FW IS OVER AND I LOVED IT

Martedi 7 Marzo, reduce da uno shooting mattutino totalmente in esterna con una giornata meravigliosa se non fosse per il vento che spara a duemila ma rende il cielo più limpido che mai. Ho scoperto angoli di Milano incantevoli che nemmeno sapevo esistessero e tornare in studio è deleterio per lo spirito.
Domani è la festa della donna e non vedo l’ora di ricevere le mie mimose anche se dovrò allo stesso tempo iniziare a pensare cosa mettere in valigia per il weekend. Ebbene si, è finalmente arrivato IL fatidico weekend e Amsterdam ci aspetta!
Peccato che le temperature siano notevolmente più basse e sia prevista pioggia per sabato e domenica, ma non vedo l’ora di metter piede in una nuova città e fare l’ennesima nuova esperienza!

Comunque, oggi finalmente si è conclusa la Fashion week e udite udite? sono riuscita nonostante le mille cose da fare a vedere tutte le sfilate!
Quindi, dato che non ho invece avuto assolutamente modo di farmi fare delle foto, posto qui un riassunto dei look di questa FW che mi hanno smosso qualcosa e devo dire che sono stati davvero tantissimi, alcuni certi mentre altri delle vere novità- e ne approfitto per condividerli con voi!

 

 

FALL 2017 – MENSWEAR

Sempre per la famosa serie “non ho tempo nemmeno di respirare”.
Le giornate volano alle mie spalle senza che me ne accorga e arrivano le 23 e io sono già in catalessi sul divano. Non vedo l’ora di poter respirare un briciolo di libertà, e onestamente non manca nemmeno troppo, e  voglio davvero che finisca questa settimana in fretta, per poter iniziare a fare davvero un paio di progetti in quella che viene.
Per fortuna Gennaio è quasi finito e posso dire addio a uno dei mesi che più odio per rivederci il prossimo anno, e poter dare una parvenza di benvenuto a Febbraio che però non inizierà bene come fece l’anno scorso con un meraviglioso weekend a Londra.
Insomma, MAINAGIOIA.

Vorrei veramente potervi raccontare qualcosa in più ma x ora mi limito a condividere con voi i miei look preferiti di queste passerelle maschili che, strano ma vero, ho avuto persino il tempo di guardare!

Versace:

Dsquared:

Louis Vuitton x Supreme: (AMO!)

Givenchy (AMO SEMPRE E COMUNQUE):

Fendi:

Hackermann:

BALMAIN: sempre lui, sempre per ultimo, sempre il migliore.

NY/LONDON FASHION WEEK

Momento momento momento momento.
Abbiamo già superato la metà di Settembre, sta per finire l’estate, oggi è lunedi e iniziamo con i primi freschetti?
Se posso parlare a nome del mondo intero, direi che non ci siamo proprio..Soprattutto perchè sono reduce dall’ultimo weekend al mare della stagione (che poi per fortuna le temperature mi hanno graziato almeno sabato!) e il solo pensiero che non ce ne saranno più fino ad almeno i prossimi 10 mesi mi crea del disagio che non potete nemmeno immaginare ma di questo vi parlerò la prossima volta!
Oggi invece, come si può intuire dal titolo del mio post, continuo a concentrarmi sulle fashion week in corso e nonostante io sia stata un pò assente e impegnata, ho avuto comunque modo di recuperare e fare una full immersion nelle sfilate che hanno concluso la NYFW e iniziato le passerelle londinesi (tra le mie preferite, btw).
Come al solito su alcuni brand mi sono fatta prendere la mano e ho salvato di tutto e di più mentre altri non mi hanno convinto per niente, ma le mie certezze soprattutto sui miei preferiti non crollano mai!

Per ora vi mostro i miei favourite tra le ultime uscite newyorkesi :

Anna Sui:
Solitamente non mi entusiasma più di tanto ma trovo questa collezione una vera bomba!

Coach 1941:
Brand conosciuto principalmente per le borse, che realizza dal 1941 appunto, e che non ho mai preso in considerazione dal punto di vista dell’abbigliamento ed evidentemente ho sempre sbagliato perchè se tutte le collezioni sono state come questa allora non devo più staccarmi dal pc!
Sarà l’influenza fortemente punk/gotica di questa sfilata, sarà la presenza dei miei elementi preferiti, ma tutto questo insieme di trasparenze, nero, silhouette over e borchie la rendono davvero strepitosa!

Delpozo:
In totale contrapposizione a quanto visto sopra, mi sono innamorata anche di questa ss proposta da Delpozo, brand spagnolo che ci propone una prossima primavera estate completamente pura con colori pastello accesi che interrompono la monotonia del bianco onnipresente. Trovo le forme e le silhouette scelte davvero interessanti e molto chic. Mi direte voi, ma come fa a piacerti considerando quanto scritto sopra?
Sono eclettica, fatevene una ragione!

