LONDON CALLING

E’ finalmente un giorno di festa, quello che ci vorrebbe per spezzare ogni settimana e permettere a tutti di riposarsi un attimo, soprattutto dopo un weekend di camminate infinite. La mia sveglia alle 10.30 è stata infatti la dimostrazione di quanta stanchezza avessi addosso.
Sono passati due anni, due lunghi anni da quando ho messo piede a Londra per l’ultima volta. Nel frattempo ho visitato molte altre città, girato per l’Europa, visto cose nuove, mangiato prelibatezze tipiche di ogni posto in cui ho messo piede e ne sono rimasta sempre entusiasta, poco più o poco meno, Londra però rimane la preferita del mio cuore.

Ogni volta che ci torno sembra passato un attimo da quando l’ho vista per l’ultima volta se non fosse che questo weekend era ancora più bella. Sarà perchè mi sono imbattuta nelle creazioni di Gareth Pugh e in lui stesso (a momenti collasso) o perchè nel 2018 finalmente sono riuscita a vederla col sole, fatto sta che ho girato per i miei quartieri preferiti a maniche corte, non ho portato niente di più pesante di una giacca di pelle e gli occhiali da sole mi riparavano da una luce accecante. Due giorni e mezzo sono bastati a farmi rivivere tutte le emozioni che solo questa città mi da. Grazie Londra, sei una parte di me e sei sempre bellissima, ma col sole e con te affianco ancora di più. ❤

E ora mi sento di dire che sono pronta per un nuovo weekend, una nuova avventura, una nuova città.

 

FLOWERS AND SPRING

Sono reduce da un weekend che è meglio cancellare dal calendario, una settimana di pioggia che lasciava intendere che fosse un qualsiasi mese dell’anno tranne che Aprile, una primavera lontanissima dalle aspettative e dei giorni un pò così.

Ma oggi è Lunedi, il primo di cui sono contenta dall’inizio dell’anno. Si volta pagina e una nuova settimana è appena iniziata, con un clima degno del 16 Aprile, i capelli nuovamente rosa, e la giacca di pelle di Wonder Woman
-finalmente, di nuovo-. Domani inizia la design week e Milano è pronta e allestita in tutta la sua beltade #sicertocomeno ma fortuna vuole che andrò in giro solamente questo mercoledì mentre sono pronta a evacuare nel fine settimana dato che, finalmente, è giunto il momento di tornare a Londra.
Lo so lo so, ce ne sono di città in Europa e nel mondo ma io sto sempre li. Quest’anno è diverso però perchè in seguito a una promessa, ci torno si per la mia quarta volta ma stavolta col mio boy che strano ma vero, si è convinto a visitare la città dei miei sogni.
Sono pronta a preparare la valigia e a impazzire per decidere cosa portare (qui è appena arrivata la primavera, ma in UK cosa avrà deciso di fare?) ma una cosa è sicura, Polaroid e Mirrorless in una mano, iphone nell’altra, pronti e via.

Vi lascio con due foto, una della scorsa domenica in cui dopo mesi ho rivisto il mio fratello mancato e il mio amore bello mentre l’altra del mio entusiasmo per una giornata decente.

 

“Aloni verdi a caso” – olio su tela

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“Welcome Spring” – olio su telaProcessed with VSCO with f1 preset

WELCOME FEBRUARY!

Ebbene si, Gennaio è finito e si è portato con se le belle giornate.
Febbraio è iniziato da tre giorni e :
– stamattina apro gli occhi e intravedo la notizia che Riccardo Tisci lascia Givenchy.
SORRY WHAT?
– l’allenamento di ieri mi ha ucciso la schiena e sono mezza sbilenca.
-non smette piu di fare un tempo indecente a base di pioggerellina fastidiossima, ondate di vento e veri e propri diluvi come quello di stamattina.
Inutile dire che queste condizioni climatiche non aiutano la mia sveglia mattutina e anzi, facilitano il mio sonno profondo sotto il piumone all day long soprattutto quando apri gli occhi, ti giri, e il tuo ragazzo è vicino a te che se la ronfa.
Ben mi sta per tutte le mattine che capita il contrario.

