HAPPY NEW YEAR!

Un cielo limpido, il freddo nelle ossa, l’abbronzatura che se ne va e un sonno devastante è quello che ho portato con me nel nuovo anno. E’ iniziato il 2019, l’anno che tanto temevo e che a prescindere dai miei futuri trenta non mi piace già come suona.

Non ho stilato dei buoni propositi e non ho espresso nessun desiderio perchè ogni volta che l’ho fatto sono rimasta con un pugno di mosche, per cui ho deciso di aspettarmi tutto quello che viene senza star li a dannarmi per volere terribilmente qualcosa che poi non accadrà mai e forse forse, questa volta, qualcosa di buono nell’aria c’è.

Dicembre è passato così velocemente tra un viaggio e l’altro che non ho avuto nemmeno il tempo di realizzare che eravamo agli sgoccioli del 2018 e non mi sono fermata un secondo per pensare a quello che di buono mi aveva portato e a quello che era successo nel corso dei suoi mesi ma alla fine, mentre ero sul divano a creare il mio collage delle mie best 9 per instagram, ho avuto un attimo di lucidità e il pensiero è venuto fuori da solo.

Le foto si sono quasi scelte da sole, mixandosi tra di loro e rievocando solo bei ricordi.
Il mare, tu, i nostri viaggi, stitch, le mie amiche, l’estate.
Alle volte basta poco per essere felici, no?

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2017 – GAME OVER

Si si, sembrava ieri che Dicembre ha fatto capolino e invece siamo al 29, a due giorni da Capodanno, a ormai già 5 giorni dal mio amato Natale che è passato tipo volando e a tanti, troppi giorni dal viaggio che mi sono concessa quest’anno ma che vi svelerò con l’arrivo del 2018 perchè si, me lo sto studiando davvero bene questo post.

Se volessi riassumere in maniera schematica quest’ultimo mese potrei proporre questo:

 – Dicembre
– valigia
– aereo
– viaggione
– mare
– aereo
– disfa la valigia
– cena aziendale
– cene di natale like no tomorrow
 – valigia
– treno
– cibo like no tomorrow
– malaria
– treno
– disfa la valigia

Il Natale è finito e con sè spero si porti anche questi malanni post-vacanze che mi sto tirando appresso dal 26 iniziando tutto con un febbrone che, ovviamente, ha avuto culmine in una gigantesca influenza intestinale di cui mi sto portando dietro gli strascichi e io mi permetterei di dire anche basta dato che insomma, s’è fatta na certa.
Le mie feste sono sempre rapide, fin troppo a dirla tutta. Non ho nemmeno il tempo materiale di capire cosa, dove, come e quando che tra una lasagna, una fetta di panettone, un pò di torrone e quelle 5-6 teglie di avanzi devi già ricomporre la valigia tentando di incastrare tutti i regali e il cibo che ovviamente devi portarti e salire su un treno che, poco ma sicuro, parte in ritardo.
Ho ricevuto tante cose belle, alcune inaspettate, e ho visto espressioni di gioia pura sui volti di chi amo e non c’è cosa più bella di vedere la felicità sulle facce delle persone che significano tutto per te ❤

Ora però è il momento di voltare pagina, di prepararci a un nuovo anno, di aggiungere un tassello in più alla nostra vita e di affrontarlo con il miglior sorriso che possiamo. E’ giunto il momento di sbattere in faccia a tutta la merda nel mondo e a tutti quelli che odiamo quanto, nonostante tutto ci remi contro, possiamo essere forti e speciali.

Detto ciò, un grande ciaone a tutti e mi raccomando, magnate che ve fa bene!
Mi congedo lasciandovi le foto fatte sotto casa mia a Roma in cui mostro contentissima la mia nuova felpa preferita comprata mentre accompagnavo mia nipote a far shopping.

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Sweatshirt: Pull&Bear
Bag: Stradivarius
Trousers: Tezenis

WELCOME 2017

E niente, l’anno nuovo e’ iniziato da 3 giorni e io l’ho inaugurato con una bella influenza intestinale accompagnata da un 38 di febbre il tutto sviluppatosi in macchina mentre rientravo a casa dal weekend di Capodanno.
Lo stomaco e’ ancora provato, gli occhi bruciano e gli starnuti si sprecano, se questo inizio porta con se la previsione di come andra’ quest’anno la vedo grigia..lo so, si sa che il 17 porta male, ma cazzo non pensavo a tal punto!

