HERE COMES THE SUN

Finalmente, e dico finalmente, è da sabato che la mia bocca pronuncia di nuovo le parole “HO CALDO”. Ebbene si, è successo.
Dopo una settimana di nuvole, pioggia, diluvi, freddo, depressione e rotture di palle, sabato si è affacciato riempiendosi di luce, di sole, facendomi sentire il mese che sto vivendo.  Ah, siamo a maggio?

E quando il sole ti bussa alla porta tu che fai?
Dopo esserti fatta accecare per bene e aver gioito del momento spalanchi gli occhi e in un quarto di secondo nella tua testa iniziano a scorrere questi pensieri, non necessariamente in ordine :
– basta coi carboidrati
– tra due settimane vado al mare, forse devo smetterla anche con i dolci
– porca eva devo prenotare ceretta e pedicure
– devo levare i maglioni dall’armadio e tirar fuori i costumi
E in un attimo ti sale quell’ansia da pre-partenza ingiustificata dato che tanto non devi andare da nessuna parte ma sempre-meglio-esser-pronti.

Proprio oggi, mentre gustavo la mia brioche col gelato al parco godendomi la pausa pranzo e permettendo ai raggi uv di filtrare sulla mia pelle senza nemmeno rendermi conto del segno da muratore che mi stava venendo, realizzavo che è già passato un anno da quando ero tutta un fremito perchè stavo per partire per Ibiza.
E invece adesso sono qui a contare i giorni che mi separano da Lisbona, dal rivedere quel maledetto di mio cugino che mi ha abbandonata in questa cavolo di città, e da Giugno, che una volta che arriva è tutta una strada in discesa verso l’estate vera.

Ma soprattutto sono qui a pensare..ma devo veramente aspettare due anni per vedere la terza stagione di Sense8?

E tra un pensiero e l’altro devo necessariamente mostrarvi lo splendore, coloro che stavo aspettando di indossare da una vita e coloro che mi sono regalata per il compleanno :
LE ballerine per eccellenza, che finalmente sono riuscita a mettere dopo un mese di pioggia devastante.

Sabato, parola d’ordine PINK.

Grazie Miu Miu, sei una garanzia ❤
Processed with VSCO with hb2 presetProcessed with VSCO with a6 preset

Processed with VSCO with hb2 presetProcessed with VSCO with c1 preset

Jacket: Zara
T-shirt: Kenzo x H&M
Chocker: H&M
Trousers: Zara
Shoes: Miu Miu

Late night shopping

d i c i a n n o v e g i o r n i a l l e f e r i e.

Quindi. E’ martedi, l’aria condizionata è obbligatoria dato il caldo mortale che è tornato prepotentemente, le punture di zanzara di sabato notte prudono ancora all’impazzata e io mi strapperei via la pelle a unghiate pur di non sentirle più, ho la home di facebook invasa da foto e video del concerto di Beyoncè che si è tenuto ieri sera a san siro, abbiamo elegantemente superato la metà di luglio indenni, sono reduce da un weekend di sole-mare e angurie e non vedo l’ora che arrivi venerdì per tornare a casa.

