COMFY WEEKEND

Il clima è ancora instabile, non sempre il sole entra tra le fessure delle tapparelle al mattino e nonostante l’ora legale sia entrata in vigore domenica privandoci di un’ora di sonno e il solstizio ha fatto capolino già da una settimana, Marzo ci sta facendo patire questa maledetta primavera.
Praticamente io dopo Natale non faccio altro che aspettare Marzo per accogliere a braccia aperte tutte le belle cose che porta ma quest’anno no, mi deve far patire le peggiori sofferenze del mondo fino all’ultimo giorno del mese.
Fortuna -o sfortuna- però che il mese sia quasi finito e si, il mio compleanno si avvicina.

Ma come lui, si avvicina finalmente la mia meritata mini-vacanza nella MIA città, che porterà cambiamenti -stay tuned-, anni in più e kg in eccesso dovuti a troppe festività che si accavallano. Ma a me che me frega, fateme magnà..il tempo di piangere per la mia ciccia lo troverò dalla prossima settimana, quando Aprile mi porterà un sacco di cose belle per cui un pianterello per quanta roba me so scofanata ce pò pure sta.

Cambiando argomento per un attimo, vorrei spendere due parole su una persona molto speciale incontrata sabato. Come sapete da un anno e qualcosina collaboro con Pepite divertendomi a scrivere post di moda in cui do il meglio di me stessa e per un motivo o per un altro non c’è mai stata l’occasione di poter partecipare alle colazioni organizzate da Ilaria (praticamente perchè ogni volta che ce n’è una io non sono mai a Milano) e finalmente il weekend passato sono riuscita a incontrarla. Non mi è successo tante volte ma nonostante fosse la prima volta in cui ci vedevamo, sembrava ci conoscessimo da sempre e quasi due ore a parlare di tutto e di niente, a fare gossip e a scambiare chiacchiere da brave comari del centro Italia, sono praticamente volate.
Non capita spesso di tornare da un incontro con qualcuno che non conosci con un sorriso sulle labbra e la sensazione di aver passato un pomeriggio con l’amica di una vita, ma per fortuna ogni tanto questa città qualcosa te la da ❤

E a proposito di Pepite, non so se ricordate il mio ultimo post pubblicato un mesetto fa -ovviamente se non l’avete letto fatelo- ma le foto con cui vi lascerò sono strettamente connesse alle mie parole. Era domenica, ero sveglia da 3 ore e l’unica cosa che volevo era provare il tiramisù di Mascherpa, nuova apertura in via De Amicis.
Quale miglior scelta di una tuta?

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ALTERNATIVE S.PATRICK DAY

Un altro weekend che precede il mio compleanno è appena passato, tra undici giorni devo accogliere l’ultimo anno col 2 davanti e sento i 30 incombere sulla mia gioventù.

cry crying GIF by Team Coco

Fortuna che mi sento ancora young wild e free dentro e ve dirò, pure fuori.
Mentre penso a quello che mi spetta, piuttosto che iniziare delle nuove serie -che poi ne ho tipo mille suggerite da altrettante persone- ho deciso che è il momento giusto per riviviere la mia fiorente adolescenza e così ho iniziato a vedere per l’ennesima volta SKINS. Sotto occhi diversi rispetto a quando ero una pischelletta ma pur sempre una delle mie preferite ❤

E come se non bastasse questo throwback to 2007, il weekend appena trascorso mi ha tuffato in un mare di ricordi. Siamo partiti sabato mattina per una giornata all’insegna del cibo, di una gita fuori porta, e Bologna ci ha accolto -di nuovo- ma stavolta per un motivo diverso. Ebbene si, per quanto le tagliatelle del pranzo fossero divine e nonostante io mi ricordassi esattamente dove fosse allocato il negozio in cui due anni fa ho comprato mezzo kilo di tortellini -ovviamente comprati di nuovo- il reale motivo di questa scarpinata è stato solo uno, il concerto dei 30 seconds to mars.
Bella Bologna, sempre bella. Bello girarla di nuovo, bello diventare mezza ceca per cercare di vedere le 3 frecce della leggenda (che poi se ne vedono solo due ma vabbè), bello non riuscire a capire se la seconda torre è davvero storta o no, bello cercare l’angolazione giusta per vedere se Nettuno poteva veramente essere dotato o meno.
Bello tutto, ma non come Jared Leto.

