DISCOVERING THE WORLD: THAILANDIA

30 e passa giorni che non scrivo, ma cercate di capirmi, ero nel pieno dei preparativi pre-partenza. Quando ti sembra che una cosa non arrivi mai, quando la desideri a tal punto da volerla subito, quando organizzi tutto alla perfezione dicendoti “ma si, tanto c’è tempo” e poi quel tempo arriva e ti coglie semi-impreparato.
Ecco, il mio approccio col tempo a disposizione per la Thailandia è stato più o meno questo. Avevo tra le mani questo biglietto destinazione Bangkok da Giugno e il trascorrere dei mesi è stato un susseguirsi di organizzazione, di prenotazione di aerei, pullman, ostelli e chi più ne ha più ne metta.

Appena atterrati siamo entrati in un universo parallelo con clima 30 gradi al mille per mille di umidità. Ecco, diciamo che la prima sigaretta all’aria aperta dopo un giorno intero di sale fumatori, di aerei, aeroporti e scali non te la immagini proprio dentro un phon acceso ma dopo il primo impatto non proprio piacevole abbiamo capito che avremmo dovuto sopportare quelle temperature per altri dieci giorni.

Avevo ricevuto commenti positivi e negativi da parte di molti sulla Thailandia e i film che mi ero fatta in testa erano milioni ma finchè non la vivi non la puoi capire.
Abbiamo sudato l’inverosimile e camminato un’infinità di km, abbiamo fotografato la qualunque e visto tanti di quei templi che già dopo un’ora ero stufa, ci siamo trovati in situazioni paradossali e in luoghi ancora più assurdi. Abbiamo camminato in strade che a Milano non avrei mai preso, abbiamo respirato per dieci giorni odori di cibo dalla mattina alla sera e abbiamo pensato di non sopravvivere ogni giorno della nostra permanenza. Abbiamo preso otto aerei e un pullman in dieci giorni, abbiamo girato per Bangkok e visitato il Nord, abbiamo dato da mangiare agli elefanti e li abbiamo lavati e abbracciati. Ci siamo fatti prendere dallo shopping compulsivo, abbiamo girato per l’oceano alla scoperta delle Phi Phi Island e visto fondali meravigliosi, ci siamo ustionati e abbiamo preso la pioggia, ci siamo sfondati di frutta, frullati e prelibatezze locali con tutte le conseguenze del caso.

Abbiamo fatto, detto, visto, ma i racconti non bastano, devi viverlo.

 

Oh, December.

Fuori fa freddo, sono passate 2 settimane dal mio ultimo post, il black friday mi ha spennata e i miei ormoni sono a palla per colpa di Damiano che mi farà rinchiudere in carcere se continuo a dire cose così volgari su un 18enne e ho una voglia di pizza che mi uccide. E così, con vari avvenimenti randomici, siamo arrivati al 1° Dicembre. #SORRYWHAT?

Questo implica un sacco di cose, brutte e belle -se non affronti l’ultimo mese dell’anno nelle vesti del Grinch-.

PRO:
– Abbiamo finito un anno che, tirando le somme, poteva andà peggio.
– Ci sono pochissimi giorni lavorativi da affrontare.
– Tra 24 giorni è Natale e nel caso in cui non l’avessimo capito Mediaset ci ha già propinato da due settimane Mamma ho perso l’aereo e conseguente sequel.
– Tra 3 giorni parto per una meta esotica che mi sono promessa di non svelare per scaramanzia, e che scoprirete solo al mio rientro o se mi seguite sui social tramite le foto che pubblicherò.
– la 13°esima.

CONTRO:
– “che facciamo a capodanno?”
– i miei 30 anni si avvicinano sempre di più
– il freddo porco che è venuto fuori
– Siamo veramente arrivati al duemilaediciotto?