Ebbene si, ho il culo a moto and i really don’t care. Non ho un momento per riposarmi ma onestamente mi interessa ben poco, sfrutto tutti i giorni al massimo pur di non pensare a queste due settimane che mi costringono ancora qui ed ecco perchè ne approfitto per partire e lasciare questa città non appena possibile, cosa che sto facendo da circa un paio di mesi a questa parte. Lo scorso weekend è stato di nuovo il turno della Toscana, a casa del mio boy, che non solo è comodissima per staccare un attimo in qualsiasi mese dell’anno, ma è ancora più bello viverla d’estate quando a Milano fanno 350 gradi e lì, tra le mura del castello del borgo di Virgoletta respiri aria pulita e il fresco ti accarezza la pelle e, da non sottovalutare assolutamente, sei a massimo 3 quarti d’ora dal mare.
Inoltre da quando abbiamo iniziato ad andare sempre più spesso durante i fine settimana stiamo scoprendo tantissimi posti nei dintorni davvero interessanti e piacevoli da frequentare e ogni volta è il turno di qualcosa di nuovo. Per di più, essendo la zona della Lunigiana vicinissima al confine, si può scegliere se rimanere in Toscana o spostarsi verso la Liguria e devo dire che spesso e volentieri scegliamo la seconda opzione piuttosto che avventurarci nella zona-un-pò-troppo-piena-di-figli-di-papà di Forte e Viareggio.
Sabato sera ad esempio siamo andati a cena a Sarzana -non per la prima volta dato che è una delle mie mete vicine preferite- e dopo aver provato un ristorantino niente male (peccato per l’attesa..più di un quarto d’ora per sedersi nonostante la prenotazione e più di un’ora prima della prima portata) ci siamo incamminati per una passeggiata con l’obiettivo di digerire e appena svoltato l’angolo a sinistra chi ti trovo? Un negozio a cui puntavo da mesi e mesi e in cui sarei voluta andare ogni volta ma non ce n’era mai stata la possibilità. Si tratta di GGlamour trovato per caso su Instagram, fa parte di qella cerchi di negozi che adotttano la nuova frontiera di compravendita sul web tramite l’utilizzo di un numero telefonico con cui comunicare su uazzap e le foto sull’app più famosa.
Ho già provato questo genere di acquisti e non ne sono mai rimasta delusa (un esempio è Le Privilege, un’altra chicca da non perdersi situata in Campania nei pressi di Pompei quindi se ancora non la followate correte ai ripari e cercate subito questo piccolo shop!) ma stavolta ero così incuriosita trovandosi vicino a una delle mete ricorrenti del weekend che volevo necessariamente recarmici di persona..e neanche a farlo apposta eravamo a due passi da lui! Così non ho potuto lasciarmi sfuggire l’occasione e nonostante avessimo gia superato di un quarto d’ora abbondante la chiusura prevista, la ragazza è stata gentilissima ad averci concesso di entrare e indovinate un pò? Non ha assolutamente deluso le mie aspettative..anzi..in un quarto d’ora sono riuscita ad adocchiare tutti i pezzi vincenti, provarli e portarmeli a casa -uno dei miei migliori record- e devo dire poi che se c’è una cosa che amo più dello shopping online è senza dubbio lo shopping serale quindi sembrava tutto ancora più semplice e bello!
Comunque, se siete curiosi di vedere cosa ho comprato, per ora posso mostrarvi qualche pezzo tramite foto trovate online sui loro social, e prima o poi le indosserò per voi!
13516448_660881640732707_2769999091837488014_n

Questo meraviglioso completo monostampa composto da pantaloncino e crop shirt in un neoprene più leggero di quello che siamo abituati a vedere nei negozi stile muta subacquea. Bellissimo assieme ma molto carino anche spezzato!

Una carinissima canotta completamente ricoperta di paillettes argento opaco che mi ha conquistata non appena entrata. Super versatile, super carina sia in un outfit elegante sia in qualcosa di più easy.
Oltre a questi dei favolosi pantapalazzo di cui però non possiedo foto quindi dovrete necessariamente aspettare di vederli indosso a me!

Nel frattempo però vi mostro con orgoglio il mio look di sabato sera di cui sono mooolto soddisfatta!

Processed with VSCO with hb2 preset

Processed with VSCO with hb1 preset

Processed with VSCO with hb1 preset

Processed with VSCO with hb1 preset

Avrete riconosciuto i sandali che vi avevo fatto vedere in qualche post fa..indubbiamente uno dei migliori acquisti con i saldi..non c’è niente che non mi piaccia di loro!
Oltre ad essere molto comodi stanno benissimo con l’abbronzatura delle mie gambe (si, odiatemi ma sono nerissima) e danno quel tocco di colore che non guasta, soprattutto quando il resto dell’outfit è un total black ma per questa tutina non potevo scegliere nessun altro colore che le desse giustizia allo stesso modo e tralasciando il solito problema pipì che si ripete ogni volta che indosso qualsiasi tuta, vado matta anche per lei!

Sales Sales Sales!

E’ martedi e tutto va bene, è martedi e tutto va bene, amo il mio lavoro, manca un mese alle mie ferie e posso tirare un respiro di sollievo sapendo che ho tutti i weekend organizzati e indovinate un pò? Ho vinto una giornata a Gardaland l’ultimo sabato del mese! Finalmente dopo 3 anni ci torno, non vedevo l’ora e siamo riusciti a organizzarci, anche se non abbiamo ancora i biglietti ma vabbè, risolveremo in fretta.

