WELCOME JULY!

Svegliarsi la mattina con uno strano sentore di vacanze post liceo tipo un throwback di 10 anni ma non del tutto sbagliato dato che FI-NAL-MEN-TE siamo arrivati a Luglio.
Ebbene si, dopo una settimana di tempo incerto, diluvi universali e paradossalmente anche freddo, è finalmente giunto il mese che porta sempre buone nuove.
L’arrivo dei saldi, solo 26 giorni ad Agosto, le tanto desiderate ferie, il primo compleanno della mia nipotina e il probabile arrivo di un’altra a breve, il colon irritabile.
In sostanza si, aspettando l’ispirazione per scrivere il nuovo post il mio colon ha deciso di implodere e di tirarmi fitte lancinanti e gonfiare la mia pancia a mo di palla medica, ragion per cui sabato non riuscivo a vedermi con niente addosso e per fortuna non ho provato nulla durante i miei acquisti dei saldi o non avrei comprato niente.

E a proposito di saldi! Per essere quelli estivi che di solito non mi danno mai troppe soddisfazioni, rispetto all’anno scorso ho avuto davvero piacevoli sorprese e sconti piuttosto sostanziosi. Tutto sommato il clima ha aiutato nel poter girare liberamente in centro senza sudare l’impossibile e non c’era nemmeno il mondo dentro i negozi anche se, come al solito, le persone sono indisciplinate come non mai e buttano tutto alla rinfusa ricreando in un millesimo di secondo il mercato del pesce di piazza Vittorio.
In sostanza loro fanno così, prendono e lanciano, accumulando pile di vestiti sotto occhi sgomenti e infuocati delle commesse che hanno a che fare con queste specie di persone se così si possono chiamare.

Comunque non mi sono data per vinta e visto il budget un pò limitato -prima o poi vi dirò cos’ho combinato e perchè sono super tirata- ho affrontato i miei punti fermi consapevole del fatto che avrei continuato lo shopping online sul mio fidato Asos (per la cronaca non ho ancora ordinato nulla) e con calma sono riuscita a trovare sia qualcosa che avevo già adocchiato prima dei saldi sia altre cose inaspettate che mi hanno comunque dato molte soddisfazioni. Pian piano vi mostrerò tutti i miei acquisti, per ora limitatevi a vedere il mio look di sabato, appunto, pronta a sfidare le mie concorrenti agguerrite in Vittorio Emanuele!Processed with VSCO with hb2 presetProcessed with VSCO with hb2 preset

T-shirt and pants: Zara
Shoes: Pull&Bear
Bag: Asos
Necklace: Bershka

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“Selfone delle 5 del pomeriggio, olio su tela”

Holidays

Green Day e canzoni da teenager nelle orecchie, un biglietto tanto agonizzato finalmente nelle nostre mani e i biscotti della fortuna che mi dicono di aver preso la giusta direzione, il secondo giorno d’estate e una voglia irrefrenabile di continuare ad abbronzarmi.
Eccolo il mio mood attuale. Torno da un weekend nella MIA città, un weekend di mare, amiche, insulti per il mio colore di pelle, nipoti, supplì e porchetta.
Torno da un weekend di sole, melanina a pallettoni e arrabbiature infinite.
Torno da un weekend di ricordi e malinconia.

Oggi, 22 Giugno, molti maturandi sono in crisi con loro stessi e probabilmente staranno piangendo disperati in previsione della seconda prova e chissà se è uscito latino o greco, chissà che strano quesito di matematica dovranno affrontare e io sono qui che non vorrei davvero trovarmi nei loro panni ma tornerei indietro volentieri pur di non dovermi rapportare con persone che fanno finta di lavorare ma in realtà non ne capiscono proprio niente. E non vedi l’ora che sia venerdì, che quando arriva d’estate è ancora più bello perchè significa solo una cosa : MARE.

Ogni weekend è buono per andarsene, per non pensare allo stress quotidiano, per respirare aria diversa, per rilassarsi da soli o con gli amici, per girovagare, per fare tutto ciò che in settimana non puoi perchè sei rintanato in una città che ti costringe e in un ufficio che ti sta più che stretto.

E poi tra 10 giorni ci sono i saldi e io sto gia adocchiando un sacco di cosine belle che non vedo l’ora di comprare anche se ad ora il mio conto piange.
Intanto però, vi lascio con delle fotine in cui sfoggio contentissima la mia nuova maglia Levi’s e una gonna comprata, per l’appunto, coi saldi invernali e a cui ho tolto il cartellino solo pochi giorni fa.