Ci sarebbe da contestualizzare un sacco, ci sarebbe da dilungarsi e dire, parlare, fare.
Ci sarebbe da dire che probabilmente non sempre le cose vanno come aspetti e che passi il tempo a sperare che qualcosa migliori.
Ma io devo spicciarmi, preparare una valigia piena di indumenti estivi e medicine, preparare le macchine fotografiche e la crema solare e dimenticarmi del mondo intero.

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#ADDIOS!

Elliphant Bag

-2 giorni alla Vigilia, cazzo si!

Sembrava non arrivare mai e invece eccolo qui, il giorno della partenza per le vacanze di Natale! Anche se stamattina a stento trovavo la strada per raggiungere gli studi -dato che “No ma a Milano la nebbia non c’è da un sacco” e poi ti trovi li a camminare per inerzia perchè ormai conosci la strada a memoria ma non vedi aldilà del tuo naso- e fa molto freddo la gioia mi attraversa le vene perchè finalmente, si, finalmente, è quel momento dell’anno! Io sono più felice, tutti sono più felici -grinch a parte, ma come fate?- e il mondo dovrebbe riempirsi di bontà anche se non sempre è così perchè di persone cattive, ma cattive davvero, al mondo ce n’è eccome.
Arriva il momento in cui inizi a mangiare a mezzogiorno e finisci due giorni dopo e le ore passano tra mandarini pandori e panettoni come se piovessero e amore è la parola d’ordine.
Un anno fa ero qui a vantarmi di aver fatto la foto con GioSada e anche se è passato già un anno rivedere quella foto fa sempre un certo effetto e purtroppo mi spiace di non essere entusiasta in egual modo per i vincitori di questo XF16 (io sono team Rochelle, voi?). E rivedendo i miei post di un anno fa noto che alla fine sono sempre la stessa lunatica, scema, incazzosa, golosa, affettuosa, malata di shopping di sempre.
Proprio a proposito di affetto ieri ho rivisto il mio amore di cugino che non vedevo da agosto e spero di non dover attendere così tanto tempo ancora per poterlo rivedere ma già lo sa che quando meno se lo aspetta imbocco a Lisbona da lui, stay ready honey.

Vi lascio con delle foto scattate domenica, prima di passeggiare per la città e ibernarmi (o probabilmente già ero surgelata ma non me n’ero accorta) in cui vi mostro uno dei regali più amorevoli che mi è stato fatto ever. E’ pur vero che non è stato del tutto spontaneo bensì sotto continue richieste ma ciò non toglie che è bellissimo e io lo adoro ❤
Grazie amore, come farei senza di te?

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Mantella: Frav
Shoes: Zara (riesumate dopo anni!)
Bag: Zara

Lace and sun

– 5 giorni alla Vigilia.

Il tempo passa, freddo e sonno sono una costante, il Natale si avvicina e giovedi si parte!
Lo so che manco da quasi una settimana, ma come ogni anno più andiamo incontro alle feste natalizie più ho 1000 cose da fare e mi dimentico persino di come mi chiamo.
E’ stata una settimana segnata da:
– cene aziendali da cui mi sono ripresa probabilmente solo ieri dato che mi è venuta in mente la brillante idea di bere dopo anni di sobrietà, immaginate voi le mie condizioni venerdì mattina.
– conseguenti scommesse
– consapevolezza che “sabato dobbiamo sbrigarci tutti i regali o non ne usciremo mai più”
– ho sonno
– ho freddo
– scrivere articoli su come vestirsi al meglio per il giorno di Natale
– innamoramenti lampo per tutto il reparto neonato di Primark
– finale di Xfactor con vincitori a sorpresa
– cene di natale
– ho freddo
– ho sonno

E dato che è la settimana di lavoro pre feste dovrei anche darmi una mossa a sbrigare un pò di cose quindi -silososonostataparecchiosbrigativa- vi saluto mostrandovi un look di cui vado parecchio fiera sfoggiato la scorsa settimana a Roma, quando il sole splendeva e le temperature si aggiravano attorno ai 15 gradi.

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T-shirt: Zara
Jeans: Bershka
Pullover: Forever21

WELCOME DECEMBER!

-18 giorni alla Vigilia.

