WAITING FOR HOLIDAYS

I giorni che mi separano alle ferie passano tra shooting impegnativi, caldo infernale, weekend al mare, amiche in città, teen dramas, ventilatori puntati addosso, decisioni importanti, momenti di insofferenza verso la società, aperitivi programmati, facce ustionate, compleanni imminenti senza regali in mano, arrivederci significativi, organizzazioni future, carboidrati, e chi più ne ha più ne metta.

So che sono latitante da un pò ma spero che la mia premessa vi abbia fatto capire la mia situazione. I saldi continuano a palesarsi nei negozi e io mi lascio sempre fregare da qualche occasione -mannaggiammè- ma il momento clou è arrivato dato che da Tezenis hanno finalmente messo il 50 sui costumi e io non vedo l’ora di poterlo svaligiare sabato per prepararmi al 100% alle mie tanto agoniate ferie. Il 7 agosto sembra un miraggio ma ce la posso fare, devo resistere solo un’altra settimana mentre mi accompagno le mie giornate con una delle mie canzoni dell’estate, grazie Tommy Paradise, se non ci fossi tu!

Vi lascio con due foto che racchiudono le ultime settimane -non ho la libreria aggiornata, sappiatelo- e in cui sfoggio vittoriosa uno dei miei acquisti con i saldi mentre me la passeggio con la mia BFF in giro per una Milano piovosa.

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Skirt: Stradivarius

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“Quando provi a farti fare delle acconciature per non patire l’afa della città”olio su tela

WELCOME MARCH!

Dreaming of summer che purtroppo è ancora tanto lontana ma sempre accompagnata da colonne sonore che mi fanno rimpiangere il sole, la spiaggia, le birre all’aperto e i capelli bagnati all day longs.

Marzo, che sia ben chiaro rimane sempre il mio mese preferito, è finalmente arrivato. Puntuale ma un pò sbagliato. E’ iniziato portandosi dietro tanto, troppo freddo e poca parvenza di primavera. La neve è scesa su Milano e su tante altre parti dell’Italia imbiancando parchi, monumenti, strade, cappotti dei viandanti e tanto altro e con lei le temperature che hanno raggiunto freddi epocali costringendomi a rintanarmi solo in luoghi chiusi tipo pizzerie, bar, casa.
In sostanza ho passato gli ultimi dieci giorni tra ufficio, stress, palestre varie (solo grandi risultati per me), letto, forum d’Assago e niente più. Il concerto di Jovanotti contro ogni aspettativa è stato davvero uno di quelli che lascia il segno, pieno di coinvolgimento e calore e mi porto dietro questa consapevolezza: lui a 50 e passa anni non può esser così figo.

La fashion week è finalmente finita, i miei amori non mi hanno deluso e io non mi sono persa una passerella delle mie icone preferite, gli Oscar non hanno dato il meglio di loro (impossibile che Call me by your name non abbia vinto nulla cazzo!) e un anno fa ero pronta a partire per una delle città che mi è piaciuta di tutte quelle viste nel corso del 2017 e io non vedo l’ora di poterci tornare e passo tutti i giorni a spulciare le offerte e le promo per viaggiare. Voglio vedere tanti, troppi posti ma tra poco è il mio compleanno, sia mai che qualcuno pensa bene di farmi un bel regalo? 😀

Due settimane fa ho costretto il mio boy ad accompagnarmi da Zara e inutile dire che mi sono comprata le commesse. Tipo che erano altrettanti giorni che non ci mettevo piede e come sono entrata sono impazzita portandomi a casa di ogni ma desiderando comunque di più..ma non è detto che io non ci torni nel fine settimana!  Peccato solo che era pieno di bellissimi outfit di color pastello ma che non è stato possibile adocchiare nemmeno da lontano visto che fuori c’erano solo -3.
E questo che vi mostro di seguito è il look che ho scelto per questo pomeriggio all’insegna del gelo e dello shopping in cui sfoggio fiera l’ultimo dei miei acquisti fatti con i saldi –inaspettato fra l’altro- e cioè degli stivaletti glitter di Primadonna che erano ben scontati del 50.

