FRIDAY 17TH

No, non è un flashback.
E’ tornato di nuovo il temutissimo venerdì 17, quello che spaventa una cifra di persone, quello che OMIODIONONESCODICASA.
Nel caso in cui vi fosse sfuggito, in questo post intitolato in modo uguale e risalente a marzo ->  FRIDAY 17TH potete trovare un bel pò di info sul perchè tale giorno sia così dannato, ma talmente tanto che persino i gatti neri oggi se la ridono sotto i baffi.serious cat GIF

Maaaa superstizioni a parte.
Dopo la mia bella gitarella fuori porta al Lago di Braies in cui sono morta di freddo, quest’ultimo ha ben deciso di palesarsi -all’alba del 6 Novembre- in tutta la sua forza portandosi appresso temporali, nuvole, vento (a Milano poi, perchè?) e tutti gli agenti atmosferici che odio e che mi fanno venire la depressione in un batter d’occhio perchè parliamoci chiaro, che cazzo fai se diluvia? Si, converrei con voi nel dire che Netflix è l’unica soluzione e risposta a questi mali ma è pur vero che dopo essermi bruciata in meno di una settimana tutto Suburra e in due giorni Stranger Things mi rimane ben poco da fare se non che, mentre rimuginavo su come occupare i miei weekend che precedono una grande partenza, il tempo ha deciso di tornare a essere un minimo clemente con tutti noi e da sabato scorso..tadàà! Il sole torna a splendere in un cielo azzurrissimo che però continua a segnare 8 gradi fissi, che non si smuovono da lì. Decisamente un buon motivo per amare nuovamente la vita, un pò di sole in città.
E cosa può aiutare ad affrontare ancora meglio questo gelido autunno? Sfoggiare dei pezzi comprati l’anno scorso che dopo 10 mesi possono essere presi dall’armadio, sbustati dal cellophane della tintoria e indossati come se fossero nuovi!
Questo è indubbiamente il caso di uno dei miei acquisti preferiti che già vi avevo mostrato con orgoglio l’anno scorso ma che voglio assolutamente riproporre, in un mood un pò differente di cui vado una cifra fiera. Presente quando sperimenti un ouftit, ti piace e poi te lo vorresti mettere sempre? Ecco, è quello che mi è successo sabato.
“Parco Sempione verde e marrone dentro la mia città” – olio su tela

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Bag: 333Hope333
Total look: Zara
Shoes: Public Desirè

DISCOVERING ITALY : LAGO DI BRAIES

Un’assenza ingiustificata ma sono stati mesi complessi, questi appena passati.
Non racconterò perchè e per come ma tra una gita al mare, weekend a casa, giorni volati senza accorgersene, l’autunno che è iniziato come tale e poi si è trasformato in primavera, in estate, è tornato autunno e improvvisamente è diventato inverno, organizzazioni per viaggi, film, serie tv e grandi ritorni, ora legale che sostituisce quella solare, siamo arrivati all’8 novembre. 8 NOVEMBRE? 8 novembre.
E se ottobre è passato così, con uno schioccare di dita, non so come passerà uno dei mesi che odio di più al mondo e in men che non si dica sarà Natale, io già lo so.

Ma concentriamoci su questo weekend appena passato, anche se fondamentalmente sembrerebbe quasi che ci sia stato un weekend lunghissimo dato che il 1° novembre mi ha un pò destabilizzato senza farmi capire effettivamente cosa stesse succedendo.
Per la seconda volta nella mia vita ho esplicitamente chiesto al mio boy di portarmi in montagna. Ebbene si, IN MONTAGNA. IO.
Non ero sotto effetto di droghe, mi sono solo lasciata convincere dalle foto incantevoli di paesaggi mozzafiato visti nel web e fatta convincere da tutti coloro che me ne parlavano e credetemi, ne è valsa la pena.
Nonostante non si possa definire tale, sabato ho fatto la mia prima scarpinata in montagna e malgrado le dottor Martens, il gelo, il training psicologico per le vertigini di cui soffro, ho ancora tutti i ricordi ben impressi nella mia mente e difficilmente dimenticherò le cromie che riflettevano sul Lago di Braies.

Un pò twin peaks, un pò Italia, un pò creepy e un pò no, arrivati lì la prima cosa che lascia a bocca aperta è l’atmosfera. E non parlo di respirare aria pulitissima, dell’emozione di trovarsi tra le cime parzialmente innevate o della chiesetta che lo affianca. L’atmosfera di un posto quasi finto, a tratti magico, immersi nel silenzio più totale al cospetto di uno specchio che sembra uscito dalla tavolozza di un pittore.
Non so se abbiamo scelto la giornata migliore per vederlo e tantomeno la stagione ideale, ma sono abbastanza certa di poter dire che i colori autunnali sono di certo i più belli per potersi godere al meglio un paesaggio così e le mille sfumature che assumono non si possono raccontare.

_DSC0037UNADJUSTEDNONRAW_thumb_c34_DSC0046_DSC0051_DSC0057_DSC0041_DSC0059_DSC0040_DSC0074UNADJUSTEDNONRAW_thumb_c28UNADJUSTEDNONRAW_thumb_c29UNADJUSTEDNONRAW_thumb_c30UNADJUSTEDNONRAW_thumb_c2fSo già però che ci tornerò col caldo perchè un giretto in barca non me lo leva nessuno ma intanto per quest’avventura invernale ho scelto un outfit super comodo anche se la mia priorità era che fosse caldo (non potete nemmeno immaginare quanto io patisca il freddo amici). Montone, felpone, jeans e Dr Martens e passa la paura 😉