FRIYAY – LAST OF APRIL

Sembra di esser tornati a Ottobre con queste giornate ventose, cupe e soprattutto gelide e la primavera sembra un lontano ricordo -io sono fiduciosa del suo ritorno asap- e invece siamo già all’ultimo venerdi di aprile e il countdown sulla lavagna dell’ufficio alle mie spalle tra non molto riporterà “-1 to june“. Si avvicinano weekend e settimane intense, sta per tornare un carico di lavoro come se non ci fosse un domani e sopratutto manca sempre meno alla data del fatidico si a cui farò da testimone.
Per fortuna il mio umore in queste giornate è a picco e nonostante il sonno che mi perseguita tutto il giorno sembra procedere tutto per il verso giusto, il weekend prossimo finalmente torno a casa e non vedo l’ora di rivedere le mie besties e respirare aria di Roma.
Ma senza andare troppo oltre con i pensieri, cerco di focalizzarmi su questo weekend e i mille sbatti che comporta tra cui il cambio di stagione che onestamente sono anche un pò restia a fare dal momento che il clima è più lunatico di una donna mestruata ma che prima o poi devo affrontare per sbarazzarmi di tutti quei maglioni pesantoni.
Nonostante questo però una cosa positiva c’è! Domani finalmente andrò al nuovo centro commerciale di Arese per vedere la meraviglia e la grandezza di questo posto di cui tutti parlano e ovviamente non potrò uscirne a mani vuote, anzi! Con la mente sono già dentro Primark, che sperò mi riserverà le stesse soddisfazioni che mi ha dato mesi fa a Londra quando l’ho prontamente svaligiato 😀 Ovviamente lunedì vi farò una recensione ad hoc e vi mostrerò i miei fantastici acquisti!

Nel frattempo però accontentatevi di queste foto scattate ieri con la giacca di una mia collega di cui mi sono innamorata all’istante il primo giorno in cui gliel’ho vista e non ho potuto fare a meno di rubargliela per mostrarvela! Soprattutto è stato un buon momento per me e Diana per fare una pausa dalla giornata intensa di ieri in ufficio alle prese con gli scatti super impegnativi di New Balance che ci hanno praticamente devastato anima e mente.

Preparatevi perchè, evento unico e raro, nell’ultima foto accenno addirittura un sorriso!

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Camicia: Levi’s vintage (ovviamente rubata al mio ammore :D)

DISCOVERING ITALY : TOSCANA

Un martedì che sa di lunedì, un weekend lungo purtroppo già finito, un’Italia tutta da scoprire.
Lo chiamano Wanderlust, una parola che per una volta tanto non è inglese ma tedesca e che significa “desiderio di vagabondare”. Che cosa è? Si tratta della sindrome di chi non riesce a stare troppo fermo in un posto. Quella forma di strana malattia che porta ad avere sempre un’idea in mente: viaggiare”
Ecco, ho scoperto di soffrire della sindrome di Wanderlust. Più viaggio, più voglio viaggiare. Mia mamma lo chiama culo a moto, ma credo che il concetto più o meno sia lo stesso..potrei passare tutti i giorni della mia vita in un posto diverso dall’altro e scoprire, fotografare, mangiare, trovare sempre qualcosa di nuovo. Più li passo in Italia poi, più realizzo perchè gli stranieri si innamorano del nostro paese. Abbiamo paesaggi bellissimi che il mondo ci invidia, abbiamo il cibo più buono che si possa trovare, abbiamo dei posti così suggestivi e particolari che gli altri se li sognano e soprattutto non sottovalutiamolo mai, abbiamo il bidet.

Questo weekend come vi avevo accennato è stato il turno di una delle mie regioni italiane preferite in assoluto, la Toscana, una terra pazzesca ricca di tradizioni, colori, profumi unici e rari. Pian piano la sto esplorando tutta e scopro che oltre Firenze -che rimane comunque una delle città più belle dello stivale- c’è un mondo da visitare. Ho scelto Siena come punto di appoggio proprio per permetterci di muoverci attorno ad essa e visitare i paesi circostanti. Un tour in macchina, quelli che amo, durante il quale puoi guardare fuori dal finestrino e ammirare i vitigni, il verde, i colli, il panorama completo che solo passandoci in mezzo puoi apprezzare a pieno.