Coooomunque nonostante non abbia molto tempo da dedicarvi causa una super huge mole di lavoro, ci tengo a mostrarvi gli acquisti fatti sabato sotto saldi. Io ve l’avevo detto che non vedevo l’ora del loro arrivo perchè avevo già adocchiato mille mila cosine nei miei store preferiti e quindi sarei stata pronta e sul pezzo a svaligiare tutto e in effetti così è stato. Peccato però che nei miei piani non erano previsti 100 gradi all’ombra, una coda infinita ai camerini (forse è per questo che non provo mai nulla?) un rischio svenimento ogni angolo e una repulsione infinita verso tutti quelli che “si possono portare massimo 6 capi” e in mano ne hanno 850 mentendo spudoratamente di fronte alle povere commesse che alle h. 14.00 erano già in preda ad un esaurimento nervoso più che giustificato.

Ed è così che nonostante il mio amore eterno per lo shopping, soprattutto quando tutto quello che hai gia puntato è scontato -e pure bene finalmente-, in 3 ore sono riuscita a fare solo quattro negozi in corso vittorio emanuele e poi mi sono arresa desiderando solamente di tornare verso casa,mangiare un gelatone, fare una doccia lunga un sogno e sdraiarmi per far tornare i miei piedi alla loro forma normale e abbandonare le pagnotte lievitate 24 ore.
Avrei in effetti altri negozi a cui far visita ma per ora mi accontento dei danari spesi sabato, soprattutto perchè non saprei proprio quando poter fare un altro giro considerando, appunto, gli impegni previsti nei prossimi fine settimana.

Ma tornando a noi! Vi mostro di seguito solo alcuni dei pezzi accaparrati sabato durante la mia folle esperienza, purtroppo con foto rubate da internet perchè non ho davvero avuto tempo di scattarli addosso a me e a questo che vedrete bisogna aggiungere due pigiamini meravigliosi di Tezenis e un paio di pezzi in più per negozio, ma per fortuna quello che volevo mostrarvi l’ho trovato eccome!

3514101091_2_2_15520083400_2_1_15520083400_2_2_15575013400_2_5_1

Premetto che non avevo bisogno di nessuno di questi prodotti a eccezione della tutina in denim che ancora non avevo, ma quando scrollando il sito di Zara ho visto quelle scarpe e quei pantaloni non ce l’ho potuta fare! Sono entrata in negozio e li ho cercati come una folle, finchè finalmente ho trovato le taglie di tutti loro. Ovviamente porterò il bermuda a vita alta che è molto più carino rispetto a come indossato in foto, e non vi dico nemmeno quanto sia bella questa salopette e quanto spaziali siano le scarpe ai piedi!

1186131203_2_3_3

Loro, le avevo viste più di un mese fa da Bershka e me ne ero follemente innamorata ma non potevo dargli i 40 euro che il cartellino segnalava quindi non appena le ho viste scontate a 25.99 ho fatto lo slalom tra le mille ragazze indecise di fronte alla scarpiera e grazie all’aiuto del buon ragazzo-commesso me le sono fatte prendere all’istante (chiaramente erano posizionate nel ripiano più alto)
Peccato che ho dovuto chiedere una doppia mano dato che il 39 non mi entrava nemmeno…

Ultima tappa H&M. Delirio di gente che si alternava tra cinesi e poppanti e in più non ero nemmeno preparata ma grazie al mio fiuto in un quarto d’ora ho fatto tutto, riuscendo a trovare anche una super offerta su alcuni cardigan adocchiati quest’inverno che non sono riuscita a prendere per via delle taglie ma ora, a 13 euro, me li sono portati a casa. Insieme a loro una t-shirt a rete, una collana e un pantalone ampio stampa azteca meraviglioso!

 

 