Lo so sono arrivata tardi per dare il benvenuto all’ultimo mese dell’anno.
Siamo già al 6, un giorno che precede un mega ponte -grazie Milano, apprezzo sempre molto S.Ambrogio-  e un battesimo che mi vedrà nelle vesti di madrina di una nipotona che quando le rode il culo te dico fermate (tutta la zia <3).
Un martedì che sembra più che altro essere un venerdì, impegni che si susseguono e preparativi come e non ci fosse un domani, manco me dovessi sposà.
Dicembre è iniziato e senza manco accorgercene finirà in un quarto d’ora e non so se sono psicologicamente pronta ad affrontare un nuovo anno con tutte le conseguenze del caso.
Intanto però, penso a godermi tutto quello che lo precede e l’emozione che regala il Natale. Penso che finalmente i miei capelli domani torneranno ad avere un senso, che respirare l’aria della mia città mi farà solo che bene e che tutto quello che mi circonda in fondo non fa cagare. Si, strano ma vero mi sono svegliata positiva, ma è solo mezzogiorno per cui tutto potrebbe cambiare da un momento all’altro, compreso lo stomaco che mi sta tirando fitte lancinanti.

Ora però, bando alle ciance, devo necessariamente mostrarvi il mio miglior acquisto del Black Friday.
Mi sono innamorata di loro durante il mio weekend tedesco a Berlino, le ho bramate e cercate per un mese intero confidando di trovare qualche sconto per potermele permettere e alla fine eccolo qui, un ottimo 40%, somma di un 20 selezionato da Zalando e un 20 aggiuntivo da Black Friday. Sono fiera di tutti gli acquisti fatti quel giorno lì, ma vogliamo veramente paragonare due magliette a questo paio di Dr Martens a 96€?
Ai posteri l’ardua sentenza.

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Feeling good

Nonostante il mio stomaco abbia deciso da ieri di trasformarsi nel blu tornado di gardaland e i miei denti del jujitsu in lanciafiamme e io sia stata decisamente meglio nei giorni passati, il mio io interiore è nella sua pace dei sensi più totale.

Ho passato giornate veramente incantevoli, come vi avevo accennato, circondata da affetto amore e quant’altro e andando avanti con gli anni ho capito come non è importante quanto ricevi e quante carte stracci per Natale, ma le persone con cui lo passi.
Peccato però che sia sempre tuto così veloce, lo aspetti per un mese intero e quando meno te ne accorgi è già finito e tu hai preso in men che non si dica 6 kg in più.

Ora che passerà in uno schiocco di dita anche Capodanno e si ritorna alla solita routine dovrò trovare un nuovo countdown da affrontare, ma non preoccupatevi perchè ho già l’occasione giusta e finalmente posso rivelarla a tutti dopo averla tenuta segreta per mesi. Ho regalato alla mia mamma per Natale e per il  suo compleanno, un weekend a Londra.
Visitare la capitale inglese è un desiderio che ha sempre avuto e io come potevo non accontentarla? Mi ci trasferirei domani!
Da quando ho comprato i biglietti sono entusiasta e ora che finalmente la data si avvicina non vedo veramente l’ora di tornare in quella che considero una delle città più belle del mondo ❤

Ma tornando al presente, quanti regali avete ricevuto? Siete stati soddisfatti o avete dovuto fingere sorrisi giganti per compiacere lo sguardo di chi avevate di fronte? Io per fortuna come vi dicevo prima ho ricevuto poche cose ma buone senza il rischio di incappare in una finta paresi facciale per simulare gratitudine nei confronti di chi mi si palesava davanti e il regalo più gradito in assoluto è stato, oltre un buono di 100 euro da h&m (MICA CAZZI!), degli occhiali da sole di Prada con i quali ho avuto un colpo di fulmine non appena i nostri sguardi si sono incrociati.
Ammetto che li ho scartati il giorno dell’anniversario prima di partire per Sirmione ma sono stata autorizzata! E specialmente durante questi giorni li sto utilizzando tantissimo dato che a Roma il tempo è splendido. Ricordate la foto che vi ho mostrato nel post precedente mentre ero al parco con le mie besties? Ecco, le temperature si aggirano sempre intorno ai 15 gradi e non appena apro gli occhi vengo accecata dagli spiragli di sole che entrano tra le fessure delle tapparelle. E ieri mattina, prima di venire colpita dalla sciagura del virus intestinale, ne ho approfittato per andare a Ostia e godermi il famoso “mare d’inverno” e soprattutto per rivivere dei momenti indelebili che sono stati l’inizio della mia relazione con TE ❤