Il nostro punto di alloggio è stato il “B&B Le camere di Livia”, situato a 5 minuti a piedi da Piazza Del Campo, e senza ombra di dubbio una delle mie migliori prenotazioni. Siamo stati accolti benissimo dalla proprietaria della struttura, Morgana, che non solo ci ha dato indicazioni stradali su come raggiungere il posto, ma ci ha consigliato locali, ristoranti, parcheggi e tutto ciò che poteva tornarci utile. Lei, una ragazza divertente, solare e super ospitale nei confronti di tutte le persone presenti. Il B&B, una struttura piccola ma accogliente, pulita, ben arredata e molto giovanile (per la prima volta nei miei soggiorni fuori porta c’era un phon degno di esser chiamato tale). La cucina richiamava esattamente quella delle nostre case e la colazione a buffet contenuta ma molto buona. L’ambiente è esattamente quello che si vorrebbe trovare trascorrendo un weekend fuori, stare lontani da casa ma sentircisi a tutti gli effetti..tant’è che non mi sono nemmeno fatta troppi problemi ad andare a far colazione in pigiama :D!
I locali che Morgana ci ha suggerito per mangiare sono stati all’altezza dei migliori ristoranti toscani e inutile dirvi che i piatti provati erano spaziali!  Per chiunque volesse trascorrere dei giorni a Siena posso solo dirvi di fermarvi prima di tutto a dormire da lei, e poi provare, per un aperitivo, “Liberamente Osteria” in piazza del Campo, e per cena “La Compagnia Dei Vinattieri” oppure “Gallo Nero..due ristoranti completamente diversi ma entrambi eccezionali.

Se invece volete fare un tour simile al mio, sperando che le foto di seguito siano di ispirazione, vi consiglio di visitare Pienza, Montepulciano, Bagno Vignoni, Monteriggioni e San Gimignano, e vi sembrerà di esser catapultati in epoche lontane e riviverle passo dopo passo!

Buon inizio di settimana a tutti!

Lights and Sounds

Accompagnandomi con una delle hit che hanno segnato i miei 18 anni e la mia piena fase adolescenzale semi-emo come gran parte dei teenager del 2007 all’insegna di My Chemical Romance e 30 Second To Mars, oggi ho scelto proprio Jared per allietare la mattinata di questo soleggiato e ventilato giovedi.
Siamo in prossimità del weekend lungo segnato da un’altra gita fuori porta che per fortuna non tarda a mancare e nonostante queste continue fitte tra collo e spalla mi stanno per mandare al manicomio, tutto sommato siamo già arrivati a 10 giorni dalla fine di Aprile e il tempo sta passando velocissimo.
Ormai l’avrete capito che sono metereopatica e che quando c’è il sole potrebbero anche ficcarmi un coltello nella mano che tanto io continuerei a sorridere al mondo, ragion per cui le mie giornate sono all’insegna della spensieratezza e della voglia di fare, creare, programmare. Sono in quel momento del mese eppure mi sembra tutto molto bello, non riesco a veder buio e questo si riflette automaticamente anche sul mio guardaroba e la scelta giornaliera dell’outfit da indossare. Nonostante io sia una patita del nero (ma va?) faccio davvero fatica a sceglierlo come colore di base in questi giorni tranne che per accessori, scarpe e ovviamente l’immancabile chiodo che non mi scollo mai di dosso quando arriva la primavera. Sono in quella fase shopping di mezza stagione in cui comprerei di tutto ma senza effettivamente capire cosa ho già e cosa invece no dato che il mio guardaroba è completamente spaccato in due tra Roma e qui ma per fortuna tra due settimane scendo e potrò finalmente fare anche io il cambio dell’armadio, abbandonare tutta quella lana per accogliere invece a braccia aperte vestiti, t-shirt e quant’altro!
Dato che appunto un tocco di colore non guasta e non manca mai, guardate quanto sono belle queste foto scattate l’altro giorno mentre facevo da cavia per delle prove di shooting (ovviamente ne ho approfittato!) fatte nel pieno del caldo milanese intorno alle 4 di pomeriggio mentre il sole ci cadeva a picco in testa!

