FW IS OVER AND I LOVED IT

Martedi 7 Marzo, reduce da uno shooting mattutino totalmente in esterna con una giornata meravigliosa se non fosse per il vento che spara a duemila ma rende il cielo più limpido che mai. Ho scoperto angoli di Milano incantevoli che nemmeno sapevo esistessero e tornare in studio è deleterio per lo spirito.
Domani è la festa della donna e non vedo l’ora di ricevere le mie mimose anche se dovrò allo stesso tempo iniziare a pensare cosa mettere in valigia per il weekend. Ebbene si, è finalmente arrivato IL fatidico weekend e Amsterdam ci aspetta!
Peccato che le temperature siano notevolmente più basse e sia prevista pioggia per sabato e domenica, ma non vedo l’ora di metter piede in una nuova città e fare l’ennesima nuova esperienza!

Comunque, oggi finalmente si è conclusa la Fashion week e udite udite? sono riuscita nonostante le mille cose da fare a vedere tutte le sfilate!
Quindi, dato che non ho invece avuto assolutamente modo di farmi fare delle foto, posto qui un riassunto dei look di questa FW che mi hanno smosso qualcosa e devo dire che sono stati davvero tantissimi, alcuni certi mentre altri delle vere novità- e ne approfitto per condividerli con voi!

 

 

HELLO MARCH!

Si si si si ce l’abbiamo fatta!
Ciao Febbraio ciao, portati dietro i miei malumori, i miei stati d’animo bipolari, il freddo, il pieno dell’inverno, le giornate di merda e boh, per ora non mi viene in mente nient’altro e ci vediamo tra 12 fucking mesi, lascia lo spazio a chi si merita di stare qui più di te e diamo tutti un caloroso benvenuto al migliore dei mesi.
Bentornato Marzo, i missed you so much!

Sembrerebbe che il cielo si sia svegliato e abbia deciso di farci un regalo non solo presentandoci un nuovo mese che porta con se la primavera, ma anche anticipandola con una meravigliosa, incantevole, speranzosa, profumata, spensierata giornata di sole.
Presente quando ti svegli al mattino e nel pieno del sonno, ancora incosciente, un po di pensieri si accavallano e non sai se stai davvero pensando, sognando, avendo visioni o quant’altro ma inizi piano piano a idealizzare la realtà che ti circonda e capire?
Capire che non è immaginazione e che la luce filtra filtra davvero tra i buchi delle tapparelle, che vorresti non doverti alzare presto per andare a lavoro bensì vorresti goderti quelle coccole mattutine che la giornata ti offre magari con un buon caffè a letto.
Poi però capisci che è ancora mercoledi ma con questo sole non puoi affrontare la giornata con un bad mood e allora ti alzi, inali quell’ottimo profumo di caffeina e sfoggi il tuo outfit migliore, il sorriso, e una giacca di pelle gialla perchè quando fuori sembra primavera non puoi far altro che gioirne e dimostrarlo al mondo intero.

Bentornato Marzo, mi hai reso persino romantica e profonda.
E auguri papà, siamo lontani ma ti penso tutto il giorno ❤

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WONDERWOMAN JACKET

Storie di lunedì -stranamente- migliori di un venerdì.
E’ iniziata una nuova settimana, fortunatamente l’ultima di febbraio che coincide con la prima di Marzo, il mio mese.
L’arrivo della primavera, del mio compleanno, del countdown verso l’estate che si accorcia clamorosamente, dell’avvicinarsi dei weekend fuori, dei primi caldi, delle giacche di pelle che poi diventano di jeans, del rosa degli alberi in fiori, dei gelati e degli ormoni in subbuglio. Cos’altro devo aggiungere per descrivere Marzo dato che mi si illuminano gli occhi solo a pronunciarlo?

