Windy/freezy/grey but always amazing

MAINAGIOIA.
Un’emicrania paurosa che stava per compromettere la partenza, un arrivo nella capitale inglese dettato da un vento che stava per portare via me, mamma e i bagagli, un albergo a dir poco terrificante da cui siamo dovute scappare la mattina dopo, la pioggerellina tipica che non ti abbandona mai, incidenti veri in oxford circus, il cambio della guardia nel bel mezzo della passeggiata verso buckingham palace, le vesciche ai piedi dopo nemmeno due ore di camminata tra piccadilly e trafalgar, i crampi ai polpacci e un freddo patito poche volte nella vita, le spalle distrutte dalle borse e la oyster card che improvvisamente ti abbandona, Londra cantiere aperto che nemmeno Milano sotto Expo.

Due giorni lunghi, difficili, gelati e intensi ma Londra, ti amo esattamente come il primo giorno in cui ti ho vista.