WELCOME SUMMER!

Non vi capita mai di associare delle canzoni a un determinato momento della vostra vita, a un stagione, a una persona?
Ci sono dei pezzi che ti ricollegano in un nano secondo a un pensiero che fa sorridere o nel peggiore dei casi piangere, e nel mio caso io ho un link particolare tra Cremonini e l’estate. Non so dire il perchè ma molti successi di Cesarone mi riportano alle mie estati passate, che fossero a Milano, a Roma, in Sicilia o dove sono solita trascorrere i miei mesi più caldi e non potevo quindi che accompagnarmi con Marmellata #25 per scrivere il mio primo post estivo.
La bella stagione è arrivata puntuale come non mai anche quest’anno sfoderando dei delicatissimi trenta gradi per non farsi parlare dietro da nessuno e ce la dobbiamo tenere fino al 23 Settembre per mia immensa gioia.
Mentre gli studenti sono sotto maturità e la man fashion week continua a proporci sfilate maschili che di uomo non hanno poi così tanto, io mi preparo ad affrontare questa settimana iniziata con una dose di sonno abbastanza importante in seguito a un weekend di sole e mare che finalmente mi ha permesso di coprire il segno di un’abbronzatura indelebile dal due giugno.

Mi faccio forza pensando che tra un paio di settimane potrò concedermi dello shopping folle (grazie saldi, grazie),  l’idea di un biglietto che mi riecheggia in testa e un concerto tanto atteso che vedrò questa settimana. Nel frattempo vi lascio con delle foto fatte ben un mese fa ma che non vi ho mai mostrato con un outfit di cui vado molto fiera.

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Skirt: H&M 
Shoes: PublicDesire

FLOWERS AND SPRING

Sono reduce da un weekend che è meglio cancellare dal calendario, una settimana di pioggia che lasciava intendere che fosse un qualsiasi mese dell’anno tranne che Aprile, una primavera lontanissima dalle aspettative e dei giorni un pò così.

Ma oggi è Lunedi, il primo di cui sono contenta dall’inizio dell’anno. Si volta pagina e una nuova settimana è appena iniziata, con un clima degno del 16 Aprile, i capelli nuovamente rosa, e la giacca di pelle di Wonder Woman
-finalmente, di nuovo-. Domani inizia la design week e Milano è pronta e allestita in tutta la sua beltade #sicertocomeno ma fortuna vuole che andrò in giro solamente questo mercoledì mentre sono pronta a evacuare nel fine settimana dato che, finalmente, è giunto il momento di tornare a Londra.
Lo so lo so, ce ne sono di città in Europa e nel mondo ma io sto sempre li. Quest’anno è diverso però perchè in seguito a una promessa, ci torno si per la mia quarta volta ma stavolta col mio boy che strano ma vero, si è convinto a visitare la città dei miei sogni.
Sono pronta a preparare la valigia e a impazzire per decidere cosa portare (qui è appena arrivata la primavera, ma in UK cosa avrà deciso di fare?) ma una cosa è sicura, Polaroid e Mirrorless in una mano, iphone nell’altra, pronti e via.

Vi lascio con due foto, una della scorsa domenica in cui dopo mesi ho rivisto il mio fratello mancato e il mio amore bello mentre l’altra del mio entusiasmo per una giornata decente.

 

“Aloni verdi a caso” – olio su tela

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“Welcome Spring” – olio su telaProcessed with VSCO with f1 preset

JANUARY TROUBLES

Gennaio è un mese un pò così, che non mi è mai piaciuto.
Porta malinconia e tristezza ma allo stesso tempo voglia di fare qualcosa di nuovo per migliorare la mia routine quotidiana.
Ho iniziato il mese comprando due biglietti aerei e a distanza di 21 giorni continuo a pensare al nostro prossimo viaggione e le mete che ci ronzano in testa sono tante ma i soldi sempre pochi, com’è sta cosa?