June/Between

Giugno passa così..tra una mattina grigia e un pomeriggio soleggiato, tra un book di sketch e uno shooting indossato, tra un magnum personalizzato e un gelato stecco, tra infiniti acquisti di biglietti di treni e organizzazioni dell’ultimo secondo, tra una serata in cui Albertino, Fargetta, Prezioso e Molella mixano nel migliore dei modi le grandi hit anni 90 -e tu salti e balli dimenandoti ma incosciente del fatto che la sera prima hai fatto uno degli allenamenti più tosti degli ultimi mesi e le tue gambe ne risentono ancora oggi- e la prima partita dell’Italia -per cui le aspettative di vincita erano piu’ basse delle mie di dimagrire prima di agosto- in cui la vittoria contro il Belgio ha unito tutti indistintamente da età sesso e razza. Tra un’attesa che ti chiedi quando finirà e una continua voglia di andare al mare ed evadere da questa città che d’estate ti soffoca ancora di più, tra film che ti fanno riflettere e colonne sonore meravigliose, tra una ciliegia e un biscotto, tra una voglia infinita di fare shopping e il trattenersi perchè manca meno di un mese ai saldi, tra il desiderio di mantenersi in linea e gli aperitivi dell’ultimo secondo in cui il carboidrato fa da padrone, tra una passeggiata alla scoperta di angoli dimenticati di Milano e compleanni tutti allo stesso giorno, tra giorni che non vedi l’ora che arrivino e altri che non vedi l’ora finiscano. Rimpiango i mesi da studentessa in cui Giugno segnava l’inizio delle vacanze e per almeno 2 mesi e mezzo non volevo saperne di nulla, in cui facevi il famoso countdown per l’ultimo giorno di scuola da passare a tirarti gavettoni -anche se poi ti arrivava addosso di tutto- e finito quello trascorrevi le giornate all’insegna della nullafacenza, del ventilatore puntato addosso, delle uscite random, della spiaggia o della piscina. Erano gli anni in cui aspettavi il Festivalbar che poi ti lasciava addosso quel doppiosenso di libertà e malinconia, in cui era un continuo rimandare ai mesi successivi.
E ora, a 27 anni, Giugno non è altro che il mese di mezzo. Quello che aspetti con ansia più o meno dal rientro delle vacanze di Natale, quello che non vedi l’ora che arrivi perchè puoi iniziare a usare finalmente in weekend in modo produttivo e non chiuso in casa, quello che porta le zanzare assassine, quello che ti levi la giacca di pelle e senza accorgertene indossi il costume, quello che ogni scusa è buona per fare un aperitivo e star fuori fino a tardi perchè di giorno lavori come uno schiavo, quello in cui l’estetista diventa la tua seconda casa perchè di roba lunga non vuoi proprio saperne, quello che ti sembra di respirare aria di libertà ma in realtà sei recluso fino al giorno delle tue ferie che sembrano lontanissime, quello che “ah, come vorrei ritornare indietro nel tempo”.
Ora, a 27 anni, Giugno fa praticamente schifo paragonato a prima, ma almeno condividi la stessa agonia con un sacco di persone, fai con loro gli stessi countdown e soprattutto passi la tua vita con una persona che tutto questo te lo fa completamente dimenticare, anche se scatta foto all’impazzata con l’asta selfie in mezzo alle colonne di domenica alle 2 di pomeriggio.

Processed with VSCO with hb2 preset

Processed with VSCO with hb1 preset

Processed with VSCO with hb2 preset“Between Napoleone and Giuseppe Verdi”, olio su tela.
Tra Piazza Vetra e le Colonne di San Lorenzo domenica pomeriggio, città completamente deserta, tatuaggi in bella vista e acquisti nuovi pure.
Crop Top: Zara (uno dei nuovi acquisti che vi dicevo, è stato amore a prima vista! Il tessuto è un cotone un pò spesso a costine, con tre linee colorate in fondo e una zip nel mezzo che lo rende ancora più speciale!)
Bermuda: Asos (ricordate il post in cui vi elencavo gli acquisti che avrei voluto fare su Asos? Si chiamava “Contrasting details”. Ecco, lui è uno dei prodotti che alla fine è entrato a far parte delle mie grinfie! L’ho dovuto purtroppo far modificare un pò dalla sarta per via della taglia che non fittava a dovere ma ora sono perfetti e bellissimi!)
Shoes: H&M (Una copia spudorata di quelli che ha lanciato Dr Martens nell’estate 2015 ma comprati l’anno scorso alla modica cifra di 20€, il che li rende ancora più belli e adatti per ogni caldo)

FONDAZIONE PRADA

Ok, fortunatamente siamo arrivati a giovedì e fortunatamente rispetto a questa mattina guardando fuori dalla finestra vedo dei raggi di sole niente male che però mi fanno comunque tirar giù un paio di santi visto che ho intelligentemente lasciato gli occhiali da sole a casa dato che questa mattina guardando fuori nella migliore delle ipotesi pensavo a un probabile disastro imminente.
Spero vivamente di non essere l’unica al mondo a terrorizzarsi per lampi e tuoni ma per questo ieri sera ho passato una delle peggiori nottate ever continuamente accecata da bagliori che continuavano a intravedersi dalle tende. E ora, quando meno te l’aspetti, esce fuori il sole. Continuo a non capire il motivo di questa continua ribellione del cielo e di conseguenza continuo ad avere l’umore altalenante causa instabilità climatica e mi chiedo come arriveremo ad Agosto se un giorno piove e l’altro pure e grazie al tempo mestruato non posso nemmeno partire il weekend e concedermi un pò di mare, abbronzature, aperitivi al tramonto e quant’altro.