Un anno fa ero entusiasta di esser stata al Jameson Village, che hanno riproposto anche quest’anno e a cui ero stata gentilmente invitata di nuovo, ma ora la mia testa ripensa solamente allo spettacolo di ieri sera. Vero, non così entusiasmante come me lo aspettavo, ma sufficientemente convincente per farmi comprare il nuovo biglietto per Settembre. Jared, stavolta io mi butto sul palco con te e non me ne vado finchè non sarà gravida di nostro figlio.Schermata 2018-03-18 alle 20.39.06

E ora che vi ho avvertiti, vi lascio con un paio di foto scattate in giro per la città, riassunto di una giornata veramente piacevole in compagnia della mia roomy, del mio lui e nuove amiche!
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Jacket: Asos
Bag: Stradivarius
Trousers: Bershka (finalmente un paio di panta a scacchi come si deve!)

WELCOME MARCH!

Dreaming of summer che purtroppo è ancora tanto lontana ma sempre accompagnata da colonne sonore che mi fanno rimpiangere il sole, la spiaggia, le birre all’aperto e i capelli bagnati all day longs.

Marzo, che sia ben chiaro rimane sempre il mio mese preferito, è finalmente arrivato. Puntuale ma un pò sbagliato. E’ iniziato portandosi dietro tanto, troppo freddo e poca parvenza di primavera. La neve è scesa su Milano e su tante altre parti dell’Italia imbiancando parchi, monumenti, strade, cappotti dei viandanti e tanto altro e con lei le temperature che hanno raggiunto freddi epocali costringendomi a rintanarmi solo in luoghi chiusi tipo pizzerie, bar, casa.
In sostanza ho passato gli ultimi dieci giorni tra ufficio, stress, palestre varie (solo grandi risultati per me), letto, forum d’Assago e niente più. Il concerto di Jovanotti contro ogni aspettativa è stato davvero uno di quelli che lascia il segno, pieno di coinvolgimento e calore e mi porto dietro questa consapevolezza: lui a 50 e passa anni non può esser così figo.

La fashion week è finalmente finita, i miei amori non mi hanno deluso e io non mi sono persa una passerella delle mie icone preferite, gli Oscar non hanno dato il meglio di loro (impossibile che Call me by your name non abbia vinto nulla cazzo!) e un anno fa ero pronta a partire per una delle città che mi è piaciuta di tutte quelle viste nel corso del 2017 e io non vedo l’ora di poterci tornare e passo tutti i giorni a spulciare le offerte e le promo per viaggiare. Voglio vedere tanti, troppi posti ma tra poco è il mio compleanno, sia mai che qualcuno pensa bene di farmi un bel regalo? 😀

Due settimane fa ho costretto il mio boy ad accompagnarmi da Zara e inutile dire che mi sono comprata le commesse. Tipo che erano altrettanti giorni che non ci mettevo piede e come sono entrata sono impazzita portandomi a casa di ogni ma desiderando comunque di più..ma non è detto che io non ci torni nel fine settimana!  Peccato solo che era pieno di bellissimi outfit di color pastello ma che non è stato possibile adocchiare nemmeno da lontano visto che fuori c’erano solo -3.
E questo che vi mostro di seguito è il look che ho scelto per questo pomeriggio all’insegna del gelo e dello shopping in cui sfoggio fiera l’ultimo dei miei acquisti fatti con i saldi –inaspettato fra l’altro- e cioè degli stivaletti glitter di Primadonna che erano ben scontati del 50.

“La ragazza dallo shopping compulsivo” – olio su tela

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