FALL 2017 – MENSWEAR

Sempre per la famosa serie “non ho tempo nemmeno di respirare”.
Le giornate volano alle mie spalle senza che me ne accorga e arrivano le 23 e io sono già in catalessi sul divano. Non vedo l’ora di poter respirare un briciolo di libertà, e onestamente non manca nemmeno troppo, e  voglio davvero che finisca questa settimana in fretta, per poter iniziare a fare davvero un paio di progetti in quella che viene.
Per fortuna Gennaio è quasi finito e posso dire addio a uno dei mesi che più odio per rivederci il prossimo anno, e poter dare una parvenza di benvenuto a Febbraio che però non inizierà bene come fece l’anno scorso con un meraviglioso weekend a Londra.
Insomma, MAINAGIOIA.

Vorrei veramente potervi raccontare qualcosa in più ma x ora mi limito a condividere con voi i miei look preferiti di queste passerelle maschili che, strano ma vero, ho avuto persino il tempo di guardare!

Versace:

Dsquared:

Louis Vuitton x Supreme: (AMO!)

Givenchy (AMO SEMPRE E COMUNQUE):

Fendi:

Hackermann:

BALMAIN: sempre lui, sempre per ultimo, sempre il migliore.

MAN FASHION WEEK BESTIES PT2

Breve recap:
Ultima settimana di Giugno, un martedi piuttosto tranquillo, un weekend passato ad abbronzarsi, un lunedi stranamente meraviglioso, una settimana tendenzialmente decente davanti a me e un weekend tra negozi al via dei saldi.
So che siete curiosi di sapere il perchè ho definito il lunedi appena trascorso “meraviglioso” dal momento in cui è risaputo nel mondo intero che piuttosto che svegliarmi dopo il weekend e affrontare una giornata di lavoro preferirei digiunare tutto il giorno o pulire la lettiera del mio gatto a vita ma vi racconterò in futuro il motivo per cui ho amato questo giorno..e ora veniamo a noi e al titolo di questo post.
Ieri si è finalmente conclusa con le ultime passerelle di Parigi la Man fashion Week e dato che stavolta sono stata sul pezzo quasi come con la donna, mi sento in dovere di continuare la condivisione dei miei look di sfilata preferiti, degli stilisti che mi hanno entusiasmata di più e di quello che ritengo possa essere davvero una nuova tendenza.
E’ sempre difficile per me riuscire a giudicare un outfit maschile, è tanto facile poterlo fare in fashion show quanto difficile poi potersi immaginare un ragazzo comune vestito in quel modo per strada. Obiettivamente, chi cazzo va in giro conciato così a meno che non è un fashion icon/victim del momento? By the way, dato che io purtroppo o per fortuna in questo mondo ci sono e ci trovo pure gusto a giudicare tutto, di seguito le mie ultime selezioni. Premetto, so che va in contrasto con quello scritto fino ad ora e le selezioni che andrò a mostrarvi sono davvero particolari ma si sa che Parigi ospita i più grandi nomi e le più grandi menti creative del mondo quindi non stupitevi più di tanto per quello che andrate a vedere!

Comme de Garçon:

Lanvin:

Dior:

Off-White:

Ammetto che non conoscevo assolutamente questo brand ma dopo aver visto questa passerella mi sono decisamente innamorata e subito a dare un occhio al sito!Dal design pulito gioca sulle forme, tessuti, stampe e cromie (anche se da questi non si direbbe) e a capo dal brand c’è Virgin Abloh. Off White fa parte di quei brand che oggi stanno creando un ponte tra streetwear e high fashion. I prezzi sono ben lontani da quelli popolari dello streetwear e ricercano i loro punti vendita mirando il negozio vincente. I punti cardini delle collezioni sono infatti t-shirt e felpe con cappuccio e girocollo, a cui si affiancano giubbini, giacche in jeans, classici pantaloni cargo e un intero campionario di matrice street.