“La ragazza dallo shopping compulsivo” – olio su tela

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JANUARY TROUBLES

Gennaio è un mese un pò così, che non mi è mai piaciuto.
Porta malinconia e tristezza ma allo stesso tempo voglia di fare qualcosa di nuovo per migliorare la mia routine quotidiana.
Ho iniziato il mese comprando due biglietti aerei e a distanza di 21 giorni continuo a pensare al nostro prossimo viaggione e le mete che ci ronzano in testa sono tante ma i soldi sempre pochi, com’è sta cosa?

Cambiando argomento, oggi è stata una domenica all’insegna di un brunch e non di shopping, come invece gli scorsi fine settimana.
I saldi sono una delle poche ragioni per cui Gennaio assume una sfumatura positiva e diciamocelo, io ne approfitto sempre per tirarmi su il morale. Succede poi che alle volte mi sfugge la situazione di mano, ma d’altronde qualcosa per superare la fine delle vacanze natalizie deve esserci no? Nonostante il giro per negozi mi abbia portato un minimo di sollievo -anche se la sera mi sono ritrovata con due sacchetti di roba da cambiare perchè non avevo sbatti di provarli- , come sempre la vera svolta è stato lo shopping online, al punto che secondo me persino la portinaia a un certo punto era stufa di ricevere pacchi a mio nome dato che ho iniziato il 29 dicembre per finire giovedì.

Mentre penso a cosa fare ai miei capelli la prossima volta e a cosa mi aspetterà domani, vi lascio con uno dei miei ultimi acquisti che adoro e che finalmente sono riuscita a trovare proprio come la volevo io. Welcome to my armadio salopette!

“CIAO CANE” – olio su tela

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Salopette: Pull&Bear
Jacket: Asos

COLORFUL JULY

Giornate che passano tra una playlist da spiaggia, una rottura di palle dietro l’altra, un pò d’aria di casa, un aperitivo tra colleghi, un rientro a Milano traumatico, un ordine su internet, nuove serie tv e cibo. Tanto/troppo cibo ingiustificato a solo un mese dal mare everyday, e proprio ora che mi trovo a fare due conti mi accorgo che ci vogliono ancora ventiquattro fucking giorni prima di poter salire su un aereo destinazione Sicilia e quel momento sembra non arrivare mai.
Presente quando da bambino desideri l’arrivo del Natale così fortemente per scartare i regali che non stai più nella pelle e ti svegli ogni notte con gli occhi sbarrati pensando sia quella la sera e invece no? Ecco, questa è più o meno lo specchietto della mia vita a luglio mentre aspetto le ferie. Ogni giorno mi sveglio dandomi al massimo ancora un paio di settimane di sbattimenti-lavoro-città e poi prendo il telefono e realizzo che no, manca ancora una cifra di tempo.

Come fare quindi a sopravvivere a questa catastrofe? Le opzioni sono tre, o tanto shopping o tanta pazienza -chenonho-, o tanti weekend fuori.
La prima cerchiamo di soddisfarla finchè si può, la seconda la bypassiamo e sulla terza possiamo discuterne. Sono tornata domenica da Roma dopo aver passato un fine settimana a festeggiare il primo compleanno di Ludo e non riesco ancora a capacitarmi di come si faccia a essere così belle, ingenue, cazzute e permalose a solo 24 mesi di vita.
Quando guardo crescere i miei nipoti ho uno strano senso d gioia e invidia che mi esplode nel cuore, da una parte perchè sono bellissimi e cambiano giorno dopo giorno -mentre io invecchio come se non ci fosse un domani-, dall’altra invidio così tanto la loro ingenuità e la loro innocenza che vorrei anche per un solo secondo essere nei loro panni e sentirmi libera da tutto.
Sta di fatto che lei è la pagnotta più bella del mondo e non posso ancora credere che sia già passato un anno da quando abbiamo ricevuto quel messaggio alle otto del mattino facendoci fare le peggiori corse pur di poterla guardare un attimo e ammirare la sua purezza.

