Bye bye 2015

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Sembra o no ieri che si brindava al 2015?
Ogni anno che viene porta con se una ventata di novità e di cambiamenti. Non so nemmeno come abbiano fatto a passare così velocemente 365 giorni e non posso certamente ricordarli uno ad uno, ma come ogni 31 dicembre mi capita di fare un resoconto di quest’anno passato.

Ogni volta che si brinda la mezzanotte si spera sempre in qualcosa di migliore, che l’anno che verrà sarà finalmente quello buono, quello che realizza i desideri espressi, quello che ti porterà il lavoro che hai sempre voluto nella città dei tuoi sogni, quello che se sei single ti porta l’amore della tua vita, quello che ti aiuta a crederci di più, quello che “speriamo che l’anno prossimo vada meglio”.
Il punto è che purtroppo non possiamo affidare la nostra sorte a quello che verrà ma la dobbiamo decidere noi stessi. E’ tutto nelle nostre mani!
Buoni propositi o meno dobbiamo impegnarci noi per primi, poi affidarci ai prossimi 365 giorni nella speranza che prima o poi qualcuno da lassù butti un occhio verso il basso e ci faccia la cortesia di far girare la ruota come cristo comanda dato che, parliamoci chiaro, na botta de culo ogni tanto male non fa eh!

Non so se sperare che il 2016 sarà più bello, più brutto o uguale, ma so che intorno a me ho quello che voglio. Quest’anno mi ha portato una convivenza, la saggezza dei 26 anni, una gastroscopia, un’amicizia che si stava sgretolando ma che poi si è rimessa in piedi, la conferma delle amicizie di una vita, delle discussioni infinite ma delle riappacificazioni ancora più belle, il micio che ho sempre desiderato, un contratto a tempo indeterminato, un’estate pazzesca con un mare da favola, la consapevolezza di quello che valgo, la presenza costante delle persone che amo, i sorrisi regalati al mattino, un sacco di vestiti in più <3, un blog (e chi cazzo l’avrebbe mai detto :O?) e soprattutto, è terminato con una delle più belle notizie del mondo che mi ha riempito il cuore ma che vi dirò in seguito lasciandovi un pò di suspance.

Bando alle ciance vi auguro che sia un buon anno per voi e le persone che amate, ma soprattutto spero che sia un buon anno per me e per come si stanno mettendo le cose, vi dirò che tutto sommato non credo di andare incontro allo schifo più totale 🙂

Feeling good

Nonostante il mio stomaco abbia deciso da ieri di trasformarsi nel blu tornado di gardaland e i miei denti del jujitsu in lanciafiamme e io sia stata decisamente meglio nei giorni passati, il mio io interiore è nella sua pace dei sensi più totale.

Ho passato giornate veramente incantevoli, come vi avevo accennato, circondata da affetto amore e quant’altro e andando avanti con gli anni ho capito come non è importante quanto ricevi e quante carte stracci per Natale, ma le persone con cui lo passi.
Peccato però che sia sempre tuto così veloce, lo aspetti per un mese intero e quando meno te ne accorgi è già finito e tu hai preso in men che non si dica 6 kg in più.

Ora che passerà in uno schiocco di dita anche Capodanno e si ritorna alla solita routine dovrò trovare un nuovo countdown da affrontare, ma non preoccupatevi perchè ho già l’occasione giusta e finalmente posso rivelarla a tutti dopo averla tenuta segreta per mesi. Ho regalato alla mia mamma per Natale e per il  suo compleanno, un weekend a Londra.
Visitare la capitale inglese è un desiderio che ha sempre avuto e io come potevo non accontentarla? Mi ci trasferirei domani!
Da quando ho comprato i biglietti sono entusiasta e ora che finalmente la data si avvicina non vedo veramente l’ora di tornare in quella che considero una delle città più belle del mondo ❤