Oltre all’immensa voglia di dormire, mi trascino dietro -in maniera più che costante- quella di viaggiare. Sono abbastanza sicura che dipenda anche dal fatto che 364 giorni fa avevo i bagagli pronti per un’altra avventura a Londra e non ci posso credere che sia passato già un anno da quando ho messo piede di nuovo nella città dei miei sogni.
Una volta tanto però la fortuna è dalla mia parte e devo aspettare solo un altro mesetto all’incirca per poter finalmente cancellare dalla lista un’altra delle città che ho sempre voluto visitare, e cioè Amsterdam.
Vietato pensare che è una meta che bramo da tanto solo per i coffee shop!
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Anzi, più consigli avete su posti da visitare, ristoranti, bar, negozi e quant’altro più li accolgo a braccia aperte!

Ma mentre mi preparo ad affrontare questo venerdi che abbraccia un weekend pieno di ricordi e qualche spiraglio di luce che entra dalle finestre del mio ufficio, vi lascio con degli scatti di una giornata particolarmente soleggiata, un paio di weekend fa, in cui mi stavo cagando sotto dal freddo ma sfoggiavo alcuni acquisti nuovi, qualche furto e un look che è indubbiamente mio al 100%.

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Total look Zara tranne la t-shirt rubata al mio amorevole boyfriend, quando aveva l’indole metallara da Gods Of Metal 😀

Fashion Week Besties pt1

Se dovessi fare un rapido resoconto della settimana, potrei racchiudere il tutto dicendo che Milano è intasata dalle blogger e io ieri ho ben deciso di farmi cadere addosso una parete in cartongesso e ora sono in giro col collare, mi drogo di arnica e passerò le mie giornate a cucinare dato che sono obbligata a rimanere in casa.
Note positive: niente lavoro, sveglia tardi, relax assicurato, film come se piovesse.
Note negative: dolore infernale al braccio, giornate più lunghe che mai, sembianze di una mummia.
(Che belli non sono i miei occhiali presi all’eastmarket settimana scorsa?)

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Siamo invasi dalle sfilate da una decina di giorni, prima New York poi Londra e ora è il turno della città in cui risiedo e ho avuto tante certezze dagli stilisti che amo ma anche tante sorprese da grandi marchi da cui non mi aspettavo nulla. Purtroppo però è il periodo che odio di più durante l’anno dato che Milano si riempie di persone invasate che pur di farsi fotografare si mettono in mezzo alla strada con look improbabili e outfit mezzi estivi nonostante fuori facciano 3 gradi e giuro che vorrei tanto essere nella testa di questi rincoglioniti per capire che je dice il cervello. Ma soprattutto vorrei davvero mettermi lì a tavolino con tutti questi geniacci del male e spiegar loro che partecipare a una sfilata o farsi immortalare tra una via e l’altra non significa far parte del fashion system e vorrei con tutto il cuore che li sbattessero dentro un ufficio per fargli capire quello che c’è dietro, a quanto ci si faccia il culo e a quanto impegno c’è per tirar fuori una collezione e che loro, lì dentro, non durerebbero nemmeno 30 secondi.
Ma tralasciamo le polemiche di una povera fashion designer malcagata e incattivita col mondo e veniamo ai miei look preferiti di questa fall 2016.
Ovviamente in prima posizione c’è l’unico e solo Alexander McQueen.

Avrei messo tutta la collezione perchè non c’è stato un solo look che mi abbia fatto anche solo pensare “no” ma ho selezionato i miei preferiti in assoluto.
Segue con mia grande sorpresa Rodarte, un brand per cui provo spesso sentimenti contrastanti dato che o è amore profondo oppure il nulla assoluto. E per questa stagione, senza ombra di dubbio, amore più che profondo.

Tre dei miei preferiti, Prada, Costume National di cui ho avuto anche la fortuna di vedere qualcuno di questi pezzi scattati in studio settimana scorsa e vi assicuro che sono veramente WOW ❤ e Fendi.

Nonostante io non sia mai stata un’amante di questo super brand internazionale che molti ci invidiano ma di cui ho visto anche il museo inaugurato non da molto a Firenze, viene Gucci. Ammetto che da quando Alessandro Michele ha preso in mano la direzione artistica, ogni sfilata è una vera e propria novità, ricca di capi fantastici e con uno styling impeccabile. Anche qui ho dovuto fare una selezione veramente ridotta rispetto a tutti quelli che mi sono piaciuti e su 71 uscite, giuro che ce n’erano parecchi.