Tornando ad oggi, invece, come promesso post dopo post vi mostro gli acquisti fatti con i saldi e oggi è il turno di questa carinissima maglietta di Bershka, portata a casa alla modica cifra di 7 euro, il che la rende ancora più bella nonostante mi ci possa apparecchiare sopra un pic nic, mentre pantaloncini sono un acquisto datato ma pur sempre vincente targato Zara.IMG_2142IMG_2141

“Sorriso da babba di minchia” olio su tela 2017.

IS IT ALMOST JUNE?

Quando ti fermi a pensare e realizzi che è il 22 maggio e un anno fa eri a Ibiza a goderti il primo mare, il primo sole -e perchè no anche la prima ustione- mentre ora devo aspettare questo weekend per un miraggio d’acqua e anche un accenno di abbronzatura ma alla fine mancano 9 giorni a giugno e il mondo diventa improvvisamente più bello.

Sono in astinenza da shopping ma il mio cambio di stagione è in corso dati i 30 gradi che sono emersi sto weekend ed è come se lo stessi facendo! Presente quella sensazione di ritrovare vestiti estivi magari comprati a settembre e che non hai avuto il tempo di indossare e ricicciano fuori mentre ravani tra scatoloni e buste? Cioè, alla fine, non è come aver fatto compere? Che poi, anche se non avessero il cartellino, dopo 12 mesi chiusi da qualche parte e lontani dagli occhi e dal cuore è categorico che ogni persona li abbia rimossi da qualsiasi parte del cervello per far spazio a tutti gli altri acquistati nel frattempo –e nel mio caso giuro che non sono pochi-.
E poi gli armadi non sono mai abbastanza grandi per contenere tutto, le scarpiere idem e così anche le cabine armadio e potrei andare avanti per ore e ore.

E a proposito di shopping che non faccio, c’è in realtà parecchio che vorrei mostrarvi ma non ho tempo/modo di fare foto e quindi ne ho approfittato in settimana, con location chioschetto accanto l’ufficio non appena è uscito fuori il caldo.
Uno dei miei ultimi acquisti tramite Instagram abbinato alla perfezione (si me lo dico da sola) a una delle mie creazioni realizzate tramite l’aiuto della mia sarta di fiducia quest’inverno ma che non sono riuscita a mettere fino ad ora dato che non ci sono più le mezze stagioni.

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T-shirt: Treetrentatre
Shorts: by Me

WELCOME APRIL!

E’ finito Marzo, è iniziato il Fuorisalone e come ogni anno Milano per non farsi parlare dietro è in completa rivoluzione per la settimana del design. Allestimenti, eventi, deejay-set, tutti amici di tutti, grandi saluti e grandi bevute.
Peccato però che io sia intollerante alle persone durante la design week come ogni cosa che riguarda eventi organizzati per settimane di tanta falsità e poca notorietà quindi mi riprometto di rimanere estranea a tutto ciò se non per l’aperitivo organizzato ieri dalla mia azienda per Wallpaper e La Double J.

