Easter and Bday Week

Nessuna giustificazione per quest’assenza così lunga ma sono state giornate piene di impegni, di giri in città, di festeggiamenti, di cibo e mali di conseguenza a volontà, di regali, e uova di pasqua, di rimpatriate e di famiglia.
Sarà ormai il terzo anno di fila che Pasqua e il mio compleanno sono così ravvicinati che io non riesco a capacitarmi di come, in pochi giorni, tutto si sussegue e tutto finisce così in fretta e senza rendertene conto hai compiuto 27 anni -ma per fortuna soffiato una sola candelina simbolica così da non avere infarti per la vecchiaia che incombe- preso 5 kg -altro che fittea, serve un miracolo per tornare in forma- e scartato regali e uova come se di anni ne avessi compiuti 10.

Giornate in cui il mangiare fa da padrone e l’affetto anche, giornate in cui il meteo dovrebbe contribuire un pò di più e il mio stomaco anche, giornate in cui ripensi agli anni passati e a quelli che verranno e in cui realizzi che Marzo è arrivato alla sua fine per dare il benvenuto a mesi ancor più belli di lui, quelli che precedono l’estate, quelli in cui ti impegni al massimo per eliminare carboidrati, grassi e zuccheri e rassodare il rassodabile.

Diamo il benvenuto al quarto mese dell’anno, inaugurato come sempre dalla giornata del “pesce d’Aprile” e a tutti i miei weekend impegnati.
Diamo il benvenuto a tutte le forme della primavera -se spera-, ai miei regali, e al regalo per eccellenza : Valencia, settembre 2016.
Grazie a tutti quelli che, vicini o lontani, hanno avuto un pensiero per me durante la giornata in cui ognuno dovrebbe sentirsi il protagonista.
Grazie ai miei fratelli e nipoti, alla mia famiglia allargata, ai miei amici di una vita e quelli più freschi, ai miei più che super colleghi, ai miei genitori che mi faranno sentire per sempre la loro bambina, al mio gatto che nonostante non abbia la parola mi ha augurato un buon compleanno facendomi mille carezze con le sue zampone morbidose e grazie ovviamente a te <3, che come dice mio fratello sei un sant’uomo che mi sopporta ogni giorno.

Vi lascio con un pò di foto fatte in questi giorni, i miei vari outfit che spero vi piacciano o possano essere di ispirazione per qualcuno e tutti gli altri scatti che non hanno bisogno di didascalie o altro 🙂

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Saturday Around Milan:
Skirt: Asos for Africa
Shoes: F.R.A.V
Bag: Lupo

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Easter:
Jacket: Zara
Jumpsuit: H&M

Necklace: Mango
Belt: Vintage 
Shoes: Cinti

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Love you all!

 

 

Contrasting Details

Purtroppo non posso ancora annunciare la notiziona di cui vorrei tanto parlarvi che ho ricevuto a fine 2015 ma appena avrò il permesso ve la spiattellerò..fatto sta che sono al settimo cielo! Poi, Londra si avvicina (si lo so vi ho triturato le palle ma non posso farci nulla) e così anche la mia mamma, Gennaio si sta finalmente degnando di finire e la primavera è praticamente dietro l’angolo. Questo vuol dire che manca poco anche al mio compleanno e onestamente il pensiero di compiere 27 anni non è che mi renda proprio entusiasta..
Stamattina -nonostante fuori sia tutto molto grigio- mi sono svegliata con un’insensata voglia di arrivare a giugno solo per poter gustare la salsedine tra i capelli ogni weekend,spalmarmi a mo di 4 di bastoni sulla spiaggia e rosolare per bene tra i granelli di sabbia cosparsa da olio johnson.
Almeno..questo è quello che viaggiava nella mia testa dato che poi, di fatto, il mio aspetto dice tutt’altro. Probabilmente incitata dal fatto che il nero snellisce e dalle temperature non proprio consoni all’outfit scelto ieri sera (si, scelgo cosa mettermi prima di andare a letto perchè la mattina non ho capacità mentali se non quello di accendere i fornelli per far salire il caffè) la mia scelta è ricaduta su un tubino nero a costine di h&m e su accessori tutt’altro che colorati ma in realtà sono i simboli che mi rappresentano al meglio (si vede che sto in fissa con gli anelli?) MA vale dire in questo caso che sono i dettagli a fare la differenza. Infatti ci sono i miei mille bracciali di cruciani da cui non mi separo un singolo istante a vivacizzare un pò tutto insieme al bianco ottico scelto come colore per le mie unghie questa settimana. Per non tralasciare poi i miei colorful tattoos che però non ho ancora avuto modo di mostrarvi tutti. Avrete potuto vedere qualcosa qui e là in qualche foto pubblicata nei post precedenti ma sicuramente arriverà anche il loro momento -d’altronde con l’arrivo del caldo inizia il loro momento di gloria e di esposizione al resto del mondo- in cui posterò ognuno di loro con il rispettivo significato.
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Ma cambiando argomento, non vedo l’ora arrivi lo stipendio solo per poter fare il finalmente tanto atteso ordine su Asos dato che nell’attesa sto accumulando oggetti su oggetti nella wishlist -che praticamente sta per implodere-.
Come già detto, devo tenermi parca e buona per tutto quello che vorrò prendere a Londra, ma di questi prodotti adocchiati non posso proprio fare a meno..ve li mostro qui!
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Pantaloncini in velluto con motivo big dots.