Fortuna vuole però che ogni tanto la gioia è dalla nostra parte e quindi sporadicamente le belle giornate appaiono, il sole è dei nostri e il cielo azzurro anche e io mi sveglio col sorriso a 32 denti e una voglia irrefrenabile di passare le mie giornate fuori, finchè non fa buio, a camminare vedere e fare cose. La realtà dei fatti è che questo è possibile solo in concomitanza del weekend sennò le mie uniche ore di luce le vedo al mattino, nelle pause sigaretta e a pranzo e questo è davvero uno spreco per tutti quelli che soffrono di meteorologia come me per cui faccio un appello : capi di tutte le aziende, concedeteci delle ore di libertà per assaporare quello che accade attorno a noi invece di rinchiuderci fra le mura di un ufficio!

Detto ciò, ho dovuto necessariamente approfittare della giornata di sabato e, dopo un primo episodio che mi ha fatto davvero sclerare l’impossibile, mi sono armata di pazienza e ho girato per Milano facendomi baciare dal sole e mostrando al mondo le mie nuove scarpe (che mi hanno sfasciato i mignoli, ma sono dettagli), ho camminato per le vie del centro, anche le piu nascoste, sono tornata al castello dopo secoli, ho mangiato un panzerotto buonissimo e tra tutto questo sono anche riuscita a fare un pò di foto e un pò di shopping 😀 Avevo adocchiato troppi pezzi che mi piacevano e ovviamente non ho potuto resistere alla tentazione dopo averli provati, di portarli a casa con me.
Ah, Gruppo Inditex, se non ci fossi tu!

E mentre sono qui a fantasticare su tutti i pezzi che hanno sfilato durante la settimana e a ricevere enormi complimenti sul dolce che ho fatto ieri, vi mostro gli scatti fatti sabato!
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Leather Jacket: Zara
Belt: Asos
Shoes: Asos

FALL 2017 – MENSWEAR

Sempre per la famosa serie “non ho tempo nemmeno di respirare”.
Le giornate volano alle mie spalle senza che me ne accorga e arrivano le 23 e io sono già in catalessi sul divano. Non vedo l’ora di poter respirare un briciolo di libertà, e onestamente non manca nemmeno troppo, e  voglio davvero che finisca questa settimana in fretta, per poter iniziare a fare davvero un paio di progetti in quella che viene.
Per fortuna Gennaio è quasi finito e posso dire addio a uno dei mesi che più odio per rivederci il prossimo anno, e poter dare una parvenza di benvenuto a Febbraio che però non inizierà bene come fece l’anno scorso con un meraviglioso weekend a Londra.
Insomma, MAINAGIOIA.

Vorrei veramente potervi raccontare qualcosa in più ma x ora mi limito a condividere con voi i miei look preferiti di queste passerelle maschili che, strano ma vero, ho avuto persino il tempo di guardare!

Versace:

Dsquared:

Louis Vuitton x Supreme: (AMO!)

Givenchy (AMO SEMPRE E COMUNQUE):

Fendi:

Hackermann:

BALMAIN: sempre lui, sempre per ultimo, sempre il migliore.

“NO”

Non c’è nulla di più adatto di questo titolo per iniziare il post.
Settimana di impegni, sbatti e sciagura pura, non trovo nemmeno il tempo di respirare e tutto d’un tratto è già giovedì. Ok che voglio che gennaio finisca ma a quanto pare non mi bastano più 24 ore, ne servirebbero 36 di cui 12 solo di sonno.
Dopo un weekend passato tra stanchezza, freddo, mercato, nuovi acquisti (niente raga, finalmente ho un nuovo mac, non ci avrei mai piu sperato!), inizio della fashion week, arriva lunedì. E credetemi se vi dico che ero talmente impegnata e stanca che non ho nemmeno accusato i sintomi di tristezza e depressione che avrebbe dovuto portare questo fatidico “blue monday“. Si perchè a quanto pare agli americani piace na cifra dare i colori ai giorni quindi dopo il black friday mo è venuta fuori sta storia del lunedì blu. E che è?
Pare che il terzo lunedì di gennaio sia il giorno più triste dell’anno in cui ci si mette a riflettere sull’anno appena iniziato, si fanno due conti in tasca e si realizza che non c’abbiamo na lira e boh insomma, a parer mio nulla di diverso da un qualsiasi lunedì.
Sarà che l’unico sentimento che riesco ad accusare da una settimana a questa parte è solo la stanchezza il letto è la cosa che più desidero al mondo, ma a me sto blue monday m’è passato con uno schiocco di dita.

