XMAS HOLIDAYS

E ora che il piu’ bel periodo dell’anno e’ finito io come dovrei comportarmi? Che altro countdown dovrei inventarmi per avere un qualche obiettivo che completi questo 2016? E non accetto suggerimenti del tipo “quello per Capodanno” perche’ e’ in assoluto una delle festivita’ -se poi cosi si puo chiamare- che odio piu al mondo (potrei pero’ iniziare quello verso il giorno dei saldi)
Ho passato un mese e passa a fare il conto alla rovescia per Natale e questi giorni di festa sono passati mangiando al punto che il cervello e il tempo sono stati tappati dal cibo che si riversava a fiumi su qualsiasi tavola ho avuto modo di vedere. Sono stati giorni brevi ma intensi, nella mia citta’, con le persone che piu amo al mondo (mancavi solo tu :|) circondata dall’amore e dalla gioia di vivere dei miei piccoli nipotini ❤
Sono appena tornata ed e’ gia’ quasi il momento di ripartire, ho appena disfatto una valigia e devo gia’ farne un’altra per questo weekend e non vedo l’ora di passare degli altri giorni sereni lontana dal trambusto della citta’ con altre persone belle.

Ok, lo devo ammettere. In realta’ vorrei essere ovunque tranne che a Milano ora come ora..anzi, probabilmente mi sto immaginando spalmata sulla spiaggia a prendere il sole e sorseggiare centrifughe e il solo pensiero che devo aspettare altri 6 mesi prima di poter rivedere il mare mi fa venire il male di vivere ma confido che quest’anno alle porte sia nettamente migliore di questo passato e che la vera svolta arrivi.

Spero abbiate passato anche voi dei giorni magnifici circondati di persone che vi vogliono bene e ricevuto quello che tanto avete desiderato durante l’anno ma ora mi congedo, augurandovi ancora buone feste e tutte le altre cose belle che di solito si augurano a Natale e ricordate fino all’Epifania che da due teglie a due taglie e’ un attimo.

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Dress: Primark

DISCOVERING ITALY: ROME

– 11 giorni alla Vigilia.

Storie di martedì che portano con se giorni meravigliosi, ponti incredibili che dovrebbero essere legalizzati almeno una volta al mese, mille treni, mille baci, mille risate, mille giornate soleggiate, alberi di Natale, Famiglia con la F maiuscola e in grassetto, odore di casa, passeggiate alla scoperta di posti mai visti nella città in cui sei nata, amiche, cibo, temperature invidiabili per essere Dicembre, anniversari importanti e occhi a cuore per la spensieratezza che contraddistingue ogni vacanza che si spetti.

Quando giri incantata per le strade obbligatoriamente con gli occhiali da sole perchè altrimenti rischi che i raggi ti accechino, quando tutto quello che guardi ti sembra bellissimo, quando fai la turista nella tua stessa città, quando sai di non doverti preoccupare di niente perchè tanto hai tutto lì con te, quando nonostante la stanchezza e il raffreddore e lo stomaco che fa male al punto di mangiarti vivo ti svegli con il sorriso.
Questa è la magia che solo la città che ti ha dato i natali può fare, e se poi come nel mio caso è l’unica e sola Capitale non si può far altro che tacere, non aggiungere nient’altro e ammirare la sua maestosità.

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50 Shades of Red

– 26 giorni alla Vigilia.
Ebbene si! Il countodown è iniziato sia nella mia testa, sia nella lavagna alle mie spalle, sia..no basta perchè quella dolce metà del mio ragazzo non mi ha ancora comprato il calendario dell’avvento Kinder richiesto più e più volte (tanto lo so che lo leggi, quindi corri alla pam!). Le strade si colorano, piazza Duomo bloccata per via della messa in piedi di quell’albero orrendo che si ostinano a fare ogni anno sempre peggio, il mio angolino xmas home made è già pronto, l’idea dei regali sta iniziando a farsi sempre più presente e venerdì si parte. Tutto molto bello, tranne che dopo due giorni di sole oggi è tornato il classico grigiume milanese, ovvio no?