Thom Browne:

Y-3:

Givenchy:

E alla fine arriviamo a lui..Balmain. Colui che per me rimane sempre unico e solo. So che i look scelti non sono il massimo della sobrietà e so che guardandoli il pensiero machicazzovaingiroconciatocosì è sovrano più che mai ma qui lo dico e qui lo nego, a me un ragazzo vestito così mi piacerebbe eccome! E quelle poche uscite da donna? Parliamone!

Vi do il tempo di digerire tutta questa diversità e colore e ci risentiamo tra qualche giorno!
Intanto, buona settimana 🙂

Fashion Week Besties PT3

Quiiiiiiiiiindi siamo a venerdì e a Parigi stanno sfilando i designer più fighi e ogni sfilata che vedo è un colpo al cuore e non è ancora nemmeno finita?
Quindi siamo a Marzo, la primavera è alle porte, il mio compleanno idem, Pasqua pure ma ha ben deciso di fare un freddo cane?
Quindi pensavo di aver risolto tutti i miei problemi al collo e invece mi fa ancora malissimo soprattutto stando davanti al pc all day long?
Quindi mi aspetta un meeting generale oggi pomeriggio in cui chissà che cosa ci diranno e che mi farà perdere mezza giornata di lavoro e mi sono dovuta fare un mazzo enorme fino ad ora e non ho nemmeno mangiato?
Quindi è da stamattina che smadonno per enne motivi ripetendomi che se invecchiando divento rincoglionita vi prego rinchiudetemi somewhere?
Quindi ho aspettato con angoscia tutta settimana per la finale di Masterchef e poi scoprire alla fine che vince la più pippa di tutte?
Si, la conclusione di tutto è si e questo era il resoconto delle mie giornate passate, raccontato a modo mio.

Ma tornando al primo punto, che belle non sono le ultime passerelle?
Ogni volta che vogue runway mi avvisa di una nuova sfilata mi prende una sorta di coccolone per le creazioni disumane che alcuni riescono a fare e non vi dico ieri! Il top del top dato che era la giornata dei miei preferiti, Rick Owens (mon amour<3) e Balmain, seguito da Ann Demeulemeester e Lanvin -giustounpaiodinomicosì-.
Inutile dire che sono rimasta incantata da tutte le uscite ma anche qui mi sono sentita di fare una selezione dei miei preferiti ed è stata davvero ma davvero dura!
Comunque, prima di mostrarvi i capolavori che sono usciti dalle loro mani, vi riporto di seguito altri look di cui mi sono innamorata:

Dries Van Noten:

Antony Vaccarello:

H&M: (che ho trovato F A V O L O S A e per cui ho avuto veramente paura di selezionare tutto!)

Maison Margiela: (ovviamente un must per me, ma stavolta troppa impronta gallianesca che solitamente o piace o fa cagare, io ho trovato qualcosa da salvare!)

E ORA…THE BEST OF:

Lanvin:

Ann Demeulemeester: (total black..ciaone!)

Balmain:

Rick Owens: (the one and only,  l’unico per cui non necessitano parole <3)

A M O!
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Non so se posso sopravvivere andando avanti di questo passo, non credo arriverò alla fine di questa fashion week! Fortuna che ne sto fuori e partecipo solo guardando su internet 😀

Voi che fate questo fine settimana? Io finalmente una cosa che aspetto da due mesi a questa parte ma non posso riverlarlo..quindi vi racconterò tutto nei prossimi giorni!!!
Buon weekend!! 😉