Cambiando argomento, oggi è stata una domenica all’insegna di un brunch e non di shopping, come invece gli scorsi fine settimana.
I saldi sono una delle poche ragioni per cui Gennaio assume una sfumatura positiva e diciamocelo, io ne approfitto sempre per tirarmi su il morale. Succede poi che alle volte mi sfugge la situazione di mano, ma d’altronde qualcosa per superare la fine delle vacanze natalizie deve esserci no? Nonostante il giro per negozi mi abbia portato un minimo di sollievo -anche se la sera mi sono ritrovata con due sacchetti di roba da cambiare perchè non avevo sbatti di provarli- , come sempre la vera svolta è stato lo shopping online, al punto che secondo me persino la portinaia a un certo punto era stufa di ricevere pacchi a mio nome dato che ho iniziato il 29 dicembre per finire giovedì.

Mentre penso a cosa fare ai miei capelli la prossima volta e a cosa mi aspetterà domani, vi lascio con uno dei miei ultimi acquisti che adoro e che finalmente sono riuscita a trovare proprio come la volevo io. Welcome to my armadio salopette!

“CIAO CANE” – olio su tela

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Salopette: Pull&Bear
Jacket: Asos

Oh, December.

Fuori fa freddo, sono passate 2 settimane dal mio ultimo post, il black friday mi ha spennata e i miei ormoni sono a palla per colpa di Damiano che mi farà rinchiudere in carcere se continuo a dire cose così volgari su un 18enne e ho una voglia di pizza che mi uccide. E così, con vari avvenimenti randomici, siamo arrivati al 1° Dicembre. #SORRYWHAT?

Questo implica un sacco di cose, brutte e belle -se non affronti l’ultimo mese dell’anno nelle vesti del Grinch-.

PRO:
– Abbiamo finito un anno che, tirando le somme, poteva andà peggio.
– Ci sono pochissimi giorni lavorativi da affrontare.
– Tra 24 giorni è Natale e nel caso in cui non l’avessimo capito Mediaset ci ha già propinato da due settimane Mamma ho perso l’aereo e conseguente sequel.
– Tra 3 giorni parto per una meta esotica che mi sono promessa di non svelare per scaramanzia, e che scoprirete solo al mio rientro o se mi seguite sui social tramite le foto che pubblicherò.
– la 13°esima.

CONTRO:
– “che facciamo a capodanno?”
– i miei 30 anni si avvicinano sempre di più
– il freddo porco che è venuto fuori
– Siamo veramente arrivati al duemilaediciotto?

Ci sarebbe da contestualizzare un sacco, ci sarebbe da dilungarsi e dire, parlare, fare.
Ci sarebbe da dire che probabilmente non sempre le cose vanno come aspetti e che passi il tempo a sperare che qualcosa migliori.
Ma io devo spicciarmi, preparare una valigia piena di indumenti estivi e medicine, preparare le macchine fotografiche e la crema solare e dimenticarmi del mondo intero.

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#ADDIOS!

COUNTDOWN IS ALMOST OVER

Sulle note di una canzone che ci ha tenuto compagnia tutta la scorsa estate, sotto un cielo nuvoloso e delle temperature parzialmente gradevoli e con un mal di testa che non mi molla da 3 giorni, sono lieta di annunciare al mondo intero che è giunto quel momento.
Il mio unico pensiero va a lui, il volo che mi porterà a casa domani pomeriggio. E un altro pensiero va a me, che sono riuscita a sopravvivere anche quest’anno fino al tanto agonizzato giorno delle mie ferie per cui una bella pacca sulla spalla me la merito anche io. Ogni anno sembra sempre più difficile e pensi di non farcela, ma poi appena esci dall’ufficio diventa tutto più facile. Cammini per strada e vedi facce sconvolte esattamente come la tua per cui deduci di non essere l’unica in questa situazione, arrivi a casa e il tuo gatto ti ricopre di fusa, vivi con la persona più bella del mondo, i tuoi amici sono i più scemi del mondo ma è bello così, la tua famiglia ti sta aspettando a braccia aperte. Alla fine l’importante è non pensarci.