E’ stata una settimana impegnativa, quella passata. Tra eventi più o meno importanti, giorni infiniti di pioggia a secchiate, notizie bellissime, il grande ritorno di “Una mamma per amica”, il black friday e di conseguenza il no tengo dinero saturday, siamo arrivati anche a questa che tanto aspettavo con ansia e che terminerà con l’inizio di Dicembre e quindi l’ultimo mese del 2016. Mi sembra troppo presto iniziare a tirare le somme sull’anno che non se sa come è praticamente già finito quindi per ora mi limiterei nell’organizzazione dei giorni futuri e degli eventi che comportano. Weekend, ponti, battesimi, organizzazione delle innumerevoli cene pre-feste.
E mentre H&M sfodera uno dei mini-movies più belli degli ultimi anni proprio in vista del Natale  (qui il link per chi ancora non l’avesse visto e credetemi, ne vale davvero la pena : http://www2.hm.com/content/hmonline/it_it/free-form-campaigns-s03/7va-come-together.html) oggi vi mostrerò il look con cui ho passeggiato ieri in centro iniziando da zone in cui non mettevo piede da tempo (ciao via della spiga, rimani una delle mie preferite 4ever) finendo in quelle da poraccy -che ci si addice molto di più-.
E così, dopo un grande throwback ai miei 18 anni diamo di nuovo il benvenuto alle foto in colonne! Dato che ci stiamo avvicinando alla festa di Santa Claus, mi sembra inevitabile, nei giorni a venire, dare un’importanza rilevante al color rosso. Ora, so già che guardandole inizierete a pensare “questa è daltonica di rosso non c’ha niente” MA dovete prestare attenzione al fatto che il rosso è il primario, da lui poi ci sono ennemila sfumature! Quindi non state qui a fare i puntigliosi e guardatevi sti scatti su!
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Bomber : Primark
T-shirt: H&M
Denim: Bershka
Bag: Vintage- Enrico Coveri
Accessories: H&M
Shoes: Public Desire

Camel light please

Non sono desaparesida, sono solo stata occupatissima tra weekend impegnativi passati a passeggiare, amare il sole, mangiare, passeggiare, odiare la pioggia, mangiare, lunedi freddi e martedi di febbriciattola e pensieri, non avete nemmeno idea di quanti.

Mi sono goduta per una settimana intera i miei che purtroppo oggi sono ripartiti e tutte le conseguenze del caso, cene pronte e coccole a volontà. Sabato abbiamo approfittato della meravigliosa giornata di sole che Milano ci ha stranamente concesso per fare un bel giro in centro tra fiumi di gente e piccioni che hanno messo a repentaglio la mia vita ogni passo e perchè no, per fare un pò di sano shopping.
Totalmente l’opposto invece domenica, che ha incarnato perfettamente la descrizione di lazy sunday specialmente d’inverno: sveglia tardi, doccia, felpone e via, direzione leroy merlin e ikea. Vi sento già mentre pensate “pover uomo che ha dovuto accontentarla portandola nel paradiso delle stronzate/chissà quanto l’avrà fatto snervare”. E invece no! E’ stato più il tempo a raggiungere i due colossi della casa fai da te che quello in cui siamo stati effettivamente dentro. Ovviamente vedendo la classica domenica buia e uggiosa metà città si è riversata all’interno di centri commerciali e quant’altro quindi per strada c’era praticamente il delirio misto a strade chiuse, lavori e chi più ne ha più ne metta ma siamo sopravvissuti anche a questo, tornando a casa con quello che ci serviva e in più inaspettatamente un lampadario nuovo, tipo meraviglioso.

Mentre ascolto ininterrottamente il nuovo album degli OneRepublic di cui mi aspetto un concerto per allietare il mio 2017 che è già parzialmente occupato da biglietti di treni e aerei, da alberghi prenotati, da tante cose che spero si realizzeranno, vi linko il mio nuovo articolo scritto per il magazine Pepite Per Tutti, di cui vi avevo già parlato e con cui sto collaborando scrivendo articoli di moda 🙂

L’argomento trattato stavolta è come potersi vestire d’inverno senza sembrare l’omino Michelin che si è appena mangiato 30 panettoni per preparare la sua panciona al pranzo di Natale. So che siete increduli ma c’è il modo e basta fare un click per scoprire i miei consigli che spero vi aiutino a superare questi mesi che dicono essere i più freddi degli ultimi anni.