Shopping Troubles

Vi capita mai di comprare tantissime cose e poi sentirvi in colpa? Di solito a me MAI, ma oggi analizzando le volte in cui il mio conto è stato prosciugato, misà che un sentore di rimorso ce l’ho.
Come vi avevo anticipato -e soprattutto come sa tutto il mondo visto quanta pubblicità è stata fatta attorno a quest’evento- oggi c’è stato il lancio della collaborazione Balmain per H&M. Normalmente non me ne frega davvero nulla di queste partnership ma quando a Luglio avevo appreso la notizia sono davvero impazzita! Non è un caso infatti che sia stato fatto tutto questo marketing attorno a Oliver Rousteing e la sua Balmanation, ma poche volte al mondo capita una collaborazione così. La scelta di uno dei brand più influenti nel sistema fashion infatti è stata un’ottima strategia per attirare ancora più acquirenti del solito che hanno fatto file kilometriche e notturne.
Ora, tranquillizzatevi perchè non sono stata una di quelle folli invasate in coda sotto la madunina dalle 2 di notte…MA.
Si, c’è un ma. La novità di quest’anno è che si poteva acquistare la collezione anche online! Appena l’ho scoperto ho pensato : vabbè, ho svoltato..stupidi voi che passate ore in fila al freddo. Questa mattina tutto sembrava andare nel verso giusto, fuori c’era il sole e io ero pronta a sintonizzarmi sul sito e aggiungere ogni cosa nel carrello, valutare ciò che mi piaceva di più ed effettuare l’acquisto più desiderato degli ultimi mesi. E INVECE.
Metto piede in ufficio, levo il cappotto e nel mentre accendo la mezza carretta che ho come computer, apro chrome, digito http://www.h&m.com e..tadadadà!
Mi si apre una schermata che avrebbe destabilizzato l’umore di chiunque :

“A causa dell’altissimo interesse nelle nostre ultime collezioni, la tua richiesta è stata messa in coda. Stiamo lavorando per darti l’accesso al più presto possibile. Prova di nuovo!”

Forse scherzi, ho pensato.
Non scherzava manco per il cazzo! Non credo di aver mai cliccato così tante volte refresh su un sito fino a che, con l’umore sottoterra e senza più speranze stavo per abbandonare. Ebbene si. Io, che millanto di avere più determinazione di chiunque altro, stavo per premere quella X in alto a destra fino a quando nel momento in cui meno me l’aspettavo, tra un “FRAAAA” e un altro in studio, si apre di fronte a me la listing page dei prodotti e un messaggio che mi invitava a muovermi nell’acquisto perchè nonostante i pezzi scelti fossero nel carrello non era sufficiente a sperare che fossero già miei. Ecco, ho passato i 15 minuti più stressanti della mia vita, forse paragonabili solo alla sala da parto quando non sei abbastanza dilatata per sfornare un pargolo ma ti si sono rotte le acque da tre ore e non vogliono farti l’epidurale.
Ogni volta che provavo a completare l’acquisto della mia selezione uno dei prodotti scelti non era più disponibile. Il tutto per S E I V O L T E.
Era un continuo :
Seleziona il prodotto, clicca sopra, acquista, taglia s.
Non è stato possibile aggiungere questo prodotto al tuo carrello.
FUCK OFF!
Ma alla fine ce la faccio, porto a termine il mio acquisto, svuoto il mio carrello contenente due prodotti. Sudati, amati, voluti e soprattutto contornati di bestemmie.
Uno di loro è qui, bramato dal primo momento in cui l’ho visto. (Non ve lo dirò finchè non mi arriva a casa! Nel frattempo cercate di indovinare 😉 )

Vabbè, ma tutto questo che c’entra con l’inizio del post? Dov’è il rimorso, chiederete voi. Il rimorso c’è dal momento in cui dopo aver superato di 20 euro il budget prestabilito ed essermi imposta di non sganciare più nemmeno un cent nei giorni, se non mesi a venire -almeno per vestiti- ho passato una pausa pranzo chiusa in una svendita di vari brand tra cui Cheap Monday.
“Vi accompagno ma non compro niente”, dico ai miei colleghi..e fu così alla fine ne uscii con un sacchettino anche io. Nulla paragonato a quanto speso questa mattina ma sufficiente per farmi dire “Forse oggi ho esagerato”.

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Ecco i miei acquisti, che ne dite ne è valsa la pena?
La foto l’abbiamo realizzata nello studio dove lavoro e lo styling è direttamente by Isil ❤ (su instagram la trovate come @isilgun)