Ma parlando di cose serie.
Come tutti sappiamo dato che sto rompendo da inizio Marzo con questo discorso, la scorsa settimana è stata la settimana del MIO compleanno.
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Giovedi sono arrivati i fatidici 28, che non so se accusare o ignorare.
Sono arrivati gli auguri di tutti, anche di chi non mi sarei mai aspettata.
Sono arrivati pensieri, regali bellissimi e ovviamente kili in più (che fai, non mangi ogni tipo di dolce per festeggiare?).
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E poi, dopo aver passato 24 ore incantevoli, ne sono seguite altrettante di nervoso, rotture di palle, impicci e imbrogli e sonno, tanto sonno.
Si da il caso che mi sia dovuta svegliare all’alba per andare in ospedale e aver speso la bellezza di 120 euro entro le 9 del mattino -gran bel regalo di compleanno no?- e come se non bastassero queste ore di agonia post risveglio aggiungiamoci pure che è stata una delle giornate più stancanti e snervanti lavorativamente parlando e non vedevo l’ora delle 18.30 di venerdi per potermi finalmente lasciare lo stress alle spalle e affrontare il primo weekend di aprile.
Fortunatamente sabato è stata ancora una di quelle giornate in cui ti svegli tardi col sole che filtra dalla finestra, passeggi godendoti ogni singolo istante di relax con la previsione di mangiare una bella brioche ripiena nella gelateria che tanto ti ricorda l’estate, il mare e la tua Sicilia finchè, come va di moda ormai da un pò di settimane a questa parte, si scatena il diluvio universale.
Ma va bene così, cerchi di non pensare nemmeno a quello pur di non farti tornare il nervoso ma in un attimo è già domenica e quindi l’unica cosa che rimane è fare shopping per sollevarti il morale perchè un’altra settimana lunga ti aspetta e non c’è niente di positivo nell’aspettare ancora prima delle vacanze di Pasqua.

Here Again

E quindi oggi è il peggior lunedì ever?
Mh, si. Un anno fa dicevo praticamente le stesse cose quindi mi fa piacere sapere che nonostante il tempo passi io sono sempre la solita lamentona.
L’anno nuovo è iniziato da 9 giorni e dopo l’influenza ho ben deciso di continuare le mie sciagure con un bel volo per terra che mi ha causato gli ennesimi mali tant’è che il mio braccio è ancora dolorante, fa un freddo spaziale e anche se fuori il sole è bellissimo c’è il rischio di rimanere ibernati a ogni passo che si fa all’aria aperta.

Oggi si ricomincia la solita routine e dobbiamo rassegnarci all’idea che chissà quando saranno le prossime vacanze lunghe per cui accontentiamoci di tutti i weekend futuri in cui potremo permetterci un pò di svago. E proprio oggi dico un grande SI al ritorno della mia messa in forma. Dopo aver ingurgitato kg e kg di cibo durante le vacanze mangiando ininterrottamente a ogni ora senza rendermi conto delle calorie e grassi che stavo assumendo, questa settimana si torna al rigore alimentare, agli allenamenti e a tutto il contorno che in teoria evita la mia evoluzione fisica in ippopotamo. Ho ricominciato il mio mese detox con Fittea e detto ciò spero solo di rimettermi in sesto prima che sia troppo tardi (bello dirlo con a casa un milione di cioccolato trovato nelle calze della befana :D)

In tutto ciò, però, devo ammettere che una nota positiva nella scorsa settimana c’è stata. Ebbene si, l’evento mondiale più atteso dopo la notte degli Oscar..i saldi!
E strano ma vero, rispetto allo scorso inverno, stavolta sono riuscita a trovare davvero un sacco di cose che avevo adocchiato a prezzo pieno/molto tempo fa con degli buoni sconti e non potevo chiedere di meglio, devo dirlo. Man mano vi farò vedere tutto quello che ho acquistato ma intanto vi lascio con una piccola anteprima di un pezzo di Zara (che ho ovviamente svaligiato) che per l’appunto era uno di quelli tanto desiderati!

Questi scatti appartengono al post caduta quindi la mia espressione non è delle migliori, perdonatemi!img_0364img_0365

WELCOME DECEMBER!

-18 giorni alla Vigilia.