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Me:
Sweater&Necklace: H&M
Denim: Bershka
Sunglasses: Prada
(Guardateli lì come risplendono belli tondi sul mio viso..non sono meravigliosi??<3 )
& finally converse on my feet, thanks Rome for your weather!

Him:
(chi stava guardando?)
Coat: H&M
Jumper: Asos
Jeans: Bershka
Shoes: Dr Martens

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Non sono una tipa sdolcinata di solito, ma se la mia vita ha avuto un risvolto positivo è solo grazie a te, e visto che lo so che sei il mio fan N.1 e ogni volta che scrivo corri a leggere, leggi qui (anche se stai facendo di tutto per boicottarmi la sorpresa!) :  – T I A M O ❤ –

Is still Xmas?

Allora, come stanno procedendo i festeggiamenti del Natale dalle vostre parti?
Qui a casa Ruta è un pasto unico dal 24 sera..praticamente vi ho lasciato che stavo per iniziare a mangiare e vi scrivo mentre aspetto i parenti, pronti per un altro giro e un’altra corsa. Il mio somaco implora pietà ma allo stesso tempo non può fare a meno di ingerire panettone a non finire, le mie forze vitali stanno lentamente svanendo e il livello di glucosio e saccarosio presenti nel mio corpo hanno avuto un picco esponenziale da 2 giorni a questa parte ma ringrazio il cielo di essere terrona, circondata da familiari e far parte di una di quelle famiglie che hanno sempre il frigo pieno e la tavola apparecchiata.

Purtroppo non ho molto da dirvi su questi due giorni a parte manifestare la gioia di essere qui con mamma, papà, fratelli, nipoti che purtroppo abitando in poli opposti (io Milano loro Malta) non vedevo da quest’estate e sentire l’amore delle persone che mi circondano.
Ci sono vari motivi per cui amo il Natale e uno di questi è sicuramente il poter trascorrere delle giornate intere tutti insieme senza preoccupazioni se non quella di divertirsi e emanare affetto da ogni poro e da quando vivo fuori non posso assolutamente fare a meno di questi 3 giorni di full immersion in famiglia, e ogni anno che passa mi rendo conto di essere sempre più fortunata ad avervi tutti ❤

E’ giunto il momento di salutarvi e lasciarvi con qualche foto di questi giorni dato che, per l’appunto, i miei nipoti (e forse anche i carboidrati) mi reclamano!
Purtroppo per motivi logistici non posso mettere foto loro ma sono gli angioletti più belli dell’universo intero ❤

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Direttamente dalle cucine delle sorelle Gugliotta (nonchè mie cugine) uno scatto durante l’impiattamento delle loro prelibatezze preparate come antipasti per la Viglia. In foto solo tartellette miste -carciofi, zucca e mousse di cotto- ma si accompagnavano a ventagli al pesto, con marmellata di cipolle, marmellata di peperoni e cupcakes ai wurstel. Se siete di Roma e cercate un catering originale, buono e casalingo contattatele! 😀

A sinistra, gli amori della mia vita. A destra, i miei big bros in posizione bodyguard.

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Spotted: faccia di merda provata dal cibo, olio su tela.
Shirt: Pull&Bear
Skirt: Zara
Shoes: Frav

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Non le avete mai viste ma loro sono le sorelle che non ho mai avuto, le compagne di una vita insieme, le amiche che tutti vorrebbero avere.
Quelle con cui puoi fare di tutto, e con le quali anche prendere un caffè è stupendo.

