WELCOME APRIL!

E’ finito Marzo, è iniziato il Fuorisalone e come ogni anno Milano per non farsi parlare dietro è in completa rivoluzione per la settimana del design. Allestimenti, eventi, deejay-set, tutti amici di tutti, grandi saluti e grandi bevute.
Peccato però che io sia intollerante alle persone durante la design week come ogni cosa che riguarda eventi organizzati per settimane di tanta falsità e poca notorietà quindi mi riprometto di rimanere estranea a tutto ciò se non per l’aperitivo organizzato ieri dalla mia azienda per Wallpaper e La Double J.

Ma parlando di cose serie.
Come tutti sappiamo dato che sto rompendo da inizio Marzo con questo discorso, la scorsa settimana è stata la settimana del MIO compleanno.
IMG_1226
Giovedi sono arrivati i fatidici 28, che non so se accusare o ignorare.
Sono arrivati gli auguri di tutti, anche di chi non mi sarei mai aspettata.
Sono arrivati pensieri, regali bellissimi e ovviamente kili in più (che fai, non mangi ogni tipo di dolce per festeggiare?).
E5D21543-00B2-4185-8559-942E7A332493.jpg

E poi, dopo aver passato 24 ore incantevoli, ne sono seguite altrettante di nervoso, rotture di palle, impicci e imbrogli e sonno, tanto sonno.
Si da il caso che mi sia dovuta svegliare all’alba per andare in ospedale e aver speso la bellezza di 120 euro entro le 9 del mattino -gran bel regalo di compleanno no?- e come se non bastassero queste ore di agonia post risveglio aggiungiamoci pure che è stata una delle giornate più stancanti e snervanti lavorativamente parlando e non vedevo l’ora delle 18.30 di venerdi per potermi finalmente lasciare lo stress alle spalle e affrontare il primo weekend di aprile.
Fortunatamente sabato è stata ancora una di quelle giornate in cui ti svegli tardi col sole che filtra dalla finestra, passeggi godendoti ogni singolo istante di relax con la previsione di mangiare una bella brioche ripiena nella gelateria che tanto ti ricorda l’estate, il mare e la tua Sicilia finchè, come va di moda ormai da un pò di settimane a questa parte, si scatena il diluvio universale.
Ma va bene così, cerchi di non pensare nemmeno a quello pur di non farti tornare il nervoso ma in un attimo è già domenica e quindi l’unica cosa che rimane è fare shopping per sollevarti il morale perchè un’altra settimana lunga ti aspetta e non c’è niente di positivo nell’aspettare ancora prima delle vacanze di Pasqua.

Here Again

E quindi oggi è il peggior lunedì ever?
Mh, si. Un anno fa dicevo praticamente le stesse cose quindi mi fa piacere sapere che nonostante il tempo passi io sono sempre la solita lamentona.
L’anno nuovo è iniziato da 9 giorni e dopo l’influenza ho ben deciso di continuare le mie sciagure con un bel volo per terra che mi ha causato gli ennesimi mali tant’è che il mio braccio è ancora dolorante, fa un freddo spaziale e anche se fuori il sole è bellissimo c’è il rischio di rimanere ibernati a ogni passo che si fa all’aria aperta.

Oggi si ricomincia la solita routine e dobbiamo rassegnarci all’idea che chissà quando saranno le prossime vacanze lunghe per cui accontentiamoci di tutti i weekend futuri in cui potremo permetterci un pò di svago. E proprio oggi dico un grande SI al ritorno della mia messa in forma. Dopo aver ingurgitato kg e kg di cibo durante le vacanze mangiando ininterrottamente a ogni ora senza rendermi conto delle calorie e grassi che stavo assumendo, questa settimana si torna al rigore alimentare, agli allenamenti e a tutto il contorno che in teoria evita la mia evoluzione fisica in ippopotamo. Ho ricominciato il mio mese detox con Fittea e detto ciò spero solo di rimettermi in sesto prima che sia troppo tardi (bello dirlo con a casa un milione di cioccolato trovato nelle calze della befana :D)

In tutto ciò, però, devo ammettere che una nota positiva nella scorsa settimana c’è stata. Ebbene si, l’evento mondiale più atteso dopo la notte degli Oscar..i saldi!
E strano ma vero, rispetto allo scorso inverno, stavolta sono riuscita a trovare davvero un sacco di cose che avevo adocchiato a prezzo pieno/molto tempo fa con degli buoni sconti e non potevo chiedere di meglio, devo dirlo. Man mano vi farò vedere tutto quello che ho acquistato ma intanto vi lascio con una piccola anteprima di un pezzo di Zara (che ho ovviamente svaligiato) che per l’appunto era uno di quelli tanto desiderati!