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Gonna longuette a portafoglio in pelliccia, troppo cool, troppo figa.(Spero solo non pronunci ancora di più i miei fianchi già abbastanza importanti)

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T-shirt in cotone stampata. Comoda e soprattutto versatile.

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Pantalone al ginocchio con motivo damascato. Stupendo con un tacco ma perchè non provare anche con una stringata?

 

Che ne dite, aspetto venerdì e procedo con l’ok? 😉

 

Shopping Troubles

Vi capita mai di comprare tantissime cose e poi sentirvi in colpa? Di solito a me MAI, ma oggi analizzando le volte in cui il mio conto è stato prosciugato, misà che un sentore di rimorso ce l’ho.
Come vi avevo anticipato -e soprattutto come sa tutto il mondo visto quanta pubblicità è stata fatta attorno a quest’evento- oggi c’è stato il lancio della collaborazione Balmain per H&M. Normalmente non me ne frega davvero nulla di queste partnership ma quando a Luglio avevo appreso la notizia sono davvero impazzita! Non è un caso infatti che sia stato fatto tutto questo marketing attorno a Oliver Rousteing e la sua Balmanation, ma poche volte al mondo capita una collaborazione così. La scelta di uno dei brand più influenti nel sistema fashion infatti è stata un’ottima strategia per attirare ancora più acquirenti del solito che hanno fatto file kilometriche e notturne.
Ora, tranquillizzatevi perchè non sono stata una di quelle folli invasate in coda sotto la madunina dalle 2 di notte…MA.
Si, c’è un ma. La novità di quest’anno è che si poteva acquistare la collezione anche online! Appena l’ho scoperto ho pensato : vabbè, ho svoltato..stupidi voi che passate ore in fila al freddo. Questa mattina tutto sembrava andare nel verso giusto, fuori c’era il sole e io ero pronta a sintonizzarmi sul sito e aggiungere ogni cosa nel carrello, valutare ciò che mi piaceva di più ed effettuare l’acquisto più desiderato degli ultimi mesi. E INVECE.
Metto piede in ufficio, levo il cappotto e nel mentre accendo la mezza carretta che ho come computer, apro chrome, digito http://www.h&m.com e..tadadadà!
Mi si apre una schermata che avrebbe destabilizzato l’umore di chiunque :

“A causa dell’altissimo interesse nelle nostre ultime collezioni, la tua richiesta è stata messa in coda. Stiamo lavorando per darti l’accesso al più presto possibile. Prova di nuovo!”

Forse scherzi, ho pensato.
Non scherzava manco per il cazzo! Non credo di aver mai cliccato così tante volte refresh su un sito fino a che, con l’umore sottoterra e senza più speranze stavo per abbandonare. Ebbene si. Io, che millanto di avere più determinazione di chiunque altro, stavo per premere quella X in alto a destra fino a quando nel momento in cui meno me l’aspettavo, tra un “FRAAAA” e un altro in studio, si apre di fronte a me la listing page dei prodotti e un messaggio che mi invitava a muovermi nell’acquisto perchè nonostante i pezzi scelti fossero nel carrello non era sufficiente a sperare che fossero già miei. Ecco, ho passato i 15 minuti più stressanti della mia vita, forse paragonabili solo alla sala da parto quando non sei abbastanza dilatata per sfornare un pargolo ma ti si sono rotte le acque da tre ore e non vogliono farti l’epidurale.
Ogni volta che provavo a completare l’acquisto della mia selezione uno dei prodotti scelti non era più disponibile. Il tutto per S E I V O L T E.
Era un continuo :
Seleziona il prodotto, clicca sopra, acquista, taglia s.
Non è stato possibile aggiungere questo prodotto al tuo carrello.
FUCK OFF!
Ma alla fine ce la faccio, porto a termine il mio acquisto, svuoto il mio carrello contenente due prodotti. Sudati, amati, voluti e soprattutto contornati di bestemmie.
Uno di loro è qui, bramato dal primo momento in cui l’ho visto. (Non ve lo dirò finchè non mi arriva a casa! Nel frattempo cercate di indovinare 😉 )

Vabbè, ma tutto questo che c’entra con l’inizio del post? Dov’è il rimorso, chiederete voi. Il rimorso c’è dal momento in cui dopo aver superato di 20 euro il budget prestabilito ed essermi imposta di non sganciare più nemmeno un cent nei giorni, se non mesi a venire -almeno per vestiti- ho passato una pausa pranzo chiusa in una svendita di vari brand tra cui Cheap Monday.
“Vi accompagno ma non compro niente”, dico ai miei colleghi..e fu così alla fine ne uscii con un sacchettino anche io. Nulla paragonato a quanto speso questa mattina ma sufficiente per farmi dire “Forse oggi ho esagerato”.

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Ecco i miei acquisti, che ne dite ne è valsa la pena?
La foto l’abbiamo realizzata nello studio dove lavoro e lo styling è direttamente by Isil ❤ (su instagram la trovate come @isilgun)