Comunque, tornando al presente, ci tenevo fin troppo a mostrarvi un pò dei nuovi acquisti fatti durante i saldi che come avevo gia accennato mi hanno dato grandi soddisfazioni.
E proprio ricollegandomi a questo saggio titolo sono fiera di farvi vedere finalmente la borsa che tanto bramavo ma che non riuscivo a trovare nel mio amato Zara. Poi di punto in bianco eccola lì, scontata fino a 12 euro. Botta di culo? Ogni tanto dai!

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Skirt: Stradivarius
Shirt: Zara
Cardigan: H&M
Accessories: H&M
Bag: Zara

MILAN FASHION WEEK: LAST CALL

Come previsto sono rimasta super indietro con la fashion week tra impegni vari, weekend di relax, lavoro e quant’altro. Mi sto destreggiando tra prenotazioni d’alberghi, ricerche d’aerei, progetti e chi più ne ha più ne metta e non so come sono anche riuscita a trovare il tempo di guardare queste mille sfilate e cercare tra le passerelle i miei look preferiti.

Prima di parlarvi di questo però, volevo darvi la vera novità e cioè che troverete dei miei articoli scritti per il magazine online “Pepite per tutti” in cui tratterò argomenti di moda, darò suggerimenti di look o semplicemente parlerò delle nuove tendenze a cui andremo incontro.
A questo link : http://www.pepitepertutti.it/trend/qui-trend-mom-jeans/
potete trovare il mio primo articolo che mi sono divertita tantissimo a scrivere e che mi introduce in questo nuovo percorso 🙂

Tornando per un attimo a Milano e alla sua fashion week, prima di mostrarvi i miei best delle nuove collezioni, vorrei condividere con voi questo articolo : http://www.huffingtonpost.it/2016/09/27/i-giornalisti-di-vogue-co_n_12215682.html
che tratta la rivolta da parte dei giornalisti di Vogue contro le fashion blogger, alle quali vengono rivolte parole tipo queste:
“È una situazione schizofrenica, e non può essere positivo. Nota per i blogger che cambiano da testa a piedi i loro outfit sponsorizzati ogni ora: Finitela. Trovatevi un altro lavoro. State dichiarando la morte dello stile”.
Ora, sono pronta anche a sentirmi dire “perchè tu cosa sei?” dato che 3/4 delle persone su questo pianeta purtroppo è ignorante (nel senso che ignora) e non sa assolutamente cosa vuol dire lavorare nella moda barra non ha la più pallida idea di quello che succede e di come funziona tutto il fashion system.
Bene, non che io sia nata imparata o ne conosca a pieno il significato ma di una cosa sono certa: TheFtaste non nasce per essere un fashion blog e io non voglio esserlo. Mi piace condividere la mia vita, raccontarla, dare dei suggerimenti di stile e perchè no anche mostrarmi..ma tutto questo rimane un hobby e viene senza dubbio messo in secondo piano perchè io, anche se non mi piace, un lavoro ce l’ho! Purtroppo invece dobbiamo renderci conto che il mondo è pieno di ragazze impazzite che alla domanda che lavoro fai ti rispondono fashion blogger quando in realtà non fanno assolutamente nulla nella loro vita se non sperperare i bei soldoni di mamma e papà e pensano di essere la nuova Chiara Ferragni (sai che culo poi..). Ragà ve vojo dì na cosa. NO! La verità è che non siete un cazzo di nessuno ed è inutile che rischiate di essere investite pur di farvi fotografare perchè indossate quattro piume rosa o altre cacate del genere solo per apparire su qualche sito. Fateve na vita, trovateve un lavoro e fatela finita!

E ora che ho finito col mio momento di odio verso il mondo intero, beccatevi qua na sfilza di foto infinite di questa MFW! Anzi, giusto per essere ancora un pò borbottosa, diciamo un grande stop e un grande no, tutti insieme, alla presenza assillante di Gigi Hadid in tutte le sfilate perchè una modella così brutta poche volte nella vita.