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Che ne dite? Io trovo che questi crop siano favolosi e il giallo della gonna ancor di più!
Su instagram ha riscosso parecchio successo la mia foto salterina ma se ancora non avete messo like correte sul mio IG per farlo! Mi trovate sotto @fraisastar.

DISCOVERING ITALY : VENEZIA

Se solitamente il lunedi si è sempre svogliati, provati, stanchi, con la voglia di vivere sotto i piedi e probabilmente con ancora qualche residuo di hangover provate ad immaginare quanto può essere ancora più straziante quando si torna alla routine dopo aver passato un weekend bello, divertente, fuori porta, in una delle città più belle d’Italia.
Dopo avervelo tenuto nascosto per così tanto tempo per ovvi motivi, e soprattutto dopo averlo aspettato con così tanta ansia, venerdi abbiamo preso un treno direzione Venezia!

Dopo 2 anni sono riuscita a tornare in questa magnifica città e soprattutto sono riuscita ad apprezzarla davvero tanto. Devo dire che la prima volta mi aveva segnato, un pò per il caldo, un pò perchè era la mia prima volta coi vaporetti, un pò per avermi spennato completamente ogni centesimo che avevo ma stavolta sono partita con l’intenzione di divertirmi, ricredermi e lasciare alle spalle l’esperienza semi traumatica e affrontare il weekend nel migliore dei modi.

La meta è stata scelta 2 mesi fa per festeggiare l’addio al nubilato della mia futura cognata che non era assolutamente al corrente di nulla, anzi! Dopo averle dato appuntamento in stazione venerdì alle 18.40 in punto, è stata bendata e spinta sul carro bestiame che ci ha portato verso la città lagunare.
E’ stato un weekend di scoperte, di camminate, di mali ovunque, di cicheti e spritz a 2 euro, di simpaticoni, case colorate, di ponti ponti e ancora ponti, di vaporetti, di tanto sole e tanta acqua, di foto, mal di piedi, pettegolezzi e tante risate. E’ stato un weekend bello in una città ancora più bella con persone magnifiche, un weekend tra donne e complessi per l’umidità che ti arriccia i capelli, di voglie di gelato improvvise e nottate che stimano 5 ore di sonno a notte, di pace, di prime volte e e forse anche ultime. Non avrei mai pensato di passare un fine settimana così con persone con le quali non avevo mai viaggiato o passato più di tanto tempo insieme e il bello è proprio questo, la sorpresa dell’inaspettato. Sarà stata la città, l’aria, la libertà, il desiderio di fuggire, l’armonia, ma tornerei indietro di 48 ore per ricominciare tutto daccapo!

E invece sono qui, a guardare compiaciuta e un pò malinconica le foto di questi giorni passati e a cercare le forze per affrontare l’ennesimo lunedi e la penultima settimana di Aprile guardando il cielo azzurro e pensando che in fondo non c’è niente di male a tornare a casa fra le braccia di chi ami.

Design week i don’t care

Tanto sole quanto raffreddore, la tosse che mi fa soffocare e il fuorisalone che blocca le strade della città. Resoconto da lunedi a questa parte con aggiunta di voglia di partire, di mare, di libertà e di voglia di trovare qualcosa che ti piace fare, ma ti piace davvero.
Qualcosa per cui la mattina ti svegli con il sorriso perchè non vedi l’ora di affrontare la giornata, non importa quanti scazzi potranno esserci con gli altri ma è il lavoro che ami fare. Qualcosa per cui non ti pesano le ore durante la giornata ma volano, qualcosa per cui conosci tante persone e sei fiero di ciò che fai, qualcosa per cui sai che anche se ti spacchi la schiena verrai ripagato dalle soddisfazioni che avrai.
Ma queste per ora sono solo parole, parole parole. Aspetto sempre con ansia che arrivi la botta di culo tanto desiderata ma dato che la fortuna da me non arriva mai, rimarranno sogni.
Desideri di vita a parte, si avvicinano inesorabilmente i weekend di fuoco, le settimane in cui prepari la valigia,stai fuori,rientri,il tempo di due lavatrici ed è di nuovo già ora di rifarla, e così diventa come un circolo vizioso. E’ passato un anno da quando aspettavo il rinnovo del mio contratto e mi trovavo momentaneamente disoccupata e esattamente 12 mesi fa mi trovavo nelle stesse condizioni di ora, a organizzare weekend e gite fuori porta, a sperare nella botta di culo, a promettermi che sarebbe cambiato qualcosa e invece siamo sempre qui. L’unica differenza è che ad aprile 2015 ero reduce da una gastroscopia e ora invece sono qui a consumare pacchi di fazzoletti e a scrivere su un blog, quindi tutto sommato, seppur per piccole cose, qualcosina in fondo è cambiata. E anche se aggiornare questo blog e dare a tutti l’opportunità di conoscermi non mi sta portando da nessuna parte, continuerò imperterrita perchè sono brava in quello che faccio e soprattutto vi dirò, mi piace che la gente si faccia una bella padellata di affari miei 😀