Come posso salutarvi prima di bei 20 giorni di mare?
Dicendovi che la scorsa settimana è uscito il mio nuovo articolo su Pepite in cui do un pò di consigli di shopping e che potete trovare qui: https://www.pepitepertutti.it/shopping/lestate-addosso/
dicendovi che chiuderò quest’anno in bellezza ma non vi rivelerò nulla fino a fine settembre, e dicendovi che l’estate è la cosa più bella del mondo nonostante sei sempre sudato e non sempre gradevole alla vista e all’olfatto.

E infine, vi lascio così, con delle foto che in teoria dovevano esser postate un mese fa ma che per svariati motivi sono state posticipate in cui sfoggio orgogliosissima uno dei miei acquisti dei saldi nonché un pezzo super che racchiude tutte le tendenze per questa ss17 e cioè una camicetta a righe con volant e spalle scoperte.

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Shirt: Stradivarius
Pants: h&m
Shoes: Public Desiree

E DOPO QUESTO, NON MI RESTA CHE AUGURARVI BUONISSIME VACANZE ❤

Autumn

Siamo tornati alla routine, ai lunedi che non precedono nessun giorno di festa, al mal di pancia post weekend, alle madonne volanti. Il tutto con l’unica differenza che nonostante si stia iniziando a gelare veramente perchè le temperature hanno ben deciso di fare una calata a picco verso lo zero, il sole oggi illumina la città splendendo alto nel cielo totalmente azzurro! Finalmente direi, dato che le uniche gioie di cui uno può usufruire durante il fine settimana sono totalmente stroncate dalla pioggia che lo contraddistingue sempre e comunque.
Come previsto le vie iniziano a riempirsi di festoni natalizi e la sola idea che tra un mese sono nella mia amata città per un ponte parecchio lungo non può far altro che emozionarmi a tal punto da iniziare l’ennesimo countdown della vita verso tale data ❤

Mentre si progettano viaggi da affrontare nel 2017 inoltrato con mete diversissime l’una dall’altra, il presente è caratterizzato più che altro da wishlist fra scarpe/borse/qualsiasi cosa che occupa spazio nell’armadio ma si sa, tra un pò è Natale quindi potrei iniziare a scrivere la mia letterina nella speranza di ricevere almeno qualcuno dei pezzi che ora di un mese si saranno triplicati, conoscendomi.
E visto che ogni volta vi accenno le cose che compro senza mai mostrarvele tutte, oggi mi sento magnanima e condividerò con voi l’acquisto che ha vinto senza ombra di dubbio il premio come Best Of October, colui che mi ha fatto innamorare al primo sguardo, colui con cui ho avuto il colpo di fulmine più grande della vita, colui che o lo ami o lo odi, LA GIACCA COLLEGE CON LE MANICHE IN PELLICCIA BICOLOR. Ebbene si, non saprei come altro descrivervelo quindi ora ve lo beccate nelle foto che mi ha fatto il buon Paolino venerdì tra una miriade di foglie.

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If Coachella was in October

Ricapitoliamo un pò la situa di questo noiosissimo venerdi.
Apro gli occhi alle 8.20, guardo fuori ed è ancora buissimo e quindi penso “lo sapevo, me sè impallato il telefono” e invece no! E’ solamente il tempo di merda che incombe tipo maledizione su questa città! Il cielo è grigio, piove anzi diluvia, si surgela ed è un attimo che sembra di essere al 15 dicembre con l’unica differenza che panettoni in giro non ce n’è e la gioia di vivere che mi viene durante il periodo natalizio è lontana anni luce.
Tutto sommato però qualcosina che mi risolleva l’animo c’è ed è il fatto che mancano poche ore al treno che mi porterà nella mia lovely Rome in cui anche li era previsto un tempo indegno ma dal meteo pare che si stia risollevando e così anche il mio animo insieme a lui e inutile a dirlo non vedo l’ora di arrivare e spupazzare quella palletta della mia nipotona che ormai non riconoscerò nemmeno più!

