Month Of May

Che poi non capisci nemmeno come ci arrivi al 30 Maggio dato che il countdown per giugno segnava -4 mesi fino all’altro ieri..la previsione che sarebbe iniziato e finito in uno schiocco di dita c’era ma non mi sarei mai aspettata fino a questo punto.
Ti fermi a pensare a cosa sia successo in questi 30 giorni e:
– finisce aprile imprecando perchè il primo maggio è domenica e addio giorno di ferie.
– organizzi intere settimane di lavoro per poi smontarle in 30 secondi.
– scendi a casa per il weekend, trovi un tempo pazzesco e ne approfitti per fare shopping di scarpe e foto su foto come se non ci fosse un domani, improvvisi cene in cui parli del più, del meno e ti trovi coinvolto in discorsi sulla teoria dell’evoluzione di Darwin (senza nemmeno esser ubriaco)
– torni a Milano e tra un allenamento e una pratica di yoga ricevi chiamate che ti costringono a prendere il primo treno per tornare a casa. temi il peggio ma alla fine tutto ri risolve nel migliore dei modi e guess what? Diluvia, il tutto per armonizzare il tuo stato d’animo già precario.
– ritorni a Milano e pensi : ah quindi io venerdì parto per Ibiza? E’ già arrivato quel momento? E così passi i giorni che precedono la partenza tra estetista, palestra (certo, perchè un giorno di boxe sicuramente ti aiuta a rimetterti in sesto prima della prova costume) valigia e organizzazione del lavoro per i giorni in cui non ci sei.
– arriva il fatidico giorno, parti, arrivi a Ibiza ed è improvvisamente nuvolo. Non vedi l’ora di arrivare in albergo per poter mangiare qualcosa e alla fine ti accontenti di una raw cake alla carota e non sai se interpretarla come pranzo o merenda. Ti spiaggi sui lettini a bordo piscina e decide di uscire il sole quando devi per forza salire a cambiarti per l’aperitivo.
E’ sera, geli e realizzi che tutti gli outfit che hai portato sono uno più cannato dell’altro e che probabilmente patirai il freddo per tutte le sere a venire. Passi le giornate pensando al nulla più totale, solo a metterti in costume e abbronzarti. E invece è sabato pomeriggio e passi le ore in giro per S. Eulalia a patire il caldo e cercare di affrontare le prove che ti sono state assegnate conoscendo persone più fuori di testa di te. Muori di fame (si, di nuovo) e ti accontenti di pranzare con un gelato mentre sai gia che avresti dovuto mangiare una pizza dato il probabile digiuno serale causa sushi. Sei impaziente di sentire Bob Sinclair e poi in realtà scopri che il suo djset fa cagare che più cagare non si può. E’ domenica e organizzano una giornata al mare che se andavi a Ostia era meglio ma il sole nascosto ti ustiona a dismisura e quando torni in albergo non sai con che grado di acqua lavarti perchè hai il corpo fuxia e brucia dappertutto. Passi una serata in un vecchio zoo tra tigri-pelouche, capi tribù, grigliate e free drink regalati ad altri.
Arriva l’ultimo giorno, finalmente libero, e approfitti del tempo che hai a disposizione per visitare finalmente una spiaggia come si deve. Mangi in una terrazza sul mare mentre il vento ti blocca la digestione, prendi un taxi di fretta e furia per tornare in albergo e visiti il quartiere comprando gadget. Vai in aeroporto e scopri che il volo ha un’ora di ritardo. Say what? Non sai più cosa fare per ottimizzare il tempo ma alla fine arriva mezzanotte e finalmente ti imbarchi. Unico desiderio? Dormire fino all’alba del giorno dopo e invece l’alba la vedi quasi dalle finestre di casa dato l’arrivo alle 3 del mattino e nemmeno la sveglia alle 11 aiuta il tuo cervello a riprendersi.
– Ricomincia il solito tram tram ma ormai sei completamente proiettato nei mesi estivi. Shorts e sandali fanno da padroni e approfitti di ogni momento libero per metterti al sole e assorbire tutti i suoi raggi.