Marchesa:
Sono innamorata follemente di tutti questi abiti che non hanno nulla da invidiare ai migliori haute-couture di Luglio. Li trovo estremamente raffinati ed eleganti ma con quel tocco di stile di cui hanno bisogno per differenziarsi da tutti gli altri. Non ce n’è uno fra questi che ho scelto che non metterei!

Rodarte:
Come vi accennavo a Febbraio, ho sempre provato dei sentimenti molto contrastanti su questo brand fondato nel 2005 dalle sorelle Mulleavy ma nelle ultime stagioni mi stanno convincendo sempre più e anche questa volta hanno spaccato!

Vera Wang:
Ora, vogliamo davvero parlare di questa collezione? No perchè io ho perso le parole dalla prima uscita. Scorrevo le foto a bocca aperta e l’unica  cosa che riuscivo a fare era tastodestro/salvaconnome e a momenti rischiavo di intasare l’hard disk ma alla fine sono  riuscita a scegliere i miei preferiti e devo dirlo, questa selezione è stata la più dura fra tutte.

Marc Jacobs:

E’ con lui che si è conclusa la NYFW e anche in grande direi data la particolarità di questa collezione. Acconciature piene di dread colorati in stoffa, tessuti e cromie accecanti, look da manga giapponese ed è subito un successo pazzesco!

Preen by Thornton Bregazzi:

Sulla falsa scia di Marc, troviamo questa sfilata direttamente da Londra, capitale delle fashion week più stravaganti e innovative. Io trovo meraviglioso tutto, dai tessuti alle stampe ai colori e poi lo sapete…datemi un paio di stelle e sono perdutamente vostra!

Mary Katrantzou:
Una delle designer più amate dalle star, fortemente ispirata al mondo greco e alle architetture locali e non solo che ha lanciato veri e propri trend. Un pò Missoni un pò Moschino, io amo questa collezione, punto.

Gareth Pugh:
E poi c’è lui. L’amore della mia vita, una delle mie ispirazioni maggiori , colui che crea anche mentre dorme e che tagliando un tessuto crea un capolavoro.
Grazie Gareth per non avermi delusa nemmeno questa volta

 

Per ora devo abbandonarvi ma non preoccupatevi, questa settimana sarò attivissima perchè devo raccontarvi moooooolte cose!
Buon lunedì a tutti!

MAN FASHION WEEK BESTIES

24 Giugno, 31 gradi, venerdi, due shooting contemporaneamente, l’estate prepotente addosso, weekend al mare alle porte, una settimana che verrà segnata da un ottimo lunedì e una sola settimana ai saldi.
Tecnicamente non dovrebbero esserci cose negative, se non fosse che l’estate in questa città è sinonimo di sofferenza, che l’afa non ti fa respirare, che sono gonfia come una mongolfiera, che persino muovere un braccio ti fa sudare, che non ho assolutamente voglia di fare nulla, che c’è una pressione addosso che ti fa bestemmiare ogni due secondi e che da oggi per andare a Londra bisogna usare il passaporto -che non ho-.

Ma parlando di quello che ci circonda, oltre all’uscita dell’Inghilterra dall’unione europea e un bel NOWAY generale per l’episodio, la Man Fashion Week è quasi agli sgoccioli e nonostante di solito me ne sbatto parecchio dato che preferisco di gran lunga la moda donna, questo mese ho deciso di interessarmi giusto per capire in che situazione siamo e dove andranno a finire i maschi di oggi -quelli veri- e purtroppo ho fatto davvero fatica a fare una selezione di look che mi piacciono dal momento in cui quasi tutto quello che ho visto è davvero troppo. Troppo femminile, troppo estremo, troppo “machecazzoèstaroba
Nonostante tutto però, qualcuno si è salvato, quei pochi che sono rimasti ancora saldi sui propri passi, sulla storia e la linea del marchio, sui caratteri unici che lo contraddistingue. Altri hanno osato un pò di più, comunque contenendosi, altri ancora hanno pisciato fuori dal vaso.
Tra i miei preferiti in assoluto in termini di semplicità e impatto:

Valentino:

Versace:

Armani:

Watanabe:

Qui di seguito invece, chi mi ha colpito per tutto il resto.
Colori, tessuti, linee, stampe, disegni, lavorazioni, estro -dosato però- e quel qualcuno che ancora mi fa credere che si può continuare a usare l’innovazione e la creatività con gusto e stile -e questo vale in generale, sia nella moda maschile che femminile- e che l’uomo di domani potrà avere ancora una speranza di vestirsi da maschio.

Missoni:

Louis Vuitton:

Dolce&Gabbana:

Balenciaga:

Yamamoto:

Rick Owens:

Dries Van Noten:

Haider Hackermann:

Philip Pleinn:

Issey Miyake: