FRIYAY – LAST OF APRIL

Sembra di esser tornati a Ottobre con queste giornate ventose, cupe e soprattutto gelide e la primavera sembra un lontano ricordo -io sono fiduciosa del suo ritorno asap- e invece siamo già all’ultimo venerdi di aprile e il countdown sulla lavagna dell’ufficio alle mie spalle tra non molto riporterà “-1 to june“. Si avvicinano weekend e settimane intense, sta per tornare un carico di lavoro come se non ci fosse un domani e sopratutto manca sempre meno alla data del fatidico si a cui farò da testimone.
Per fortuna il mio umore in queste giornate è a picco e nonostante il sonno che mi perseguita tutto il giorno sembra procedere tutto per il verso giusto, il weekend prossimo finalmente torno a casa e non vedo l’ora di rivedere le mie besties e respirare aria di Roma.
Ma senza andare troppo oltre con i pensieri, cerco di focalizzarmi su questo weekend e i mille sbatti che comporta tra cui il cambio di stagione che onestamente sono anche un pò restia a fare dal momento che il clima è più lunatico di una donna mestruata ma che prima o poi devo affrontare per sbarazzarmi di tutti quei maglioni pesantoni.
Nonostante questo però una cosa positiva c’è! Domani finalmente andrò al nuovo centro commerciale di Arese per vedere la meraviglia e la grandezza di questo posto di cui tutti parlano e ovviamente non potrò uscirne a mani vuote, anzi! Con la mente sono già dentro Primark, che sperò mi riserverà le stesse soddisfazioni che mi ha dato mesi fa a Londra quando l’ho prontamente svaligiato 😀 Ovviamente lunedì vi farò una recensione ad hoc e vi mostrerò i miei fantastici acquisti!

Nel frattempo però accontentatevi di queste foto scattate ieri con la giacca di una mia collega di cui mi sono innamorata all’istante il primo giorno in cui gliel’ho vista e non ho potuto fare a meno di rubargliela per mostrarvela! Soprattutto è stato un buon momento per me e Diana per fare una pausa dalla giornata intensa di ieri in ufficio alle prese con gli scatti super impegnativi di New Balance che ci hanno praticamente devastato anima e mente.

Preparatevi perchè, evento unico e raro, nell’ultima foto accenno addirittura un sorriso!

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Camicia: Levi’s vintage (ovviamente rubata al mio ammore :D)

Fashion Week Besties PT3

Quiiiiiiiiiindi siamo a venerdì e a Parigi stanno sfilando i designer più fighi e ogni sfilata che vedo è un colpo al cuore e non è ancora nemmeno finita?
Quindi siamo a Marzo, la primavera è alle porte, il mio compleanno idem, Pasqua pure ma ha ben deciso di fare un freddo cane?
Quindi pensavo di aver risolto tutti i miei problemi al collo e invece mi fa ancora malissimo soprattutto stando davanti al pc all day long?
Quindi mi aspetta un meeting generale oggi pomeriggio in cui chissà che cosa ci diranno e che mi farà perdere mezza giornata di lavoro e mi sono dovuta fare un mazzo enorme fino ad ora e non ho nemmeno mangiato?
Quindi è da stamattina che smadonno per enne motivi ripetendomi che se invecchiando divento rincoglionita vi prego rinchiudetemi somewhere?
Quindi ho aspettato con angoscia tutta settimana per la finale di Masterchef e poi scoprire alla fine che vince la più pippa di tutte?
Si, la conclusione di tutto è si e questo era il resoconto delle mie giornate passate, raccontato a modo mio.

Ma tornando al primo punto, che belle non sono le ultime passerelle?
Ogni volta che vogue runway mi avvisa di una nuova sfilata mi prende una sorta di coccolone per le creazioni disumane che alcuni riescono a fare e non vi dico ieri! Il top del top dato che era la giornata dei miei preferiti, Rick Owens (mon amour<3) e Balmain, seguito da Ann Demeulemeester e Lanvin -giustounpaiodinomicosì-.
Inutile dire che sono rimasta incantata da tutte le uscite ma anche qui mi sono sentita di fare una selezione dei miei preferiti ed è stata davvero ma davvero dura!
Comunque, prima di mostrarvi i capolavori che sono usciti dalle loro mani, vi riporto di seguito altri look di cui mi sono innamorata:

Dries Van Noten:

Antony Vaccarello:

H&M: (che ho trovato F A V O L O S A e per cui ho avuto veramente paura di selezionare tutto!)