Antonio Marras:

Aquilano.Rimondi:

Au Jour Le Jour:

Bottega Veneta:

Dsquared:

Ermanno Scervino:

Giamba:

Jil Sander:

Marni:

MSGM:

Francesco Scognamiglio:

Versace:

E per ultimi lascio i miei preferiti, che da un pò di anni a questa parte stanno continuando a stupirmi soprattutto per la loro comunicazione e ricchezza..probabilmente anche interiore. Dopo quella cena in Montenapoleone poi..credo di amarli ancora di più!

Dolce e Gabbana:

MILAN FASHION WEEK

Eccola, finalmente (o purtroppo) è arrivata anche da noi la temutissima fashion week.
Traffico che boh, non ve lo dico nemmeno, tacchi ovunque, eventi anche sotto i ponti e sfilate continue che non gli sto dietro. E’ iniziata da due giorni e già non ci sto capendo niente, per di più vivendola anche da lontano! Ma come se fa a sta dietro a sta moda?

Mi ritaglio un momentino in pausa pranzo per mostrarvi i nomi che hanno concluso Londra e stanno sfilando qui che mi hanno entusiasmata particolarmente.
Per il resto poi ci si aggiorna lunedi dato che domani me ne vado alle terme sul Monte Bianco e non voglio saperne di nulla se non di godermi il relax, il paesaggio e quello che offre la natura. Caos e nevrosi cittadina, statemi lontani!

Marques’ Almeida:

Simone Rocha:

Burberry:
Non ve lo voglio ma soprattutto posso nemmeno dire quanto cavolo mi è piaciuta questa sfilata! Mi sono sentita male!

E ora veniamo alla capitale della moda italiana.

Alberta Ferretti:

Armani:
Re Giorgio non mi delude mai nelle ultime stagioni!

Fendi:

Gucci:
Alessandro Michele io ti amo!

Moschino:

No 21:

Prada:

Sono di corsissima per cui vi auguro un buon weekend a risentirci la prossima settimana con tante novità!! 🙂

MAN FASHION WEEK BESTIES

24 Giugno, 31 gradi, venerdi, due shooting contemporaneamente, l’estate prepotente addosso, weekend al mare alle porte, una settimana che verrà segnata da un ottimo lunedì e una sola settimana ai saldi.
Tecnicamente non dovrebbero esserci cose negative, se non fosse che l’estate in questa città è sinonimo di sofferenza, che l’afa non ti fa respirare, che sono gonfia come una mongolfiera, che persino muovere un braccio ti fa sudare, che non ho assolutamente voglia di fare nulla, che c’è una pressione addosso che ti fa bestemmiare ogni due secondi e che da oggi per andare a Londra bisogna usare il passaporto -che non ho-.

Ma parlando di quello che ci circonda, oltre all’uscita dell’Inghilterra dall’unione europea e un bel NOWAY generale per l’episodio, la Man Fashion Week è quasi agli sgoccioli e nonostante di solito me ne sbatto parecchio dato che preferisco di gran lunga la moda donna, questo mese ho deciso di interessarmi giusto per capire in che situazione siamo e dove andranno a finire i maschi di oggi -quelli veri- e purtroppo ho fatto davvero fatica a fare una selezione di look che mi piacciono dal momento in cui quasi tutto quello che ho visto è davvero troppo. Troppo femminile, troppo estremo, troppo “machecazzoèstaroba
Nonostante tutto però, qualcuno si è salvato, quei pochi che sono rimasti ancora saldi sui propri passi, sulla storia e la linea del marchio, sui caratteri unici che lo contraddistingue. Altri hanno osato un pò di più, comunque contenendosi, altri ancora hanno pisciato fuori dal vaso.
Tra i miei preferiti in assoluto in termini di semplicità e impatto:

Valentino:

Versace:

Armani:

Watanabe:

Qui di seguito invece, chi mi ha colpito per tutto il resto.
Colori, tessuti, linee, stampe, disegni, lavorazioni, estro -dosato però- e quel qualcuno che ancora mi fa credere che si può continuare a usare l’innovazione e la creatività con gusto e stile -e questo vale in generale, sia nella moda maschile che femminile- e che l’uomo di domani potrà avere ancora una speranza di vestirsi da maschio.