Ma prima di pensare a stasera è il momento di parlarvi di un look scattato l’altro giorno, unico di sole in settimana fra l’altro, che devo ammetterlo è stato ispirato dal Coachella.
Il tutto è partito dalla scelta dei jeans che un pò per necessità un pò perchè era parecchio che non li sfoggiavo, e poi la scelta del resto è venuta molto naturale ed easy immaginando di presenziare al festival più gettonato di sempre se questo si svolgesse in autunno e non in primavera.
Con l’aiuto di Diana, di una nuova location e di luci topiche vi mostro che foto spettacolari siamo riuscite a tirar fuori!

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T-shirt: H&M
Jeans: Pull&Bear
Chocker&Necklace: Bershka
Belt: H&M

Bananas e Isola D’Elba

E’ il 21 Settembre e devo necessariamente arrendermi al fatto che l’estate è ufficialmente finita e nel caso in cui non fosse già duro il solo pensiero, ci si mette anche un tempaccio da autunno inoltrato a peggiorare il mio umore già abbastanza precario.
Se c’è una cosa che però mi consola, è che oggi inizia la fashion week qui a Milano e quindi un pò mi rallegra pensare alle invasate fuori dalle sfilate che pur di mettersi in mostra e farsi fotografare staranno gelando nei loro sandaletti con i piedi fradici dalla pioggia 😀
Al contrario mio che stamattina ho ben pensato di ritirare fuori le mie lovely Doc Martens che mi accompagneranno per i prossimi mesi.

Ma tralasciamo i dettagli odierni e veniamo al dunque!
Come vi avevo accennato, vi avrei dovuto raccontare e mostrare un pò di cose questa settimana per cui eccomi qui.
Inizio col raccontarvi che lo scorso weekend sono tornata, dopo anni e pochissimi ricordi, all’isola d’Elba. Di certo avrei potuto aspirare a un clima più gradevole e a temperature più adatte per un weekend al mare ma per fortuna un giorno di sole ci è stato concesso.
Premetto che nonostante ci fossi già stata, come scritto sopra, non ricordavo assolutamente nulla di questo piccolo angolo di paradiso quindi sono stati due giorni di scoperte continue -e non smetterò mai di dire che non ce ne rendiamo conto ma siamo super fortunati ad avere certi posti incantevoli in Italia-. Abbiamo alloggiato all’hotel Le grotte del paradiso posto esattamente al centro del golfo più al nord dell’isola, a dieci minuti in macchina da Portoferraio. Si tratta di una struttura composta da più casettine, posizionate un pò random nel terreno intorno, e hanno tutte una favolosa vista mare e secondo me la location da il meglio di se in pieno Giugno/Luglio.
Da lì è facile raggiungere quasi tutte le zone prettamente turistiche dell’Elba (non che l’isola sia enorme..) e noi ne abbiamo approfittato per visitare i paesi più carini e consigliati per cui abbiamo girato Capoliveri, Marina di Campo, Porto Azzurro e per ultimo Portoferraio senza però lasciarci sfuggire una delle spiagge più quotate dell’Isola e cioè L’Innamorata, vicino il lido di Capoliveri.
Purtroppo non posso consigliarvi nessun ristorante perchè non ce n’è davvero nessun posto dove abbiamo mangiato che mi ha colpito particolarmente, ma di sicuro 4 stelline su 5 l’albergo se le merita anche solo per la vista mare mentre degusti la colazione.

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Vero o no? Darei oro per poter bere un caffè con questo paesaggio ogni giorno!