Maison Margiela: (ovviamente un must per me, ma stavolta troppa impronta gallianesca che solitamente o piace o fa cagare, io ho trovato qualcosa da salvare!)

E ORA…THE BEST OF:

Lanvin:

Ann Demeulemeester: (total black..ciaone!)

Balmain:

Rick Owens: (the one and only,  l’unico per cui non necessitano parole <3)

A M O!
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Non so se posso sopravvivere andando avanti di questo passo, non credo arriverò alla fine di questa fashion week! Fortuna che ne sto fuori e partecipo solo guardando su internet 😀

Voi che fate questo fine settimana? Io finalmente una cosa che aspetto da due mesi a questa parte ma non posso riverlarlo..quindi vi racconterò tutto nei prossimi giorni!!!
Buon weekend!! 😉

Food clothes and sun

E per l’ennesimo lunedì di fila non sono riuscita ad alzarmi dal letto in orario e sono arrivata in ritardo in ufficio, quindi rassicuratemi col dirmi che non sono l’unica ad avere questo genere di problemi con la sveglia ma che è un problema che accomuna tutti specialmente nel giorno che segue il weekend (peccato che a me capita ogni giorno però).

E a proposito di weekend, come è andato il vostro?
Devo dire che il mio è stato uno dei migliori delle ultime settimane e soprattutto il tempo ha contribuito dando il meglio di sè con un sole e un caldo fuori da ogni temperatura a cui siamo abituati a Milano soprattutto a Febbraio. Ieri ad esempio sembrava di aver fatto un salto temporale in avanti di almeno un mese e di vivere la primavera inoltrata, non vi dico con che umore a mille e voglia d’estate mi sono svegliata ❤
So di avervi accennato che avrei provato un ristorante danese sabato sera, ma dopo aver chiesto consiglio ed essere stata insultata per il posto che avevo scelto ho cambiato totalmente genere scegliendo uno degli ultimi locali adocchiati in una puntata di “Quattro Ristoranti“, il programma condotto da Alessandro Borghese che trasmettono su Sky in cui si sceglie un tema della serata e per l’appunto 4 ristoranti si sfidano per contendersi il premio di vincitore. Nonostante non fosse stata sua la nomina, ho deciso comunque di provarlo dato che mi aveva colpito per vari aspetti e quindi questo sabato è stato il turno di “Capra e Cavoli”. Per chi si trova a Milano, è situato in zona Isola ma un pò nascosto rispetto agli altri locali che stanno spuntando come funghi nel nuovo quartiere di Garibaldi. Devo dire la verità, oltre a conoscere già parzialmente il menù avendolo visto in tv, l’ho sfogliato per bene venerdì per arrivare preparata sulle portate che avrei ordinato (si lo so lo faccio spesso ma almeno so già quanto spazio devo tenermi nel pancino durante il giorno :D) ed ero rimasta estasiata nel vedere quanta cura dedicano nella ricerca degli ingredienti ma soprattutto nell’impiattamento di questi stessi. Una delle cose che colpisce di più del ristorante è, innanzitutto, il locale stesso. (La foto è presa dal sito) Senza titolo-1Pieno di verde e arredato come una veranda di una qualsiasi località marittima, non offre molti coperti e ha quel giusto equilibrio tra silenzio e rumore che permette di parlarsi a toni medi senza il bisogno nè di urlare nè di bisbigliare (cosa che non posso sopportare).
Purtroppo ho fatto le foto solo ai primi piatti, non sono andata avanti un pò perchè scoraggiata dalla pessima luce che c’era all’interno del locale che non faceva risaltare al meglio le portate, un pò perchè era tutto troppo invitante e buono che non potevo perdere tempo a fotografare :D! I piatti comunque sono tornati in cucina praticamente puliti, dai primi ai dolci.

So che non sono il massimo, ma se questi scatti non riescono a convincervi a provarlo oppure al contrario vi incuriosiscono a tal punto da chiedervi cosa sono, vi invito ad andare sul sito www.capraecavolimilano.it e sfogliare il menù per vedere cosa offre e soprattutto per farvi venire l’acquolina in bocca.