Missoni:

Louis Vuitton:

Dolce&Gabbana:

Balenciaga:

Yamamoto:

Rick Owens:

Dries Van Noten:

Haider Hackermann:

Philip Pleinn:

Issey Miyake:

Summer Eve

Alla vigilia del -finalmente- tanto atteso primo giorno d’estate, il cielo torna a splendere e lascia alle spalle con la domenica appena passata il grigiore, le nuvole e l’acqua a fiumi.
Io sono reduce da una settimana passata a far l’infermiera, a desiderare il caldo e il bel tempo, a contare i giorni che mancano al mio prossimo mare, ad assistere ininterrottamente a shooting su shooting, a controllare foto e voler comprare di tutto.
Comunque alla fine siamo a lunedi 20 Giugno e non solo abbiamo già superato metà mese, per di più abbiamo passato indenni anche il temutissimo venerdi 17 (in cui la cosa più spaventosa che mi è successa è stata sentirmi dire “OH assomigli a baby k te, eh”) con un’altra vincita per botta di culo dell’Italia e i giorni trascorrono apparentemente tranquilli mentre un pensiero va alla spiaggia e l’altro va al mare.
Il 2 Luglio iniziano i saldi e io sono praticamente pronta a svaligiarvi tutti, qui a Milano sta per finire la man fashion week che per fortuna non crea casino e non rompe l’anima come quella femminile e purtroppo non ho nemmeno visto così tanta carne in giro..che senso ha vivere qui se poi non ti imbatti nemmeno in un paio di fighi come si deve per strada?

Comunque, prima di mostrarvi il mio look odierno e mentre continuo imperterrita a scartavetrarmi un braccio causa zanzare,ci terrei a consigliarvi un film che ho visto ieri sera dopo mesi che continuavo a ripetermelo…ovvero Alabama Monroe, candidato oscar nella categoria “miglior film straniero” nel 2014 (che però mi spiace il premio è stato nostro quell’anno!)
“Elise è una tatuatrice che ha inciso sul corpo la propria storia, cancellando via via i nomi degli uomini che ha amato per coprirli con nuovi tatuaggi. Didier è un cantante di musica bluegrass che suona il banjo in un gruppetto belga innamorato del mito dell’America rurale. Quando si incontrano, è amore a prima vista e il riconoscersi reciproco di due outsider nel Belgio conformista e ordinato. Ad unirli indissolubilmente, oltre all’attrazione profonda, è l’amore per la musica. E per la prima volta nella loro vita Elise e Didier, che si credevano destinati alla precarietà dei sentimenti, decidono di impegnarsi fino in fondo, mettendo al mondo la figlia Maybelle. Ma anche il più eterno dei vincoli può essere reversibile, e i due innamorati lo scopriranno a proprie spese.”
Ve lo consiglio vivamente ma non da vedere in un giorno in cui siete nè un minimo tristi nè svogliati…è uno di quei film per cui l’attenzione deve essere la protagonista principale e se non si è perfettamente in mood è un attimo cadere in un baratro di depressione. E come se non fosse già abbastanza convincente la trama e il resto, la colonna sonora è davvero pazzesca.

Tornando a noi invece, questo il look che ho scelto per questa giornata meravigliosa dal cielo blu limpidissimo anche se devo dir la verità la prima scelta per la t-shirt era ricaduta su un crop top di Asos -stesso colore di questa che indosso- che adoro ma un pò troppo crop per venirci a lavoro.

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T-shirt: Stradivarius
Trousers: Zara
Shoes: H&M
Backpack: Zara
Rings: Primark
Necklace: H&M