Comunque, dato che nonostante i miei malanni fuori c’e’ una giornata a dir poco splendida e il sole che entra dalle finestre mi rende propositiva, mi sento di star qui a elencare quello che mi sono lasciata alle spalle con l’anno passato e fare delle previsioni su quello appena iniziato, sperando sempre in meglio.

Dunque, cosa dire del 2016?
Si e’ portato via 3\4 dei grandi nomi internazionali che a dirla tutta non se lo meritavano, ha scatenato terremoti a non finire distruggendo fin troppe cittadine italiane e come se non bastasse e’ stato l’anno in cui l’isis non s’e’ potuta da un freno con i suoi cazzo di attentati.
A vederla cosi sembrerebbe un bell’anno di merda ma tutto sommato, se lo vediamo nel piccolo di ognuno di noi, qualcosa di buono l’ha portato.
Io ho visitato citta’ mai viste prima d’ora, ho compiuto degli apparentemente inutili 27 anni, ho intensificato i rapporti con alcune persone e lasciato correre cose che non credevo sarei mai riuscita a lasciarmi alle spalle, ho visto film bellissimi e scoperto serie tv fighissime, ho dovuto salutare mio cugino con la speranza di rivederlo presto, ho avuto l’ennesima conferma di avere le palle ed essere una cazzuta. Quest’anno mi ha fatto diventare di nuovo zia regalandomi la quarta nipotina, una pallettina amorosa. Mi ha portato una nuova collaborazione (grazie pepite!), delle creazioni e una rivincita personale. Mi ha portato dei nuovi tatuaggi, un’estate che mi ha fatto scoprire dei posti nuovi e bellissimi e il tutto sempre con te. Te che mi fai incazzare, sorridere, ridere, gioire e allo stesso tempo andar fuori di testa ma che sei l’unica persona che anno dopo anno non vorrei mai lasciare fuori dalla mia vita e con cui il brindisi di mezzanotte e’ sempre piu’ bello ❤

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Ok, e ora aspettiamo i saldi. yeeee

 

Bye bye 2015

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Sembra o no ieri che si brindava al 2015?
Ogni anno che viene porta con se una ventata di novità e di cambiamenti. Non so nemmeno come abbiano fatto a passare così velocemente 365 giorni e non posso certamente ricordarli uno ad uno, ma come ogni 31 dicembre mi capita di fare un resoconto di quest’anno passato.

Ogni volta che si brinda la mezzanotte si spera sempre in qualcosa di migliore, che l’anno che verrà sarà finalmente quello buono, quello che realizza i desideri espressi, quello che ti porterà il lavoro che hai sempre voluto nella città dei tuoi sogni, quello che se sei single ti porta l’amore della tua vita, quello che ti aiuta a crederci di più, quello che “speriamo che l’anno prossimo vada meglio”.
Il punto è che purtroppo non possiamo affidare la nostra sorte a quello che verrà ma la dobbiamo decidere noi stessi. E’ tutto nelle nostre mani!
Buoni propositi o meno dobbiamo impegnarci noi per primi, poi affidarci ai prossimi 365 giorni nella speranza che prima o poi qualcuno da lassù butti un occhio verso il basso e ci faccia la cortesia di far girare la ruota come cristo comanda dato che, parliamoci chiaro, na botta de culo ogni tanto male non fa eh!

Non so se sperare che il 2016 sarà più bello, più brutto o uguale, ma so che intorno a me ho quello che voglio. Quest’anno mi ha portato una convivenza, la saggezza dei 26 anni, una gastroscopia, un’amicizia che si stava sgretolando ma che poi si è rimessa in piedi, la conferma delle amicizie di una vita, delle discussioni infinite ma delle riappacificazioni ancora più belle, il micio che ho sempre desiderato, un contratto a tempo indeterminato, un’estate pazzesca con un mare da favola, la consapevolezza di quello che valgo, la presenza costante delle persone che amo, i sorrisi regalati al mattino, un sacco di vestiti in più <3, un blog (e chi cazzo l’avrebbe mai detto :O?) e soprattutto, è terminato con una delle più belle notizie del mondo che mi ha riempito il cuore ma che vi dirò in seguito lasciandovi un pò di suspance.

Bando alle ciance vi auguro che sia un buon anno per voi e le persone che amate, ma soprattutto spero che sia un buon anno per me e per come si stanno mettendo le cose, vi dirò che tutto sommato non credo di andare incontro allo schifo più totale 🙂