Ma tornando al presente, quanti regali avete ricevuto? Siete stati soddisfatti o avete dovuto fingere sorrisi giganti per compiacere lo sguardo di chi avevate di fronte? Io per fortuna come vi dicevo prima ho ricevuto poche cose ma buone senza il rischio di incappare in una finta paresi facciale per simulare gratitudine nei confronti di chi mi si palesava davanti e il regalo più gradito in assoluto è stato, oltre un buono di 100 euro da h&m (MICA CAZZI!), degli occhiali da sole di Prada con i quali ho avuto un colpo di fulmine non appena i nostri sguardi si sono incrociati.
Ammetto che li ho scartati il giorno dell’anniversario prima di partire per Sirmione ma sono stata autorizzata! E specialmente durante questi giorni li sto utilizzando tantissimo dato che a Roma il tempo è splendido. Ricordate la foto che vi ho mostrato nel post precedente mentre ero al parco con le mie besties? Ecco, le temperature si aggirano sempre intorno ai 15 gradi e non appena apro gli occhi vengo accecata dagli spiragli di sole che entrano tra le fessure delle tapparelle. E ieri mattina, prima di venire colpita dalla sciagura del virus intestinale, ne ho approfittato per andare a Ostia e godermi il famoso “mare d’inverno” e soprattutto per rivivere dei momenti indelebili che sono stati l’inizio della mia relazione con TE ❤

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Me:
Sweater&Necklace: H&M
Denim: Bershka
Sunglasses: Prada
(Guardateli lì come risplendono belli tondi sul mio viso..non sono meravigliosi??<3 )
& finally converse on my feet, thanks Rome for your weather!

Him:
(chi stava guardando?)
Coat: H&M
Jumper: Asos
Jeans: Bershka
Shoes: Dr Martens

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Non sono una tipa sdolcinata di solito, ma se la mia vita ha avuto un risvolto positivo è solo grazie a te, e visto che lo so che sei il mio fan N.1 e ogni volta che scrivo corri a leggere, leggi qui (anche se stai facendo di tutto per boicottarmi la sorpresa!) :  – T I A M O ❤ –

Is still Xmas?

Allora, come stanno procedendo i festeggiamenti del Natale dalle vostre parti?
Qui a casa Ruta è un pasto unico dal 24 sera..praticamente vi ho lasciato che stavo per iniziare a mangiare e vi scrivo mentre aspetto i parenti, pronti per un altro giro e un’altra corsa. Il mio somaco implora pietà ma allo stesso tempo non può fare a meno di ingerire panettone a non finire, le mie forze vitali stanno lentamente svanendo e il livello di glucosio e saccarosio presenti nel mio corpo hanno avuto un picco esponenziale da 2 giorni a questa parte ma ringrazio il cielo di essere terrona, circondata da familiari e far parte di una di quelle famiglie che hanno sempre il frigo pieno e la tavola apparecchiata.

Purtroppo non ho molto da dirvi su questi due giorni a parte manifestare la gioia di essere qui con mamma, papà, fratelli, nipoti che purtroppo abitando in poli opposti (io Milano loro Malta) non vedevo da quest’estate e sentire l’amore delle persone che mi circondano.
Ci sono vari motivi per cui amo il Natale e uno di questi è sicuramente il poter trascorrere delle giornate intere tutti insieme senza preoccupazioni se non quella di divertirsi e emanare affetto da ogni poro e da quando vivo fuori non posso assolutamente fare a meno di questi 3 giorni di full immersion in famiglia, e ogni anno che passa mi rendo conto di essere sempre più fortunata ad avervi tutti ❤

E’ giunto il momento di salutarvi e lasciarvi con qualche foto di questi giorni dato che, per l’appunto, i miei nipoti (e forse anche i carboidrati) mi reclamano!
Purtroppo per motivi logistici non posso mettere foto loro ma sono gli angioletti più belli dell’universo intero ❤

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Direttamente dalle cucine delle sorelle Gugliotta (nonchè mie cugine) uno scatto durante l’impiattamento delle loro prelibatezze preparate come antipasti per la Viglia. In foto solo tartellette miste -carciofi, zucca e mousse di cotto- ma si accompagnavano a ventagli al pesto, con marmellata di cipolle, marmellata di peperoni e cupcakes ai wurstel. Se siete di Roma e cercate un catering originale, buono e casalingo contattatele! 😀

A sinistra, gli amori della mia vita. A destra, i miei big bros in posizione bodyguard.

