LONDON CALLING

E’ finalmente un giorno di festa, quello che ci vorrebbe per spezzare ogni settimana e permettere a tutti di riposarsi un attimo, soprattutto dopo un weekend di camminate infinite. La mia sveglia alle 10.30 è stata infatti la dimostrazione di quanta stanchezza avessi addosso.
Sono passati due anni, due lunghi anni da quando ho messo piede a Londra per l’ultima volta. Nel frattempo ho visitato molte altre città, girato per l’Europa, visto cose nuove, mangiato prelibatezze tipiche di ogni posto in cui ho messo piede e ne sono rimasta sempre entusiasta, poco più o poco meno, Londra però rimane la preferita del mio cuore.

Ogni volta che ci torno sembra passato un attimo da quando l’ho vista per l’ultima volta se non fosse che questo weekend era ancora più bella. Sarà perchè mi sono imbattuta nelle creazioni di Gareth Pugh e in lui stesso (a momenti collasso) o perchè nel 2018 finalmente sono riuscita a vederla col sole, fatto sta che ho girato per i miei quartieri preferiti a maniche corte, non ho portato niente di più pesante di una giacca di pelle e gli occhiali da sole mi riparavano da una luce accecante. Due giorni e mezzo sono bastati a farmi rivivere tutte le emozioni che solo questa città mi da. Grazie Londra, sei una parte di me e sei sempre bellissima, ma col sole e con te affianco ancora di più. ❤

E ora mi sento di dire che sono pronta per un nuovo weekend, una nuova avventura, una nuova città.

 

Fashion Week Besties pt1

Se dovessi fare un rapido resoconto della settimana, potrei racchiudere il tutto dicendo che Milano è intasata dalle blogger e io ieri ho ben deciso di farmi cadere addosso una parete in cartongesso e ora sono in giro col collare, mi drogo di arnica e passerò le mie giornate a cucinare dato che sono obbligata a rimanere in casa.
Note positive: niente lavoro, sveglia tardi, relax assicurato, film come se piovesse.
Note negative: dolore infernale al braccio, giornate più lunghe che mai, sembianze di una mummia.
(Che belli non sono i miei occhiali presi all’eastmarket settimana scorsa?)

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Siamo invasi dalle sfilate da una decina di giorni, prima New York poi Londra e ora è il turno della città in cui risiedo e ho avuto tante certezze dagli stilisti che amo ma anche tante sorprese da grandi marchi da cui non mi aspettavo nulla. Purtroppo però è il periodo che odio di più durante l’anno dato che Milano si riempie di persone invasate che pur di farsi fotografare si mettono in mezzo alla strada con look improbabili e outfit mezzi estivi nonostante fuori facciano 3 gradi e giuro che vorrei tanto essere nella testa di questi rincoglioniti per capire che je dice il cervello. Ma soprattutto vorrei davvero mettermi lì a tavolino con tutti questi geniacci del male e spiegar loro che partecipare a una sfilata o farsi immortalare tra una via e l’altra non significa far parte del fashion system e vorrei con tutto il cuore che li sbattessero dentro un ufficio per fargli capire quello che c’è dietro, a quanto ci si faccia il culo e a quanto impegno c’è per tirar fuori una collezione e che loro, lì dentro, non durerebbero nemmeno 30 secondi.
Ma tralasciamo le polemiche di una povera fashion designer malcagata e incattivita col mondo e veniamo ai miei look preferiti di questa fall 2016.
Ovviamente in prima posizione c’è l’unico e solo Alexander McQueen.

Avrei messo tutta la collezione perchè non c’è stato un solo look che mi abbia fatto anche solo pensare “no” ma ho selezionato i miei preferiti in assoluto.
Segue con mia grande sorpresa Rodarte, un brand per cui provo spesso sentimenti contrastanti dato che o è amore profondo oppure il nulla assoluto. E per questa stagione, senza ombra di dubbio, amore più che profondo.

Tre dei miei preferiti, Prada, Costume National di cui ho avuto anche la fortuna di vedere qualcuno di questi pezzi scattati in studio settimana scorsa e vi assicuro che sono veramente WOW ❤ e Fendi.

Nonostante io non sia mai stata un’amante di questo super brand internazionale che molti ci invidiano ma di cui ho visto anche il museo inaugurato non da molto a Firenze, viene Gucci. Ammetto che da quando Alessandro Michele ha preso in mano la direzione artistica, ogni sfilata è una vera e propria novità, ricca di capi fantastici e con uno styling impeccabile. Anche qui ho dovuto fare una selezione veramente ridotta rispetto a tutti quelli che mi sono piaciuti e su 71 uscite, giuro che ce n’erano parecchi.

Lascio per ultimo, in attesa delle prossime sfilate ma sopratutto di Parigi, il mio grande amore insieme a McQueen e Owens -ti aspetto con ansia Rick!- Gareth Pugh che anche se inizialmente ho stentato a riconoscere, è sempre e comunque un piacere per i miei occhi ❤

Sto già raccogliendo altre immagini dei miei preferiti quindi rimanete sintonizzati per vedere cosa promuovo a pieni voti e buon weekend a tutti!