Lascio per ultimo, in attesa delle prossime sfilate ma sopratutto di Parigi, il mio grande amore insieme a McQueen e Owens -ti aspetto con ansia Rick!- Gareth Pugh che anche se inizialmente ho stentato a riconoscere, è sempre e comunque un piacere per i miei occhi ❤

Sto già raccogliendo altre immagini dei miei preferiti quindi rimanete sintonizzati per vedere cosa promuovo a pieni voti e buon weekend a tutti!

Food clothes and sun

E per l’ennesimo lunedì di fila non sono riuscita ad alzarmi dal letto in orario e sono arrivata in ritardo in ufficio, quindi rassicuratemi col dirmi che non sono l’unica ad avere questo genere di problemi con la sveglia ma che è un problema che accomuna tutti specialmente nel giorno che segue il weekend (peccato che a me capita ogni giorno però).

E a proposito di weekend, come è andato il vostro?
Devo dire che il mio è stato uno dei migliori delle ultime settimane e soprattutto il tempo ha contribuito dando il meglio di sè con un sole e un caldo fuori da ogni temperatura a cui siamo abituati a Milano soprattutto a Febbraio. Ieri ad esempio sembrava di aver fatto un salto temporale in avanti di almeno un mese e di vivere la primavera inoltrata, non vi dico con che umore a mille e voglia d’estate mi sono svegliata ❤
So di avervi accennato che avrei provato un ristorante danese sabato sera, ma dopo aver chiesto consiglio ed essere stata insultata per il posto che avevo scelto ho cambiato totalmente genere scegliendo uno degli ultimi locali adocchiati in una puntata di “Quattro Ristoranti“, il programma condotto da Alessandro Borghese che trasmettono su Sky in cui si sceglie un tema della serata e per l’appunto 4 ristoranti si sfidano per contendersi il premio di vincitore. Nonostante non fosse stata sua la nomina, ho deciso comunque di provarlo dato che mi aveva colpito per vari aspetti e quindi questo sabato è stato il turno di “Capra e Cavoli”. Per chi si trova a Milano, è situato in zona Isola ma un pò nascosto rispetto agli altri locali che stanno spuntando come funghi nel nuovo quartiere di Garibaldi. Devo dire la verità, oltre a conoscere già parzialmente il menù avendolo visto in tv, l’ho sfogliato per bene venerdì per arrivare preparata sulle portate che avrei ordinato (si lo so lo faccio spesso ma almeno so già quanto spazio devo tenermi nel pancino durante il giorno :D) ed ero rimasta estasiata nel vedere quanta cura dedicano nella ricerca degli ingredienti ma soprattutto nell’impiattamento di questi stessi. Una delle cose che colpisce di più del ristorante è, innanzitutto, il locale stesso. (La foto è presa dal sito) Senza titolo-1Pieno di verde e arredato come una veranda di una qualsiasi località marittima, non offre molti coperti e ha quel giusto equilibrio tra silenzio e rumore che permette di parlarsi a toni medi senza il bisogno nè di urlare nè di bisbigliare (cosa che non posso sopportare).
Purtroppo ho fatto le foto solo ai primi piatti, non sono andata avanti un pò perchè scoraggiata dalla pessima luce che c’era all’interno del locale che non faceva risaltare al meglio le portate, un pò perchè era tutto troppo invitante e buono che non potevo perdere tempo a fotografare :D! I piatti comunque sono tornati in cucina praticamente puliti, dai primi ai dolci.

So che non sono il massimo, ma se questi scatti non riescono a convincervi a provarlo oppure al contrario vi incuriosiscono a tal punto da chiedervi cosa sono, vi invito ad andare sul sito www.capraecavolimilano.it e sfogliare il menù per vedere cosa offre e soprattutto per farvi venire l’acquolina in bocca.

Ma sorvoliamo per un attimo il discorso cibo (anche se con me è altamente impossibile) e passiamo alla fantastica sorpresa che ho avuto nell’andare ieri all’East Market, un mercatino che fanno una volta al mese in zona Lambrate dentro un enorme capannone che mischia vintage e contemporaneo il tutto contornato da mille banchetti di street food posizionati all’esterno. Non ero mai riuscita a organizzarmi per andare ma ieri me l’ero imposta a tutti i costi e quindi alla fine ce l’abbiamo fatta.
Sono un’amante di bancarelle di ogni tipo ormai dovreste averlo capito, ma senza ombra di dubbio questo è stato uno dei migliori in cui sono andata ultimamente. Affollato al punto giusto, una giusta organizzazione e soprattutto un’ottima varietà di prodotti al suo interno. Inutile dirvi che ho comprato qualcosa, ma come potevo lasciargli lì due paia di pantaloncini vintage a soli 10 euro l’uno, una stampa di vogue a soli 3 e un paio di occhiali da sole spaziali a 20 euro?
Una giornata bellissima, un sole pazzesco e delle occasioni irripetibili il tutto guarnito da un cono di olive ascolane e arrosticini da sgranocchiare camminando.

