua a proporci sfilate maschili che di uomo non hanno poi così tanto, io mi preparo ad affrontare questa settimana iniziata con una dose di sonno abbastanza importante in seguito a un weekend di sole e mare che finalmente mi ha permesso di coprire il segno di un’abbronzatura indelebile dal due giugno.

Mi faccio forza pensando che tra un paio di settimane potrò concedermi dello shopping folle (grazie saldi, grazie),  l’idea di un biglietto che mi riecheggia in testa e un concerto tanto atteso che vedrò questa settimana. Nel frattempo vi lascio con delle foto fatte ben un mese fa ma che non vi ho mai mostrato con un outfit di cui vado molto fiera.

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Skirt: H&M 
Shoes: PublicDesire

WELCOME JUNE!

Non pensavo, non ci speravo più, eppure anche quest’anno ce l’abbiamo fatta.
Giugno è arrivato, il mese che più desidero durante l’anno, quello che mi porta ai week-end al mare, allo shopping estivo (dai che manca solo un mese ai saldi), al countdown per le ferie e a una sorta di felicità e pace interiore.

Rileggo con “entusiasmo” che esattamente come l’anno scorso, dopo un fine settimana al mare si riparte con un Lunedì pieno di emozioni altresì chiamate TEMPORALI ESTIVI.
Io vorrei sapere perchè questa città mi condanna al male. Sempre così oh, mi fa assaporare il bel tempo, mi spinge ad andare al mare anche se ho ancora qualche kg da smaltire, mi costringe a dare il meglio di me ed abbronzarmi di brutto -si possiamo anche dire ustionarmi- e poi esplode in un diluvio universale che mi ha svegliata stamattina in preda ad una serie di insulti, imprecazioni e tutto ciò che ne segue.
Dato che lamentarsi non serve a nulla però mi limito a respirare, guardarmi allo specchio ed essere fiera del colore del mio viso preso nei due giorni appena passati tra chiacchiere, focaccine e sudate infernali che saranno solo i primi di una lunga serie. Ora invece gli occhi li chiudo e per la mia stabilità mentale cerco di riportarmi a ieri, quando sfoggiavo contenta il mio costume nuovo (finalmente dopo un mese!) e usavo i teli dei miei amici per fare foto instagrammabili.

Giugno, confido in te e in altri giorni come si deve.

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Swimsuit: Pull&Bear

DISCOVERING THE WORLD: MALTA

Guardo con una certa nostalgia e invidia i post dell’anno scorso in cui pubblicavo foto in shorts e sandali. Ero in procinto di andare a trovare mio cugino a Lisbona e ricordo come se fosse l’altro ieri tutte le disavventure che ci hanno accompagnato in quel viaggio (strano eh?) a partire dalle corse fatte per non perdere l’aereo per finire con le corse fatte per non perdere l’aereo.

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E poi niente, stesso giorno un anno dopo siamo in giro con jeans, felpe, giacche e ombrelli sempre in borsa. La iella poi non ti abbandona mai perchè il problema non è Milano (strano ma vero) , il problema è di tutta l’Italia, le isole e chi più ne ha più ne metta. Nemmeno avvicinarmi all’Africa il weekend scorso mi ha permesso di respirare un pò d’aria estiva e il costume di cui vi avevo parlato è rimasto serrato in valigia, rendiamoci conto.

A differenza di molti altri posti Malta non mi ha MAI convinta, e onestamente non so se mi farà cambiare idea -anche perchè non so se mai ci tornerò- e soprattutto se riuscirò ad andarci senza trovare un vento infinito che ti entra nelle ossa senza mollarti nemmeno per un attimo.
Anche questo weekend, esattamente come due anni fa, è stato segnato da un tempo ad minchiam, con nuvole perpetue, raffiche di vento a 50 km/h, pioggia a caso alternata a caldo inspiegabile -che mi serva da lezione per non lamentarmi più della Sicilia-.

L’unica nota positiva dei giorni appena trascorsi è stata rivivere quasi l’atmosfera natalizia, la gioia di stare tutti insieme e non sentirsi nemmeno all’estero e la sensazione di libertà che solo la vicinanza al mare può darti.

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APRIL IN PINK

Capita che Marzo passi in un soffio e in men che non si dica ti ritrovi ad Aprile.
Un Aprile ancora incerto sul da farsi, sulle temperature piuttosto discutibili e col primo accenno di primavera tra ieri e oggi. Un Aprile che mi porterà in vari posti, destinato a finire presto anche lui con i suoi mille ponti e giorni di vacanza.