By the wat, giusto per farvi capire, questa è la situazione di stamattina a Roma. Temperatura stimata 10 gradi, percepiti 16.

Ditemi voi che altro posso chiedere?

Xmas Eve

Solo perchè è la Vigilia di Natale e il mondo mi sorride ieri mi sono trattenuta dal bestemimiare in lingue a me sconosciute per il muro di macchine trovato per strada. Renzi, maledetto te e le tue cazzo di inaugurazioni il 23 dicembre su uno dei tratti già a prescindere più trafficati d’Italia.
Ma tralasciamo le ore passate in auto che nonostante i mille squat fatti in questi mesi mi hanno riappiattito il fondoschiena, sono a casa!
L’odore della mia infanzia mi ha aperto le porte dopo 8 ore di auto, mi aspettavano abbracci strettissimi e il letto con cui sono cresciuta. Il sole è alto in cielo, c’è una temperatura a tratti primaverile, stiamo preparando la tavola per questa sera e non c’è altro da aggiungere (:

Voi come state passando queste ore che anticipano il cenone della Vigilia? Festeggiate stasera, domani o come me entrambi i giorni?
In previsione di queste mangiate che dureranno da stasera al 26 compreso stamani ho fatto una passeggiata tra le vie del mio quartiere, un pò di corda e la mia solita sessione di addominali pensando che ogni sforzo corrispondeva all’incirca a un pezzo di panettone quindi ho deciso che, impegni permettendo, mi sforzerò ogni mattina di praticare questi esercizi giusto per tenermi in linea (quale linea? a circonferenza misà) e far parte di quella fetta di persone ipocrite che si sfondano di cibo e per sentirsi meno in colpa fanno quell’1% di attività fisica! THAT’S ME!

Ammetto che l’indecisione regna sovrana riguardo la scelta dei miei outfit di questi giorni, ma alla fine almeno per stasera la scelta è ricaduta su questo, che ne pensate?

Mini-dress: American Apparel
Leggins: Bershka
Shoes: Zara limited edition
Belt : Gianfranco Ferrè (vintage by mami)

So che la qualità delle foto non è il massimo ma siamo mooolto di fretta, almeno però avete avuto modo di vedere anche un altro dei miei tatuaggi -per la cronaca si chiama Gustavo-
ed è così che vi auguro un buon Natale!! 🙂

Lost in the Weekend

Com’è che dicono nella pubblicità delle gocciole? Ah si, “questa vita mi distrugge“. Ed è in assoluto il mio caso da giovedì a questa parte.

Cene aziendali, concorsi per il peggior outfit natalizio, corsa all’ultimo per i regali, serate samsung con i finalisti di x-factor, pranzi prenatalizi e dulcis in fundo “cene dei maglioni brutti di Natale”.

Questo è l’ordine delle mie avventure partendo da giovedi sera.
Ci siamo ritrovati “Al Fresco” per la consueta cena aziendale che precede Natale. Premetto che tutti mi avevano parlato benissimo del posto ma non avevo ancora avuto l’occasione di andarci. Un buonissimo ristorante caratterizzato senza ombra di dubbio dal cortile esterno che in estate o con i primi caldi deve regalare un ambiente davvero unico e suggestivo per ogni pasto. Un buffet organizzatissimo per tutti i gusti (veg e gluten free inclusi), ricco antipasto pieno di finger food, buonissimi i primi -risotto zucca mandorle e zafferano che CIAO!- e non male nemmeno i secondi ma…mi sono caduti sul dolce, ahi ahi ahi.
Comunque, essendo stato tutto organizzato probabilmente ha peccato chi ha scelto il menù quindi mi sono ripromessa di dargli una seconda chance provandolo sicuramente per un brunch domenicale..vi riaggiornerò!