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Spotted: faccia di merda provata dal cibo, olio su tela.
Shirt: Pull&Bear
Skirt: Zara
Shoes: Frav

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Non le avete mai viste ma loro sono le sorelle che non ho mai avuto, le compagne di una vita insieme, le amiche che tutti vorrebbero avere.
Quelle con cui puoi fare di tutto, e con le quali anche prendere un caffè è stupendo.

By the wat, giusto per farvi capire, questa è la situazione di stamattina a Roma. Temperatura stimata 10 gradi, percepiti 16.

Ditemi voi che altro posso chiedere?

Xmas Eve

Solo perchè è la Vigilia di Natale e il mondo mi sorride ieri mi sono trattenuta dal bestemimiare in lingue a me sconosciute per il muro di macchine trovato per strada. Renzi, maledetto te e le tue cazzo di inaugurazioni il 23 dicembre su uno dei tratti già a prescindere più trafficati d’Italia.
Ma tralasciamo le ore passate in auto che nonostante i mille squat fatti in questi mesi mi hanno riappiattito il fondoschiena, sono a casa!
L’odore della mia infanzia mi ha aperto le porte dopo 8 ore di auto, mi aspettavano abbracci strettissimi e il letto con cui sono cresciuta. Il sole è alto in cielo, c’è una temperatura a tratti primaverile, stiamo preparando la tavola per questa sera e non c’è altro da aggiungere (:

Voi come state passando queste ore che anticipano il cenone della Vigilia? Festeggiate stasera, domani o come me entrambi i giorni?
In previsione di queste mangiate che dureranno da stasera al 26 compreso stamani ho fatto una passeggiata tra le vie del mio quartiere, un pò di corda e la mia solita sessione di addominali pensando che ogni sforzo corrispondeva all’incirca a un pezzo di panettone quindi ho deciso che, impegni permettendo, mi sforzerò ogni mattina di praticare questi esercizi giusto per tenermi in linea (quale linea? a circonferenza misà) e far parte di quella fetta di persone ipocrite che si sfondano di cibo e per sentirsi meno in colpa fanno quell’1% di attività fisica! THAT’S ME!

Ammetto che l’indecisione regna sovrana riguardo la scelta dei miei outfit di questi giorni, ma alla fine almeno per stasera la scelta è ricaduta su questo, che ne pensate?

Mini-dress: American Apparel
Leggins: Bershka
Shoes: Zara limited edition
Belt : Gianfranco Ferrè (vintage by mami)

So che la qualità delle foto non è il massimo ma siamo mooolto di fretta, almeno però avete avuto modo di vedere anche un altro dei miei tatuaggi -per la cronaca si chiama Gustavo-
ed è così che vi auguro un buon Natale!! 🙂

Lost in the Weekend

Com’è che dicono nella pubblicità delle gocciole? Ah si, “questa vita mi distrugge“. Ed è in assoluto il mio caso da giovedì a questa parte.

Cene aziendali, concorsi per il peggior outfit natalizio, corsa all’ultimo per i regali, serate samsung con i finalisti di x-factor, pranzi prenatalizi e dulcis in fundo “cene dei maglioni brutti di Natale”.

Questo è l’ordine delle mie avventure partendo da giovedi sera.
Ci siamo ritrovati “Al Fresco” per la consueta cena aziendale che precede Natale. Premetto che tutti mi avevano parlato benissimo del posto ma non avevo ancora avuto l’occasione di andarci. Un buonissimo ristorante caratterizzato senza ombra di dubbio dal cortile esterno che in estate o con i primi caldi deve regalare un ambiente davvero unico e suggestivo per ogni pasto. Un buffet organizzatissimo per tutti i gusti (veg e gluten free inclusi), ricco antipasto pieno di finger food, buonissimi i primi -risotto zucca mandorle e zafferano che CIAO!- e non male nemmeno i secondi ma…mi sono caduti sul dolce, ahi ahi ahi.
Comunque, essendo stato tutto organizzato probabilmente ha peccato chi ha scelto il menù quindi mi sono ripromessa di dargli una seconda chance provandolo sicuramente per un brunch domenicale..vi riaggiornerò!