Bando alle ciance, rendiamo utile questo mercoledi che scollina la settimana e mettiamoci a produrre qualcosa, e soprattutto mettetevi qui davanti a leggere i miei scleri settimanali e a guardare che fighe questi scatti che mi ha fatto Diana -ormai assunta come fotografa personale anche se mi dice che ho quasi sempre l’espressione da serial killer ma in fondo perchè negarlo, faccio la finta seria perchè quando devo forzare un sorriso non mi piaccio, oh-

Per l’occasione di queste foto ho riesumato dall’armadio -nemmeno il mio, ma quello di Roma- una felpa acetata Adidas comprata nel lontano 2008 e indossata una volta. L’avevo accantonata e sopratutto dimenticata fino a quando, da un pò d tempo, mi è tornato l’amore per il marchio dal logo a trifoglio e quindi, voilà! come nuova in tutto il suo splendore e tamarraggine ❤
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T-shirt: H&M
Jeans: ASOS
Necklace: Mango
Shoes: Vans

Rising Up

Lo so sono diventata una latitante, da che son sempre qui a che non ci sono mai.

E’ stata una settimana di riscoperte e novità, di risalite e -speriamo- mai più discese, di influenze che speriamo di troncare sul nascere, di esperimenti culinari, di foto, di sole, di sorrisi e carezze, di primavera VERA, di biciclettate e litigi coi passanti, di stress causati dall’Inail (ma ora basta, li sfanculo e via), di mercatini sui navigli, di gelati, di maniche corte e tatuaggi in bella vista, di shopping online, di progetti futuri, di voglia di mare, di fiori, di risate -finalmente-, di risvegli positivi, d’amore.

E’ lunedi mattina e nonostante questo invece di aprire gli occhi col broncio e i nervi a fior di pelle mi sono svegliata piena di buoni propositi e di gioia. Si che non respiro e ho la gola in fiamme, si che questi 27 anni mi stanno portando sciagure su sciagure e si che ho già consumato un pacchetto di fazzoletti, ma siamo a metà Aprile e i colori da cui siamo circondati non fanno altro che aiutarmi ad affrontare le giornate con uno spirito in più.
Inoltre questa è la settimana del fuorisalone a Milano, la città sarà ricca di eventi, feste da ogni dove e serate spaziali ma posso affermare con certezza che non parteciperò a nessuna di queste e che è uno dei periodi che odio di più insieme alle fashion week. La storia è sempre la stessa, la città è piena di persone invasate che sfoggiano look improbabili in giro per Milano, mille foto agli eventi con prosecchi e spritz e djset anche nei cessi di casa vostra. Fortuna che questo weekend, proprio quando ci sarà il pienone di party all night long, non sarò qui ma in un’altra città incantevole.

Comunque, per chi volesse, domani sera c’è un’esposizione di Wallpaper Store, uno dei marchi che tratta la mia azienda, in via San Gregorio.
Invece se bazzicate più la zona Navigli, trovate sempre per WallpaperStore un allestimento che durerà fino al 16 Aprile nei nostri HeadQuarter in piazza Arcole 4.

Vi lascio con degli scatti fatti questo weekend around the city e prometto che proverò ad essere un pochino più sul pezzo questa settimana!