Sabato invece la corsa agli ultimi regali -fortunatamente in centro non c’era il delirio che mi sarei aspettata come ultimo weekend prima di Natale-, un pò di shopping personale (che come vi avevo detto non guasta mai) e di corsa a casa a fare pacchetti su pacchetti.
Dopo aver dedicato una mezz’oretta al lavaggio e asciugaggio di merdolino che ormai puzzava di pappe praticamente dappertutto, ho fatto un mini cambio di pezzi del mio outfit che era già pronto dalla mattina, aperitivo al volo e poi serata samsung/x-factor.
Grazie ad amicizie sgamate ho avuto la possibilità di entrare nel backstage e fare le foto con vincitore (tanta roba ragazze, tantissima) e secondi classificati, più classica foto di rito davanti sul carpet dell’evento e per l’occasione il mio amico Zack è diventato il mio fotografo ufficiale 😀
Qui di seguito qualche foto della serata:

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Non prendetemi per pazza perchè ero al telefono ma stavo facendo una sorpresa ad un’amica!

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So che per conquistare Giosada avrei dovuto osare di più, ma per questa serata come vi avevo già detto, ho scelto un outfit che avevo su dalla mattina cambiando semplicemente scarpe e maglione.
E’ un evento unico e raro che sia riuscita a fare una foto bella con il mio ammmore, quindi elenco anche i suoi brand semmai qualche maschietto fosse interessato 😉
HIM:
T-shirt & Cardigan: Bershka
Skinny Denim: Zara
Shoes: Costume National

ME:
Maxi-Shirt: Moschino
Sweater: H&M
Tights: Calzedonia (le amo, sono morbidissime e l’effetto graffiato è CIAO)
Shoes: F.R.A.V.
Necklace: Zara

Superata questa serata/nottata invece, ieri ho partecipato senza ombra di dubbio all’evento dell’anno.
Ci tengo a parlarvene perchè ho notato che soprattutto nel 2015 sono stati organizzate più e più cose a riguardo mentre il mio caro amico Mattia ha lanciato questa moda già da anni quindi è in assoluto lui il precursore di tutto ciò, inutile dirlo!
Come vi anticipavo, ieri sera CENA DEI MAGLIONI BRUTTI DI NATALE.
Nessuno tranne lui sarebbe stato in grado di radunare in un ristorante 30 persone vestite in modo imbarazzante ma soprattutto nessuno tranne lui sarebbe stato in grado di trovare un maglione come quello che potete vedere nella foto qui sotto, che aveva uno spazio apposta per mettere dentro l’iphone in cui tramite un’app c’erano le gambine di babbo natale cappottato nel camino che si muovevano (con tanto di musica).
Grazie Matti di avermi resa partecipe e grazie della bella serata passata!!

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Non fate caso alla mia faccia da cazzo, ma ieri è stata una giornata parecchio impegnativa 😀

Detto ciò visto che oggi non ve l’ho ancora scritto ma il mio countdown non fa altro che andare avanti e avanti..tra 4 giorni è Natale!
Ecco spiegato perchè nonostante oggi sia lunedi e il tempo è una schifezza pura io sono al settimo cielo!

Last Friday before Xmas

Siamo finalmente arrivati all’ultimo weekend che ci separa dal tanto atteso (almeno per me) Natale! Sono un pò assente ultimamente e chiedo perdono, ma sono in mezzo a mille impegni lavorativi, cene aziendali e non prenatalizie..insomma, un vero delirio!  Fra l’altro voi come siete messi con i regali? Io pensavo peggio ma dovrò comunque passare la giornata di domani in giro per il centro per comprare le ultime cose e ne approfitterò per fare perchè no un pò di sano shopping che ci sta sempre 😀

Purtroppo ho poco tempo da dedicare a questo post in quanto il lavoro mi sta assalendo ma vi lascio con delle foto a dir poco STUPENDE fatte lunedi in studio da uno dei nostri fotografi, quindi tutti i credit del caso vanno a lui, Sebastiano Rossi 🙂

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Oltre ad avere una luce magnifica (come potete vedere anche dentro gli occhi) sono totally black and white, come potevo non amarle?