Sabato invece la corsa agli ultimi regali -fortunatamente in centro non c’era il delirio che mi sarei aspettata come ultimo weekend prima di Natale-, un pò di shopping personale (che come vi avevo detto non guasta mai) e di corsa a casa a fare pacchetti su pacchetti.
Dopo aver dedicato una mezz’oretta al lavaggio e asciugaggio di merdolino che ormai puzzava di pappe praticamente dappertutto, ho fatto un mini cambio di pezzi del mio outfit che era già pronto dalla mattina, aperitivo al volo e poi serata samsung/x-factor.
Grazie ad amicizie sgamate ho avuto la possibilità di entrare nel backstage e fare le foto con vincitore (tanta roba ragazze, tantissima) e secondi classificati, più classica foto di rito davanti sul carpet dell’evento e per l’occasione il mio amico Zack è diventato il mio fotografo ufficiale 😀
Qui di seguito qualche foto della serata:

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Non prendetemi per pazza perchè ero al telefono ma stavo facendo una sorpresa ad un’amica!

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So che per conquistare Giosada avrei dovuto osare di più, ma per questa serata come vi avevo già detto, ho scelto un outfit che avevo su dalla mattina cambiando semplicemente scarpe e maglione.
E’ un evento unico e raro che sia riuscita a fare una foto bella con il mio ammmore, quindi elenco anche i suoi brand semmai qualche maschietto fosse interessato 😉
HIM:
T-shirt & Cardigan: Bershka
Skinny Denim: Zara
Shoes: Costume National

ME:
Maxi-Shirt: Moschino
Sweater: H&M
Tights: Calzedonia (le amo, sono morbidissime e l’effetto graffiato è CIAO)
Shoes: F.R.A.V.
Necklace: Zara

Superata questa serata/nottata invece, ieri ho partecipato senza ombra di dubbio all’evento dell’anno.
Ci tengo a parlarvene perchè ho notato che soprattutto nel 2015 sono stati organizzate più e più cose a riguardo mentre il mio caro amico Mattia ha lanciato questa moda già da anni quindi è in assoluto lui il precursore di tutto ciò, inutile dirlo!
Come vi anticipavo, ieri sera CENA DEI MAGLIONI BRUTTI DI NATALE.
Nessuno tranne lui sarebbe stato in grado di radunare in un ristorante 30 persone vestite in modo imbarazzante ma soprattutto nessuno tranne lui sarebbe stato in grado di trovare un maglione come quello che potete vedere nella foto qui sotto, che aveva uno spazio apposta per mettere dentro l’iphone in cui tramite un’app c’erano le gambine di babbo natale cappottato nel camino che si muovevano (con tanto di musica).
Grazie Matti di avermi resa partecipe e grazie della bella serata passata!!

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Non fate caso alla mia faccia da cazzo, ma ieri è stata una giornata parecchio impegnativa 😀

Detto ciò visto che oggi non ve l’ho ancora scritto ma il mio countdown non fa altro che andare avanti e avanti..tra 4 giorni è Natale!
Ecco spiegato perchè nonostante oggi sia lunedi e il tempo è una schifezza pura io sono al settimo cielo!

Last Friday before Xmas

Siamo finalmente arrivati all’ultimo weekend che ci separa dal tanto atteso (almeno per me) Natale! Sono un pò assente ultimamente e chiedo perdono, ma sono in mezzo a mille impegni lavorativi, cene aziendali e non prenatalizie..insomma, un vero delirio!  Fra l’altro voi come siete messi con i regali? Io pensavo peggio ma dovrò comunque passare la giornata di domani in giro per il centro per comprare le ultime cose e ne approfitterò per fare perchè no un pò di sano shopping che ci sta sempre 😀

Purtroppo ho poco tempo da dedicare a questo post in quanto il lavoro mi sta assalendo ma vi lascio con delle foto a dir poco STUPENDE fatte lunedi in studio da uno dei nostri fotografi, quindi tutti i credit del caso vanno a lui, Sebastiano Rossi 🙂

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Oltre ad avere una luce magnifica (come potete vedere anche dentro gli occhi) sono totally black and white, come potevo non amarle?

