Welcome August!

s e i g i o r n i a l l e f e r i e.

Se giugno e luglio erano fortemente desiderati, agosto, non hai la minima idea di quanto ho aspettato il tuo arrivo. Tu che mi costringi alla dieta forzata dei mesi che ti precedono, tu che quando arrivi porti con te spensieratezza e libertà, tu che sei sempre legato a un biglietto aereo destinazione mare, tu che sei il mese del suo compleanno, tu che sei strettamente connesso alla mia terza casa, ai cannoli le granite le brioches e gli arancini, tu che mi fai vivere la mia famiglia allargata, tu che mi fai dimenticare lo schifo del lunedì, tu che mi fai scoprire ogni anno di più le bellezze della Sicilia, tu che mi fai svegliare ogni giorno col buonumore ma allo stesso tempo mi fai disperare quando finisci.
Ma ora non pensiamo alla tua fine, bensì al tuo favoloso inizio, battezzato da una disperata notte di pioggia che ha portato un cielo limpidissimo e un sole pazzesco. Questo lunedi non fa altro che migliorare se penso che non solo è il 1° giorno del mese che ho aspettato con la stessa ansia con cui vivi una gravidanza ma da anche il benvenuto all’ultima settimana di lavoro prima delle ferie che che-ve-lo-dico-a-fa-da-quanto-le-sto-aspettando.

So che sarà il mio pensiero costante per altri 6 giorni, ma ora non posso far altro che aspettare e pensare al weekend passato e in special modo a sabato che come vi avevo accennato, su richiesta esplicita sono stata gentilmente portata a Gardaland dopo 3 anni di assenza e a parte la puzza di umido che ci siamo portati dietro fino al rientro a casa, la stanchezza, il male al collo che non mi abbandona più, è stata una giornata meravigliosa! Incredibile come nonostante la paura iniziale il corpo si riempia di adrenalina durante l’attesa e il percorso effettivo della giostra e una volta sceso ti senti addosso quella carica ed energia che ti verrebbe voglia di spaccare il mondo tanto ormai hai il cuore che ti batte all’impazzata e non ti interessa, potresti rifarla altre 150 volte consecutive.
Cosa che poi effettivamente abbiamo fatto, in special modo con la nuova attrazione inaugurata l’anno scorso per i 40 anni del parco, l’ Oblivion. Già dal nome si può intuire che non stai andando incontro al massimo della tranquillità, e soprattutto è facilmente prevedibile quando passeggiando per il parco ti basta alzare la testa e vedere persone ferme per 5 secondi sui seggiolini in picchiata su una discesa totalmente verticale di un’altezza stimata di più o meno 45 metri, ma quando quei 100 km/h ti spingono verso il nulla ti senti libero, totalmente, e sticazzi che le protezioni ti stanno smontando le clavicole lo stomaco il petto le gambe e quant’altro, urli fino allo svenimento e tiri fuori tutto quello che hai.
E più o meno è così dappertutto, mentre chi è al comando delle attrazioni se ne sbatte di quello che stai pensando e preme quel pulsante che ti catapulta in picchiata ovunque, ti fa girare, rimanere a testa in giù, roteare come se stessi arrotolando gli spaghetti sulla forchetta e chi piu ne ha più ne metta. Probabilmente non provavo queste emozioni dall’ultima volta che ci avevo messo piede e ancora più sicuro non ero così stanca da quel sabato di 3 anni fa, ma presente quando si dice “ci voleva”? Ecco, ci voleva. Talmente tanto che ieri non ho aperto gli occhi prima di mezzogiorno e mezza e non vedevo l’ora, dopo mesi, di vivermi una domenica all’insegna del relax e della nullafacenza.

Vi lascio con delle foto scattate la scorsa settimana con uno degli acquisti che vi avevo già mostrato ovvero i pantaloncini acquistati da GGlamour, e dei sandali favolosi comprati online dal sito PublicDesire, brand che potete trovare anche su Asos 😉

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Un grazie speciale a Diana per le foto e a Paolo per avermi prestato i suoi occhiali!!

Late night shopping

d i c i a n n o v e g i o r n i a l l e f e r i e.

Quindi. E’ martedi, l’aria condizionata è obbligatoria dato il caldo mortale che è tornato prepotentemente, le punture di zanzara di sabato notte prudono ancora all’impazzata e io mi strapperei via la pelle a unghiate pur di non sentirle più, ho la home di facebook invasa da foto e video del concerto di Beyoncè che si è tenuto ieri sera a san siro, abbiamo elegantemente superato la metà di luglio indenni, sono reduce da un weekend di sole-mare e angurie e non vedo l’ora che arrivi venerdì per tornare a casa.

