2017 – GAME OVER

Si si, sembrava ieri che Dicembre ha fatto capolino e invece siamo al 29, a due giorni da Capodanno, a ormai già 5 giorni dal mio amato Natale che è passato tipo volando e a tanti, troppi giorni dal viaggio che mi sono concessa quest’anno ma che vi svelerò con l’arrivo del 2018 perchè si, me lo sto studiando davvero bene questo post.

Se volessi riassumere in maniera schematica quest’ultimo mese potrei proporre questo:

 – Dicembre
– valigia
– aereo
– viaggione
– mare
– aereo
– disfa la valigia
– cena aziendale
– cene di natale like no tomorrow
 – valigia
– treno
– cibo like no tomorrow
– malaria
– treno
– disfa la valigia

Il Natale è finito e con sè spero si porti anche questi malanni post-vacanze che mi sto tirando appresso dal 26 iniziando tutto con un febbrone che, ovviamente, ha avuto culmine in una gigantesca influenza intestinale di cui mi sto portando dietro gli strascichi e io mi permetterei di dire anche basta dato che insomma, s’è fatta na certa.
Le mie feste sono sempre rapide, fin troppo a dirla tutta. Non ho nemmeno il tempo materiale di capire cosa, dove, come e quando che tra una lasagna, una fetta di panettone, un pò di torrone e quelle 5-6 teglie di avanzi devi già ricomporre la valigia tentando di incastrare tutti i regali e il cibo che ovviamente devi portarti e salire su un treno che, poco ma sicuro, parte in ritardo.
Ho ricevuto tante cose belle, alcune inaspettate, e ho visto espressioni di gioia pura sui volti di chi amo e non c’è cosa più bella di vedere la felicità sulle facce delle persone che significano tutto per te ❤

Ora però è il momento di voltare pagina, di prepararci a un nuovo anno, di aggiungere un tassello in più alla nostra vita e di affrontarlo con il miglior sorriso che possiamo. E’ giunto il momento di sbattere in faccia a tutta la merda nel mondo e a tutti quelli che odiamo quanto, nonostante tutto ci remi contro, possiamo essere forti e speciali.

Detto ciò, un grande ciaone a tutti e mi raccomando, magnate che ve fa bene!
Mi congedo lasciandovi le foto fatte sotto casa mia a Roma in cui mostro contentissima la mia nuova felpa preferita comprata mentre accompagnavo mia nipote a far shopping.

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Sweatshirt: Pull&Bear
Bag: Stradivarius
Trousers: Tezenis

A PROMISE IS A PROMISE

Direi che come prima settimana di lavoro post ferie poteva andare peggio, considerando che siamo già a venerdi, si intravede un pò di sole dopo due se non tre giorni di nuvoloni e gelo polare, sto facendo casting con modelli scelti da me da stamattina ed è venerdì!
L’ho già detto? Fa niente, lo ripeto.

Le temperature sono bassiiissime ma questo non mi ha impedito di riprendere in mano la mia linea tornando a yoga, in palestra e il Fittea è una manna dal cielo dato che mi aiuta a scaldarmi in queste mattinate in cui l’ufficio è un grande freezer.
Stamattina era tutto ghiacciato e sembrava di stare dentro Frozen, tant’è che mi aspettavo Elsa o Anna che sbucavano dal nulla a cantare let it snow e questo ha portato a fare 100mila scatti alle foglie d’acqua che erano davvero uno spettacolo unico e raro. Un pò meno bello il dover camminare come se stessi pestando degli spilli a un passo ogni quarto d’ora per paura di fare il secondo botto dell’anno.

Ma bando alle ciance, mi sento in dovere di fare una premessa riguardo al mio post di oggi. Si dice che ogni promessa sia un debito e io di certo di fronte a certe cose non mi tiro indietro per cui, nonostante non mi senta super confident in questi panni, l’ ho promesso e lo faccio. Come vi accennavo tempo fa in un post in cui descrivevo il mio lavoro, tra i brand che seguo c’è New Balance. 
“Fighissimo” penseranno alcuni.
“Che schifo” penso io.
Sarà che le ricollego agli anni in cui andavo alle medie, sarà che non sono una particolare amante delle sneakers se non di quei pochi modelli che mi piacciono da una vita, sarà che ormai mi fanno venire la nausea visto che sono ai piedi di mezzo mondo, ma a me le New Balance fanno cagare, punto. E proprio affrontando questo discorso durante la cena aziendale mentre l’alcool ricircolava nelle mie vene dopo anni, il buon Ernia mi ha portato a fare un accordo approfittandosi del fatto che fossi alticcia (Dario ti perdono non ti preoccupare) e ovvero “Io ti regalo un paio di NB ma tu ti fai fare le foto e le posti su tutti i social”. Il giorno dopo avevo la conferma d’ordine e la settimana dopo le ho ricevute QUINDI come ogni buon accordo che si rispetti, dopo che lui ha fatto il suo, io ho fatto il mio. E tadà! Di seguito degli scatti che testimoniano la mia uscita di casa con queste chiccherie che mi hanno riempito i piedi di vesciche!

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