Lo so sono arrivata tardi per dare il benvenuto all’ultimo mese dell’anno.
Siamo già al 6, un giorno che precede un mega ponte -grazie Milano, apprezzo sempre molto S.Ambrogio-  e un battesimo che mi vedrà nelle vesti di madrina di una nipotona che quando le rode il culo te dico fermate (tutta la zia <3).
Un martedì che sembra più che altro essere un venerdì, impegni che si susseguono e preparativi come e non ci fosse un domani, manco me dovessi sposà.
Dicembre è iniziato e senza manco accorgercene finirà in un quarto d’ora e non so se sono psicologicamente pronta ad affrontare un nuovo anno con tutte le conseguenze del caso.
Intanto però, penso a godermi tutto quello che lo precede e l’emozione che regala il Natale. Penso che finalmente i miei capelli domani torneranno ad avere un senso, che respirare l’aria della mia città mi farà solo che bene e che tutto quello che mi circonda in fondo non fa cagare. Si, strano ma vero mi sono svegliata positiva, ma è solo mezzogiorno per cui tutto potrebbe cambiare da un momento all’altro, compreso lo stomaco che mi sta tirando fitte lancinanti.

Ora però, bando alle ciance, devo necessariamente mostrarvi il mio miglior acquisto del Black Friday.
Mi sono innamorata di loro durante il mio weekend tedesco a Berlino, le ho bramate e cercate per un mese intero confidando di trovare qualche sconto per potermele permettere e alla fine eccolo qui, un ottimo 40%, somma di un 20 selezionato da Zalando e un 20 aggiuntivo da Black Friday. Sono fiera di tutti gli acquisti fatti quel giorno lì, ma vogliamo veramente paragonare due magliette a questo paio di Dr Martens a 96€?
Ai posteri l’ardua sentenza.

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50 Shades of Red

– 26 giorni alla Vigilia.
Ebbene si! Il countodown è iniziato sia nella mia testa, sia nella lavagna alle mie spalle, sia..no basta perchè quella dolce metà del mio ragazzo non mi ha ancora comprato il calendario dell’avvento Kinder richiesto più e più volte (tanto lo so che lo leggi, quindi corri alla pam!). Le strade si colorano, piazza Duomo bloccata per via della messa in piedi di quell’albero orrendo che si ostinano a fare ogni anno sempre peggio, il mio angolino xmas home made è già pronto, l’idea dei regali sta iniziando a farsi sempre più presente e venerdì si parte. Tutto molto bello, tranne che dopo due giorni di sole oggi è tornato il classico grigiume milanese, ovvio no?

E’ stata una settimana impegnativa, quella passata. Tra eventi più o meno importanti, giorni infiniti di pioggia a secchiate, notizie bellissime, il grande ritorno di “Una mamma per amica”, il black friday e di conseguenza il no tengo dinero saturday, siamo arrivati anche a questa che tanto aspettavo con ansia e che terminerà con l’inizio di Dicembre e quindi l’ultimo mese del 2016. Mi sembra troppo presto iniziare a tirare le somme sull’anno che non se sa come è praticamente già finito quindi per ora mi limiterei nell’organizzazione dei giorni futuri e degli eventi che comportano. Weekend, ponti, battesimi, organizzazione delle innumerevoli cene pre-feste.
E mentre H&M sfodera uno dei mini-movies più belli degli ultimi anni proprio in vista del Natale  (qui il link per chi ancora non l’avesse visto e credetemi, ne vale davvero la pena : http://www2.hm.com/content/hmonline/it_it/free-form-campaigns-s03/7va-come-together.html) oggi vi mostrerò il look con cui ho passeggiato ieri in centro iniziando da zone in cui non mettevo piede da tempo (ciao via della spiga, rimani una delle mie preferite 4ever) finendo in quelle da poraccy -che ci si addice molto di più-.
E così, dopo un grande throwback ai miei 18 anni diamo di nuovo il benvenuto alle foto in colonne! Dato che ci stiamo avvicinando alla festa di Santa Claus, mi sembra inevitabile, nei giorni a venire, dare un’importanza rilevante al color rosso. Ora, so già che guardandole inizierete a pensare “questa è daltonica di rosso non c’ha niente” MA dovete prestare attenzione al fatto che il rosso è il primario, da lui poi ci sono ennemila sfumature! Quindi non state qui a fare i puntigliosi e guardatevi sti scatti su!
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Bomber : Primark
T-shirt: H&M
Denim: Bershka
Bag: Vintage- Enrico Coveri
Accessories: H&M
Shoes: Public Desire