Ebbene si, ho il culo a moto and i really don’t care. Non ho un momento per riposarmi ma onestamente mi interessa ben poco, sfrutto tutti i giorni al massimo pur di non pensare a queste due settimane che mi costringono ancora qui ed ecco perchè ne approfitto per partire e lasciare questa città non appena possibile, cosa che sto facendo da circa un paio di mesi a questa parte. Lo scorso weekend è stato di nuovo il turno della Toscana, a casa del mio boy, che non solo è comodissima per staccare un attimo in qualsiasi mese dell’anno, ma è ancora più bello viverla d’estate quando a Milano fanno 350 gradi e lì, tra le mura del castello del borgo di Virgoletta respiri aria pulita e il fresco ti accarezza la pelle e, da non sottovalutare assolutamente, sei a massimo 3 quarti d’ora dal mare.
Inoltre da quando abbiamo iniziato ad andare sempre più spesso durante i fine settimana stiamo scoprendo tantissimi posti nei dintorni davvero interessanti e piacevoli da frequentare e ogni volta è il turno di qualcosa di nuovo. Per di più, essendo la zona della Lunigiana vicinissima al confine, si può scegliere se rimanere in Toscana o spostarsi verso la Liguria e devo dire che spesso e volentieri scegliamo la seconda opzione piuttosto che avventurarci nella zona-un-pò-troppo-piena-di-figli-di-papà di Forte e Viareggio.
Sabato sera ad esempio siamo andati a cena a Sarzana -non per la prima volta dato che è una delle mie mete vicine preferite- e dopo aver provato un ristorantino niente male (peccato per l’attesa..più di un quarto d’ora per sedersi nonostante la prenotazione e più di un’ora prima della prima portata) ci siamo incamminati per una passeggiata con l’obiettivo di digerire e appena svoltato l’angolo a sinistra chi ti trovo? Un negozio a cui puntavo da mesi e mesi e in cui sarei voluta andare ogni volta ma non ce n’era mai stata la possibilità. Si tratta di GGlamour trovato per caso su Instagram, fa parte di qella cerchi di negozi che adotttano la nuova frontiera di compravendita sul web tramite l’utilizzo di un numero telefonico con cui comunicare su uazzap e le foto sull’app più famosa.
Ho già provato questo genere di acquisti e non ne sono mai rimasta delusa (un esempio è Le Privilege, un’altra chicca da non perdersi situata in Campania nei pressi di Pompei quindi se ancora non la followate correte ai ripari e cercate subito questo piccolo shop!) ma stavolta ero così incuriosita trovandosi vicino a una delle mete ricorrenti del weekend che volevo necessariamente recarmici di persona..e neanche a farlo apposta eravamo a due passi da lui! Così non ho potuto lasciarmi sfuggire l’occasione e nonostante avessimo gia superato di un quarto d’ora abbondante la chiusura prevista, la ragazza è stata gentilissima ad averci concesso di entrare e indovinate un pò? Non ha assolutamente deluso le mie aspettative..anzi..in un quarto d’ora sono riuscita ad adocchiare tutti i pezzi vincenti, provarli e portarmeli a casa -uno dei miei migliori record- e devo dire poi che se c’è una cosa che amo più dello shopping online è senza dubbio lo shopping serale quindi sembrava tutto ancora più semplice e bello!
Comunque, se siete curiosi di vedere cosa ho comprato, per ora posso mostrarvi qualche pezzo tramite foto trovate online sui loro social, e prima o poi le indosserò per voi!
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Questo meraviglioso completo monostampa composto da pantaloncino e crop shirt in un neoprene più leggero di quello che siamo abituati a vedere nei negozi stile muta subacquea. Bellissimo assieme ma molto carino anche spezzato!

Una carinissima canotta completamente ricoperta di paillettes argento opaco che mi ha conquistata non appena entrata. Super versatile, super carina sia in un outfit elegante sia in qualcosa di più easy.
Oltre a questi dei favolosi pantapalazzo di cui però non possiedo foto quindi dovrete necessariamente aspettare di vederli indosso a me!

Nel frattempo però vi mostro con orgoglio il mio look di sabato sera di cui sono mooolto soddisfatta!

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Avrete riconosciuto i sandali che vi avevo fatto vedere in qualche post fa..indubbiamente uno dei migliori acquisti con i saldi..non c’è niente che non mi piaccia di loro!
Oltre ad essere molto comodi stanno benissimo con l’abbronzatura delle mie gambe (si, odiatemi ma sono nerissima) e danno quel tocco di colore che non guasta, soprattutto quando il resto dell’outfit è un total black ma per questa tutina non potevo scegliere nessun altro colore che le desse giustizia allo stesso modo e tralasciando il solito problema pipì che si ripete ogni volta che indosso qualsiasi tuta, vado matta anche per lei!