Ma sorvoliamo per un attimo il discorso cibo (anche se con me è altamente impossibile) e passiamo alla fantastica sorpresa che ho avuto nell’andare ieri all’East Market, un mercatino che fanno una volta al mese in zona Lambrate dentro un enorme capannone che mischia vintage e contemporaneo il tutto contornato da mille banchetti di street food posizionati all’esterno. Non ero mai riuscita a organizzarmi per andare ma ieri me l’ero imposta a tutti i costi e quindi alla fine ce l’abbiamo fatta.
Sono un’amante di bancarelle di ogni tipo ormai dovreste averlo capito, ma senza ombra di dubbio questo è stato uno dei migliori in cui sono andata ultimamente. Affollato al punto giusto, una giusta organizzazione e soprattutto un’ottima varietà di prodotti al suo interno. Inutile dirvi che ho comprato qualcosa, ma come potevo lasciargli lì due paia di pantaloncini vintage a soli 10 euro l’uno, una stampa di vogue a soli 3 e un paio di occhiali da sole spaziali a 20 euro?
Una giornata bellissima, un sole pazzesco e delle occasioni irripetibili il tutto guarnito da un cono di olive ascolane e arrosticini da sgranocchiare camminando.

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Per la giornata ho scelto un look soprattutto comodo qualora avessi dovuto provare qualcosa (e meno male!) in cui ho abbinato perfettamente una t-shirt che è stato uno dei miei acquisti con i saldi da Zara (che amo da moriiiire).
C’è sia la versione con che senza pellicciotto che è uno dei regali ricevuti nel lontano Natale 2014 dal mio boy e che ogni volta non vedo l’ora di mettere ma faccio una fatica mondiale in questa città dal clima ballerino.

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Direi che mi sono dilungata abbastanza per oggi quindi vi saluto e torno a lavoro ma rimanete sintonizzati perchè grandi cose arriveranno nei prossimi giorni 🙂
E dato che siamo a lunedi ed è molto difficile per tutti…buon inizio di settimana!!

Raw Kitchen: Thumbs up or down?

Non starò qui a dilungarmi con grandi discorsi su San valentino e che bel weekend d’amore ho passato perchè non è assolutamente il mio caso dato che quando si sommano gli addendi pioggia più rancori accumulati durante la settimana il risultato non può che essere una vera esplosione di merda la domenica.

Ma comunque, tralasciamo gli stati d’animo non proprio rosa e fiori e parliamo del vero amore, quello che non finirà mai, quello per il cibo.
Come vi ho già detto più e più volte (e come si è capito da quello che scrivo) anche se il mio stomaco non mi permette di sbilanciarmi più di tanto a livello gastronomico, rimango comunque molto curiosa di provare cucine di ogni tipo e per fortuna in questi anni l’evoluzione è notevole e le novità non mancano assolutamente.
Motivo per il quale sabato, dopo aver passato mesi e mesi a ripetere a me stessa “lo devo provare” ho prenotato da Mantra, ristorante crudista che si trova -per chi è a Milano- in via Panfilo Castaldi (zona Porta Venezia) .
Dopo essermi concessa una giornata totalmente dedicata a me stessa con manicure, shopping e pranzi light a base di yogurtone con frutti di bosco ed esser tornata a casa a montare il nuovo mobile con i bancali finalmente pronto (troppo topico, vi mostrerò la foto), ci siamo preparati e siamo andati ad affrontare la cucina Raw.
Entriamo in questo locale super accogliente dall’aspetto minimal con notevoli impronte 60s. (Presente le sedie di plastica colorate che trovate nelle case delle nonne? Loro!)
Un grande spazio con bancone, cucina semi a vista, cassa e grandi recipienti contenenti spezie ed erbe di ogni tipo -che volendo si possono anche acquistare- fanno da ingresso e separano la sala dove far accomodare i commensali da un mini corridoio. Pochi coperti, pochi tavoli da due e molte coppie erano costrette a condividere un 4 posti ma non è stato il nostro caso dato che la parte destra del nostro tavolo era libera. Il servizio (nonostante fossimo appunto in pochissimi) ha lasciato un pò a desiderare per la lentezza e lo sbatti multiplo del cameriere che ci ha portato le liste dopo un quarto d’ora dall’averci fatto accomodare.
Avevo già consultato il menù online quindi sono partita abbastanza decisa con il mio ordine ma la vera sorpresa c’è stata dopo aver scelto il cocktail. Non sono solita accompagnare un pasto con un drink ma dopo aver letto lui non potevo assolutamente non provarlo!
Di seguito le nostre scelte :