Qui invece vi mostro uno dei miei acquisti meglio riusciti di quest’estate e che purtroppo ho potuto mettere solo questo sabato dato che l’ordine ci ha messo piu tempo del previsto ad arrivare. Mi ero ripromessa di comprare dei costumi interi quest’anno e quindi girando online mi sono perdutamente innamorata di quelli presenti sul sito Zaful. Peccato che, appunto, li ho ricevuti praticamente il giorno prima di rientrare a casa quindi per ottimizzare avevo acquistato approfittando dei saldi quello di Calzedonia che avete potuto vedere in qualche immagine pubblicata nel post al mio rientro dalle vacanze. Questo è solo uno dei due che ho ordinato dato che con l’altro ci sono stati dei problemi di taglia, ma cose ordinarie per gli acquisti su internet!!

Processed with VSCO with hb1 preset

Processed with VSCO with hb1 presetMi piace davvero da morire soprattutto amo l’incrocio dietro..forse l’unica cosa che mi lascia un pò titubante è la larghezza sul sedere ma vabbè, meglio quello che il culo totally out! 😀 Fra l’altro in queste foto potete anche vedere qualcuno in più dei miei tattoos che di solito rimangono ben nascosti dagli indumenti!

Tornando invece ai giorni soleggiati che hanno preceduto queste temperature tipiche dell’autunno inoltrato, vi mostro di seguito qualche scatto fatto la scorsa settimana in cui mi sentivo particolarmente teenager e quindi ho sfoggiato i miei pezzi forti per tornare a sembrare una ventiduenne a tutti gli effetti.
Non so voi ma io ogni tanto ho bisogno di questi look tipicamente adolescenziali per non sentirmi del tutto vecchia e dimenticare che incombe l’incubo dei 28 anni fra sei mesi..e cosa c’è di meglio di questa maglia con stampa bananosa?

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img_8921img_8922Banana T-shirt : Zara
Belt/Backpack : H&M
Skirt: Asos
Shoes: Vans

Welcome August!

s e i g i o r n i a l l e f e r i e.

Se giugno e luglio erano fortemente desiderati, agosto, non hai la minima idea di quanto ho aspettato il tuo arrivo. Tu che mi costringi alla dieta forzata dei mesi che ti precedono, tu che quando arrivi porti con te spensieratezza e libertà, tu che sei sempre legato a un biglietto aereo destinazione mare, tu che sei il mese del suo compleanno, tu che sei strettamente connesso alla mia terza casa, ai cannoli le granite le brioches e gli arancini, tu che mi fai vivere la mia famiglia allargata, tu che mi fai dimenticare lo schifo del lunedì, tu che mi fai scoprire ogni anno di più le bellezze della Sicilia, tu che mi fai svegliare ogni giorno col buonumore ma allo stesso tempo mi fai disperare quando finisci.
Ma ora non pensiamo alla tua fine, bensì al tuo favoloso inizio, battezzato da una disperata notte di pioggia che ha portato un cielo limpidissimo e un sole pazzesco. Questo lunedi non fa altro che migliorare se penso che non solo è il 1° giorno del mese che ho aspettato con la stessa ansia con cui vivi una gravidanza ma da anche il benvenuto all’ultima settimana di lavoro prima delle ferie che che-ve-lo-dico-a-fa-da-quanto-le-sto-aspettando.