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T-shirt: Levi’s
Skirt: Stradivarius
Bag: Adidas

IS IT ALMOST JUNE?

Quando ti fermi a pensare e realizzi che è il 22 maggio e un anno fa eri a Ibiza a goderti il primo mare, il primo sole -e perchè no anche la prima ustione- mentre ora devo aspettare questo weekend per un miraggio d’acqua e anche un accenno di abbronzatura ma alla fine mancano 9 giorni a giugno e il mondo diventa improvvisamente più bello.

Sono in astinenza da shopping ma il mio cambio di stagione è in corso dati i 30 gradi che sono emersi sto weekend ed è come se lo stessi facendo! Presente quella sensazione di ritrovare vestiti estivi magari comprati a settembre e che non hai avuto il tempo di indossare e ricicciano fuori mentre ravani tra scatoloni e buste? Cioè, alla fine, non è come aver fatto compere? Che poi, anche se non avessero il cartellino, dopo 12 mesi chiusi da qualche parte e lontani dagli occhi e dal cuore è categorico che ogni persona li abbia rimossi da qualsiasi parte del cervello per far spazio a tutti gli altri acquistati nel frattempo –e nel mio caso giuro che non sono pochi-.
E poi gli armadi non sono mai abbastanza grandi per contenere tutto, le scarpiere idem e così anche le cabine armadio e potrei andare avanti per ore e ore.

E a proposito di shopping che non faccio, c’è in realtà parecchio che vorrei mostrarvi ma non ho tempo/modo di fare foto e quindi ne ho approfittato in settimana, con location chioschetto accanto l’ufficio non appena è uscito fuori il caldo.
Uno dei miei ultimi acquisti tramite Instagram abbinato alla perfezione (si me lo dico da sola) a una delle mie creazioni realizzate tramite l’aiuto della mia sarta di fiducia quest’inverno ma che non sono riuscita a mettere fino ad ora dato che non ci sono più le mezze stagioni.

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T-shirt: Treetrentatre
Shorts: by Me

COMFY SUNDAY

Non so come ma siamo arrivati all’ultima settimana di Marzo.
Il mio compleanno si avvicina incutendomi una cifra di angoscia e facendomi gia percepire le prime rughe di decadenza verso i 30 ma al tempo stesso si avvicina anche Pasqua e io non vedo l’ora di poter finalmente partire e mettere piede a casa, nell’unica e sola.

So che sono stata un pò latitante ultimamente ma ogni volta che mi riprometto di scrivere un post, subentrano centomila complicazioni, urgenze o come piace tanto chiamarle PRIORITA’ e io non ho nemmeno il tempo di respirare, figuriamoci di sedermi davanti a un computer. Per di più aggiungiamoci che l’arrivo della primavera invece che scatenarmi gli ormoni mi ha solo provocato un grande disagio, un enorme sonno e una stanchezza a cui non posso porre rimedio e diventa tutto molto facile da capire: mi passa la fantasia.