Comuunque, tralasciando questa premessa -che si lo so è ripetitiva e mi lamento sempre del tempo e di questa città- siamo a un passo dal weekend e io non ho la più pallida idea di quello che andrò a fare, quindi vi parlerò di quello passato, trascorso molto velocemente tra soggiorni in albergo, rientri e scoperte in città.
Abbiamo infatti consumato la mattinata di sabato insieme agli altri testimoni e agli sposi in un bellissimo hotel vicino Bergamo, location del matrimonio, a tentare di riprenderci dopo la giornata super impegnativa di venerdì spiaggiati sui lettini della piscina al coperto che l’albergo gentilmente offriva per tutti quegli sfigati come noi che non hanno potuto usufruire di quella esterna causa tempesta.
Domenica invece, grazie alla giornata soleggiata che Milano ci ha gentilmente concesso e dato anche la nostra parziale ripresa dai giorni prima, dopo un anno e qualcosa mi sono finalmente decisa ad avventurarmi alla scoperta della Fondazione Prada.
Premetto che avevo altissime aspettative e quindi forse è anche per questo che sono rimasta un pò delusa dalle esposizioni attualmente in corso (Molto interessante la parte della mostra dedicata a Thomas Demand, un pò meno le altre..) ma devo dire che per quanto riguarda invece la struttura è stato fatto veramente un lavoro ad hoc, soprattutto nella realizzazione del Bar Luce che dopo aver visto e rivisto su Instagram e tutti i social ho finalmente avuto l’occasione di visitare.
Probabilmente ve lo consiglio con qualche altra mostra in corso, ma vale veramente la pena di andare, anche solo per bere uno Spritz in un’atmosfera vintage.

Processed with VSCO with hb1 preset

Occhiatacce al bambino Corn Flakesolio su tela.
Jacket: Vintage Levi’s. La storia di questa giacca jeans è lunga e risale ad anni fa ma ve la voglio comunque raccontare. Apparteneva a mio fratello quando era un adolescente quindi si tratta all’incirca della metà anni 90..l’ho sempre vista appesa nell’armadio e un bell’anno, 2010 circa, quando le giacche jeans erano lontano anni luce e tutti mi guardavano come se fossi una sfigata, ho deciso di darla in mano alla sarta e farla modificare secondo le mie direttive. L’ho fatta quindi accorciare a mo di bomber, ho fatto inserire delle spalline et voilà, come nuova! Ultimamente poi ho attaccato anche delle toppe comprate da Bershka per darle quel tocco in più e così mi piace ancora di più, se possibile! Anche se uno dei veri motivi per cui io AMO questa giacca è perchè è unica e solo mia 😀
Shirt: Sheabbigliamento
Trousers: Primark
Shoes: H&M
Necklace: Cheap Monday

DISCOVERING THE WORLD : IBIZA

Bevo un thè e sgranocchio corn flakes mentre con la mente sono ancora a bordo piscina di quel favoloso hotel che ci ha ospitato a Ibiza. Non so come descrivere quanto bella fosse la sensazione di essere in vacanza, pranzare alle 4, respirare aria di mare e -finalmente- abbronzarsi, esser svegliati dal sole che entra dalla porta finestra del balcone, aprire gli occhi, girarsi verso la luce e vedere il mare. Sono state giornate in cui la birra in un attimo sostituisce l’acqua, il tempo vola e non sai più che ore sono di quale giorno della settimana, il vento ti sfiora i capelli ma in realtà te li annoda tutti per bene, il costume sostituisce l’intimo, il sonno te lo porti dietro e i segni sono più che evidenti, le risate per un niente ed è subito crampo allo stomaco e alla mandibola, in cui il lunedi non ti piangi addosso disperato ma te lo godi al mare rischiando un’ustione di 1000esimo grado.
Un’isola pazzesca di cui purtroppo ho visto poco e nulla ma l’importante è aver avuto dei meravigliosi compagni di viaggio, aver approfondito ancor di più la conoscenza di persone di cui sei già innamorato e inutile dire che “my team is better than yours“.
Weekend inaspettatatamente belli e divertenti, carichi di gioia e follia che solo gli spagnoli sanno trasmettere e pieni di belle emozioni da portarti dietro.
Oggi è già mercoledi e maggio è praticamente finito, tornare a lavoro è ovviamente un trauma ma quando guardi fuori e c’è il sole, pensi che manca sempre meno all’estate, venerdì fai un altro weekend di mare e condividi la stessa sciagura con altre 7 persone tutto sommato è più facile affrontare tutto.
Non potrei usare nessuna parola per descrivere al meglio la bellezza di questi giorni passati e tornerei volentieri indietro allo scorso venerdì per ripeterli uno ad uno, ma spero che almeno le foto riescano a rendere giustizia a quanto raccontato.