Love Weekend

Quindi, ricapitolando.
Oggi è il 14, tra 9 giorni parto e tra 11 è Natale, avrò fatto si e no due regali in croce e io ancora mi sto chiedendo come sia possibile che Dicembre sia passato così, veloce praticamente come uno starnuto.Devo solo sopportare questi ultimi giorni e sforzi lavorativi e via, possiamo affrontare Santa Claus come Dio comanda.

Detto ciò, come avevo già accennato, il mio weekend fuori porta è stato a dir poco incantevole!
Finora mi ero spinta solo fino a Desenzano -con cui, fra l’ altro, era stato amore a prima vista- ma Sirmione è tutta un’altra storia!

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Ottima per la vicinanza con Milano e per le dimensioni del paese (si visita andando lenti in un due ore massimo) è adatta anche per una gita fuori porta di un solo giorno, ma c’è da dire che se si sceglie di dormire lì si può optare per l’esperienza terme. Ovviamente noi da bravi babbi ci siamo dimenticati i costumi a casa quindi non abbiamo potuto usufruire nè dello sconto che ci offriva l’albergo, nè della fantastica vasca idromassaggio all’aperto con vista lago MA non volendo tornare a casa senza aver provato nulla, abbiamo optato per i fanghi. Un’esperienza nuova, divertente e soprattutto rilassante. Mi spiace solo di non aver potuto fare nessuna foto mentre assumevo le sembianze del mostro di Lockness :D.

Comunque se mai vi dovesse capitare di recarvi a Sirmione, vi elenco di seguito tutti i posti dove siamo stati.
Terme : Acquaria.
Hotel : Hotel Serenella.
Ora, Sirmione è senza dubbio la città degli alberghi dato che ne è davvero piena, ma consiglio vivamente questo hotel in primis per la gentilezza del personale. Non meno importanti sono la posizione (pieno centro storico in cui si può entrare in macchina dato che chi alloggia in albergo ha un’autorizzazione da mostrare ai vigili all’entrata del paese), la pulizia, l’arredamento, ma soprattutto per gli amanti del cibo come me LA COLAZIONE.
Stamattina il buffet ha senza dubbio soddisfatto la fame chimica con cui mi sono svegliata. Tavola imbandita non solo di quello che si può trovare normalmente quindi reparto dolce e reparto salato, ma una vasta gamma di scelta tra frutta  (non so voi ma solitamente ho sempre trovato quella sciroppata -schifo vero- invece qui tutto freschissimo), yogurt, marmellate, cereali per passare poi a vere e proprie bontà come muffin, cornetti, biscotti, pasticcini, torte, crostate e dulcis in fundo per i più coraggiosi le crepes!  Devo dire la verità, non sono solita abbottarmi di roba appena sveglia in quanto so che potrei risentirne per il resto della giornata ma oggi non ho proprio resistito! Ho provato quasi tutto del reparto sweet ed era veramente squisito (caffè compreso!).

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Aperitivo: Enoteca delle antiche mura.
Aperto anche per pranzo (mannaggia a noi che non l’abbiamo scoperto prima), locale piccolo ma ideale per un aperitivo. Non dispone di un buffet, insieme all’ordinazione viene portata una ciotolina di patatine e una di olive ma c’è la possibilità di ordinare delle bruschette enormi (che ho visto al tavolo di fianco, non vi dico che fame ci stava venendo..) e farcite come pizze.
Cena: Osteria del vecchio fossato.
Ammetto, diversamente dalle altre volte in cui mi sono affidata a tripadvisor -senza mai sbagliare, ci tengo a precisarlo- questo locale ci è stato consigliato e per di più si trova esattamente ad un numero civico dopo l’enoteca quindi ancora meglio!
La location è intima e elegante, il personale cortese ma un pò freddo, la cucina molto ricercata. Le nostre scelte sono ricadute principalmente su carne di selvaggina e sia il piatto scelto dal mio ragazzo sia il mio erano davvero ottimi. Lui ha scelto un doppio piatto, come primo tagliatelle al ragù d’oca su letto di crema di topinambur e come secondo coniglio in salmì. Io invece mi sono fatta subito conquistare dal cervo in umido, talmente morbido che, come dicevano nella famosa pubblicità del tonno riomare, si tagliava con un grissino.
Per concludere il tutto ho ordinato come dessert mousse di cioccolato bianco con crema di lamponi. Sono onesta, ero indecisa tra lui e un altro ma purtroppo o per fortuna sono un’amante dei frutti rossi quindi mi sono lasciata convincere abbastanza facilmente e che ve lo dico a fa? Fuori dal comune!
So che faccio cagare perchè parlo sempre di cibo e soprattutto perchè sono una contraddizione umana -più mi impongo di dimagrire e mangiare poco e sano più non riesco a dire di no a dolci, pizza, nutella, patatine e carboidrati- ma sono pochi i piaceri della vita e il cibo è senza ombra di dubbio in cima alla lista!