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Una lezione di yoga si alterna a un aperitivo evento in uno dei negozi più cool della zona Isola di Milano -che avevo già svaligiato a fine marzo- a una lezione di boxe a un’altra valigia da preparare.

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– Rientri da un weekend al mare e ne vuoi necessariamente un altro. Cosa c’è di meglio di approfittare della casa del tuo ragazzo in Toscana per farlo? E allora finisci di allenarti, torni a casa a lavarti e ti metti in macchina mentalmente preparato alla giornata di mare di sabato con amici che non vedi da tempo. Chiacchiere, risate, fraintendimenti, coincidenze, sole a picco e cene di pesce in cui pensi abbiano sbagliato a fare il conto.

E poi cosa succede? Che vai a letto abbronzato e felice della giornata passata pensando che il prossimo weekend non puoi godertelo al mare perchè sei testimone del matrimonio dell’anno ma che almeno ti accompagnerà il sole del mese di Maggio e poi ti svegli con dei nuvoloni pazzeschi. Vabbè, sarà solo per oggi no?

E invece oggi è lunedì 30 Maggio, il countdown è arrivato a -2 giorni, apri gli occhi ed è buio, esci e non basta nemmeno l’ombrello a ripararti dal diluvio universale che c’è fuori e pensi a una settimana fa quando a quest’ora respiravi sale marino e decidevi qual era la foto migliore da postare su Instagram per far rosicare la gente.

DISCOVERING THE WORLD : IBIZA

Bevo un thè e sgranocchio corn flakes mentre con la mente sono ancora a bordo piscina di quel favoloso hotel che ci ha ospitato a Ibiza. Non so come descrivere quanto bella fosse la sensazione di essere in vacanza, pranzare alle 4, respirare aria di mare e -finalmente- abbronzarsi, esser svegliati dal sole che entra dalla porta finestra del balcone, aprire gli occhi, girarsi verso la luce e vedere il mare. Sono state giornate in cui la birra in un attimo sostituisce l’acqua, il tempo vola e non sai più che ore sono di quale giorno della settimana, il vento ti sfiora i capelli ma in realtà te li annoda tutti per bene, il costume sostituisce l’intimo, il sonno te lo porti dietro e i segni sono più che evidenti, le risate per un niente ed è subito crampo allo stomaco e alla mandibola, in cui il lunedi non ti piangi addosso disperato ma te lo godi al mare rischiando un’ustione di 1000esimo grado.
Un’isola pazzesca di cui purtroppo ho visto poco e nulla ma l’importante è aver avuto dei meravigliosi compagni di viaggio, aver approfondito ancor di più la conoscenza di persone di cui sei già innamorato e inutile dire che “my team is better than yours“.
Weekend inaspettatatamente belli e divertenti, carichi di gioia e follia che solo gli spagnoli sanno trasmettere e pieni di belle emozioni da portarti dietro.
Oggi è già mercoledi e maggio è praticamente finito, tornare a lavoro è ovviamente un trauma ma quando guardi fuori e c’è il sole, pensi che manca sempre meno all’estate, venerdì fai un altro weekend di mare e condividi la stessa sciagura con altre 7 persone tutto sommato è più facile affrontare tutto.
Non potrei usare nessuna parola per descrivere al meglio la bellezza di questi giorni passati e tornerei volentieri indietro allo scorso venerdì per ripeterli uno ad uno, ma spero che almeno le foto riescano a rendere giustizia a quanto raccontato.