Around R(h)ome

Sono reduce da un weekend bellissimo, soleggiato, caldo, nella MIA città che mi ha accolto nel migliore dei modi ricordandomi di lasciare tutti i problemi e le preoccupazioni in stazione centrale senza portarli con me su Italo 9970 destinazione Napoli.
Mi aspettavo che sarebbe arrivato un mese devastante ma non a questi livelli.
In primis abbiamo dovuto salutare una delle migliori colleghe mai avute e una delle persone più splendide che abbia conosciuto e le auguro tutto il meglio <3.
Secondo poi so già che Maggio è iniziato da 9 giorni ma finirà tra un paio.
Devo rimboccarmi le maniche, organizzare le mille cose da fare, continuare il mio cambio di stagione e ogni volta che lo programmo viene fuori diluvio-freddo-pioggia, devo smettere di mangiare carne e riabituarmi alle mie insalatone, devo guardare oltre e ricordarmi che tra 11 giorni partiamo per Ibiza e devo entrare nei costumi e mostrare i frutti delle mie fatiche settimanali QUINDI, in sostanza, diamoci una regolata generale.

Come dicevo, non sarei mai voluta tornare e probabilmente anche Roma reclamava la mia presenza dal momento in cui il mio treno ha portato quasi un’ora di ritardo e sono stata costretta a passare il tempo in stazione facendo shopping, ma purtroppo anche stavolta è stato così rapido che non me ne sono nemmeno accorta. La città eterna mi ha regalato delle giornate bellissime di sole, di amiche, di famiglia e come se non fosse mai abbastanza, di compere.

Ho passato un weekend a camminare tra le strade in cui sono cresciuta, a respirare l’aria che mi ha dato da vivere per 18 anni e a rivedere le persone senza cui non posso stare. Ho mangiato gelati a profusione e trascorso la giornata di sabato a passeggiare per Ostiense scattando foto all’impazzata cercando di non farci investire/attirando sguardi curiosi dei passanti e la serata parlando della teoria dell’evoluzione concludendo con affermazioni del tipo “Darwin se sbagliava, io se non vedo non credo”. Riassumendo non ho fatto assolutamente niente di esilarante, ma la bellezza di tornare a casa è proprio questa. Esser contenti con poco, ridere per discorsi a caso con amici datati e sorridere guardando il cielo, che anche se è quello che vedi tutti i giorni, da Montagnola sembra più bello.

Vi lascio con gli scatti fatti tra via del porto fluviale e dintorni mostrandovi un outfit pieno di cose che non avete mai visto!13140797_10208276855153315_577956758_n13147747_10208276859833432_4754316945554214792_o13140999_10208276748190641_1121866751_n13152882_10208276722790006_1969989531_n13115601_10208276855233317_965179800_n

Jacket: Zara
T-shirt: Red Valentino (comprata mentre c’erano i miei qui per il mio compleanno, il tessuto è tipo felpa ma è una maglia perfetta con una stampa ad ancora che adoro <3)
Shorts: Vintage (ricordate quando ero stata all’EastMarket e avevo scritto di aver comprato due pantaloncini? Ecco, lui è uno dei due pezzi!)
Shoes: Converse limited edition (Che vi avevo scritto un paio di post fa? Che avevo in mente di comprare le converse nere e indovina indovinello quali paio stupende ho trovato? Un’edizione limitata con delle borchie/stelle applicate! Nemmeno l’avessero fatte apposta per me che amo le stelle!)

WELCOME MAY!

E’ finalmente iniziato uno dei miei mesi preferiti!
Maggio con il suo arrivo spalanca le porte ai mesi estivi, al mare, alle spiagge, alla disperazione per i kg in eccesso ma contemporaneamente alle grigliate e a grandi aperitivi all’aperto, all’acquisto dei costumi, a tutti i miei weekend fuori porta e soprattutto ai mesi peggiori per me lavorativamente parlando.