Questi scatti appartengono al post caduta quindi la mia espressione non è delle migliori, perdonatemi!img_0364img_0365

Black and Yellow

Che poi non volendo questo titolo richiama un pò il mood di Novembre se ci pensiamo. Un giorno il cielo fa cagare, è grigio tendente al nero e praticamente vivi la giornata con una luce paragonabile a quella delle 9 di sera, quello dopo il sole ti cieca senza rendertene conto e il cielo è limpidissimo senza ombre o nuvole. E fortuna vuole che oggi sia una di quelle giornate lì, in cui nonostante il freddo arriva prepotente e ti punge nell’anima, questo giovedi non fa altro che offrire una luce pazzesca che quasi ti fa pentire di essere rinchiuso in queste mura aziendali e non poterne usufruire con qualche bel giro all’aria aperta.

Mentre cerco di organizzare questo weekend per godermi al meglio i miei che sono gentilmente venuti a farmi visita preparo articoli e sono sintonizzata h24 su siti di compagnie aeree/treni/qualsiasicosamipermettadiviaggiare. Mancano all’incirca una cinquantina di giorni alla fine di questo 2016 e mi sembra troppo presto per tirarne le somme. Mi sembra invece il momento giusto per iniziare a programmare qualsiasi cosa mi venga in mente per i mesi primaverili e quindi l’idea di possedere già parecchi biglietti non può fare altro che rallegrarmi..almeno questa di gioia concedetemela dato che il freddo non fa altro se non portarmi raffreddore, di nuovo quella fastidiosissima allergia alle gambe, capelli elettrici e mani secche.
Nota positiva di tutto ciò: urge necessariamente comprare nuovi pantaloni larghi per ovviare a questo tremendo problema e ovviamente mi sono già fatta un’idea spulciando nei vari siti per cui questo sabato sarà dedicato interamente a questa disperata ricerca.

E proprio visto che ormai ogni scelta di look è necessariamente condizionata da questo tremendo e irrefrenabile prurito alle gambe, vi mostro l’outfit che ho scelto ieri, molto basico e non appropriatissimo al clima, ma che comunque mi ha resa parecchio soddisfatta soprattutto quando ho sostituito il mio cappotto col rennino del buon Paolo!

img_9637img_9638

Passion, determination, cazzutation.

 

IMG_000008771

Non sono una persona alla quale piace parlare di sè, che ama essere al centro dell’attenzione o che loda le sue capacità, però una cosa devo riconoscermela, sono nata cazzuta e coi controcoglioni e quando voglio una cosa, cascasse il mondo ma io la ottengo.

Ecco perchè oggi dedico questo post alla mia determinazione, alla mia voglia costante di fare e di mettermi in gioco, alle sfide che sono pronta ad accettare e sopratutto alla mia passione.
Viviamo in un mondo che ci mette sempre alla prova ostacolandoci in mille modi e prima di farci arrivare a destinazione ci fa prendere mille incroci, traverse, strade chiuse e muri immensi più del pisello di Roccone nazionale ma questo non vuol dire che dobbiamo mollare, anzi.
Ricordatevi che finchè c’è passione c’è speranza. Quando c’è passione c’è la voglia di fare senza stancarsi, di continuare a sperimentare, di farsi in 4 pur di ottenere un risultato che alla fine ti faccia dire “ne è valsa la pena”. Ecco, fate in modo che ne valga SEMPRE la pena, anche quando fuori nevica e tu sei in giro con delle converse di tela o ti sei appena fatta la piega e fuori c’è la bufera. Rimbocchiatevi, anzi, rimbocchiamoci le maniche e camminiamo a testa alta, pronti a sferrare un gran bel calcio in culo a tutti quelli che le cose non se le sono sudate, a tutti quelli che ti hanno detto per una vita che fai cagare e a quelli che pensano di essere migliori di noi.

A M E N.

Oh, se non se fosse capito i disegni so miei eh quindi fottetemeli e ve cionco le mani!