Vi lascio con qualche scatto di questi giorni, come sempre se vi interessa troverete i brand in fondo alle foto 🙂

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Fur: Unsigned – Vintage by my mom ❤
Skirt-Trouser: Stradivarius
Bag: Pull&Bear
Shoes: Quanticlo (yes, un nuovo acquisto :D)

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(da non notare la posa da trampoliere, purtroppo dato il buio non si nota il colore e il tessuto ma questi pantaloni verdi di velluto sono STUPENDI)

Trousers: Zara
Shoes: Jeffrey Campbell

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AND…last but not least, i fucking love you ❤

Is it friday already?

Ditemi pure che non è stupendo che il weekend passato sia stato più lungo della settimana lavorativa, che siamo appena tornati dalla pausa pranzo di questo venerdì, che con oggi mancano solo 14 giorni a Natale e che tra dodici me ne vado fuori dalle palle da questo grigiume e questo freddo per tornare finalmente nella MIA Roma ❤

Detto ciò, a parte preparare psicologicamente la mia mente e il mio stomaco per queste vacanze natalizie, sono pronta ad affrontare un altro weekend fuori con partenza domani per Sirmione, meta scelta per festeggiare il nostro anniversario d’ammore..quindi aspettatevi la prossima settimana molte altre foto di questa cittadina che sembra essere molto molto bella a detta di tutti (:

Venendo invece a un discorso che ha accomunato tutta Italia, ieri c’è stata la finale di X Factor seguita da milioni di telespettatori che ha visto come vincitore Giòsada spopolando tra gli ultimi finalisti tra cui gli amatissimi (anche da me) Urban Strangers.
Millemilioni di polemiche a riguardo sui social che volevano vedere a tutti i costi vincitori i due teen di Somma Vesuviana accusando il ragazzo di aver vinto solo per il suo aspetto fisico apprezzato dalle donne italiane.
Ora, lungi da me fare la finta esperta di musica che non sono assolutamente, ma credo che questa nona edizione sia stata una vera rivoluzione a livello musicale, non solo per l’ingresso delle band ma per la qualità canora di tutti i concorrenti e soprattutto la loro bravura (tranne quel bidone ambulante di Eleonora che ancora non s’è capito come c’è arrivata fino a lì…) quindi rimango dell’idea che i 3 finalisti Davide,Urban e Gio, fossero tutti degni di vittoria (tant’è che ho sempre suddiviso i miei voti tra di loro) e spero che la loro carriera non si fermi qui!

Voi che fate questo weekend? Come vi state preparando all’arrivo del 25 Dicembre? Siete più Grinch o venite assaliti come me dallo spirito del bianco Natal sprizzando gioia da tutti i pori e girando per le strade con la felicità che si riflette negli occhi?
Io ho approfittato dell’8 Dicembre come da tradizione per fare l’albero -anzi nel mio caso alberello dato che in casa abbiamo poco spazio- e per addobbare a festa anche Stitch che sembrava molto confuso dalle lucine che gli giravano attorno ma non è bellissimo così?? ❤

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Mercatini in SudTirol

Ebbene si! Sono sopravvissuta anche a questo weekend lungo, il freddo e il cibo non mi hanno ucciso, ho rivalutato tantissimo i paesi di montagna e non ce n’è, quando siamo in prossimità del Natale il mondo diventa un posto migliore.