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Per la giornata ho scelto un look soprattutto comodo qualora avessi dovuto provare qualcosa (e meno male!) in cui ho abbinato perfettamente una t-shirt che è stato uno dei miei acquisti con i saldi da Zara (che amo da moriiiire).
C’è sia la versione con che senza pellicciotto che è uno dei regali ricevuti nel lontano Natale 2014 dal mio boy e che ogni volta non vedo l’ora di mettere ma faccio una fatica mondiale in questa città dal clima ballerino.

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Direi che mi sono dilungata abbastanza per oggi quindi vi saluto e torno a lavoro ma rimanete sintonizzati perchè grandi cose arriveranno nei prossimi giorni 🙂
E dato che siamo a lunedi ed è molto difficile per tutti…buon inizio di settimana!!

Gold is the new black

Finalmente è tornato a splendere il sole alto in cielo e fortunatamente anche dentro di me.
Sono finalmente riuscita a lasciarmi alle spalle le spiacevolezze che mi stavo portando avanti da un pò e con mia grande sorpresa mi sono accorta che negli ultimi anni ho avuto una crescita degna di nota e mi sono trasformata in una donna con la D maiuscola accantonando il mio fare da pischella orgogliosa e cagacazzi che mi ha sempre reso odiosa sia ai miei occhi sia a quelli delle persone che si devono rapportare con me. E’ pur vero che sono in quella fase del mese e quindi ho dei momenti di sclero totale ma il succo della questione è che sono davvero contenta di quello che sono ora, e un grazie speciale va a tutti quelli che hanno contribuito a questo cambiamento ma detto questo, non vi svelerò di più.

Parliamo invece del fatto che oggi sia giovedì, la settimana lavorativa è agli sgoccioli e così anche Febbraio, che si avvicina il mio compleanno (quest’anno sono 27 ci rendiamo conto? manca più di un mese e sono già sciagurata), Pasqua e altre mille cose di cui esser contenti. E’ proprio vero che se affronti le cose in maniera positiva poi tutto sembra più bello, persino affacciarsi alla realtà dei fatti e realizzare che non ho un giorno di ferie manco a pagarlo, che anche se ieri mi hanno annunciato la notizia di un aumento in realtà i soldi in più non sono poi così tanti e che il Fittea non sta facendo l’effetto desiderato e sono gonfia come una mongolfiera (e continuo a dare la colpa a quella fase del mese quando forse in fondo il problema di base e vero è la quantità di carboidrati e patatine ingeriti).
Non vedo l’ora di andare al mare e respirare la salsedine, ma prima di arrivare al fatidico giugno (4 mesi, solo 4) c’è il fantastico ponte del 25 aprile in cui alla fine è stata presa la decisione seguita da prenotazione per un fantastico weekend alla scoperta di Siena (: Ebbene si, tra un’indecisione e un’altra alla fine ha vinto lei. L’ultima volta che sono andata avrò avuto 12 anni quindi mi ricordo bene poco e sono sincera, non vedo l’ora di tornarci!

