AROUND R(H)OME PT2

Weekend inaspettati ancora nella tua città, in cui la pioggia e il freddo hanno regnato sovrani. Weekend di metà maggio che sembrano essere invece un tuffo indietro a ottobre. Weekend in cui ti chiedi mille cose senza darti una risposta. Weekend in cui sorridi per piccole cose e ti sale il nervoso per tante altre. Weekend in cui mangi a profusione fino a farti corrodere lo stomaco. Weekend in cui pensi, forse troppo. Weekend in cui realizzi che l’estate è alle porte e sei ancora troppo bianca. Weekend in cui respiri aria diversa ma quella che ti serve. Weekend che precedono tanti altri weekend fuori. Weekend in cui : cazzo, ma venerdi parto per Ibiza! Weekend che passano troppo velocemente. Weekend che vorresti ma non puoi. Weekend che trovi dei pantaloni che finalmente ti fanno un pò di culo. Weekend che “pazienza aiutame te”. Weekend che passeresti a dormire e invece no. Weekend di delusioni e certezze. Weekend di tuffi temporali all’indietro. Weekend che ritorni al laghetto dell’EUR dopo 10 anni. Weekend che vuoi tornare a Milano solo perchè dicono ci sia sole e poi arrivi e vuoi già ucciderti.

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Jacket : Vintage (grazie mamma)
T-shirt: Primark
Jeans: COH
Shoes: Converse Limited Edition

WELCOME MAY!

E’ finalmente iniziato uno dei miei mesi preferiti!
Maggio con il suo arrivo spalanca le porte ai mesi estivi, al mare, alle spiagge, alla disperazione per i kg in eccesso ma contemporaneamente alle grigliate e a grandi aperitivi all’aperto, all’acquisto dei costumi, a tutti i miei weekend fuori porta e soprattutto ai mesi peggiori per me lavorativamente parlando.

Come avevo accennato sono finalmente andata al nuovo centro commerciale ad Arese ma anticipando il tutto a sabato (per fortuna dato che ieri non solo c’era il diluvio universale ma ho passato la giornata provata dalla cena di addio al nubilato della sera prima) , per grazia divina era una giornata magnifica e lo shopping è stato ancora più bello da affrontare anche se..
Ebbene, ho da ridire anche qui. Non tanto per il centro perchè è stato fatto davvero un lavoro pazzesco per realizzarlo: la struttura è immensa, nuova, uno spazio ampissimo dove anche se c’è confusione non si rischia di ammassarsi nei corridoi, un esterno bellissimo pieno di verde e di piante esposte da Viridea, il vivaio al suo interno e giochi e spazi per bambini che fanno invidia alle giostre di Gardaland. In sostanza per loro manca solo la casa di Prezzemolo e poi credo si possano abbandonare lì tutto il giorno mentre i genitori girano per negozi senza che nemmeno se ne accorgano.
Come dicevo, il centro è davvero stupendo, pieno zeppo di negozi e di novità in Italia come Primark e H&M Home, e per la prima volta in Lombardia KFC (non vi dico nemmeno che coda c’era per due alette di pollo…la gente è pazza). Peccato però che i negozi che io amo e che frequento abitudinalmente (vedi H&M e Zara) non avessero le cose che mi sarei aspettata di trovare e che il loro lato “modaiolo” fosse abbastanza povero. Davvero una delusione per i must del pronto moda, e un grande no anche alla selezione dell’abbigliamento di Primark che, diversamente da Londra, aveva veramente poca roba figa bensì stock interi di maglie monocolore a due euro. Nonostante questo sono comunque riuscita a trovare qualcosa da acquistare tra cui un bellissimo pigiama (solo perchè costava 5 euro), un bikini, una tracollina nera, una confezione di anelli fighissima, una camicetta e un regalino che non posso svelare!
Inoltre ho finalmente trovato spille e toppe che cercavo da Bershka e mi sono innamorata delle nuove Old Skool monocolore di Vans ma per ora è stato solo amore a prima vista, si aggiungono all’infinita lista di sneaker che voglio comprare!
Una grande novità de “Il Centro” è stato però in assoluto il posto dove ci siamo fermati per pranzo. Trovato un pò per caso dal momento che tutti i fast-food e ristoranti erano pieni, sbuca tra la folla lui, Rolleat, una sorta di giapponese italianizzato in cui roll a scelta tra veg, carne e pesce fanno da padroni accompagnati da un contorno fisso di tempura di carote e zucchine. Davvero una buona alternativa a chi non va pazzo per i giappo come me! Economico e buono, ve lo consiglio spassionatamente!
Unica pecca, ho finito di digerire la tempura stamattina 😀