Come avevo accennato sono finalmente andata al nuovo centro commerciale ad Arese ma anticipando il tutto a sabato (per fortuna dato che ieri non solo c’era il diluvio universale ma ho passato la giornata provata dalla cena di addio al nubilato della sera prima) , per grazia divina era una giornata magnifica e lo shopping è stato ancora più bello da affrontare anche se..
Ebbene, ho da ridire anche qui. Non tanto per il centro perchè è stato fatto davvero un lavoro pazzesco per realizzarlo: la struttura è immensa, nuova, uno spazio ampissimo dove anche se c’è confusione non si rischia di ammassarsi nei corridoi, un esterno bellissimo pieno di verde e di piante esposte da Viridea, il vivaio al suo interno e giochi e spazi per bambini che fanno invidia alle giostre di Gardaland. In sostanza per loro manca solo la casa di Prezzemolo e poi credo si possano abbandonare lì tutto il giorno mentre i genitori girano per negozi senza che nemmeno se ne accorgano.
Come dicevo, il centro è davvero stupendo, pieno zeppo di negozi e di novità in Italia come Primark e H&M Home, e per la prima volta in Lombardia KFC (non vi dico nemmeno che coda c’era per due alette di pollo…la gente è pazza). Peccato però che i negozi che io amo e che frequento abitudinalmente (vedi H&M e Zara) non avessero le cose che mi sarei aspettata di trovare e che il loro lato “modaiolo” fosse abbastanza povero. Davvero una delusione per i must del pronto moda, e un grande no anche alla selezione dell’abbigliamento di Primark che, diversamente da Londra, aveva veramente poca roba figa bensì stock interi di maglie monocolore a due euro. Nonostante questo sono comunque riuscita a trovare qualcosa da acquistare tra cui un bellissimo pigiama (solo perchè costava 5 euro), un bikini, una tracollina nera, una confezione di anelli fighissima, una camicetta e un regalino che non posso svelare!
Inoltre ho finalmente trovato spille e toppe che cercavo da Bershka e mi sono innamorata delle nuove Old Skool monocolore di Vans ma per ora è stato solo amore a prima vista, si aggiungono all’infinita lista di sneaker che voglio comprare!
Una grande novità de “Il Centro” è stato però in assoluto il posto dove ci siamo fermati per pranzo. Trovato un pò per caso dal momento che tutti i fast-food e ristoranti erano pieni, sbuca tra la folla lui, Rolleat, una sorta di giapponese italianizzato in cui roll a scelta tra veg, carne e pesce fanno da padroni accompagnati da un contorno fisso di tempura di carote e zucchine. Davvero una buona alternativa a chi non va pazzo per i giappo come me! Economico e buono, ve lo consiglio spassionatamente!
Unica pecca, ho finito di digerire la tempura stamattina 😀

Vi lascio con una foto scattata sabato appunto, davanti a una pianta stupenda e dai colori meravigliosi! Non fate caso alla smorfia ma stavo per sputare il fumo appena aspirato..
Che ve ne pare dei capelli mossi? Avevo intenzione di farli da un pò per tornare a sentirmi come quando avevo 16 anni (so che non lo direste mai, ma ero una ricciolona) e finalmente sabato mattina ho avuto il tempo di usare la mia piastra a onde larghe che rilascia questo effetto spaziale!

Processed with VSCO with hb1 preset

Jacket: Zara
T-shirt: Cheap Monday
Trousers: H&M – personalizzati da me
Shoes: H&M 

DISCOVERING ITALY : VENEZIA

Se solitamente il lunedi si è sempre svogliati, provati, stanchi, con la voglia di vivere sotto i piedi e probabilmente con ancora qualche residuo di hangover provate ad immaginare quanto può essere ancora più straziante quando si torna alla routine dopo aver passato un weekend bello, divertente, fuori porta, in una delle città più belle d’Italia.
Dopo avervelo tenuto nascosto per così tanto tempo per ovvi motivi, e soprattutto dopo averlo aspettato con così tanta ansia, venerdi abbiamo preso un treno direzione Venezia!

Dopo 2 anni sono riuscita a tornare in questa magnifica città e soprattutto sono riuscita ad apprezzarla davvero tanto. Devo dire che la prima volta mi aveva segnato, un pò per il caldo, un pò perchè era la mia prima volta coi vaporetti, un pò per avermi spennato completamente ogni centesimo che avevo ma stavolta sono partita con l’intenzione di divertirmi, ricredermi e lasciare alle spalle l’esperienza semi traumatica e affrontare il weekend nel migliore dei modi.