ME : Spaghetti di alghe kelp cacio e pepe, olio alle erbe feat. MELOGRAWNO
(Sake, melograno, mandarino, succo d’agave)IMG_6299Giuro che non era solo bello, ma anche molto buono e stranamente abbondante (so che visto così sembrano due forchettate ma giuro che c’era molto di più). Chiaramente niente di paragonabile alla vera cacio e pepe –figuratevi una romana doc cosa può dire a riguardo– ma davvero molto gustosa e soprattutto leggera. (E poi era la prima volta che mangiavo i fiori eduli!)
La decisione del dolce invece è stata un pò costretta dal momento in cui ne erano rimasti pochi..ovviamente avevo anticipato il tutto e già scelto anche questo dal menù, e cosa se non Cheesecake lampone, base all’essenza di rosa e sale dell’Himalaya ? Peccato che, per l’appunto, fosse terminata insieme a molti altri dessert ed ecco che la scelta finale è stata quindi :
Cheesecake al lime, crumble di zenzero, gel al lime, spuma speziata
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Si, lo ammetto, mi ero dimenticata di far la foto e ho addentato la terza fetta mancante ma ho rimediato non appena me ne sono accorta.

HIM: Spaghetti di alghe kelp al curry verde con julienne di verdure, croccante di anacardi, olio al peperoncino feat. BLUEBERRY MOJITO
(Sake, mirtilli, menta fresca, succo d’agave)IMG_6297Ora, so già cosa state pensando. Si vabbè, belli i piatti ma sarà tutto insapore e farà cagare..e invece no!  L’avevo già detto nel post sul flower burger e lo ribadisco qui : ognuno è libero di fare ciò che vuole, avere il suo pensiero e non condividere quello degli altri MA una cosa è certa, bisogna SEMPRE provare prima di dire “si, no, mi piace, non mi piace”.
Una nota sicuramente negativa? Il caffè. Una vera e propria agonia berlo.

Spero di avervi fatto venire un pò di curiosità e languore, ditemi cosa ne pensate e se siete di Milano fatecelo un saltino va! (Valutate anche l’alternativa pranzo dato che presenta un menù differente!) 
Di seguito per chi fosse interessato, il link: http://www.mantrarawvegan.com/

And, next step : Ristorante Danese!
Stay tuned!

Rainy Saturday

Dopo aver creduto di morire ieri durate l’allenamento dato che la milza mi stava chiaramente esplodendo all’interno del corpo causa l’abbuffata mattutina di burro e grassi saturi della degustazione di brioches che ho fatto in ufficio (maledetti compleanni doppi..sentitevi in colpa ragazze!), posso dirvi con gioia di essere ancora viva e di godermi questo fine settimana che precede il finalmente tanto atteso Weekend londinese. Dopo averci regalato grandi emozioni ieri con una giornata soleggiata e dai tratti particolarmente primaverili, oggi purtroppo Milano ci delizia con il suo meteo medio caratterizzato quindi da un cielo completamente grigio e da quella pioggerellina del cazzo che ti fa passare ogni minimo desiderio di metter piede fuori casa. Ecco spiegata quindi la mia voglia di vivere sotto i piedi, la sveglia che risale a un massimo di due ore fa (ah no quello era il sonno atomico accumulato durante la settimana..) e lo zero sbatti di fare qualsiasi tipo di cosa che implica anche il solo dover indossare altro che non sia il pigiama. L’unica cosa che aspetto veramente con ansia è la pizza di questa sera ❤
Voi? Programmi per la settimana in corso? Io sono così contenta di rivedere la mamma, preparare una valigia e concedermi questi giorni nella città più bella del mondo (dopo Roma ovviamente, non rinnegherò mai) che tutto il resto non conta.
Ah, ricordate i prodotti presi in considerazione nel post precedente come prossimi acquisti su Asos? Bene, alla buon’ora ieri ho fatto l’ordine ma ne ho selezionati solo due alla fine -vi sfido a indovinare quali!- and guess what? Ho ben pensato di sbagliare l’indirizzo di spedizione quindi invece che riceverli qui la prossima settimana arriveranno a casa dei miei e dovrò quindi farmeli spedire qui da loro..non solo ho aspettato un mese per acquistarli, in più dovrò aspettare altre due settimane per riceverli!