Vi lascio con una foto scattata sabato appunto, davanti a una pianta stupenda e dai colori meravigliosi! Non fate caso alla smorfia ma stavo per sputare il fumo appena aspirato..
Che ve ne pare dei capelli mossi? Avevo intenzione di farli da un pò per tornare a sentirmi come quando avevo 16 anni (so che non lo direste mai, ma ero una ricciolona) e finalmente sabato mattina ho avuto il tempo di usare la mia piastra a onde larghe che rilascia questo effetto spaziale!

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Jacket: Zara
T-shirt: Cheap Monday
Trousers: H&M – personalizzati da me
Shoes: H&M 

FRIYAY – LAST OF APRIL

Sembra di esser tornati a Ottobre con queste giornate ventose, cupe e soprattutto gelide e la primavera sembra un lontano ricordo -io sono fiduciosa del suo ritorno asap- e invece siamo già all’ultimo venerdi di aprile e il countdown sulla lavagna dell’ufficio alle mie spalle tra non molto riporterà “-1 to june“. Si avvicinano weekend e settimane intense, sta per tornare un carico di lavoro come se non ci fosse un domani e sopratutto manca sempre meno alla data del fatidico si a cui farò da testimone.
Per fortuna il mio umore in queste giornate è a picco e nonostante il sonno che mi perseguita tutto il giorno sembra procedere tutto per il verso giusto, il weekend prossimo finalmente torno a casa e non vedo l’ora di rivedere le mie besties e respirare aria di Roma.
Ma senza andare troppo oltre con i pensieri, cerco di focalizzarmi su questo weekend e i mille sbatti che comporta tra cui il cambio di stagione che onestamente sono anche un pò restia a fare dal momento che il clima è più lunatico di una donna mestruata ma che prima o poi devo affrontare per sbarazzarmi di tutti quei maglioni pesantoni.
Nonostante questo però una cosa positiva c’è! Domani finalmente andrò al nuovo centro commerciale di Arese per vedere la meraviglia e la grandezza di questo posto di cui tutti parlano e ovviamente non potrò uscirne a mani vuote, anzi! Con la mente sono già dentro Primark, che sperò mi riserverà le stesse soddisfazioni che mi ha dato mesi fa a Londra quando l’ho prontamente svaligiato 😀 Ovviamente lunedì vi farò una recensione ad hoc e vi mostrerò i miei fantastici acquisti!

Nel frattempo però accontentatevi di queste foto scattate ieri con la giacca di una mia collega di cui mi sono innamorata all’istante il primo giorno in cui gliel’ho vista e non ho potuto fare a meno di rubargliela per mostrarvela! Soprattutto è stato un buon momento per me e Diana per fare una pausa dalla giornata intensa di ieri in ufficio alle prese con gli scatti super impegnativi di New Balance che ci hanno praticamente devastato anima e mente.

Preparatevi perchè, evento unico e raro, nell’ultima foto accenno addirittura un sorriso!