La meta è stata scelta 2 mesi fa per festeggiare l’addio al nubilato della mia futura cognata che non era assolutamente al corrente di nulla, anzi! Dopo averle dato appuntamento in stazione venerdì alle 18.40 in punto, è stata bendata e spinta sul carro bestiame che ci ha portato verso la città lagunare.
E’ stato un weekend di scoperte, di camminate, di mali ovunque, di cicheti e spritz a 2 euro, di simpaticoni, case colorate, di ponti ponti e ancora ponti, di vaporetti, di tanto sole e tanta acqua, di foto, mal di piedi, pettegolezzi e tante risate. E’ stato un weekend bello in una città ancora più bella con persone magnifiche, un weekend tra donne e complessi per l’umidità che ti arriccia i capelli, di voglie di gelato improvvise e nottate che stimano 5 ore di sonno a notte, di pace, di prime volte e e forse anche ultime. Non avrei mai pensato di passare un fine settimana così con persone con le quali non avevo mai viaggiato o passato più di tanto tempo insieme e il bello è proprio questo, la sorpresa dell’inaspettato. Sarà stata la città, l’aria, la libertà, il desiderio di fuggire, l’armonia, ma tornerei indietro di 48 ore per ricominciare tutto daccapo!

E invece sono qui, a guardare compiaciuta e un pò malinconica le foto di questi giorni passati e a cercare le forze per affrontare l’ennesimo lunedi e la penultima settimana di Aprile guardando il cielo azzurro e pensando che in fondo non c’è niente di male a tornare a casa fra le braccia di chi ami.

Rising Up

Lo so sono diventata una latitante, da che son sempre qui a che non ci sono mai.

E’ stata una settimana di riscoperte e novità, di risalite e -speriamo- mai più discese, di influenze che speriamo di troncare sul nascere, di esperimenti culinari, di foto, di sole, di sorrisi e carezze, di primavera VERA, di biciclettate e litigi coi passanti, di stress causati dall’Inail (ma ora basta, li sfanculo e via), di mercatini sui navigli, di gelati, di maniche corte e tatuaggi in bella vista, di shopping online, di progetti futuri, di voglia di mare, di fiori, di risate -finalmente-, di risvegli positivi, d’amore.

E’ lunedi mattina e nonostante questo invece di aprire gli occhi col broncio e i nervi a fior di pelle mi sono svegliata piena di buoni propositi e di gioia. Si che non respiro e ho la gola in fiamme, si che questi 27 anni mi stanno portando sciagure su sciagure e si che ho già consumato un pacchetto di fazzoletti, ma siamo a metà Aprile e i colori da cui siamo circondati non fanno altro che aiutarmi ad affrontare le giornate con uno spirito in più.
Inoltre questa è la settimana del fuorisalone a Milano, la città sarà ricca di eventi, feste da ogni dove e serate spaziali ma posso affermare con certezza che non parteciperò a nessuna di queste e che è uno dei periodi che odio di più insieme alle fashion week. La storia è sempre la stessa, la città è piena di persone invasate che sfoggiano look improbabili in giro per Milano, mille foto agli eventi con prosecchi e spritz e djset anche nei cessi di casa vostra. Fortuna che questo weekend, proprio quando ci sarà il pienone di party all night long, non sarò qui ma in un’altra città incantevole.

Comunque, per chi volesse, domani sera c’è un’esposizione di Wallpaper Store, uno dei marchi che tratta la mia azienda, in via San Gregorio.
Invece se bazzicate più la zona Navigli, trovate sempre per WallpaperStore un allestimento che durerà fino al 16 Aprile nei nostri HeadQuarter in piazza Arcole 4.

Vi lascio con degli scatti fatti questo weekend around the city e prometto che proverò ad essere un pochino più sul pezzo questa settimana!

Processed with VSCO with hb1 preset

Up :
Il mio look scelto ieri per una bella passeggiata al mercato dei fiori sui navigli.
Finalmente gambe di fuori, la mia amata t-shirt Cheap Monday che vi avevo già mostrato feat gonna ecopelle a ruota, giacca jeans Levi’s Vintage e un tocco di rosa dato dalla mini bag che mi ha regalato il mio papino.
Down:
Che ce frega a noi di essere giudicati se andiamo in giro con le scarpe uguali, anzi!

Processed with VSCO with c1 preset

Processed with VSCO with hb1 preset

Processed with VSCO with hb1 preset

Processed with VSCO with hb1 preset

Processed with VSCO with g3 preset

Ci vogliono settantadue muscoli per fare il broncio ma solo dodici per sorridere. Provaci per una volta“. (Mordecai Richler)