Maa…veniamo ad oggi! Con queste belle temperature fuori mi è venuta voglia di sfoggiare alcuni dei miei nuovi acquisti e altri che erano stati abbandonati nel dimenticatoio -mannaggiammè e a quante scarpe ho-.
Ecco quindi di seguito alcuni scatti fatti prima, sempre vicino al mio ufficio (che abbiamo notato essere circondato da grandi location per shooting streetstyle) in cui potrete ammirare :
Lo zainetto di LoveMoschino , regalo di Natale dei miei che già vi avevo mostrato un mesetto fa
– Il mio nuovo e stupendo acquisto fatto a Londra (che avrete notato se avete sfogliato la gallery di foto che avevo postato) che desideravo da secoli e super di tendenza..il maxi-coat beige! Inutile dirvi quanto l’ho cercato e quanto mi stavo arrendendo al fatto di non trovarlo e posticipare questa ricerca infinita all’inverno prossimo ma il tutto senza prendere in considerazione il soggiorno britannico che ovviamente ha portato i suoi ottimi risultati e il tutto alla modica cifra di sole 30£.
– Uno dei vecchi regali di natale del mio boy, tanto volute (stranamente) e poco indossate (ancora più strano!). Posso giustificarmi solo dicendo che creano delle vesciche che non avete idea, ed è questo che mi frena dall’indossarle più frequentemente..ma ammiratele in tutto il suo splendore, le mie doc Martens Gold (che si intonano perfettamente agli accessori indossati oggi e soprattutto alla banda oro dello zaino)
– Infine, ma solo in ordine di arrivo nel mio armadio, la Cross T-shirt brandizzata Pikettindie. Uno dei miei ultimi ordini effettuati online (onestamente ho aspettato che gli sconti arrivassero più alti che mai e direi che non potevo aspirare a nulla di più del 60%) e arrivato in casa martedi. Chiaramente non ho preso solo lei, quindi con calma vi mostrerò anche la sorella che ho acquistato insieme 🙂
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Io sono moooolto soddisfatta del mio look di oggi e soprattutto di queste fantastiche foto (grande Diana!) ma la vera domanda è, perchè guardo sempre per terra? Sarò mica convinta di trovare soldi?

Have a break, have a tea

Aspetti per mesi con impazienza che arrivi il fatidico momento di partire per tornare finalmente nella città dei tuoi sogni, 2 giorni ti volano like no tomorrow e in quattro e quattrotto ti ritrovi che di giorni ne sono già passati 6 e ti porti dietro ancora i postumi del freddo preso durante il soggiorno inglese finendo pacchetti di fazzoletti senza pietà.
So di non avervi raccontato molto, ma in questo caso le immagini parlano veramente da sole. Tutti conosciamo Londra e sappiamo quant’è grande la sua bellezza, quanto il suo forte non sia il clima e a quante cose belle da comprare ci sono in giro quindi non starò qui a raccontarvi come ho trascorso le giornate impazzendo contro le bufere di vento che n’altro pò me se portavano via, a quante foto fantastiche avrei fatto se solo avessi avuto una macchina professionale e non un iphone e soprattutto a quante cose avrei comprato se solo avessi avuto abbastanza fondi. Tutto sommato però ho fatto lo shopping necessario di cose che non avrei mai trovato in Italia e mangiato la giusta quantità di schifezze tipiche delle maggiori catene europee di cui purtroppo non possiamo usufruire a Milano per cui grandi colazioni/merende da Starbucks e grandi paste da Wok to Walk, senza tralasciare ovviamente un delicatissimo piatto di fish & chips.

Non vi dico quindi come, in soli due giorni, ho potuto sputtanare i miei buoni propositi stilati a inizio anno sull’alimentazione salutare, la perdita di peso, la forma fisica e quant’altro ma quando ti trovi fuori casa nel bene o nel male rischi sempre di incombere in questo pericolo quindi..amen. Poi con tutto quello che ho camminato direi di non stare nemmeno qui a pentirmente più di tanto ma da oggi si ricomincia con tutti i miei corsi quindi non solo stasera rinnoverò il mio trimestre di yoga, ma domani mi impegnerò al massimo per smaltire almeno una caloria dei muffin ingurgitati senza ritegno tra sabato e domenica. Nel frattempo però, per ricominciare con un minimo di leggerezza questa settimana, ho iniziato il programma Detox di Fitttea.IMG_8378_1Ho effettuato l’ordine su internet a inizio mese incoraggiata dai vari feedback positivi visti online e mi sono detta..tanto cos’ho da perdere? Al massimo se non funziona ho bevuto un thè al giorno per 28 gg e la cosa peggiore che può farmi è fare più pipì del dovuto!
E così, nonostante io non sia per nulla un’amante di infusi etc se non quando mi servono da scaldotto o quando il mio stomaco non consente di ingerire altro, da martedi mi concedo come merenda di metà mattinata in ufficio una buona tazza di thè accompagnata da un cracker, un biscotto, della frutta secca o quello che trovo..e per di più il sapore è ottimo e lo bevo davvero volentieri.
Come dicevo appunto, il tutto dura 28 giorni quindi vi farò sapere se funzionerà o meno!