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Camicia: Levi’s vintage (ovviamente rubata al mio ammore :D)

DISCOVERING ITALY : TOSCANA

Un martedì che sa di lunedì, un weekend lungo purtroppo già finito, un’Italia tutta da scoprire.
Lo chiamano Wanderlust, una parola che per una volta tanto non è inglese ma tedesca e che significa “desiderio di vagabondare”. Che cosa è? Si tratta della sindrome di chi non riesce a stare troppo fermo in un posto. Quella forma di strana malattia che porta ad avere sempre un’idea in mente: viaggiare”
Ecco, ho scoperto di soffrire della sindrome di Wanderlust. Più viaggio, più voglio viaggiare. Mia mamma lo chiama culo a moto, ma credo che il concetto più o meno sia lo stesso..potrei passare tutti i giorni della mia vita in un posto diverso dall’altro e scoprire, fotografare, mangiare, trovare sempre qualcosa di nuovo. Più li passo in Italia poi, più realizzo perchè gli stranieri si innamorano del nostro paese. Abbiamo paesaggi bellissimi che il mondo ci invidia, abbiamo il cibo più buono che si possa trovare, abbiamo dei posti così suggestivi e particolari che gli altri se li sognano e soprattutto non sottovalutiamolo mai, abbiamo il bidet.

Questo weekend come vi avevo accennato è stato il turno di una delle mie regioni italiane preferite in assoluto, la Toscana, una terra pazzesca ricca di tradizioni, colori, profumi unici e rari. Pian piano la sto esplorando tutta e scopro che oltre Firenze -che rimane comunque una delle città più belle dello stivale- c’è un mondo da visitare. Ho scelto Siena come punto di appoggio proprio per permetterci di muoverci attorno ad essa e visitare i paesi circostanti. Un tour in macchina, quelli che amo, durante il quale puoi guardare fuori dal finestrino e ammirare i vitigni, il verde, i colli, il panorama completo che solo passandoci in mezzo puoi apprezzare a pieno.

Il nostro punto di alloggio è stato il “B&B Le camere di Livia”, situato a 5 minuti a piedi da Piazza Del Campo, e senza ombra di dubbio una delle mie migliori prenotazioni. Siamo stati accolti benissimo dalla proprietaria della struttura, Morgana, che non solo ci ha dato indicazioni stradali su come raggiungere il posto, ma ci ha consigliato locali, ristoranti, parcheggi e tutto ciò che poteva tornarci utile. Lei, una ragazza divertente, solare e super ospitale nei confronti di tutte le persone presenti. Il B&B, una struttura piccola ma accogliente, pulita, ben arredata e molto giovanile (per la prima volta nei miei soggiorni fuori porta c’era un phon degno di esser chiamato tale). La cucina richiamava esattamente quella delle nostre case e la colazione a buffet contenuta ma molto buona. L’ambiente è esattamente quello che si vorrebbe trovare trascorrendo un weekend fuori, stare lontani da casa ma sentircisi a tutti gli effetti..tant’è che non mi sono nemmeno fatta troppi problemi ad andare a far colazione in pigiama :D!
I locali che Morgana ci ha suggerito per mangiare sono stati all’altezza dei migliori ristoranti toscani e inutile dirvi che i piatti provati erano spaziali!  Per chiunque volesse trascorrere dei giorni a Siena posso solo dirvi di fermarvi prima di tutto a dormire da lei, e poi provare, per un aperitivo, “Liberamente Osteria” in piazza del Campo, e per cena “La Compagnia Dei Vinattieri” oppure “Gallo Nero..due ristoranti completamente diversi ma entrambi eccezionali.

Se invece volete fare un tour simile al mio, sperando che le foto di seguito siano di ispirazione, vi consiglio di visitare Pienza, Montepulciano, Bagno Vignoni, Monteriggioni e San Gimignano, e vi sembrerà di esser catapultati in epoche lontane e riviverle passo dopo passo!

Buon inizio di settimana a tutti!

Rising Up

Lo so sono diventata una latitante, da che son sempre qui a che non ci sono mai.

E’ stata una settimana di riscoperte e novità, di risalite e -speriamo- mai più discese, di influenze che speriamo di troncare sul nascere, di esperimenti culinari, di foto, di sole, di sorrisi e carezze, di primavera VERA, di biciclettate e litigi coi passanti, di stress causati dall’Inail (ma ora basta, li sfanculo e via), di mercatini sui navigli, di gelati, di maniche corte e tatuaggi in bella vista, di shopping online, di progetti futuri, di voglia di mare, di fiori, di risate -finalmente-, di risvegli positivi, d’amore.

E’ lunedi mattina e nonostante questo invece di aprire gli occhi col broncio e i nervi a fior di pelle mi sono svegliata piena di buoni propositi e di gioia. Si che non respiro e ho la gola in fiamme, si che questi 27 anni mi stanno portando sciagure su sciagure e si che ho già consumato un pacchetto di fazzoletti, ma siamo a metà Aprile e i colori da cui siamo circondati non fanno altro che aiutarmi ad affrontare le giornate con uno spirito in più.
Inoltre questa è la settimana del fuorisalone a Milano, la città sarà ricca di eventi, feste da ogni dove e serate spaziali ma posso affermare con certezza che non parteciperò a nessuna di queste e che è uno dei periodi che odio di più insieme alle fashion week. La storia è sempre la stessa, la città è piena di persone invasate che sfoggiano look improbabili in giro per Milano, mille foto agli eventi con prosecchi e spritz e djset anche nei cessi di casa vostra. Fortuna che questo weekend, proprio quando ci sarà il pienone di party all night long, non sarò qui ma in un’altra città incantevole.

Comunque, per chi volesse, domani sera c’è un’esposizione di Wallpaper Store, uno dei marchi che tratta la mia azienda, in via San Gregorio.
Invece se bazzicate più la zona Navigli, trovate sempre per WallpaperStore un allestimento che durerà fino al 16 Aprile nei nostri HeadQuarter in piazza Arcole 4.

Vi lascio con degli scatti fatti questo weekend around the city e prometto che proverò ad essere un pochino più sul pezzo questa settimana!

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Up :
Il mio look scelto ieri per una bella passeggiata al mercato dei fiori sui navigli.
Finalmente gambe di fuori, la mia amata t-shirt Cheap Monday che vi avevo già mostrato feat gonna ecopelle a ruota, giacca jeans Levi’s Vintage e un tocco di rosa dato dalla mini bag che mi ha regalato il mio papino.
Down:
Che ce frega a noi di essere giudicati se andiamo in giro con le scarpe uguali, anzi!

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Ci vogliono settantadue muscoli per fare il broncio ma solo dodici per sorridere. Provaci per una volta“. (Mordecai Richler)

Hello Spring!

Sono mattinate come queste che mi spingono a dire che in Italia non funziona niente e che davvero, beati quelli che sono andati alla ricerca della fortuna in altri paesi. Tralasciando il fatto che per trovare un lavoro devi spaccarti schiena, braccia e culo, ci si mette anche la burocrazia senza senso, le tasse e i mille sbatti che uno deve farsi se per puro caso decide involontariamente di infortunarsi sul posto di lavoro. Ricordate l’episodio di un mese fa? Ecco, non siamo ancora riusciti a porre una fine all’accaduto e alla fine chi è che ci rimette? La pora crista che s’è fatta male e indovinate nel caso specifico chi è? Si, io.

Comunque, tralasciando il mio odio verso tutte le strutture a cui dover far riferimento per ogni minima cosa, so che non si direbbe dalla mia intro ma..sono moolto contenta!
I motivi?
– E’ finalmente primavera e per ora le giornate non ci stanno deludendo
– E’ mercoledi e siamo nel giorno che scavalla la settimana e venerdì è festa
Domenica è Pasqua!
Lunedi non si viene a lavoro
Tra una settimana è il mio compleanno
– Domani arrivano i miei
E’ primavera! L’avevo già detto :D?

Ebbene, è iniziata la mia stagione preferita! Gli alberi sono in fiore, le giornate si allungano (sabato notte si dorme un’ora in più, volete mettere?) i weekend fuori porta sono sempre più frequenti e ricorrenti, si possono mangiare i gelati o gli yogurt a pranzo, i negozi sono pieni di colori e capi fantastici da comprare (domenica scorsa ho svaligiato Zara), passeggiare all’aperto è bellissimo e fare le foto ancora di più grazie ai colori che la natura assume e poi devo ammetterlo, anche perchè c’è il mio compleanno di mezzo e quindi arrivano tanti regalini ❤
E a proposito di foto bellissime e colori della natura amazing, guardate qui!

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So che si intravede appena , ma vi ricordate quell’abito lungo di H&M di cui vi avevo parlato un pò di settimane fa? Quello che avevo adocchiato dal tram e sono andata di corsa a comprarlo? Bè, non ho resistito e domenica l’ho messo su e via in giro per Milano! Oltre a essere bellissimo è super fotogenico e quindi beccatevelo qui in questi scatti super primaverili che mi ha fatto il mio boy -che migliora daybyday- 😀

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Qui l’ho immortalati di fronte a un murales di via Mora, dove abitavo fino a un anno fa :,( non vi dico che nostalgia ogni volta che ci passo! E’ stata la mia casina per 4 anni e quando ci ripenso non può che uscirmi una lacrima per tutti i ricordi accumulati in quei 35 metri quadri. Non badate alla posa da scema ma ero felicissima di fare questo giochino con la gonna! (E si, stavo pranzando con un gelatone!)

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Qui mentre passeggiavo nei dintorni di S.Ambrogio, non è bellissimo anche in bianco e nero? Come ho già detto, il vestito è di H&M e così anche il capospalla, mentre ai piedi i miei favourite bikers ever by Ash.

 

 

Dreaming of Summer

E poi niente. E’ mattina, la sveglia suona imperterrita e tu con una difficoltà assurda, mentre sei lì che ti rotoli nel letto mugugnando lamenti, scorgi con un occhio semi aperto dei raggi di sole potentissimi entrare dalla finestra e a quel punto non puoi fare altro che tirarti su con fatica. Stropicciandoti gli occhi e stiracchiandoti ti alzi e quei pochi istanti che si susseguono alle abitudini post letto bastano a farti realizzare che è venerdì e mentre dai fornelli il caffè sta per uscire emanando il suo aroma per tutta la sala ti chiedi : ma quanto devo aspettare ancora per portare i cappotti in tintoria e riporli nelle loro buste di plastica fino al loro prossimo utilizzo?

Questo è un pò il mood che ho vissuto tra le 8.20 e le 8.30. Dopodichè mi sono risposta da sola e fiduciosa mi sono detta, vedrai Fra, arriverà questo momento prima che tu te ne accorga quindi inizia a pensare al cambio di stagione e a come muovere tutto il guardaroba invernalissimo fatto di lana e pellicce da Milano a Roma e il gioco è fatto.
Mentre venivo circondata da questi bei pensieri sorseggiando il mio buon caffè però, un flashback al gelo polare di ieri sera post birre di St Patrick mi ha portata alla realtà dei fatti e mi sono detta che forse è il caso di aspettare a fare grandi progetti e vivere day by day quello che il clima ci offre, ma questo non mi vieta di sognare no?

Ecco perchè sono 3 ore che la mia mente è proiettata al mare, alla mia sicilia, all’abbronzatura, alle canzoni estive che ti lasciano il segno e, ovviamente, ai costumi adocchiati in giro che pretendo di avere entro giugno. E’ pur vero però che devo necessariamente mettermi d’impegno e mangiare meno schifezze o l’unica cosa che posso sfoggiare in spiaggia sarà un kaftano largo, lungo e coprente in grado di nascondere ogni cm di grasso accumulato. That’s why continuo a pentirmi continuamente dopo aver esagerato con carboidrati e zuccheri, cosa che già succede ogni giorno ma questa settimana in special modo dopo aver provato finalmente 100 montaditos. Non avendo avuto modo di provarlo nè in Spagna nelle nmila volte in cui sono andata a Barça nè a Roma da quando ha aperto, non potevo lasciarmelo sfuggire anche qui a Milano, per di più davvero a 10 minuti a piedi da casa. E così, spinta dai sensi di colpa e dalla promo che offre il mercoledi di tutto a 1€, ho sperimentato anche lui. Buono, carino, tipicamente spagnolo. Pecca, il girare fra i tavoli per trovarne uno dove poterti sedere. Se sei fortunato ci metti un attimo, se sei sfigato puoi fare il giro del locale anche 10 volte..ma l’attesa ne vale la pena anche solo per provare il panino con crema di cioccolato e oreo. Praticamente trovi la goduria in un cumulo di farina e grassi saturi larga 10 cm.