Rainy Thursday

Settimane in cui diventi una latitante, in cui hai talmente tante cose da fare e da organizzare che pranzi alle 3 e nemmeno ti accorgi di quello che stai ingerendo.
Questi continui weekend fuori porta da una parte mi servono dall’altra mi uccidono, il tempo di svuotare una valigia che già la devi rifare e studiare nuove combinazioni, mettere cose nuove e per la prima volta nel 2016..costumi. Come se fosse facile poi per me fare una valigia..tipo che persino stare a digiuno due giorni per me è una richiesta meno complessa. Fortunatamente mi sono portata avanti già ieri quindi tutto sommato questa sera potrei persino pensare di rilassarmi sul divano accarezzando il mio gatto e guardando un film ma già so che mi ricorderò tipo all’ultimo secondo qualcosa di fondamentale e addio sogni di gloria.
In ufficio è un continuo sentirmi chiamare da mille voci diverse e organizzare un lavoro mentre non ci sei è ancora peggio che fare la valigia quindi direi che forse forse non è così male questo viaggio, organizzato da altri, pagato da altri, con la fortuna di stare anche in stanza da sola per due notti. Non dite che non vi avevo avvertito, ma io domani me ne vado bella beata ad Ibiza e spero vivamente che il tempo sia più clemente di quello che ci sta facendo vivere l’Italia ultimamente. Sole, caldo che la morte è dietro l’angolo, pioggia che la morte ti viene a bussare a casa, vento, nuvole, freddo che manco novembre.
Ci proverò davvero a rilassarmi e respirare salsedine allo stato puro ma già so che andrà a finire che non chiuderò occhio per più di due ore a notte e cercheranno di farmi bere a tutti i costi.
Dato che sarò via fino a lunedì sera, prometto che martedi tornerò carica e piena di cose da dirvi, foto e quant’altro ma se proprio nel frattempo non potete fare a meno di rosicare ammirando con invidia le spiagge in cui anche voi vorreste trovarvi vi ricordo di seguirmi assiduamente su instagram al mio account fraisastar o addirittura sul mio account snapchat in cui mi trovate sempre con lo stesso nome. Che poi potete seguirmi a prescindere su entrambi i social eh, non vi taglio mica le mani! Sopratutto perchè su snapchat do il meglio di me 😀

Nel frattempo vi lascio con una foto scattata ieri sul bellissimo vespino giallo di Lusi di cui mi sono innamorata tipo dalla prima volta che l’ho visto ❤

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Lo so che in tutte le ultime foto ho semrpe su le converse ma da quando le ho comprate non riesco più a togliermele dai piedi, tranne oggi che l’acqua veniva giù a secchiate!
Total look by H&M except for t-shirt, Zara.

AROUND R(H)OME PT2

Weekend inaspettati ancora nella tua città, in cui la pioggia e il freddo hanno regnato sovrani. Weekend di metà maggio che sembrano essere invece un tuffo indietro a ottobre. Weekend in cui ti chiedi mille cose senza darti una risposta. Weekend in cui sorridi per piccole cose e ti sale il nervoso per tante altre. Weekend in cui mangi a profusione fino a farti corrodere lo stomaco. Weekend in cui pensi, forse troppo. Weekend in cui realizzi che l’estate è alle porte e sei ancora troppo bianca. Weekend in cui respiri aria diversa ma quella che ti serve. Weekend che precedono tanti altri weekend fuori. Weekend in cui : cazzo, ma venerdi parto per Ibiza! Weekend che passano troppo velocemente. Weekend che vorresti ma non puoi. Weekend che trovi dei pantaloni che finalmente ti fanno un pò di culo. Weekend che “pazienza aiutame te”. Weekend che passeresti a dormire e invece no. Weekend di delusioni e certezze. Weekend di tuffi temporali all’indietro. Weekend che ritorni al laghetto dell’EUR dopo 10 anni. Weekend che vuoi tornare a Milano solo perchè dicono ci sia sole e poi arrivi e vuoi già ucciderti.