Prometto che nei prossimi post vi mostrerò qualcuno dei miei acquisti britannici e soprattutto dei miei ordini online, sia quelli arrivati sia quelli che sto aspettando so..stay tuned 😉

Windy/freezy/grey but always amazing

MAINAGIOIA.
Un’emicrania paurosa che stava per compromettere la partenza, un arrivo nella capitale inglese dettato da un vento che stava per portare via me, mamma e i bagagli, un albergo a dir poco terrificante da cui siamo dovute scappare la mattina dopo, la pioggerellina tipica che non ti abbandona mai, incidenti veri in oxford circus, il cambio della guardia nel bel mezzo della passeggiata verso buckingham palace, le vesciche ai piedi dopo nemmeno due ore di camminata tra piccadilly e trafalgar, i crampi ai polpacci e un freddo patito poche volte nella vita, le spalle distrutte dalle borse e la oyster card che improvvisamente ti abbandona, Londra cantiere aperto che nemmeno Milano sotto Expo.

Due giorni lunghi, difficili, gelati e intensi ma Londra, ti amo esattamente come il primo giorno in cui ti ho vista.

Sunny/Coldy/Grungy Thursday

Il tempo scorre veloce, le giornate sono dominate da un sole spaziale ma il freddo mi sta devastando qualsiasi arto io possegga, mancano due settimane alla mia partenza per Londra e strano ma vero lì le temperature sono molto più alte che qui.
Tendenzialmente non c’è nulla che non va se non il fatto che ho capito stamattina di aver terminato le mie capacità intellettive settimanali flashando dalla telecamera dello studio una persona con annessa valigia davanti al cancello mentre era solamente una pianta dentro un vaso molto grande (che per di più è sempre stata lì da due anni che lavoro qua) e che ho appena fatto una figuraccia urlando “alla faccia del cazzo” che ha rimbombato per tutto l’ufficio con annessa presenza di clienti.

In questi giorni la mia mente è in viaggio verso l’estate, prossimi viaggi e spiaggie accaldate mentre invece devo affrontare la realtà ovvero contare quanti mesi mi separano dalla prima tintarella. Ad aiutarmi in questo sono le continue mail che ricevo da Italo e Easyjet che mi invitano a esplorare luoghi ad offerte vantaggiosissime (a detta loro) che poi si rivelano un buco nell’acqua enorme perchè tanto a meno di 200 euro non ci si muove e quindi mi faccio andare bene anche Milano. Sono talmente col pepe al culo, come si direbbe a Roma, e desiderosa di partenze che perfino la decisione di dove andare domenica si sta rivelando più difficile del solito tant’è che ieri ho gentilmente lasciato la scelta al mio ragazzo che mi farà una sorpresa mettendomi in macchina e portandomi lui somewhere. Siamo vicini al weekend, quasi alla fine di uno dei mesi che odio di più al mondo e si avvicinano i giorni della merla (sicuri che non volessero chiamarli in un altro modo?) che in linea di massima dovrebbero essere le giornate più fredde dell’anno -io non posso immaginare come possa esserci più freddo di questo che già c’è fuori- e la mia volontà di arrivare all’estate senza dover affrontare mesi di digiuno prima del bikini si sta pian piano avverando! Non che io mi senti ancora fisicamente apposto, ma mi sto aiutando con una corretta alimentazione (si, tralasciamo l’hamburger di ieri), esercizio fisico a manetta (questa e la prossima settimana addirittura doppia lezione di yoga) e soprattutto alcool ridotto ai minimi storici. Già da quando non bevo più come una volta mi sento 1000 volte meglio ma sto cercando di usufruirne solo quando ho quel desiderio di qualcosa di particolare o di birra, di cui purtroppo non riesco proprio a farne a meno. In più è arrivato finalmente a casa il mio pacchetto “weight loss” che inizierò dalla prossima settimana e di cui vi parlerò sicuramente.

Vi lascio ad alcuni scatti fatti prima durante una pausa sigaretta con indosso una giacca di una ragazza che lavora con me di cui mi sono innamorata dal primo giorno in cui gliel’ho vista e che esigo di trovare uguale nel mio soggiorno britannico. Si tratta di un capospalla vintage in suede con uno degli elementi più di tendenza dell’anno cioè le frange, di cui è ricoperto -non vi dico quanto adoro quelle che pendono dalle maniche-.

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Jacket: Unsigned but vintage
Denim: Cheap Monday
Hat & Neckalce: H&M
Shoes: My beloved Doc. Martens platform (cche pesano 100 kg a piede)
E finalmente ho trovato l’anello con la mia iniziale in corsivo su sfondo nero che tanto cercavo!

Si ringraziano per gli scatti Isil e lo special guest Pinocchio!