E comunque per rimediare a tutti i miei sgarri sto continuando il mio percorso con Fittea che per assurdo, con mia grande incredulità iniziale, ha portato risultati inaspettati. Ecco perchè ho deciso di riordinarlo e con il pacco detox anche la bottiglia termica così da poterlo preparare a casa e portarlo con me e assicurarmi di prenderlo tutti i giorni!
Confido nel mio buon senso (e nel mio colon che sono sicura che a breve mi abbandonerà) che riuscirò nel mio intento prima della prova costume.
E a proposito di beachwear, ecco di seguito i miei must-have! (per ora)
Ovviamente sono tutti pezzi che io vorrei con tutto il cuore ma che sicuramente non posso permettermi con le mie poche tette e i miei molti fianchi soprattutto nei costumi interi, per i quali con mio grande stupore dall’anno scorso è rinato un amore infinito. Ne ho comprato uno a luglio con i saldi sul my beloved Asos abbastanza osè e l’ho messo pochissime volte, ma suppongo che l’accoppiata stampa leopardata più scollo fino all’ombelico per essere la prima volta che indosso un costume simile fosse un pò too much. Promesso che ci riprovo quest’anno! E magari gli farà compagnia uno di loro che ne possiamo sapere?

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E poi quest’anno lo devo finalmente fare. L’ho sempre voluto e mai comprato, ma giuro che mi metto di impegno questa volta per prendere un bikini a culotte proprio come le mie amate pin-up! Ecco alcuni modelli che mi hanno rubato il cuore :
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E mentre i miei pensieri continuano ad andare al mare cristallino, domani mi aspetta una gita a Bologna :)! Can’t wait!

A Saturday with Barbie

Tra una settimana è primavera, facendo un conteggio rapido da qui al 3 giugno ho si e no due weekend senza impegni, sabato si va a Bologna e tutto sembra andare per il verso giusto. Si, ditelo al mio colon che stamattina era gonfio come na zampogna e aveva delle fitte talmente forti che sembrava mi stessero accoltellando..e io che pensavo che sarebbe stato l’allenamento di venerdì a uccidermi!

Siamo a metà Marzo e non posso smettere di pensare all’estate, soprattutto quando ci sono giornate come quelle di sabato scorso che sembrava pieno Maggio, un sole devastante sopra le nostre teste e come potevo non pranzare con un gelatone? Non solo grazie a questo ma specialmente per la mostra di cui vi avevo parlato, sabato è stata veramente una giornata stupenda!
Il Mudec era affollatissimo, pieno di mocciose e mamme accompagnatrici entusiaste di entrare e padri devastati dalla vita che aspettavano agli angoli delle stanze.
Non potevano chiamare una mostra in modo migliore, Barbie The Icon. E’ proprio vero che nonostante siano passati anni dalla creazione della prima biondona internazionale, questa bambolina riesce ancora a far sognare generazioni intere di femmine, dalle più nostalgiche alle bambine dei giorni d’oggi. Nel corso degli anni sono stati realizzati sempre più personaggi e gadget e indovinate un pò? Li ho sempre chiesti tutti a Babbo Natale ma poche volte sono stata accontentata 😦  Conoscevo qualcosina riguardo la sua nascita e le sue origini ma non l’intera storia, che ho invece avuto l’opportunità di leggere tra le pareti del museo. Ve la riporto qui di seguito trovata su Wikipedia, che vi piaccia o no leggetevela perchè è davvero pazzesca!