Fashion Week Besties pt2

Come promesso sono tornata solo per condividere con voi i miei preferiti di questa fashion week che finalmente oggi ha termine a Milano. E vi dico finalmente non solo per i motivi espressi nel post precedente ma anche perchè durante queste giornate di frenesia della moda alcune zone della città sono completamente impallate e non vi dico quanti santi volano se ci si vuole muovere in giro, che sia in tram, in macchina o a piedi. Sommando questo al fatto che ho ancora il collare e che volevo passare questo weekend a passeggiare tra le vie del centro e approfittare degli ultimi sconti ma ha ben deciso di piovere, piovere e ancora piovere vi lascio immaginare che bel fine settimana che ho passato..MA questo non toglie che nell’oretta trascorsa fuori nel pomeriggio di sabato (si, dovevo prendere aria non ce la facevo più a stare in casa) sono riuscita ad accaparrarmi due offertone da Pull&Bear -che solitamente non frequento ma mi ha regalato grandi emozioni- ovvero due bei pantaloni a zampa alla modica cifra di 6 euro l’uno (sisi avete letto benissimo, S E I!) e uno degli ultimi arrivi di H&M che ho intravisto passando davanti al negozio col tram e vabbè sono corsa indietro per prenderlo. Per di più ultima taglia, cosa potevo volere di più? hmprod

Non vi dico nemmeno quant’è bello addosso, non c’è nulla di quest’abito che non mi piaccia!
Ma tornando al tema principale del post, vi mostro in ordine sparso altri dei miei preferiti di queste ultime passerelle.
Tra le certezze, non potevano assolutamente mancare Jil Sander, Giamba e Fausto Puglisi..tre brand che adoro, che non mi deludono quasi mai e che sono per me di grande ispirazione, anche in questa FW16.
Uno l’opposto dell’altro, questi marchi sono caratterizzati da elementi completamente diversi ma che li rendono unici ai nostri occhi. Si passa dalle linee minimaliste di Jil Sander agli abiti con un gusto rock-chic di Giamba che si distaccano del tutto dal romanticismo che contraddistingue la main line di Valli, agli abbinamenti e le stampe più controverse proposte da Puglisi.In ogni caso, il risultato di tutte e tre è davvero bellissimo.
Jil:

Giamba:

Puglisi:

Seguono poi, sempre in ordine casuale, marchi da cui non ho mai avuto grandi pretese, conferme e/o certezze ma fanno parte di quella categoria di brand per cui non impazzisco ma che mi piacciono abbastanza da spingermi a vedere sempre le loro sfilate.
Nell’ordine:
Max Mara:

Moschino:

MSGM:

Ports:

Siamo giunti alla fine e devo dire la verità che provo nuovamente dei sentimenti molto contrastanti a riguardo. Perchè vi chiederete? Bè, perchè si tratta di altri due marchi storici, che il mondo ci invidia e che rappresentano la qualità italiana tanto che è pieno di star internazionali che fanno di tutto per indossare le loro creazioni sui red carpet e non solo. Non ho mai avuto grande amore per entrambi anche se uno dei due ultimamente mi sta stupendo collezione dopo collezione e secondo me si contende con pochi altri il premio di “best vetrina di montenapoleone” (contest che ho appena inventato ovviamente :D)..se ancora non fosse palese di chi sto parlando, mi riferisco a Dolce e Gabbana mentre l’altro è Versace. Non sono mai stata una fan delle creazioni di Donatellona -se non degli abiti che aveva fatto appositamente per il concerto di Lady Gaga e che ho potuto vedere con i miei occhi 4 anni fa- e strano ma vero qualcosa di questa collezione mi ha convinto quindi ve lo riporto qui 🙂
Dolce&Gabbana:

Versace:

Ora non devo fare altro che rimanere in attesa della regina delle FW ovvero Parigi per condividere con voi i miei designer preferiti!

Sugli oscar invece cosa mi dite? Avete seguito la nottata su SKYCINEMAOSCAR oppure avete fatto come me che vi siete andati a vedere i vincitori stamattina?
Finalmente è stato il turno del buon Leo che ha portato a casa la statuetta tanto ambita e tanto desiderata da tutto il mondo per lui, ma ammetto che stavolta non lo tifavo nemmeno un pò soprattutto dopo aver visto “The Danish Girl” che non solo ho trovato un film meraviglioso, ma è stato interpretato nel migliore dei modi da Eddie Redmayne per cui avrei davvero voluto che l’oscar fosse andato a lui. Tutto sommato mi unisco al popolo e all’idea comune di vedere finalmente Leonardo dopo 17 anni e passa di agonia vincitore di qualcosa quindi…bravo Leo!!