Oggi però, a ridosso della fine del mio mese preferito, mi sento in dovere di spendere un paio di parole su quello che è successo nelle ultime settimane.
Scazzi e imprecazioni varie le mie giornate sono andate avanti nella solita routine, con l’aggiunta che il mio stomaco è tornato a farsi vivo causa nervoso/stress, che ho comprato un sacco di cose dal mio amato Zara, che stiamo organizzando un viaggione per Dicembre, che non vedo l’ora di andare dal parrucchiere per dare una sistemata ai miei capelli di ormai cinque colori differenti, che la scorsa settimana ho visto lo spettacolo di Conti, Pieraccioni e Panariello e ho rischiato una paresi facciale causa troppe risate, che sto improvvisando countdown con termini sempre più lunghi, che vorrei acquistare centomila cose e invece devo solo che tenermi i soldi in tasca. E poi è successo che sabato, dovendo usufruire di un buono regalo del mio compleanno dell’anno scorso, per la prima volta nella mia vita ho fatto un massaggio da QC terme. Inutile dire che mentre cercavo di non pensare a nulla e rilassarmi contemporaneamente stavo perdendo le staffe perchè venivo cosparsa di olio che nemmeno un arrosto, ma salamoia a parte è stata un’esperienza divina e mi sono ripromessa che dovrò usufruire più spesso delle terme per evadere allo stress cittadino.
E come ultima news posso dirvi che ieri, dopo due anni, ho finalmente ottenuto il mio balcone. E’ arrivata così quando meno me l’aspettavo, la decisione da parte sua di dirmi “Andiamo a comprare le piante che sistemo i vasi in balcone” e io non ho potuto far altro che acconsentire e correre con lui dal vivaio, dando il mio contributo scegliendo le piante dai fiori che mi ispiravano di più. Presente però quando la domenica ti alzi tardi, vorresti fare tutto tranne che uscire e anzi, passare la giornata a poltrire sul divano in pigiama spaccandoti di tv? Ecco, ieri era una di quelle domeniche. Fatto sta però che uscire in pigiama non è etico ed ecco perchè sono felice di dirvi che ho potuto sfruttare il migliore acquisto degli ultimi mesi, LA TUTA. Già lo so che chi mi conosce starà sbarrando gli occhi davanti allo schermo nel leggere che io sia uscita in tuta o soprattutto che io ne abbia comprata una ma qui lo dico e qui lo nego, la stavo cercando da tantissimo tempo fin quando, un mesetto fa all’incirca, Mr. Zara ha decido di esporre proprio il modello che avrei voluto nel mio armadio e così è stata acquistata all’istante, senza ripensamenti, senza se e senza ma.

Devo dire che ieri non è stata la prima volta che l’ho indossata ma rispetto alle altre occasioni, sono stata davvero contenta dell’abbinamento comfortable ma allo stesso tempo cool che sono riuscita a creare e così mi sono fatta immortalare tutta fiera del mio outfit e dei miei codini palline alla topolino mentre stavo gelando tra le folate di vento in porta genova.

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Bomber: Pimkie
T-shirt and Trousers: Zara

HELLO MARCH!

Si si si si ce l’abbiamo fatta!
Ciao Febbraio ciao, portati dietro i miei malumori, i miei stati d’animo bipolari, il freddo, il pieno dell’inverno, le giornate di merda e boh, per ora non mi viene in mente nient’altro e ci vediamo tra 12 fucking mesi, lascia lo spazio a chi si merita di stare qui più di te e diamo tutti un caloroso benvenuto al migliore dei mesi.
Bentornato Marzo, i missed you so much!

Sembrerebbe che il cielo si sia svegliato e abbia deciso di farci un regalo non solo presentandoci un nuovo mese che porta con se la primavera, ma anche anticipandola con una meravigliosa, incantevole, speranzosa, profumata, spensierata giornata di sole.
Presente quando ti svegli al mattino e nel pieno del sonno, ancora incosciente, un po di pensieri si accavallano e non sai se stai davvero pensando, sognando, avendo visioni o quant’altro ma inizi piano piano a idealizzare la realtà che ti circonda e capire?
Capire che non è immaginazione e che la luce filtra filtra davvero tra i buchi delle tapparelle, che vorresti non doverti alzare presto per andare a lavoro bensì vorresti goderti quelle coccole mattutine che la giornata ti offre magari con un buon caffè a letto.
Poi però capisci che è ancora mercoledi ma con questo sole non puoi affrontare la giornata con un bad mood e allora ti alzi, inali quell’ottimo profumo di caffeina e sfoggi il tuo outfit migliore, il sorriso, e una giacca di pelle gialla perchè quando fuori sembra primavera non puoi far altro che gioirne e dimostrarlo al mondo intero.

Bentornato Marzo, mi hai reso persino romantica e profonda.
E auguri papà, siamo lontani ma ti penso tutto il giorno ❤

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WONDERWOMAN JACKET

Storie di lunedì -stranamente- migliori di un venerdì.
E’ iniziata una nuova settimana, fortunatamente l’ultima di febbraio che coincide con la prima di Marzo, il mio mese.
L’arrivo della primavera, del mio compleanno, del countdown verso l’estate che si accorcia clamorosamente, dell’avvicinarsi dei weekend fuori, dei primi caldi, delle giacche di pelle che poi diventano di jeans, del rosa degli alberi in fiori, dei gelati e degli ormoni in subbuglio. Cos’altro devo aggiungere per descrivere Marzo dato che mi si illuminano gli occhi solo a pronunciarlo?