Mentre Ruth Handler guardava sua figlia giocare con bambole di carta, si rese conto che spesso le piaceva dare alle bambole ruoli da adulti. All’epoca la maggior parte delle bambole rappresentava neonati. Realizzando che poteva trattarsi di una ottima scelta di mercato, Ruth suggerì l’idea di una linea di bambole dall’aspetto adulto a suo marito Elliot, il cofondatore della casa di giocattoli Mattel. Inizialmente l’idea non sembrò entusiasmarlo molto. Rielaborando l’idea di una bambola simile all’idea che aveva in mente, commercializzata inGermania, (la Bild Lilli[1]), Ruth, aiutata dall’ingegnere Jack Ryan, creò la prima Barbie, a cui fu dato il nome della figlia degli Handler, Barbara appunto. Barbie fece la sua apparizione nei negozi il 9 marzo 1959, vestita con un costume zebrato, la pelle chiara e i capelli neri legati con una lunga coda: successivamente però sarebbe apparsa quasi sempre bionda. Costruita in Giappone, nel primo anno di “vita” furono venduti 350.000 suoi esemplari. Mentre Barbie si rivelava uno dei giocattoli più venduti al mondo, Mattel ne accresceva il mito, inventando una vera e propria biografia. Alla bambola venne assegnato un nome completo, Barbara Millicent Roberts, oltre ad una famiglia e ad amici, che costituivano un nuovo sistema di personaggi e accessori da vendere a ragazzine e collezionisti. Per molti anni il fidanzato di Barbie è stato Ken (nome ottenuto dall’elisione del nome Kenneth, altro figlio degli Handler), col quale non si è mai sposata. Il loro amore sarebbe nato nel 1961 su un set televisivo. Il 13 febbraio 2004, dopo 43 anni di fidanzamento, Barbie e Ken hanno deciso di separarsi. Secondo la biografia scritta in questi lunghi anni da Mattel, Barbie è stata poi single per un periodo, nonostante un breve flirt con il surfista australiano Blaine, biondo come Ken (il fidanzato storico è però apparso anche coi capelli castani o neri). Nel febbraio 2006, la coppia è tornata insieme.”

Queste solo alcune delle notizie riportate, quindi direi che è il momento di far parlare le immagini e vedrete quante foto ho fatto durante il mio tour all’interno del Mudec! Sembravo un’invasata folle, ma era impossibile non immortalare tutto. Dalle prime creazioni alle ultime, dagli anni 60 ai giorni d’oggi e la sua evoluzione non solo fisica ma anche concettuale, quelle da collezione e quelle realizzate appositamente per cantanti e/o film e addirittura gli abiti fatti appositamente dai maggiori designer! C’era perfino una stanza realizzata come l’interno di una delle sue case che ho sempre desiderato e mai avuto, ma come si faceva a non impazzire?

FASHION WEEK BESTIES PT5 (e anche l’ultima!)

Ma com’è possibile che sembrava ieri che stavo scalpitando per andare a Roma ed è già passata una settimana da tutto quell’entusiasmo? La situazione temporale sta decisamente sfuggendo di mano qui, finirà che senza rendermene conto sarà già il momento di mettersi in costume e io non sarò psicologicamente ma soprattutto fisicamente pronta. Bisogna lavorare duro qui, da oggi in poi solo allenamento e insalate! (si certo, come no)

Che progetti avete per questo weekend? Io finalmente domani pomeriggio andrò alla tanto desiderata mostra di Barbie che aspetto da Dicembre con ansia -se non prima- e non vedo l’ora di fare millemila foto perchè tanto già lo so che sarà uno splendore e un supermega ritorno all’infanzia ❤ sono un’inguaribile nostalgica, che posso farci?
Spero che il tempo sia clemente come in questi giorni e che mi permetta di passeggiare in tranquillità per le vie del centro senza angosce di freddo/nuvole/probabili precipitazioni e mi faccia percepire un minimo la primavera che, ridendo e scherzando, si sta avvicinando quatta quatta. Non vedo l’ora in primis di tornare a pranzare con dei gelatoni immensi e poi di poter dire addio ai cappotti , lentamente anche ai maglioni -e soprattutto ai collant- e dar spazio a mezze maniche, vestiti e giacche di pelle e finalmente far respirare un pò i miei poveri tatuaggini sempre asfissiati dagli strati di lana che sono costretta a indossare dato il freddo immenso che sento costantemente 😀