Detto ciò, vi racconto il mio ponte dell’Immacolata.
Partenza sabato h. 12.00, arrivo a Siusi -dove avevamo prenotato l’albergo- h 19.30. No, non avete letto male. Sette ore e mezzo in macchina con una velocità che non superava i 10 km/h. Non avevamo ovviamente calcolato quanto panico poteva esserci in giro e così, tra mille playlist di spotify, santi tirati mentre eravamo in coda in autostrada, arriviamo nella pensione Hauenstein nel paesino di Siusi, un alberghetto molto carino in tipica location sudtirolese dove ci accoglie una simpatica donna che ricordava  a tutti gli effetti la signorina Trinciabue di “Matilda sei unica”.
Passato questo sabato particolarmente tortuoso e dopo esserci  rifocillati con una bella cena, una buona dormita e una sostanziosa colazione, finalmente è arrivato il momento dei tanto attesi mercatini di Natale!


Sembrava di essere nel paese dei balocchi, Bolzano è una cittadina semplicemente meravigliosa e nonostante il flusso infinito di gente per vedere le bancarelle in santa pace/fare delle foto decenti, è stato come essere a casa di Babbo Natale. Palline e campanelle regnavano sovrane, lavorazioni in legno, babbucce di lana, il rosso come colore dominante and least but not last..CIBO, CIBO EVERYWHERE.

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Vi dico solo che ancora mi chiedo come gli stomaci delle persone siano ancora sani dopo quella giornata. Ho visto gente ingurgitare Bretzel e vin brulè ininterrottamente dalle 11 del mattino alle 5 del pomeriggio senza sosta ma sopratutto senza ritegno! Non sono qui a fare finti moralismi dato che anche io ho ovviamente ceduto alla tentazione di addentarne uno, ma come dico sempre un minimo di contegno!

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Devo dire che era particolarmente difficile resistere ai profumi che si snasavano tra un chiosco e l’altro ma sopratutto alla bellezza di questi banchetti! Erano talmente perfetti da sembrare finti!
Finiti i nostri giri a Bolzano, ci siamo spostati verso Bressanone, un altro paesino poco più in alto anch’esso addobbato a festa ma con molte meno bancarelle -molto più contenute e artigianali- tra le quali giravano carrozze con cocchieri vestiti con abiti tipicamente tirolesi e cavalli a dir poco stupendi e infatti non ho potuto non immortalarli in tutta la loro eleganza ❤

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E’ stato davvero tutto molto bello, suggestivo e quasi surreale.
Peccato per i mercatini di Merano che puntavamo di vedere Lunedi ma per cui invece non siamo riusciti dato che purtroppo i parcheggi non contavano più posti liberi e altri 5000 cristiani come noi giravano come forsennati rimanendo incastrati tra le viette del paesino. Onestamente sono scesa dalla macchina solo per andare a comprare un bello strudel che mi ero tenuta buona per l’ultimo giorno del weekend in sudtirol e che ve lo dico a fare? DI VI NO.

Per questi due giorni ho scelto due outfit completamente diversi tra di loro. Per girare il primo giorno un total black che non sbaglia mai, per il secondo invece totalmente l’opposto. Di seguito qualche scatto 😉

1st day : Mortisia per gli amici

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Superscarf : Stradivarius
Bag : Gianni Chiarini
Shoes : My beloved Dr Martens platform
Coat : Unsigned
*comprato da “Bivio”, un negozio sitauato in via Mora a Milano (una delle vie più top della città -non per niente abitavo li 😀 – ) in cui si può acquistare/vendere/comprare. Una sorta di vintage shop in cui si può però trovare di tutto e sopratutto pezzi di qualità a un ottimo prezzo

2nd day: Fake teenager

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Beanie: H&M
Scarf, Coat and Bag : gli stessi di prima 😀
Sweater: H&M
Denim: Bershka
Shoes: H&M 
Skull Necklace: Subdued

Ed ecco il primo piano di un faccione enorme (bella eh? l’ho scattata mentre eravamo giust’appunto bloccati tra le macchine a Merano) in cui però si vedono i best of del mio look: treccine, beanie e soprattutto il mio fake septum by Quanticlo. (E perchè no, anche gli interni della Clio Costume National di cui il mio ragazzo va fierissimo :D)
Tranquilli tutti, non lo farò mai data la mole gigantesca del mio naso, ma usare questo una volta ogni tanto mi diverte e sopratutto cambia il mio aspetto. Funny and easy!