Thanksgiving and Black Friday

Anche se siamo in Italia inutile negare che ci sentiamo terribilmente attaccati ai nostri cugini americani sotto qualsiasi punto di vista. Abbiamo iniziato divorando hamburger di McDonalds per diventare schizzinosi e preferirne quelli gourmet, conosciamo più slang americani che nemmeno dialetti italiani, abbiamo deciso di fare nostro persino il bruch e guai a chi ci tocca i pancakes per colazione. Cheesecakes e Red Velvet spopolano tra le pasticcerie e non vediamo l’ora, quando usciamo dall’Italia, di andare da Starbucks per andare in giro col bicchiere fumante pieno di qualche schifezza ben lontana dal nostro caffè con su scritto a pennarello il nostro nome per imitare i newyorkesi dell’Upper East Side. Conosciamo tutti i gossip sulle star di Hollywood e aggrottiamo le sopracciglia quando ci parlano di qualche presunto nome famoso nostrano, le radio sono invase da artisti lontani da noi anni luce e ci dimentichiamo di apprezzare quello che in realtà dovrebbe circondarci quotidianamente e, senza nasconderci dietro un dito, ci siamo dispiaciuti tanto quanto loro per la vittoria di Trump.

Insomma l’America, purtroppo o per fortuna, è ormai la nostra seconda nazionalità.
Ed ecco perchè oggi rivolgiamo ancora di più un grande pensiero oltre ai poveri tacchini, pasto principale della giornata, a tutti gli uazzamerican che, proprio come si vede nei migliori film/serie tv, stanno festeggiando un grande giorno per il paese a stelle e strisce e cioè il Thanksgiving (per italianizzarlo, Giorno del Ringraziamento). So che molti di voi sanno di cosa stiamo parlando ma sono abbastanza certa che altrettanti si staranno ancora chiedendo “ma che cazzo è sto giorno del ringraziamento?”.
Per cui papà, mamma, non temete che ora vi spiego finalmente tutto quanto.

“Ogni quarto giovedì di novembre, sul suolo americano si celebra la festa in assoluto più emblematica per il popolo americano: il giorno del Ringraziamento.
L’origine di questa tradizione risale a quasi 400 anni fa, quando nel 1621 coloni e indiani in Massachusetts si riunirono intorno a un tavolo con l’intento di ringraziare il Signore per il buon raccolto d’autunno. Questa unione di spirito e intenti tra fazioni opposte, lo sforzo di trovare un punto d’incontro per ottenere il bene comune, sono diventati simbolici.
Nel 1863, durante la guerra di secessione, il Presidente Lincoln ne proclamò ufficialmente la celebrazione facendo diventare il Thanksgiving una ricorrenza annuale. Durante il Ringraziamento i commensali non sono solo i parenti, come spesso accade a Natale; ci si riunisce ad amici vicini e lontani, si aprono le porte di casa a colleghi e vicinato.”

Non c’è un vero e proprio corrispondente italiano, soprattutto perchè diciamocelo..noi non siamo abituati a ringraziare quasi mai. Il giorno del Ringraziamento però oltre a essere una vera e propria tradizione in America, è qualcosa da cui dovremmo prendere spunto tutti quanti e anche se noi siamo soliti fare grandi pranzi il sabato o la domenica, impariamo da questa festa a donare grazie.