Nel frattempo, dato che so che non avete voglia di fare niente e vi pesano le dita anche solo per un click sul link, vi mostro in queste foto alcuni dei pezzi forti dei miei ultimi acquisti di cui vado molto/troppo fiera. Di alcuni di questi vi avevo già parlato, alcuni facevano parte di una wishlist altri ancora senza accorgermene me li sono trovati nella busta.
Quello che conta veramente però è la cromia che nemmeno a volerlo si intona alle foglie autunnali che tappezzano il paesaggio. Camel power!

Processed with VSCO with hb2 presetProcessed with VSCO with hb2 presetProcessed with VSCO with hb2 presetProcessed with VSCO with hb2 presetProcessed with VSCO with hb2 presetCoat: Primark 
Sweater: Forever21
T-shirt: Kenzo x H&M
Denim: Bershka
Socks/Necklace: H&M
Sunglasses: Mango

E-COMMERCE ADDICTED

Prendi un venerdì qualsiasi di ottobre in cui splende il sole e fuori inizia a fare un freddo atomico. Prendi questo venerdì e ringrazialo di essere finalmente arrivato perchè questa settimana sembrava interminabile, abbraccialo e cerca di amarlo anche se sai che non sarà mai bello come il prossimo in cui finalmente tornerai nella città che ti ha fatta nascere e passerai due giorni intensi a mangiare di mozzichi la tua nipotina, passare del tempo con le persone che ami e camminare tra le vie in cui sei cresciuta.

Non sono impazzita giuro! Mi sono svegliata solo un pò così, frastornata da questi continui cambiamenti climatici che mi stanno uccidendo le ossa, il naso che cola e la mente altrove.
Non sarò iperattiva come nei mesi estivi, ma per fortuna ho pur sempre qualche countdown da fare partendo dall’evento più imminente (lunedì!-ma non posso svelarvi niente-) al prossimo fine settimana appunto fino ad arrivare a quello che per ora dista di più e cioè -21, dato che fra tre settimane per la prima volta io e il mio boy ce ne andremo a Berlino! Non vedo l’ora di visitare finalmente questa meravigliosa città di cui tutti mi parlano e nonostante io sia già terrorizzata per il freddo mortale che prevedo di sentire sono elettrizzata al solo pensiero quindi se avete qualche suggerimento di negozi/ristoranti/musei/monumenti/postidanonperdereassolutamente scrivete scrivete scrivete!

Basta coi voli pindarici e torniamo con la mente al presente. Devo mostrarvi un sacco di cose ma di foto ne ho fatte pochissime quindi so già che devo rimediare, non sprecatevi a dirlo, ma per ora faccio ciò che posso!
Ricordate quando vi dissi che avevo fatto il mio primo ordine su Zalando?

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Tadàà! Eccole qui le slip on che esigevo da una vita, che avevo visto da Zara e mi ero lasciata sfuggire e quando meno me l’aspettavo sono comparse di fronte ai miei occhi nella sua purezza e bellezza :D!

Comunque, devo dire che mi sono trovata davvero benissimo. Servizio super veloce ed efficente, packaging idem e qualità del prodotto ottima. Dato che però mi sentivo giusto un attimo in colpa nei confronti di Asos proprio ieri ho fatto un ordine anche da loro ma giusto perchè continuavano a mandarmi mail “tutto al 50% e non solo”, mica per altro eh :D!

Adesso però mi sento in dovere di pubblicare degli scatti fatti una settimana fa proprio qui fuori al parco da Isil  -quando ancora faceva caldo :(- in cui vi farò vedere non solo uno spolverino acquistato da Primark quando andai a Londra ma anche una borsa di cui mi sono follemente innamorata della marca Heimat – Atlantica e che trovate sul nostro sito a questo indirizzo :
http://store.wallpaper.com/travel/luggage-and-bags/%27amor%27-bag-natural-and-reed-HEAT16AMO835RED.html#q=bags&start=1

e già che è arrivata in studio per uno shooting volete che non ne ho approfittato per farci qualche scatto insieme?
Fra l’altro immagini che sul mio instagram hanno già spopolato quindi non capisco cosa stiate aspettando per correre sul mio profilo!