By the way..vi lascio con degli scatti che rappresentano perfettamente il mio mood odierno ma ne approfitto prima di lasciarvi del tutto per consigliarvi spassionatamente di vedere “Creed”,uscito nelle sale italiane da poco, che vede candidato anche Stallone come miglior attore non protagonista nei prossimi Oscar.
Sarà che essendomi avvicinata -anche se non del tutto- al pugilato ultimamente sono molto più invogliata a scegliere questo genere di film e soprattutto mi gasano a duemila, ma questo è davvero figo e nonostante io non sia un’amante di Sylvester Stallone varrebbe la pena di vederlo solo pee l’intepretazione di un ormai anziano e svogliato Rocky che ritrova l’amore verso il suo sport tramite un giovane ragazzo. Non vi racconto di più altrimenti svelo tutta la trama ma andate di corsa al cinema (o su cineblog, dove l’ho visto io :D).

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Ah, visto che sennò dice che non lo penso mai, che non gli voglio bene, che sono una merdina e tanti altri bla bla che non sto qui a elencarvi, ne approfitto per fare pubblicamente gli auguri a una delle colonne portanti della mia vita, alla persona con cui ho avuto la relazione di amore/odio più grande di sempre, alla persona che tanto crede in me quanto deve insultarmi perchè non condivide 3/4 delle scelte che faccio, a colui che nonostante i 12 anni che ci separano è il fratello cazzone che tutti vorrebbero avere.
Tanti auguri tittolo ❤

Sunny/Coldy/Grungy Thursday

Il tempo scorre veloce, le giornate sono dominate da un sole spaziale ma il freddo mi sta devastando qualsiasi arto io possegga, mancano due settimane alla mia partenza per Londra e strano ma vero lì le temperature sono molto più alte che qui.
Tendenzialmente non c’è nulla che non va se non il fatto che ho capito stamattina di aver terminato le mie capacità intellettive settimanali flashando dalla telecamera dello studio una persona con annessa valigia davanti al cancello mentre era solamente una pianta dentro un vaso molto grande (che per di più è sempre stata lì da due anni che lavoro qua) e che ho appena fatto una figuraccia urlando “alla faccia del cazzo” che ha rimbombato per tutto l’ufficio con annessa presenza di clienti.

In questi giorni la mia mente è in viaggio verso l’estate, prossimi viaggi e spiaggie accaldate mentre invece devo affrontare la realtà ovvero contare quanti mesi mi separano dalla prima tintarella. Ad aiutarmi in questo sono le continue mail che ricevo da Italo e Easyjet che mi invitano a esplorare luoghi ad offerte vantaggiosissime (a detta loro) che poi si rivelano un buco nell’acqua enorme perchè tanto a meno di 200 euro non ci si muove e quindi mi faccio andare bene anche Milano. Sono talmente col pepe al culo, come si direbbe a Roma, e desiderosa di partenze che perfino la decisione di dove andare domenica si sta rivelando più difficile del solito tant’è che ieri ho gentilmente lasciato la scelta al mio ragazzo che mi farà una sorpresa mettendomi in macchina e portandomi lui somewhere. Siamo vicini al weekend, quasi alla fine di uno dei mesi che odio di più al mondo e si avvicinano i giorni della merla (sicuri che non volessero chiamarli in un altro modo?) che in linea di massima dovrebbero essere le giornate più fredde dell’anno -io non posso immaginare come possa esserci più freddo di questo che già c’è fuori- e la mia volontà di arrivare all’estate senza dover affrontare mesi di digiuno prima del bikini si sta pian piano avverando! Non che io mi senti ancora fisicamente apposto, ma mi sto aiutando con una corretta alimentazione (si, tralasciamo l’hamburger di ieri), esercizio fisico a manetta (questa e la prossima settimana addirittura doppia lezione di yoga) e soprattutto alcool ridotto ai minimi storici. Già da quando non bevo più come una volta mi sento 1000 volte meglio ma sto cercando di usufruirne solo quando ho quel desiderio di qualcosa di particolare o di birra, di cui purtroppo non riesco proprio a farne a meno. In più è arrivato finalmente a casa il mio pacchetto “weight loss” che inizierò dalla prossima settimana e di cui vi parlerò sicuramente.