Un’altra cosa da non sottovalutare è che questa tradizione ne precede un’altra. O meglio, precede un evento che nasce anch’esso in America proprio a seguire il Thanksgiving ma che abbiamo adottato con grande piacere da parte di tutti, soprattutto mio, anche noi abitanti dello stivale. Ebbene si, sto parlando ovviamente del Black Friday. Risultati immagini per black friday
La sua storia ve l’ho già raccontata l’anno scorso e non starò qui a ripeterla da capo ancora una volta ma mi rivolto a tutti gli amanti dello shopping: vi basti sapere che è un giorno a caso della fine di Novembre in cui i negozianti scontano fino al 50% la collezione in vendita. Presente quando fanno le inaugurazioni di qualche attività gastronomica e regalano il cibo e la gente si ammassa pe magna gratis o quando aprono i buffet agli aperitivi? Ecco, le situazioni che si creano fuori dai colossi americani durante il Venerdì Nero (ve l’ho tradotto papale papale eh) sono praticamente casi simili ma estremizzati al massimo e negli ultimi anni tutti si stanno convertendo e partecipando a quest’iniziativa americana proponendoci sconti che vanno dal 20% in su.
Io ho già preparato le wishlist nei miei siti fidati/preferiti quindi dato che oggi mi sento magnanima perchè mancano solo 30 giorni alla Vigilia di Natale, vi elencherò qui qualche sito consigliato dove navigare domani durante questo fiorente giorno di promozioni.

AMAZON : Conosciuto ormai da grandi e piccini, da quando ha deciso di creare il dash button si è conquistato un posto nel cuore di tutti dato che con un solo click su questa macchinetta (senza nemmeno il bisogno di connetterti al sito) puoi comprare dal detersivo della lavatrice ai preservativi. Non offre un codice sconto ma seleziona una serie di prodotti da scontare, nuovi ogni 5 minuti. Per non perdervi nulla rimanete sintonizzati e approfittate di qualcuno di questi per fare bella figura sui regali di Natale!

ZALANDO : preparatevi ad accogliere il corriere tra mille urla proprio come nella pubblicità! Si sono già presi la briga di selezionare tra capi della vecchia e nuova collezione alcuni scontati del 20%. Qui il link diretto alla promozione :
https://www.zalando.it/black-friday/

ASOS : Poi dite che non lo dovrei amare. Con il coupon “gogogo” offrono uno sconto del 20% sia sui prodotti già scontati sia su quelli nuovi. Non fatevelo scappare!

SHEABBIGLIAMENTO : scoperto non da molto ma essenziale per quei capi speciali nel mio guardaroba! Codice sconto : BLACK30

PUBLICDESIRE: Anche lui scoperto non da molto ma ha delle scarpe particolari, comode e a prezzi decisamente nella norma. In più per questa ricorrenza offre uno sconto del 30% inserendo il codice CYBER30. Giusto per sapervi indirizzare, vi dico che il numero corrisponde sempre a quello reale.

FOREVER21: Il 30% sembra essere lo sconto più gettonato! Anche qui ci regalano un bellissimo coupon, EXTRA30 su tutto quanto. E fidatevi, i prezzi sono già parzialmente ridicoli!!

NOPERFECT.EU: Anche loro scelgono il 30% sulla loro collezione. Per quelli un pò punkettari alternativi come me vi basta un solo click!

ANIYEBY: per imitare le sorelle Valli su Instagram e sfoggiare qualche abito precedentemente indossato da loro non lasciatevi scappare a s s o l u t a m e n t e gli sconti del 30%, valido solo per la giornata di domani!

NAKDFASHION: sempre per non essere da meno alle Influencer di Instagram,  scegliete questo weekend per comprare su questo sito super super fashion usando il codice BLACKWEEKEND per avere il 25% di sconto su tutti gli articoli!

E a questo punto non mi resta che dirvi, carte di credito alla mano e buono shopping!!