So che sarà il mio pensiero costante per altri 6 giorni, ma ora non posso far altro che aspettare e pensare al weekend passato e in special modo a sabato che come vi avevo accennato, su richiesta esplicita sono stata gentilmente portata a Gardaland dopo 3 anni di assenza e a parte la puzza di umido che ci siamo portati dietro fino al rientro a casa, la stanchezza, il male al collo che non mi abbandona più, è stata una giornata meravigliosa! Incredibile come nonostante la paura iniziale il corpo si riempia di adrenalina durante l’attesa e il percorso effettivo della giostra e una volta sceso ti senti addosso quella carica ed energia che ti verrebbe voglia di spaccare il mondo tanto ormai hai il cuore che ti batte all’impazzata e non ti interessa, potresti rifarla altre 150 volte consecutive.
Cosa che poi effettivamente abbiamo fatto, in special modo con la nuova attrazione inaugurata l’anno scorso per i 40 anni del parco, l’ Oblivion. Già dal nome si può intuire che non stai andando incontro al massimo della tranquillità, e soprattutto è facilmente prevedibile quando passeggiando per il parco ti basta alzare la testa e vedere persone ferme per 5 secondi sui seggiolini in picchiata su una discesa totalmente verticale di un’altezza stimata di più o meno 45 metri, ma quando quei 100 km/h ti spingono verso il nulla ti senti libero, totalmente, e sticazzi che le protezioni ti stanno smontando le clavicole lo stomaco il petto le gambe e quant’altro, urli fino allo svenimento e tiri fuori tutto quello che hai.
E più o meno è così dappertutto, mentre chi è al comando delle attrazioni se ne sbatte di quello che stai pensando e preme quel pulsante che ti catapulta in picchiata ovunque, ti fa girare, rimanere a testa in giù, roteare come se stessi arrotolando gli spaghetti sulla forchetta e chi piu ne ha più ne metta. Probabilmente non provavo queste emozioni dall’ultima volta che ci avevo messo piede e ancora più sicuro non ero così stanca da quel sabato di 3 anni fa, ma presente quando si dice “ci voleva”? Ecco, ci voleva. Talmente tanto che ieri non ho aperto gli occhi prima di mezzogiorno e mezza e non vedevo l’ora, dopo mesi, di vivermi una domenica all’insegna del relax e della nullafacenza.

Vi lascio con delle foto scattate la scorsa settimana con uno degli acquisti che vi avevo già mostrato ovvero i pantaloncini acquistati da GGlamour, e dei sandali favolosi comprati online dal sito PublicDesire, brand che potete trovare anche su Asos 😉

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Un grazie speciale a Diana per le foto e a Paolo per avermi prestato i suoi occhiali!!

Can you feel the summer?

v e n t i d u e g i o r n i a l l e f e r i e.

Ho deciso che ogni post che farò fino alla mia partenza inizierà in questo modo, così da condividere con voi la mia angoscia e disperazione pre-volo-di-andata-milano-catania.
Quindi, ricapitolando. Siamo esattamente alla metà di luglio, è un bellissimo venerdi in cui vorrei essere ovunque tranne che qui ma alla fine grazie gesù anche questa settimana è finita e un weekend al mare sta per arrivare, ha finalmente finito di diluviare e fare le tempeste estive che mi lavano mentre rientro a casa da lavoro e dopo mesi mi fanno sentire freddo, mi sono ovviamente raffreddata per colpa di questo clima ballerino e del mio ragazzo che non contento dell’aria fresca che entra dalla finestra decide di accendere anche il ventilatore, e la mia nipotina sta crescendo bellissima e sanissima e non vedo l’ora di vederla e finalmente prenderla in braccio e spupazzarmela tutta.

Riguardo le foto dello scorso weekend e le mie chiappe al mare, oltre ad aver creato scalpore su instagram, mi fanno venir voglia di un tuffo nell’oceano senza mai ritorno.
Fortunatamente però le giornate qui stanno passando decentemente, tra momenti di relax, giornate lavorative finalmente tranquille, qualche click qua e là per acquisti online –silosononpossofarneameno-, persone impazzite per Pokemon Go e appuntamenti fissi di cene fuori al giovedì sera.
Per questo oggi vi parlerò di due posti provati settimana scorsa e ieri, in cui premevo per andare da mesi e finalmente ce l’ho fatta!
Il primo è ITASHI “la cucina tradizionale italiana avvolta in quella giapponese.”
E’ così che loro stessi si definiscono e la particolarità di questo posto è di aver reinventato il famosissimo Temaki giapponese (il cono di riso avvolto nell’alga, per chi non è esperto) ricreando la copertura d’alga con un’impasto a base di farina di manitoba e farina di cereali e sostituendo il riso con materie di prima qualità italiana che variano da carne a pesce a verdure..insomma, una vera prelibatezza per il palato per chi, come me, non è amante della cucina nipponica. Il risultato finale, per darvi un’idea di base, è come mangiare una mini piadina farcita con le primizie italiane. E’ possibile scegliere gli itamaki singoli -si chiamano così proprio per richiamare il posto- oppure optare per dei menù di 5 coni già selezionati per voi dai ristoratori a base di carne o di pesce (per entrambi due crudi più due cotti), e uno  di parmigiana di melanzane.