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Up :
Il mio look scelto ieri per una bella passeggiata al mercato dei fiori sui navigli.
Finalmente gambe di fuori, la mia amata t-shirt Cheap Monday che vi avevo già mostrato feat gonna ecopelle a ruota, giacca jeans Levi’s Vintage e un tocco di rosa dato dalla mini bag che mi ha regalato il mio papino.
Down:
Che ce frega a noi di essere giudicati se andiamo in giro con le scarpe uguali, anzi!

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Ci vogliono settantadue muscoli per fare il broncio ma solo dodici per sorridere. Provaci per una volta“. (Mordecai Richler)

Back to black

Sto continuando a mancare lo so, ma non sono propriamente nel giusto mood per scrivere post esilaranti in cui descrivo il mio entusiasmo e la mia gioia di vivere. Sono ancora alle prese con l’Inail e come se questo non bastasse ci si aggiungono mille paranoie, dolori sparsi, risvegli pessimi e nervosismo alle stelle -e non è nemmeno “quel” momento del mese-.
Comunque, per fortuna, c’è sempre una qualche nota positiva. Ovvero Aprile è arrivato e anche se il tempo è diventato molto più che altalenante e a tratti ci siamo già dimenticati della primavera, con la mia miglior forza di volontà, chiavi del lucchetto alla mano e pronti via ho finalmente iniziato a utilizzare la mia bici di cui tanto vi parlavo. Ora, tutto molto bello, gambe allenate e musica nelle orecchie mentre si pedala, ma il pavè di tutte le strade di Milano ti sventra l’inguine. Tralasciando questo piccolo dettaglio a cui ovvierò con l’acquisto di un nuovo sellino o più semplicemente di un’imbottitura, spero che lo sforzo verrà ripagato con delle gambe più che toniche e muscolose in prossimità dell’estate.
Altra cosa da non sottovalutare, si stanno avvicinando i miei weekend fuori porta che spero saranno migliori di quelli passati.
L’unica gioia di questi giorni è stata comprare giusto quei 2 pezzi che ti tirano su il morale solo a pensarci. Uno è stato un acquisto fatto sabato al Serravalle, uno degli outlet della catena Mcarthurglen (sparsi in giro per l’Italia), in cui si possono trovare firme di ogni tipo, dai marchi più cheap a vere e proprie chicche di moda. Ovviamente questo non è il mio caso dato che il mio conto si può limitare solo ad alcune cose, ma per fortuna c’è stato qualcuno che è riuscito a non deludermi.
Il masterpiece lo trovate di seguito in questi scatti che mi ha fatto gentilmente Diana ieri sempre nei dintorni del mio ufficio. Nonostante le prime difficoltà a trovare una location alla fin fine la cara vecchia  casa abbandonata (o frequentata da tossici, dipende dai punti di vista) non ci ha deluso e, tra una traversata del parco in mezzo all’erba alta come me e la paura di contrarre malattie vitali stando nei paraggi, siamo abbastanza soddisfatte del risultato. Un grande grazie a lei e a Paolino che ci ha intrattenuto e distratto così da facilitare il lavoro ❤
Non solo vedrete il pezzo forte, ovvero una meravigliosa felpa Adidas in tessuto slavato denim (volevo una felpa dell’adidas da una vita ma non ero mai riuscita a trovarne una che mi piacesse così tanto!), ma anche uno dei regali dei miei per il mio compleanno ovvero il bellissimo e capientissimo zaino di Zara in un colore che adoro e ai piedi una delle mie slip-on preferite, ovviamente Vans, color argento semi accecante.

Per l’impegno di Diana stavolta ne scelgo ben più di una così da soddisfare tutti!

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Successivamente a questi scatti però, vi beccate anche uno dei miei migliori acquisti degli ultimi anni, ovvero uno dei reggiseni della nuova linea lanciata da Tezenis, la cui forma ricorda i primi reggipetto che si comprano quando hai tipo 10 anni e da sostenere hai ben poco, ma hanno avuto la geniale idea di rendere la parte che va sulla tetta in rete trasparente e coprire il capezzolo con varie toppe di fantasie totalmente infantili ma irresistibili! Sono onesta, avrei voluto gli unicorni ma non li ho trovati quindi ho pensato di rifarmi con i cupcakes che però sono stupendi anche loro ❤

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Lardo a parte, quanto non sono belli??