Ho ammorbato l’anima a tutti con il mio compleanno, con i fatidici 29, con l’ultimo anno di libertà prima di quel 3 davanti che mi sta già mettendo l’ansia, e niente, sono arrivati, così. Mi sono ritrovata a dover spegnere le candeline, un pò arrangiate, su una pastiera buonissima che mi ha fatto trovare la mia mamma. Non ho propriamente festeggiato, ho semplicemente vissuto il mio compleanno, nella mia città, in compagnia di tutte le persone di cui avevo bisogno, tra le vie in cui sono cresciuta e gli odori della mia infanzia. Il tempo era la chiara rappresentazione della mia angoscia, pioggia e vento si sono abbattuti sulla Capitale che manco fossimo in pieno Novembre ma tra una giornata dal parrucchiere, un hamburgerata, una passeggiata al Colosseo, un aperitivo, un mazzo di fiori, un sorriso e un augurio, un regalo da scartare, un bacio, una cena fuori, cinque uova di Pasqua trovate al mattino come se non avessi quasi trent’anni ma ancora 10, un’abbuffata degna della mia family, un cinema, una Pasquetta in amicizia e con dei gradi accettabili ed era già il momento di tornare. Cinque giorni a Roma sono trascorsi con una rapidità inaccettabile, ma sono pronta ad affrontare questo mese che viene nel migliore dei modi, sperando di trovare almeno nelle città in cui andrò a far visita uno spiraglio di primavera (a Londra? Credici) e delle nuove emozioni da raccontare.
Vorrei mettere tante foto, ma mi limito ad alcune.

“29 anni e non sentirli.” – olio su tela

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COUNTDOWN IS ALMOST OVER

Sulle note di una canzone che ci ha tenuto compagnia tutta la scorsa estate, sotto un cielo nuvoloso e delle temperature parzialmente gradevoli e con un mal di testa che non mi molla da 3 giorni, sono lieta di annunciare al mondo intero che è giunto quel momento.
Il mio unico pensiero va a lui, il volo che mi porterà a casa domani pomeriggio. E un altro pensiero va a me, che sono riuscita a sopravvivere anche quest’anno fino al tanto agonizzato giorno delle mie ferie per cui una bella pacca sulla spalla me la merito anche io. Ogni anno sembra sempre più difficile e pensi di non farcela, ma poi appena esci dall’ufficio diventa tutto più facile. Cammini per strada e vedi facce sconvolte esattamente come la tua per cui deduci di non essere l’unica in questa situazione, arrivi a casa e il tuo gatto ti ricopre di fusa, vivi con la persona più bella del mondo, i tuoi amici sono i più scemi del mondo ma è bello così, la tua famiglia ti sta aspettando a braccia aperte. Alla fine l’importante è non pensarci.

Come posso salutarvi prima di bei 20 giorni di mare?
Dicendovi che la scorsa settimana è uscito il mio nuovo articolo su Pepite in cui do un pò di consigli di shopping e che potete trovare qui: https://www.pepitepertutti.it/shopping/lestate-addosso/
dicendovi che chiuderò quest’anno in bellezza ma non vi rivelerò nulla fino a fine settembre, e dicendovi che l’estate è la cosa più bella del mondo nonostante sei sempre sudato e non sempre gradevole alla vista e all’olfatto.

E infine, vi lascio così, con delle foto che in teoria dovevano esser postate un mese fa ma che per svariati motivi sono state posticipate in cui sfoggio orgogliosissima uno dei miei acquisti dei saldi nonché un pezzo super che racchiude tutte le tendenze per questa ss17 e cioè una camicetta a righe con volant e spalle scoperte.

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Shirt: Stradivarius
Pants: h&m
Shoes: Public Desiree

E DOPO QUESTO, NON MI RESTA CHE AUGURARVI BUONISSIME VACANZE ❤

Holidays

Green Day e canzoni da teenager nelle orecchie, un biglietto tanto agonizzato finalmente nelle nostre mani e i biscotti della fortuna che mi dicono di aver preso la giusta direzione, il secondo giorno d’estate e una voglia irrefrenabile di continuare ad abbronzarmi.
Eccolo il mio mood attuale. Torno da un weekend nella MIA città, un weekend di mare, amiche, insulti per il mio colore di pelle, nipoti, supplì e porchetta.
Torno da un weekend di sole, melanina a pallettoni e arrabbiature infinite.
Torno da un weekend di ricordi e malinconia.

Oggi, 22 Giugno, molti maturandi sono in crisi con loro stessi e probabilmente staranno piangendo disperati in previsione della seconda prova e chissà se è uscito latino o greco, chissà che strano quesito di matematica dovranno affrontare e io sono qui che non vorrei davvero trovarmi nei loro panni ma tornerei indietro volentieri pur di non dovermi rapportare con persone che fanno finta di lavorare ma in realtà non ne capiscono proprio niente. E non vedi l’ora che sia venerdì, che quando arriva d’estate è ancora più bello perchè significa solo una cosa : MARE.

Ogni weekend è buono per andarsene, per non pensare allo stress quotidiano, per respirare aria diversa, per rilassarsi da soli o con gli amici, per girovagare, per fare tutto ciò che in settimana non puoi perchè sei rintanato in una città che ti costringe e in un ufficio che ti sta più che stretto.