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Jacket : Vintage (grazie mamma)
T-shirt: Primark
Jeans: COH
Shoes: Converse Limited Edition

Around R(h)ome

Sono reduce da un weekend bellissimo, soleggiato, caldo, nella MIA città che mi ha accolto nel migliore dei modi ricordandomi di lasciare tutti i problemi e le preoccupazioni in stazione centrale senza portarli con me su Italo 9970 destinazione Napoli.
Mi aspettavo che sarebbe arrivato un mese devastante ma non a questi livelli.
In primis abbiamo dovuto salutare una delle migliori colleghe mai avute e una delle persone più splendide che abbia conosciuto e le auguro tutto il meglio <3.
Secondo poi so già che Maggio è iniziato da 9 giorni ma finirà tra un paio.
Devo rimboccarmi le maniche, organizzare le mille cose da fare, continuare il mio cambio di stagione e ogni volta che lo programmo viene fuori diluvio-freddo-pioggia, devo smettere di mangiare carne e riabituarmi alle mie insalatone, devo guardare oltre e ricordarmi che tra 11 giorni partiamo per Ibiza e devo entrare nei costumi e mostrare i frutti delle mie fatiche settimanali QUINDI, in sostanza, diamoci una regolata generale.

Come dicevo, non sarei mai voluta tornare e probabilmente anche Roma reclamava la mia presenza dal momento in cui il mio treno ha portato quasi un’ora di ritardo e sono stata costretta a passare il tempo in stazione facendo shopping, ma purtroppo anche stavolta è stato così rapido che non me ne sono nemmeno accorta. La città eterna mi ha regalato delle giornate bellissime di sole, di amiche, di famiglia e come se non fosse mai abbastanza, di compere.

Ho passato un weekend a camminare tra le strade in cui sono cresciuta, a respirare l’aria che mi ha dato da vivere per 18 anni e a rivedere le persone senza cui non posso stare. Ho mangiato gelati a profusione e trascorso la giornata di sabato a passeggiare per Ostiense scattando foto all’impazzata cercando di non farci investire/attirando sguardi curiosi dei passanti e la serata parlando della teoria dell’evoluzione concludendo con affermazioni del tipo “Darwin se sbagliava, io se non vedo non credo”. Riassumendo non ho fatto assolutamente niente di esilarante, ma la bellezza di tornare a casa è proprio questa. Esser contenti con poco, ridere per discorsi a caso con amici datati e sorridere guardando il cielo, che anche se è quello che vedi tutti i giorni, da Montagnola sembra più bello.

Vi lascio con gli scatti fatti tra via del porto fluviale e dintorni mostrandovi un outfit pieno di cose che non avete mai visto!13140797_10208276855153315_577956758_n13147747_10208276859833432_4754316945554214792_o13140999_10208276748190641_1121866751_n13152882_10208276722790006_1969989531_n13115601_10208276855233317_965179800_n

Jacket: Zara
T-shirt: Red Valentino (comprata mentre c’erano i miei qui per il mio compleanno, il tessuto è tipo felpa ma è una maglia perfetta con una stampa ad ancora che adoro <3)
Shorts: Vintage (ricordate quando ero stata all’EastMarket e avevo scritto di aver comprato due pantaloncini? Ecco, lui è uno dei due pezzi!)
Shoes: Converse limited edition (Che vi avevo scritto un paio di post fa? Che avevo in mente di comprare le converse nere e indovina indovinello quali paio stupende ho trovato? Un’edizione limitata con delle borchie/stelle applicate! Nemmeno l’avessero fatte apposta per me che amo le stelle!)

My interview for #NIHIL

Un inizio di maggio a dir poco devastante, una pausa pranzo con uno yogurt adesso, una delle giornate peggiore degli ultimi mesi e un treno che mi aspetta e che non vedo l’ora di prendere per fuggire di corsa da questo incubo.

Un post rapido e indolore, solo per rendervi partecipi del fatto che ieri è finalmente uscita su http://www.officialnihil.com la mia intervista! Se vi andasse di leggerla e spendere un pò del vostro tempo mi farebbe infinitamente piacere, almeno scoprite qualcosa in più sul mio conto che non è male, che ne dite? Non ho mai avuto modo di raccontarmi al 100% in questo blog e tramite le loro domande invece ho dato il meglio di me quindi correte correte correte a leggere!!

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http://www.officialnihil.com/new-blog/2016/4/13/nihilmeets-francesca-ruta questo il link dove trovarla! Ricordo poi a tutti di seguirmi sempre su instagram, fate accrescere di un 1% la mia popolarità all’interno del social più figo di sempre dai su!