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Ieri invece è stata una giornata all’insegna del relax e dello shopping tra le vie centrali di Milano nel degenero che sembrava di stare in coda al padiglione del Giappone di Expo.
Ricordate che un pò di tempo fa vi avevo accennato a dei nuovi acquisti? Non sono mai riuscita a mostrarveli fino ad’ora ma eccolo qui!  Contro ogni previsione ma soprattutto contro qualsiasi cosa io abbia mai detto, ho comprato un parka. Eh si giovani, IO, UN PARKA. L’ho comprato mentre c’erano qui i miei genitori e perfino loro mi guardavano storto mentre lo provavo ma devo dire che farci l’abitudine è stato abbastanza facile e veloce. (Tranne per il mio ragazzo che il giorno dopo mentre gli andavo incontro in strada nemmeno mi riconosceva….)
E’ caldo, è comodo, è perfetto per l’abbigliamento street, cosa posso volere di più?
Voi cosa ne pensate? Come mi sta?

Devo dire che ieri mi sono svegliata con il pensiero che avrei fatto l’albero quindi mi sono vestita proprio con i colori natalizi! Bordeaux e verde e collana piena di palline in perfetto stile Xmas tree 😀

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Parka: Zara
Necklace: H&M
T-shirt: Stradivarius
Sweater: H&M
Jeans: Cheap Monday
Shoes: Dr Martens (of course!)
Bag: Zara
Glasses: Ray-ban

See you soon :*

Black and White (again)

Siamo a dicembre! I miei mercatini natalizi si avvicinano e così tutti i countdown di cui sto tenendo traccia, inoltre finalmente si respira anche una parziale aria di libertà a lavoro quindi tendenzialmente sembra andare tutto per il verso giusto..ah e poi è venerdi! Uniche pecche negative da due giorni? Gelo polare e NEBBIA, come se non ci fosse un domani..ieri sera a malapena riuscivo a vedere il parco a un passo da me!

Ecco perchè ho deciso oggi di postare dei fantastici scatti fatti martedi durante una pausa pranzo alternativa al Mercato Metropolitano di Porta Genova mentre il sole riscaldava noi e i nostri piatti. Per tutti i milanesi -o finti milanesi come me- è diventato un nuovo posto di ritrovo sia per un pranzo appunto, sia per una merenda, per un aperitivo, per una cena, insomma chi più ne ha più ne metta! Aperto a giugno, più o meno nello stesso periodo in cui hanno rivalorizzato tutta la zona Darsena/Navigli (grazie expo, qualcosa di buono l’hai fatta per questa città), si caratterizza per l’aspetto super street -mattonati pieni di murales, cassette della frutta usate per creare pareti, tavoli in acciaio coloratissimi, tendoni, carretti etc- e dispone di una varietà di posti dove mangiare al suo interno. Dalla piadina al tagliere di salumi, dall’insalata alla zuppa, dall’hamburger al fritto di pesce, dalla pasta alla pagnotta. Sono tutti piccoli banchetti di posti già famosi a Milano ( Joe Cipolla e Zio Pesce solo per dirne alcuni) disposti a mò di banchi di qualsiasi mercato siete abituati a frequentare. Sicuramente questo posto raggiunge il suo apice in estate in quanto non solo fuori dispone di uno spazio veramente ampio, ma a tutto questo si aggiunge un grande baracchino di Rita, uno dei più posti più consigliati e buoni per bere a Milano.

Aggiungiamo a tutto ciò che è viciniiiissimo a dove lavoro e a massimo 15 minuti a piedi da casa. What else?

Non avevo valutato bene che avrei fatto degli scatti quindi il look è stato scelto abbastanza random la sera prima (si, scelgo i vestiti la sera come i bambini ma non ho le forze necessarie la mattina per connettere e abbinare nulla se non siano caffè e biscotti) ma non solo secondo me è vincente in quanto, come avevo già ribadito, bianco e nero non sbagliano mai, per di più è perfetto contrastato con i colori di questo posto meraviglioso 🙂

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Coat: Mango
Sweater and Skirt : H&M
Accessories: H&M
Shoes: Ash
Bag: Zara

 

Picture by: Sandra De Feudis