Vi lascio ad alcuni scatti fatti prima durante una pausa sigaretta con indosso una giacca di una ragazza che lavora con me di cui mi sono innamorata dal primo giorno in cui gliel’ho vista e che esigo di trovare uguale nel mio soggiorno britannico. Si tratta di un capospalla vintage in suede con uno degli elementi più di tendenza dell’anno cioè le frange, di cui è ricoperto -non vi dico quanto adoro quelle che pendono dalle maniche-.

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Jacket: Unsigned but vintage
Denim: Cheap Monday
Hat & Neckalce: H&M
Shoes: My beloved Doc. Martens platform (cche pesano 100 kg a piede)
E finalmente ho trovato l’anello con la mia iniziale in corsivo su sfondo nero che tanto cercavo!

Si ringraziano per gli scatti Isil e lo special guest Pinocchio!

Black Friday

Per tutti quelli che si stavano chiedendo dove fossi finita, eccomi di nuovo qui. Sono state giornate particolarmente impegnate e impegnative, cariche di lavoro, stress e stanchezza.
Quello che mi ci vorrebbe davvero ora è una luuunga pausa, ma temo che dovrò aspettare un’altra settimana per respirare dei giorni di libertà nel weekend. Sono così emozionata di andare ai mercatini di Natale che non avete idea ❤ mi entusiasmo con poco lo so, ma quando affronto una cosa per la prima volta ho l’adrenalina a duemila! L’unica cosa che mi scoraggia sono le previsioni molto fredde quindi, come dico ogni volta, chi può dirlo se mai ritornerò viva da quest’esperienza!

Ma tornando a oggi, come tutti saprete e come l’intero web annuncia da giorni, è il tanto atteso black friday! Sconti dappertutto, scorrere la bacheca di instagram è un semi suicidio dato che vorrei comprare qualsiasi tipo di cosa ma questo black friday non va pari passo con l’arrivo dello stipendio quindi purtroppo (o per fortuna per il mio armadio e il mio ragazzo) per oggi non si spende.
Ma voi sapete cos’è il black friday? Io l’ho scoperto un paio di anni fa grazie al tuttologo Wikipedia che ci dice :

Si tratta di un giorno, per quanto non festivo, particolarmente importante sotto l’aspetto commerciale, poiché costituisce un valido indicatore sia sulla predisposizione agli acquisti, sia indirettamente sulla capacità di spesa dei consumatori statunitensi tanto da essere attentamente osservato e atteso dagli analisti finanziari e dagli ambienti borsistici statunitensi ed internazionali. Il Black Friday è solitamente seguito dal Cyber Monday, il primo lunedì successivo al venerdì nero: è un lunedì di grandi sconti relativi a prodotti di elettronica. Il Cyber Monday rappresenta la risposta dell’e-commerce al venerdì nero ed è caratterizzato da una massiccia offerta di ribassi esclusivamente online.”

E questa tradizione americana, come molte altre, è arrivata anche in Europa fino a spopolare persino in Italia..e la cosa che più mi piace è che ci sia di mezzo il nome black.
Come avrete potuto intuire sono un’amante del nero in tutte le sue non sfumature. Questo non colore, insieme al bianco, è  in assoluto la miglior risposta in qualsiasi ambito, dal fashion all’interior design, riuscendo a contraddistinguersi per la sua eleganza innata.
Grazie alla grande rivalutazione che è stata data negli ultimi anni all’ambito gastronomico, è diventato di fondamentale importanza anche negli impiattamenti e nella realizzazione dei piatti stessi. Basti pensare a quanto, ultimamente, sia in voga il pane nero (al carbone vegetale), il riso nero (venere), il nero di seppia, o qualsiasi dolce e piatto realizzato con il re degli ingredienti, il cioccolato. E come non citare la bevanda più amata dagli italiani? La coca cola penserete voi, e invece no! IL CAFFE’. Quanti di voi passano le loro colazioni di fronte a un buon caffè fumante e gustandolo pensano quanto sia buono?

buona

Adatto alla colazione, a metà mattinata, dopo pranzo, per merenda, dopo cena. Adatto come scusa per incontrarsi con qualcuno, adatto per rifarsi la bocca, per risollevare il morale e per accompagnare un’ottima merenda come questa.