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Ecco un’anteprima della pagina!

WELCOME MAY!

E’ finalmente iniziato uno dei miei mesi preferiti!
Maggio con il suo arrivo spalanca le porte ai mesi estivi, al mare, alle spiagge, alla disperazione per i kg in eccesso ma contemporaneamente alle grigliate e a grandi aperitivi all’aperto, all’acquisto dei costumi, a tutti i miei weekend fuori porta e soprattutto ai mesi peggiori per me lavorativamente parlando.

Come avevo accennato sono finalmente andata al nuovo centro commerciale ad Arese ma anticipando il tutto a sabato (per fortuna dato che ieri non solo c’era il diluvio universale ma ho passato la giornata provata dalla cena di addio al nubilato della sera prima) , per grazia divina era una giornata magnifica e lo shopping è stato ancora più bello da affrontare anche se..
Ebbene, ho da ridire anche qui. Non tanto per il centro perchè è stato fatto davvero un lavoro pazzesco per realizzarlo: la struttura è immensa, nuova, uno spazio ampissimo dove anche se c’è confusione non si rischia di ammassarsi nei corridoi, un esterno bellissimo pieno di verde e di piante esposte da Viridea, il vivaio al suo interno e giochi e spazi per bambini che fanno invidia alle giostre di Gardaland. In sostanza per loro manca solo la casa di Prezzemolo e poi credo si possano abbandonare lì tutto il giorno mentre i genitori girano per negozi senza che nemmeno se ne accorgano.
Come dicevo, il centro è davvero stupendo, pieno zeppo di negozi e di novità in Italia come Primark e H&M Home, e per la prima volta in Lombardia KFC (non vi dico nemmeno che coda c’era per due alette di pollo…la gente è pazza). Peccato però che i negozi che io amo e che frequento abitudinalmente (vedi H&M e Zara) non avessero le cose che mi sarei aspettata di trovare e che il loro lato “modaiolo” fosse abbastanza povero. Davvero una delusione per i must del pronto moda, e un grande no anche alla selezione dell’abbigliamento di Primark che, diversamente da Londra, aveva veramente poca roba figa bensì stock interi di maglie monocolore a due euro. Nonostante questo sono comunque riuscita a trovare qualcosa da acquistare tra cui un bellissimo pigiama (solo perchè costava 5 euro), un bikini, una tracollina nera, una confezione di anelli fighissima, una camicetta e un regalino che non posso svelare!
Inoltre ho finalmente trovato spille e toppe che cercavo da Bershka e mi sono innamorata delle nuove Old Skool monocolore di Vans ma per ora è stato solo amore a prima vista, si aggiungono all’infinita lista di sneaker che voglio comprare!
Una grande novità de “Il Centro” è stato però in assoluto il posto dove ci siamo fermati per pranzo. Trovato un pò per caso dal momento che tutti i fast-food e ristoranti erano pieni, sbuca tra la folla lui, Rolleat, una sorta di giapponese italianizzato in cui roll a scelta tra veg, carne e pesce fanno da padroni accompagnati da un contorno fisso di tempura di carote e zucchine. Davvero una buona alternativa a chi non va pazzo per i giappo come me! Economico e buono, ve lo consiglio spassionatamente!
Unica pecca, ho finito di digerire la tempura stamattina 😀

Vi lascio con una foto scattata sabato appunto, davanti a una pianta stupenda e dai colori meravigliosi! Non fate caso alla smorfia ma stavo per sputare il fumo appena aspirato..
Che ve ne pare dei capelli mossi? Avevo intenzione di farli da un pò per tornare a sentirmi come quando avevo 16 anni (so che non lo direste mai, ma ero una ricciolona) e finalmente sabato mattina ho avuto il tempo di usare la mia piastra a onde larghe che rilascia questo effetto spaziale!

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Jacket: Zara
T-shirt: Cheap Monday
Trousers: H&M – personalizzati da me
Shoes: H&M