VALENTINE’S DAY

Ebbene si, sembrava impossibile eppure è di nuovo quel giorno dell’anno.
Il mondo è spaccato a metà: gli innamorati non si tollerano e i single sono più acidi degli yogurt scaduti, il web è intasato da frasi d’amore e le vetrine delle panetterie sono piene di biscotti a forma di cuore.
No, non è la fine del mondo. E’ semplicemente San Valentino.
Un martedi come tanti altri in cui stranamente il cielo di Milano ci regala qualche spiraglio di sole dopo settimane di grigiume con l’unica differenza che siamo circondati da rosari spuntano come funghi con rose avvolte in cellofan pieni di cuoricini e che cercano di rifilarti anche mentre tu, donna, cammini per strada da sola.

Ma partiamo dalle origini. Chi cacchio è San Valentino, questo maledetto, che da anni ci perseguita il 14 Febbraio costringendo poveri uomini a regalare necessariamente qualcosa alle proprie donzelle e le zitelle più incallite a incarognirsi verso il mondo intero?
Facendo una rapida ricerca sul web, sembrerebbe che questa tradizione risale a una sbrega d’anni fa.
“(..) nel 496 d.C., quando l’allora papa Gelasio I volle porre fine ai lupercalia, gli antichi riti pagani dedicati al dio della fertilità Luperco. Questi riti si celebravano il 15 febbraio e prevedevano festeggiamenti sfrenati ed erano apertamente in contrasto con la morale e l’idea di amore dei cristiani.
In particolare il clou della festa si aveva quando le matrone romane si offrivano, spontaneamente e per strada, alle frustate di un gruppo di giovani nudi, devoti al selvatico Fauno Luperco. Anche le donne in dolce attesa si sottoponevano volentieri al rituale, convinte che avrebbe fatto bene alla nascita del pargolo.
Per “battezzare” la festa dell’amore, il Papa Gelasio I decise di spostarla al giorno precedente – dedicato a San Valentino – facendolo diventare in un certo modo il protettore degli innamorati.”

Quindi in realtà sto poveraccio non ha mai fatto niente di male!
Gli è stato affibbiato sto ruolo infame di proteggere gli innamorati quando anche a lui in realtà gliene fregava ben poco e ogni anno gli tocca sorbirsi milioni di maledizioni e insulti.

I più romantici approfitteranno di questa giornata per regalare spropositati mazzi di fiori, cioccolatini, cene fuori e quant’altro alla propria Valentina, i single passeranno la giornata a lamentarsi e guardare le coppiette in giro incarogniti come non mai, e poi ci sono tutti gli altri, che l’amore se lo dimostrano ogni giorno con uno sguardo, una parola, un messaggio, una carezza.
Diffondete sempre l’amore, qualsiasi esso sia, e cerchiamo di addolcire questo mondo da tutte le cattiverie e atrocità di cui è pieno!

Io comunque nel dubbio, che siamo in montagna o al mare, ti amo ogni giorno ❤
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