Fortuna vuole però che ogni tanto la gioia è dalla nostra parte e quindi sporadicamente le belle giornate appaiono, il sole è dei nostri e il cielo azzurro anche e io mi sveglio col sorriso a 32 denti e una voglia irrefrenabile di passare le mie giornate fuori, finchè non fa buio, a camminare vedere e fare cose. La realtà dei fatti è che questo è possibile solo in concomitanza del weekend sennò le mie uniche ore di luce le vedo al mattino, nelle pause sigaretta e a pranzo e questo è davvero uno spreco per tutti quelli che soffrono di meteorologia come me per cui faccio un appello : capi di tutte le aziende, concedeteci delle ore di libertà per assaporare quello che accade attorno a noi invece di rinchiuderci fra le mura di un ufficio!

Detto ciò, ho dovuto necessariamente approfittare della giornata di sabato e, dopo un primo episodio che mi ha fatto davvero sclerare l’impossibile, mi sono armata di pazienza e ho girato per Milano facendomi baciare dal sole e mostrando al mondo le mie nuove scarpe (che mi hanno sfasciato i mignoli, ma sono dettagli), ho camminato per le vie del centro, anche le piu nascoste, sono tornata al castello dopo secoli, ho mangiato un panzerotto buonissimo e tra tutto questo sono anche riuscita a fare un pò di foto e un pò di shopping 😀 Avevo adocchiato troppi pezzi che mi piacevano e ovviamente non ho potuto resistere alla tentazione dopo averli provati, di portarli a casa con me.
Ah, Gruppo Inditex, se non ci fossi tu!

E mentre sono qui a fantasticare su tutti i pezzi che hanno sfilato durante la settimana e a ricevere enormi complimenti sul dolce che ho fatto ieri, vi mostro gli scatti fatti sabato!
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Leather Jacket: Zara
Belt: Asos
Shoes: Asos

EAST MARKET – one year later

Manco fosse una regola, primo giorno di fashion week qui a Milano e il tempo fa cagare.
Sempre così, la città si ribella alla confusione che vede a capo designer, fotografi, blogger, modelle e quant’altro.
Io mi sono svegliata con un nervoso addosso che nessuno sa, ma soprattutto diciamo che ci ho messo anni ad aprire gli occhi  come praticamente ogni mattina -oltre ad avere lo stomaco in subbuglio-.

Vengo da un weekend passato quasi interamente con mio cugino che è venuto da Lisbona e non potevo non approfittare di questi giorni per trascorrere tantissimo tempo con lui e da una domenica all’East Market.
Vi avevo gia parlato all’incirca un anno fa di questo mercato fighissimo che fanno una volta al mese in zona Lambrate in un grande capannone in cui si mixano bancarelle di ogni tipo: vintage, moderne, oggettistica, abbigliamento e tanti banchetti di streetfood all’esterno. Mi ero ripromessa di tornarci ma per un motivo o per un altro non ero mai più riuscita se non fino a questa domenica, in cui ho approfittato della giornata semi-soleggiata per fare un giro. Ne sono uscita a mani vuote (ogni prezzo che chiedevo non andava sotto i 90 euro, non era propriamente la mia giornata) ma comunque contenta di esserci andata, almeno per passare una giornata diversa!

Vado un pò di fretta quindi lascerò parlare le mille foto che ho fatto e ne approfitto per mostrarvi uno dei miei ultimi acquisti, un felpone giga di Overview Studio, di un arancio particolarmente fluo, ma che amo soprattutto perchè infili lui e via, sei pronta!§
P.s. davanti a questi murales non ho saputo resistere!

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WALKING AROUND MILAN

E’ un  giovedì strano, in uno studio desolato, in una Milano coperta e grigia.
E’ passata una settimana dal mio ultimo post lo so, ma quando sei sopraffatta dagli impegni, dai weekend fuori porta, dal sonno e dalle emozioni diventa complicatissimo buttare due parole su un foglio bianco.
Sono ancora sconvolta dal finale di Split, su cui avevo davvero grandissime aspettative e che come ogni volta che entro al cinema carica a pallettoni per un film finisco per uscirne stradelusa, ma almeno gli ho lasciato solo due euro –grazie mercoledi– e ne ho approfittato per mangiare un kg di pop corn.
Sono ancora più sconvolta dalla notizia ricevuta ieri nel tardo pomeriggio e mi sto scervellando per capire che fine ha fatto uno dei miei bracciali preferiti che tengo sempre al polso e che mi sono accorta solo ieri sera di non aver più. -questo lascia intendere quanto io sia sul pezzo ultimamente-
Sono reduce da un weekend intensissimo, di sorprese -che mo però basta davero- di compleanni e di cibo. Finalmente sono tornata a casa, a farmi avvolgere dal calore della mia città e da quello degli abbracci di tutti coloro che mi circondavano.
Ho passato due giorni interi a spupazzare quell’amore di nipotina che mi ritrovo e a riempire il cuore d’amore cercando di non pensare a tutto il resto che mi circonda.