Invece di dedicarlo solamente allo shopping, decidiamo noi come interpretare questo black friday! Io lo reinvento così, con il caffè 🙂 e voi?

picture by: Alessandra DeFeudis

 

Monday, November, Autumn.

Here we are again con l’ennesimo lunedì dell’anno, che ci separa dalle prossime ferie con un solo mese, da Natale con 47 giorni e da Capodanno..boh questo conto non l’ho ancora fatto. Oggi a Milano è una splendida giornata il che ancora una volta ha portato a farmi prendere a bene questo inizio di settimana che mi vedrà ancora più indaffarata di quella appena passata già a partire da stasera. (Vi accennerò tutto pian piano 🙂 )
Ma la nota sicuramente migliore di questi giorni è che vengono la mia mamma e il mio papà a trovarmi.. non fatemi passare per smielata che poco mi rappresenta, ma come tutte le persone fuori casa è sempre bello poter riabbracciare i proprio genitori e vivere con loro la tua routine, cenare insieme, darsi la buonanotte prima di dormire.

Che ne dite invece del weekend appena passato? Il mio è stato particolarmente rilassante e tranquillo. Sabato mi sono dedicata del tempo per passeggiare in centro e osservare con meraviglia i colori che l’autunno porta alla natura. Nonostante sia una delle mie stagioni più odiate in assoluto devo riconoscere che a livello ambientale è davvero topica! Le foglie che si riversano sulle strade e alberi pieni di sfumature di colori che a volte sembrano quasi dipinti.
Inoltre ho la fortuna di lavorare affianco ad un giardino pubblico quindi posso godermi questo spettacolo praticamente tutti i giorni! Spero solo che il tempo ci riservi ancora giornate soleggiate e limpide come questa settimana passata così da poter apprezzare al meglio questo Novembre e le gradazioni di colore che porta.
Guardate qui che spettacolo!

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Nonostante ciò la mia stagione preferita rimane comunque la primavera (sarà che sono nata 10 giorni dopo il solstizio?) e la gioia che porta con sè fino a diventare vera e propria spensieratezza in estate.
Voi invece in quale periodo dell’anno vi posizionate? Ditemi la vostra!

Mondays fucking mondays

Se anche voi vi siete svegliati in ritardo, con i coglioni roteanti e le occhiaie fino ai piedi…tranquilli, è lunedi.
Chissà come ci si sente a essere il peggior giorno della settimana, quello in cui non sai se aggrapparti ai ricordi del weekend appena passato, se proiettarti in quello che verrà o se pensare alla morte che ti aspetta nei giorni che mancano al prossimo venerdi sera. Voi come vi comportate di solito? Io sono una di quelle che mixa queste tre emozioni che si ripetono come un vortice all’interno della mia testa da quando mi sveglio a quando vado a letto ma stranamente questa settimana, sicuramente condizionata da questo sole spaccapietre che ci offre Milanomerda nonostante sia Novembre, mi sono svegliata si con le occhiaie ma abbastanza positiva nei confronti di questa settimana just started.
Perchè? Il bello è che non lo so nemmeno io! Molto probabilmente la risposta è perchè ho già un piano per tutte le serate da oggi a venerdi, perchè giovedi esce la collaborazione Balmain per H&M e venerdi inizia la svendita di Costume National o forse perchè il meteo mi offre delle ottime previsioni per tutta la settimana (ve l’ho detto che sono metereopatica), ma questo mi da il giusto sprint per affrontare con entusiasmo e un minimo di voglia i 4 giorni che rimangono prima del weekend (seppur siano l’inizio di un merdone lavorativamente parlando).
A voi capita mai di avere un inizio di settimana così? Fatemi sapere cosa ne pensate, se avete dei trucchi per non deprimersi alla domenica sera o se semplicemente ve ne fregate e basta!
Nel dubbio vi lascio comunque con una foto che a parer mio, positività o meno, bel tempo o meno, esprime come la maggior parte della popolazione mondiale vorrebbe passare mediamente il lunedi e ne approfitto per presentarvi Stitch, quello stupido del mio persiano che ieri se la dormiva in questa posizione improbabile.

IMG_5015P.S. se vi è piaciuta questa foto, andate sul suo profilo instagram a vedere quante altre ne combina! Basta cercare stitch_persian 😉