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Shoes: Vans 
Socks: Calzedonia
T-shirt: Zara
Jacket: Primark
Trous: Primark

FONDAZIONE PRADA

Ok, fortunatamente siamo arrivati a giovedì e fortunatamente rispetto a questa mattina guardando fuori dalla finestra vedo dei raggi di sole niente male che però mi fanno comunque tirar giù un paio di santi visto che ho intelligentemente lasciato gli occhiali da sole a casa dato che questa mattina guardando fuori nella migliore delle ipotesi pensavo a un probabile disastro imminente.
Spero vivamente di non essere l’unica al mondo a terrorizzarsi per lampi e tuoni ma per questo ieri sera ho passato una delle peggiori nottate ever continuamente accecata da bagliori che continuavano a intravedersi dalle tende. E ora, quando meno te l’aspetti, esce fuori il sole. Continuo a non capire il motivo di questa continua ribellione del cielo e di conseguenza continuo ad avere l’umore altalenante causa instabilità climatica e mi chiedo come arriveremo ad Agosto se un giorno piove e l’altro pure e grazie al tempo mestruato non posso nemmeno partire il weekend e concedermi un pò di mare, abbronzature, aperitivi al tramonto e quant’altro.

Comuunque, tralasciando questa premessa -che si lo so è ripetitiva e mi lamento sempre del tempo e di questa città- siamo a un passo dal weekend e io non ho la più pallida idea di quello che andrò a fare, quindi vi parlerò di quello passato, trascorso molto velocemente tra soggiorni in albergo, rientri e scoperte in città.
Abbiamo infatti consumato la mattinata di sabato insieme agli altri testimoni e agli sposi in un bellissimo hotel vicino Bergamo, location del matrimonio, a tentare di riprenderci dopo la giornata super impegnativa di venerdì spiaggiati sui lettini della piscina al coperto che l’albergo gentilmente offriva per tutti quegli sfigati come noi che non hanno potuto usufruire di quella esterna causa tempesta.
Domenica invece, grazie alla giornata soleggiata che Milano ci ha gentilmente concesso e dato anche la nostra parziale ripresa dai giorni prima, dopo un anno e qualcosa mi sono finalmente decisa ad avventurarmi alla scoperta della Fondazione Prada.
Premetto che avevo altissime aspettative e quindi forse è anche per questo che sono rimasta un pò delusa dalle esposizioni attualmente in corso (Molto interessante la parte della mostra dedicata a Thomas Demand, un pò meno le altre..) ma devo dire che per quanto riguarda invece la struttura è stato fatto veramente un lavoro ad hoc, soprattutto nella realizzazione del Bar Luce che dopo aver visto e rivisto su Instagram e tutti i social ho finalmente avuto l’occasione di visitare.
Probabilmente ve lo consiglio con qualche altra mostra in corso, ma vale veramente la pena di andare, anche solo per bere uno Spritz in un’atmosfera vintage.

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Occhiatacce al bambino Corn Flakesolio su tela.
Jacket: Vintage Levi’s. La storia di questa giacca jeans è lunga e risale ad anni fa ma ve la voglio comunque raccontare. Apparteneva a mio fratello quando era un adolescente quindi si tratta all’incirca della metà anni 90..l’ho sempre vista appesa nell’armadio e un bell’anno, 2010 circa, quando le giacche jeans erano lontano anni luce e tutti mi guardavano come se fossi una sfigata, ho deciso di darla in mano alla sarta e farla modificare secondo le mie direttive. L’ho fatta quindi accorciare a mo di bomber, ho fatto inserire delle spalline et voilà, come nuova! Ultimamente poi ho attaccato anche delle toppe comprate da Bershka per darle quel tocco in più e così mi piace ancora di più, se possibile! Anche se uno dei veri motivi per cui io AMO questa giacca è perchè è unica e solo mia 😀
Shirt: Sheabbigliamento
Trousers: Primark
Shoes: H&M
Necklace: Cheap Monday