Ora sono qui a contare i giorni che mi separano dal prossimo viaggio, a monitorare il mio pacco di Asos che è su qualche camion rosso BRT verso casa mia, a mangiare fragole fuori stagione, a vedere l’esibizione della Gaga al Super Bowl, a fremere per la seconda stagione di Stranger Things e desiderare che arrivi velocemente sabato per rivedere amici che non vedo da tanto, mangiare una pizza come si comanda e fare un bel giro in centro per provare finalmente Frankly: Un Bubble tea and coffee che dopo anni di sogni per Starbucks & friends riesce ad arrivare in Italia facendoci sentire tutti un po piu whatsamericanguys.

Ma dato che manca ancora un giorno e mezzo a tutto questo, mi rifaccio gli occhi guardando le novità di Zara e vi lascio con degli scatti fatti una decina di giorni fa, in pieno mercatino del vintage dei navigli in una domenica di sole.

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WISHLIST OF MY DREAMS

Cerco di ritagliarmi qualche momento per me stessa e tiro finalmente un sospiro di sollievo all’idea che oggi è l’ultimo giorno di Gennaio, che finisce proprio come è iniziato. “La nebbia agli irti colli piovigginando sale” diceva Carducci e nonostante l’abbia scritta a Dicembre, sono certa che dentro di lui pensava fosse Gennaio.

Sono invasa da mail, pacchi destinati a me -e purtroppo non si tratta di shopping personale anche se me lo meriterei-, planning infiniti e nuvoloni sopra la testa e un sonno perpetuo. L’unica nota positiva che trovo è che tra un mesetto finalmente inizieranno i miei weekend fuori porta e sono pronta alla scoperta di nuove città!
Alle mie wishlist dei miei e-commerce preferiti continuano ad aggiungersi prodotti su prodotti e una finestra sui siti di low cost è sempre aperta così da approfittare di qualsiasi occasione last minute per poter evadere dal grigio di questa città. Sono tantissime le mete previste nella mia testa e ancor di più i soldi che mi mancano, ma vedrò di ottimizzare.

E mentre oggi il grigio uniforma cielo, paesaggi, palazzi e quant’altro, io vedo di illuminare un pò la giornata con queste meraviglie che sono arrivate la scorsa settimana per uno shooting e inutile dire che hanno catturato il mio cuore impossessandosene.
E quindi come non approfittarne per fare qualche scatto direttamente in studio? Circondata da prodotti di Lanvin, Gucci, YS, stavo praticamente impazzendo e sembrava di sognare ad occhi aperti, figuriamoci a prenderli in mano!

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FALL 2017 – MENSWEAR

Sempre per la famosa serie “non ho tempo nemmeno di respirare”.
Le giornate volano alle mie spalle senza che me ne accorga e arrivano le 23 e io sono già in catalessi sul divano. Non vedo l’ora di poter respirare un briciolo di libertà, e onestamente non manca nemmeno troppo, e  voglio davvero che finisca questa settimana in fretta, per poter iniziare a fare davvero un paio di progetti in quella che viene.
Per fortuna Gennaio è quasi finito e posso dire addio a uno dei mesi che più odio per rivederci il prossimo anno, e poter dare una parvenza di benvenuto a Febbraio che però non inizierà bene come fece l’anno scorso con un meraviglioso weekend a Londra.
Insomma, MAINAGIOIA.

Vorrei veramente potervi raccontare qualcosa in più ma x ora mi limito a condividere con voi i miei look preferiti di queste passerelle maschili che, strano ma vero, ho avuto persino il tempo di guardare!

Versace:

Dsquared:

Louis Vuitton x Supreme: (AMO!)

Givenchy (AMO SEMPRE E COMUNQUE):

Fendi:

Hackermann:

BALMAIN: sempre lui, sempre per ultimo, sempre il migliore.