E poi tra 10 giorni ci sono i saldi e io sto gia adocchiando un sacco di cosine belle che non vedo l’ora di comprare anche se ad ora il mio conto piange.
Intanto però, vi lascio con delle fotine in cui sfoggio contentissima la mia nuova maglia Levi’s e una gonna comprata, per l’appunto, coi saldi invernali e a cui ho tolto il cartellino solo pochi giorni fa.

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T-shirt: Levi’s
Skirt: Stradivarius
Bag: Adidas

HERE COMES THE SUN

Finalmente, e dico finalmente, è da sabato che la mia bocca pronuncia di nuovo le parole “HO CALDO”. Ebbene si, è successo.
Dopo una settimana di nuvole, pioggia, diluvi, freddo, depressione e rotture di palle, sabato si è affacciato riempiendosi di luce, di sole, facendomi sentire il mese che sto vivendo.  Ah, siamo a maggio?

E quando il sole ti bussa alla porta tu che fai?
Dopo esserti fatta accecare per bene e aver gioito del momento spalanchi gli occhi e in un quarto di secondo nella tua testa iniziano a scorrere questi pensieri, non necessariamente in ordine :
– basta coi carboidrati
– tra due settimane vado al mare, forse devo smetterla anche con i dolci
– porca eva devo prenotare ceretta e pedicure
– devo levare i maglioni dall’armadio e tirar fuori i costumi
E in un attimo ti sale quell’ansia da pre-partenza ingiustificata dato che tanto non devi andare da nessuna parte ma sempre-meglio-esser-pronti.

Proprio oggi, mentre gustavo la mia brioche col gelato al parco godendomi la pausa pranzo e permettendo ai raggi uv di filtrare sulla mia pelle senza nemmeno rendermi conto del segno da muratore che mi stava venendo, realizzavo che è già passato un anno da quando ero tutta un fremito perchè stavo per partire per Ibiza.
E invece adesso sono qui a contare i giorni che mi separano da Lisbona, dal rivedere quel maledetto di mio cugino che mi ha abbandonata in questa cavolo di città, e da Giugno, che una volta che arriva è tutta una strada in discesa verso l’estate vera.

Ma soprattutto sono qui a pensare..ma devo veramente aspettare due anni per vedere la terza stagione di Sense8?

E tra un pensiero e l’altro devo necessariamente mostrarvi lo splendore, coloro che stavo aspettando di indossare da una vita e coloro che mi sono regalata per il compleanno :
LE ballerine per eccellenza, che finalmente sono riuscita a mettere dopo un mese di pioggia devastante.

Sabato, parola d’ordine PINK.

Grazie Miu Miu, sei una garanzia ❤
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Jacket: Zara
T-shirt: Kenzo x H&M
Chocker: H&M
Trousers: Zara
Shoes: Miu Miu

HOW EACH MONDAY SHOULD BE LIKE

Dopo un weekend di temperature che tornavano a sfiorare quelle estive, che ti permettevano di accantonare maglioni-bomber-calze-pantaloni pesanti, siamo tornati al grigio, al freddo (anzi, al gelo polare) e alla pioggia e quindi da Aprile e le uova di Pasqua siamo chiaramente retrocessi a Novembre e non mi stupirei se mi offrissero un panettone.
Avevo già fatto il cambio di stagione portando tutte le cose pesanti a Roma e ora mi ritrovo con pochi maglioni e felpe che non mi garantiscono sicuro il caldo di cui il mio corpo necessita right here right now e soprattutto avevo sottovalutato le temperature della mia meta di questo ennesimo ponte di Aprile. Volete sapere dove andrò?

Vi do degli indizi:
– il suo popolo è odioso
– è famosa per una torre
– inizia per P
– potrei non tornare viva

Se non fosse per l’ultimo indizio vi avrei depistato con un’eleganza innata facendovi credere di andare a Pisa..e invece no! Dopo ben 10 anni si torna nella città dell’ammmore, bonjour Paris ❤
Nonostante gli attentati e le previsioni non proprio ottimali non vedo l’ora di tornare nella capitale dell’haute couture, della rive gauche, dei macarons e dei formaggi puzzosi.
Ma vi parlerò dell’incanto e della magia di Parigi solo la prossima settimana dopo averla visitata in lungo e in largo e aver camminato come dei forsennati.
Ora invece, col suono della pioggia che batte sul tetto più forte di come battono le mie dita sui tasti, mi consolerò mostrandovi degli scatti fatti lunedì a Lerici, che si ricollegano al titolo del mio post : Come ogni lunedì dovrebbe essere.
E ce l’ha mostrato proprio Aprile regalandoci emozioni intense, facendo cadere ben 2 lunedi di fila, accompagnati da quello di festa del 1° Maggio, lontani dal lavoro e da ogni pensiero negativo. I primi due li ho passati al mare e il prossimo sarò in una delle capitali più belle d’Europa, che fatica!

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T-shirt: Zara