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Noi abbiamo scelto il menù di carne che conteneva, nell’ordine :
Itamaki con salame, tartare di fassona, carpaccio, nduja e infine, parmigiana.
Io ho mangiato i cotti non essendo amante della carne cruda ma ho dovuto necessariamente assaggiare la tartare di fassona e posso garantirvi che era eccezionale.
Inoltre ci sono anche 4 scelte dessert non male e per gli amanti del cioccolato consiglio il Bueno, ripieno di cioccolato bianco e pezzi di kinder bueno..un’esplosione di grassi saturi ma una meraviglia per il palato. Dovrò sicuramente tornare per provare altri già adocchiati e soprattutto perchè spero di trovare  l’itamaki strudel che l’altra volta era finito.
Qui il link se volete dare un’occhiata alle loro proposte : http://www.itashi.it/ e se siete di Milano correte in via Muratori a provare questa meraviglia e a conoscere i proprietari del locale, gentilissimi e super disponibili ;)!

Ieri invece è stato il turno di Maido, conosciutissimo ristorantino street food giapponese in via Savona. Magari il nome non vi dice nulla ma per tutti quelli nati negli anni 80 come me basterà dare un solo indizio : Kiss me Licia. Ecco, non si tratta di Cristina D’Avena ma, avete presente Marrabbio, il papà di Licia, che continuava a spadellare tutto il giorno quelle cose simili all’omelette di cui Giuliano andava pazzo?
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In quest’angolo nipponico tra le vie della moda milanese lo potete scoprire! Si tratta degli Okonomiyaki, il più popolare piatto street-food di Osaka (un pò tipo i supplì a Roma, gli arancini in Sicilia e gli arrosticini in Abruzzo, per capirci) e non è altro che una frittella salata preparata su una piastra su cui vengono cucinate fettine di foglie di cavolo, farina e uova e a cui poi, a seconda dei gusti, vengono aggiunti ingredienti come carne, formaggio e gamberi.
Ma il menù di Maido, per fortuna degli stomaci problematici come il mio, non offre solo questo..anzi! Qui si possono assaggiare le più tipiche prelibatezze giapponesi che abbiamo visto in qualsiasi cartone animato variando dagli Onighiri -quei triangoloni a base di riso con alga annessa che sembrano l’acconciatura di lady gaga nella sua copertina di The Fame Monster- i più comuni Noodles, e una rivisitazione dell’hamburger in chiave giapponese con il riso al posto del pane e un ripieno a scelta fra pollo e manzo, ed essendo io una delle persone più curiose degli ultimi anni, ho dovuto necessariamente provare lui!

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Eccolo qui, in tutto il suo splendore. Particolare, buono ma leggermente attoppante per colpa di tutto quel riso. Anche stavolta non c’era il dolce che avevo scelto (ma che sfiga ho?) quindi sarò costretta a tornare anche qui e provare qualcos’altro.

Ne approfitto per condividere con voi anche uno scatto in cui indosso uno dei capi acquistati durante i saldi e anche se ve l’avevo già mostrato, ci tengo a farvi vedere come l’ho abbinato!

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Ovviamente si tratta della t-shirt a rete che ho portato a casa alla modica cifra di 8 euro durante quel sabato di follia e afa. L’ho abbinata con uno shorts argento (con dettagli laterali in rete) di Asos, un crop top di Bershka (giusto per non andare in giro propriamente nuda), e dei sandali di H&M datati ormai due anni ma sempre molto fighi con stringhe bianche. Che ne dite?

Ma soprattutto..vi ho fatto venire un pò di acquolina in bocca visto che siamo anche vicini all’ora di pranzo? 😉

Buon weekend a tutti!