Comuuunque, come vi avevo accennato, vi riporto di seguito i miei ultimi besties per questa FW16 ovvero la mia selezione per MiuMiu, l’unico che mancava all’appello mercoledi. Per la cronaca, non l’ho potuto aspettare perchè sono andata a far fisioterapia e per darvi un’idea di come mi sentivo dopo, dico solo che ieri mattina mi sono alzata convinta di esser stata pestata da un gruppo di pugili durante la nottata. Chissà se questa cosa avrà mai un happy ending, ma io nel frattempo stasera torno ad allenarmi. Dopo due settimane che non vado, come pensate ne uscirò? Secondo me domani mattina non ci si alza dal letto, altro che mostra di Barbie!

Metto le mani avanti dicendo che non sono un’amante di MiuMiu, ma alcune di queste uscite erano davvero spaziali, e mi sono piaciute tanto quelle quanto le più “easy”, fatte di capi molto più semplici da portare.


Non mi resta che augurarvi un buon weekend e aspettatevi tantissime foto barbieose lunedi!!

Fashion Week Besties PT3

Quiiiiiiiiiindi siamo a venerdì e a Parigi stanno sfilando i designer più fighi e ogni sfilata che vedo è un colpo al cuore e non è ancora nemmeno finita?
Quindi siamo a Marzo, la primavera è alle porte, il mio compleanno idem, Pasqua pure ma ha ben deciso di fare un freddo cane?
Quindi pensavo di aver risolto tutti i miei problemi al collo e invece mi fa ancora malissimo soprattutto stando davanti al pc all day long?
Quindi mi aspetta un meeting generale oggi pomeriggio in cui chissà che cosa ci diranno e che mi farà perdere mezza giornata di lavoro e mi sono dovuta fare un mazzo enorme fino ad ora e non ho nemmeno mangiato?
Quindi è da stamattina che smadonno per enne motivi ripetendomi che se invecchiando divento rincoglionita vi prego rinchiudetemi somewhere?
Quindi ho aspettato con angoscia tutta settimana per la finale di Masterchef e poi scoprire alla fine che vince la più pippa di tutte?
Si, la conclusione di tutto è si e questo era il resoconto delle mie giornate passate, raccontato a modo mio.

Ma tornando al primo punto, che belle non sono le ultime passerelle?
Ogni volta che vogue runway mi avvisa di una nuova sfilata mi prende una sorta di coccolone per le creazioni disumane che alcuni riescono a fare e non vi dico ieri! Il top del top dato che era la giornata dei miei preferiti, Rick Owens (mon amour<3) e Balmain, seguito da Ann Demeulemeester e Lanvin -giustounpaiodinomicosì-.
Inutile dire che sono rimasta incantata da tutte le uscite ma anche qui mi sono sentita di fare una selezione dei miei preferiti ed è stata davvero ma davvero dura!
Comunque, prima di mostrarvi i capolavori che sono usciti dalle loro mani, vi riporto di seguito altri look di cui mi sono innamorata:

Dries Van Noten:

Antony Vaccarello:

H&M: (che ho trovato F A V O L O S A e per cui ho avuto veramente paura di selezionare tutto!)

Maison Margiela: (ovviamente un must per me, ma stavolta troppa impronta gallianesca che solitamente o piace o fa cagare, io ho trovato qualcosa da salvare!)

E ORA…THE BEST OF:

Lanvin:

Ann Demeulemeester: (total black..ciaone!)

Balmain:

Rick Owens: (the one and only,  l’unico per cui non necessitano parole <3)

A M O!
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Non so se posso sopravvivere andando avanti di questo passo, non credo arriverò alla fine di questa fashion week! Fortuna che ne sto fuori e partecipo solo guardando su internet 😀

Voi che fate questo fine settimana? Io finalmente una cosa che aspetto da due mesi a questa parte ma non posso riverlarlo..quindi vi racconterò tutto nei prossimi giorni!!!
Buon weekend!! 😉